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Getta acido in faccia ai turisti per rapinarli: catturato tunisino

Viareggio, 21 agosto 2014 - Rapinava i turisti utilizzando liquido ustionante. Identificato dal personale del Commissariato di Viareggio un tunisino di 30 anni autore di almeno tre rapine avvenute a Torre del Lago e Viareggio.

Con la scusa di chiudere informazioni l’uomo avvicinava le ‘vittime’ con in mano una bottiglia apparentemente contenente acqua, dove invece c’era del liquido ustionante che in un caso ha gettato in faccia ad una delle vittime che avevano opposto resistenza provocandogli un lieve dolore. In un altro caso ha fatto cadere un uomo al quale ha sottratto il telefonino cellulare. In base alla ricostruzioni di questi episodi la polizia è riuscita ad identificare il rapinatore che in base a precedenti specifici e per il fatto che era stato autore di una precedente rapina è stato così arrestato. Adesso tramite il Consolato tunisino sono in corso accertamenti per la sua reale identità e per procedere alle pratiche di espulsione dal territorio italiano.

http://www.lanazione.it/viareggio/getta-liquido-ustionante-in-faccia-a-un-turista-per-rapinarlo-preso-1.139964

Travolge bimbo e lo abbandona morente sull’asfalto: immigrato è già libero, bimbo è morto

EFFETTO SVUOTACARCERI

Ravenna, 22 ago. – È stato scarcerato ieri pomeriggio il 37enne bulgaro arrestato per aver travolto in auto, trascinato per un’ottantina di metri e ucciso il 22 giugno scorso un bimbo di soli tre anni, Gionatan La Sorsa, per poi scappare senza prestare soccorso. All’investitore sono contestati l’omicidio colposo, l’omissione di soccorso e la guida in stato di ebbrezza. Il gip, accogliendo l’istanza della difesa dell’uomo, l’avvocato Gianluca Brugioni di Rimini, ha disposto per l’uomo i domiciliari presso alcuni connazionali a Ravenna.

http://parma.repubblica.it/dettaglio-news/12:03/4535569

Se qualcuno ha nozione della sede dei domiciliari ci contatti su FB.

Marocchini molestano clienti gelateria e aggrediscono agenti

Pesaro, 22 agosto 2014 – Un marocchino di 31 anni, già noto alla polizia, è stato arrestato l’altra notte dagli agenti della Squadra Volante per resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo era un po’ alticcio, e si trovava in compagnia di un connazionale. A un certo punto, intorno alle due di notte, il primo ha iniziato a dare fastidio ad alcune persone che stavano attardandosi nei pressi della gelateria Juri, in viale Trieste. Nonostante le proteste della gente, l’uomo continuava ad inveire.

A quel punto, una delle persone ha chiamato la Volante. E appena i poliziotti sono arrivati, il marocchino si è scagliato contro di loro. A quel punto, inevitabile è scattato l’arresto e l’uomo, che risulta in regola con il permesso di soggiorno, è stato portato in questura per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e violenza. L’uomo è stato processato ieri mattina per direttissima. Ha patteggiato 10 mesi di reclusione, pena sospesa, ed è stato poi rimesso in libertà.

http://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/si-scaglia-contro-poliziotti-1.140880

Ferrara: arrestato spacciatore nigeriano

Ferrara, 21 agosto 2014 - Duro colpo allo spaccio di droga in città. A finire nella rete degli agenti della squadra mobile è stato Gideon Amenbhagbe, 24enne nigeriano, ritenuto un ‘pesce grosso’ dello smercio di marijuana.

Il pusher gravitava in genere nei pressi del ‘Cash and Carry’ di Pontelagoscuro, dove incontrava i clienti ai quali forniva grosse quantità di ‘erba’, in genere tra i 3 e i 5 etti alla volta. I poliziotti lo tenevano d’occhio da tempo e finalmente ieri mattina sono riusciti a catturarlo. Sono andati a prenderlo direttamente nella sua abitazione di Pontelagoscuro, dove si trovava insieme a un connazionale. Gli investigatori gli contestano cessioni per circa 2 chili di droga. Per lui sono scattate le manette.

http://www.ilrestodelcarlino.it/ferrara/droga-pusher-arresto-1.139638

Travolge bimbo e lo abbandona morente sull’asfalto: immigrato è già libero, bimbo è morto

Ravenna, 22 agosto 2014 - Dimitrov Krasimir, il giovane bulgaro al volante della Mercedes che la sera del 22 giugno a Ponte Nuovo uccise sulle strisce pedonali il piccolo Gionatan Lasorsa e poi proseguì la marcia, da ieri è agli arresti domiciliari, a Lido Adriano, nell’appartamento degli amici che già lo ospitavano e che hanno manifestato la disponibilità ad accoglierlo anche ora, dopo circa due mesi trascorsi in carcere, prima a Ravenna e poi a Forlì. 

