Category: Bergamo

Bergamo, Profughi violentano volontaria in centro accoglienza


Corriere della Sera
Bergamo, violenza su un’operatrice in una struttura per migranti …
Corriere della Sera
Una ragazza di 26 anni, operatrice in una struttura d’accoglienza, ha subìto una violenza sessuale da un richiedente asilo della Sierra Leone, 20 anni. I fatti nella mattinata di oggi, mercoledì 20 settembre, in un cascinale ristrutturato e gestito da
Violenza su operatrice culturale Arrestato 27enne a FontanellaL’Eco di Bergamo (Registrazione)

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Africano non sopporta attesa: morsi in testa a medico

“Ci si può arrabbiare, fino ad aggredire fisicamente, chi ti deve curare?”: è questo il grosso interrogativo lanciato dal medico aggredito da un paziente nella notte tra domenica 17 e lunedì 18 settembre al Pronto Soccorso dell’Ospedale Bolognini di Seriate .
Attimi concitati e di grande spavento per lui e per tre infermiere, rimaste coinvolte nel raptus di follia di un 38enne africano che solo in seguito si è scoperto affetto da schizofrenia: l’uomo già nel tardo pomeriggio si era recato al Pronto Soccorso per problemi di stitichezza ed era stato dimesso attorno alle 21.
In quel frangente è iniziata la prima discussione con il personale medico in quanto il paziente pretendeva che gli venisse chiamato un taxi per fare ritorno a casa, non riuscendo a prendere la linea con la compagnia: l’uomo si era posizionato al centro della sala d’attesa, rifiutandosi di lasciare l’edificio.
Una volta accompagnato all’esterno il 38enne si è allontanato di qualche centinaio di metri ma, poco dopo, ha chiesto aiuto tramite il numero unico 112: un’ambulanza l’ha trovato in mezzo alla strada e riportato al Pronto Soccorso del Bolognini attorno alle 22.30.
“Mentre visitavamo altri pazienti – racconta il medico – si è introdotto nel modulo dell’internista, sedendosi su una sedia e annunciando che sarebbe rimasto a mangiare e a dormire, chiedendo nuovamente che gli fosse chiamato un taxi. Dopo qualche attimo di silenzio, improvvisamente ha iniziato a dare in escandescenze, aggredendo me e un’infermiera”.
La furia del paziente, a quel punto, è diventata incontrollabile: “Sono stato colpito con due pugni, poi mi ha morsicato sulla testa e mi ha buttato a terra – continua il medico – Ha iniziato a scagliarmi contro il monitor di un computer e la tastiera, poi ha ribaltato il lettino: una volta rialzato, in 4 lo abbiamo bloccato e liberato l’infermiera aggredita, permettendo a tutti di uscire dalla stanza delle visite dove è