Il provvedimento di attenuazione della custodia cautelare, firmato dal gip, è stato notificato a Krasimir nella tarda mattinata; una settimana fa, il difensore dell’indagato, l’avvocato Gianluca Brugioni, di Rimini, aveva presentato alla segreteria del gip una richiestain tal senso ed era la seconda in poco più di un mese. In prima battuta c’era stato il diniego in quanto non disponibile il braccialetto elettronico, presidio ritenuto allora indispensabile dal gip (e dal pm, Isabella Cavallari) per fronteggiare un ipotizzato pericolo di fuga. Ora tale rischio è in qualche modo attenuato dal fatto che per Krasimir c’è già l’accordo, stipulato fra difesa e procura, per una definizione processuale della vicenda con un patteggiamento che ricomprende le ipotesi di reato di omicidio colposo, fuga e guida in stato di ebbrezza. Il difensore ha ritenuto di non rendere noto l’ammontare della pena, ma si sa che è superiore ai due anni di reclusione e potrebbe aggirarsi fra i 30 e i 42 mesi.

Nel fissare l’ammontare della pena su cui si è raggiunto l’accordo, il pm Isabella Cavallari ha da una parte tenuto conto della gravità del fatto e del comportamento processuale dell’indagato e dall’altro il fatto che Dimitrov Krasimir non ha trascorsi penali. Non entra in scena a favore dell’indagato, il danno risarcito posto che i tempi per l’assicurazione per provvedere in tal senso saranno molto lunghi. Il giovane bulgaro, arrestato la mattina del 24 giugno dalla Polizia stradale, quando venne di lì a poco interrogato dal pm disse che lui alla domenica sera non era passato da via Romea sud e che da lido Adriano era andato a Cervia direttamente dalla Classicana. Ma gli elementi raccolti dagli inquirenti erano schiaccianti e per Krasimir scattò la custodia cautelare in carcere, motivata dal rischio di reiterazione del reato e di pericolo di fuga. Agli inizi di luglio, il bulgaro chiese di essere sentito dal pm Cavallari e modificò il proprio atteggiamento ammettendo di esser passato di via Romea sud, ma di non essersi accorto dell’investimento.

Dalle indagini era emerso che nel tardo pomeriggio di domenica Krasimir aveva bevuto numerosissime birre e si era ubriacato. Poichè ciò accadeva poco prima dell’incidente, nei suoi confronti è contestata anche la guida in stato di ebbrezza. Ora il giovane attenderà ai ‘domiciliari’ la fissazione dell’udienza davanti al gip(probabilmente a fine settembre) per dar corso al patteggiamento, la cui pena comunque dovrà essere ritenuta congrua dal giudice che dovrà anche esprimersi sul periodo di sospensione della patente. Definendosi con un patteggiamento, la parte offesa non potrà costituirsi in questa sede parte civile: i genitori di Gionatan sono assistiti dall’avvocato Manuela Mengucci.

http://www.ilrestodelcarlino.it/ravenna/bimbo-investito-ponte-nuovo-dimitrov-domiciliari-1.140498#1

Investito da marocchino ubriaco: ragazzo in coma

Apprensione per Andrea Gallinella, il 23enne di Latina che ieri sera poco dopo le 21 è stato investito da un 45enne alla guida di una Renault poi risultato ubriaco. Il giovane si trova ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale ‘Santa Maria Goretti’ di Latina.

L’incidente si è verificato sul lungomare di Latina, all’altezza del Blue Marlin. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri, la Renault, con al volante un cittadino marocchino, avrebbe prima tamponato una Panda parcheggiata e subito dopo avrebbe urtato violentemente Andrea Gallinella, in quel momento per strada, scaraventandolo sul cofano di un furgone che si trovava a distanza di qualche metro. Un urto violentissimo.

Lo straniero ha tentato la fuga, ma gli amici del 23enne l’hanno raggiunto e fermato, quindi hanno allertato i carabinieri che lo hanno arrestato per lesioni gravissime e omissione di soccorso.

http://www.h24notizie.com/news/2014/08/18/investito-da-un-automobilista-ubriaco-grave-un-giovane-di-latina/

Colombiano stupra e mette incinta figlia 13enne

Violenta la figlia 13enne e la mette incinta, arrestato dopo 2 anni il papà orco
Si è conclusa dopo 2 anni di caccia all’uomo la latitanza di un colombiano 39enne accusato di aver violentato la figlia, di appena 13anni, mettendola incinta. Una squallida vicenda venuta alla luce nell’estate del 2012 quando l’uomo, sposato e padre anche di un ragazzino, si presenta al consultorio di Riccione insieme a quella che è poco più di una bambina raccontando che la figlia è incinta chiedendo, allo stesso tempo, di interrompere la gravidanza. Agli assistenti sociali, tuttavia, la storia appare fin da subito poco chiara per tutta una serie di aspetti che li convincono a far partire una segnalazione alla Questura.“

Potrebbe interessarti: http://www.riminitoday.it/cronaca/violenta-la-figlia-13enne-e-la-mette-incinta-arrestato-dopo-2-anni-il-papa-orco.html

Il prima possibile presenteremo interessanti – e tristi – statistiche su questo tipo di vicende.

Marocchino ubriaco molesta pazienti: pretende ‘pizzo’ parcheggio

Terni, 19 ago. – (Adnkronos) – Un 41enne marocchino è stato arrestato ieri dalla squadra volante della questura di Terni. Residente a Terni da anni, disoccupato, nonostante le numerose denunce, torna sempre al piazzale dell’ospedale Santa Maria a chiedere soldi agli automobilisti. E ieri pomeriggio, ubriaco, lo ha fatto ancora più insistentemente, tanto che alcune persone si sono rivolte all’addetto alla sicurezza, che a sua volta ha chiamato la polizia in servizio al posto fisso dell’ospedale.

Quando l’uomo ha visto avvicinarsi il poliziotto, ha iniziato ad inveire contro di lui, rifiutandosi di farsi identificare, e si è allontanato, fermandosi proprio in mezzo al viale, malfermo sulle gambe, creando il panico fra le auto che fortunatamente sono riuscite a schivarlo.

L’agente lo ha invitato ad attraversare sulle strisce, ma l’uomo ha continuato a camminare in mezzo alla strada, allora, mentre arrivava anche una pattuglia, il poliziotto lo ha preso per un braccio, ma questi si è divincolato, spaccandogli il labbro. E’ stato arrestato per violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale ed è stato anche denunciato per essersi rifiutato di dare le proprie generalità.

http://www.liberoquotidiano.it/news/cronaca/11674667/Terni–parcheggiatore-abusivo-aggredisce-poliziotto.html

“Il bus è mio, portami dove ti dico”: calci alle porte

Si è avvicinato a un autobus in sosta e ha iniziato a colpire il mezzo con calci e pugni, aggredendo anche l’autista. I carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato un cittadino del Bangladesh di 41 anni, con l’accusa di danneggiamento, interruzione di pubblico servizio, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.
L’episodio è accaduto ieri mattina in viale della Primavera, al capolinea Atac del 543. L’uomo si è avvicinato a un bus con e porte chiuse pretendendo di salire a bordo. L’autista non gli ha aperto le porte spiegandogli che il mezzo non era quello in partenza. A quel punto, l’uomo è andato su tutte le furie prendendo a calci il bus e tentando di aggredire anche l’autista che cercava di calmarlo. All’arrivo dei carabinieri, intervenuti a seguito della segnalazione al 112 fatta proprio dall’autista, lo straniero ha opposto resistenza ma è stato subito bloccato ed ammanettato. L’uomo è stato accompagnato in caserma e trattenuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo. Dovrà rispondere di danneggiamento, aggravato, minaccia e resistenza.

http://romareport.it/21942/si-scaglia-contro-autobus-poi-aggredisce-lautista-bloccato-centocelle

Chi ha ucciso il bengalese? Un romeno

SOCIETA’ MULTIETNICA ALL’OPERA

Risolto il giallo del giovane bracciante agricolo, Sultan Tipu, 26 anni, originario del Bangladesh, ucciso a coltellate in contrada Resine’, nelle campagne di Vittoria, in provincia di Ragusa. I carabinieri hanno arrestato un uomo dell’est europeo. Si tratta di un 25enne rumeno, incensurato, anche lui bracciante agricolo. Il presunto autore del delitto avrebbe confessato ai carabinieri, dopo un lungo interrogatorio nella notte, l’omicidio del coetaneo bengalese avvenuto il pomeriggio di domenica scorsa.

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2014/08/19/news/bengalese_ucciso_a_vittoria_arrestato_romeno-94065212/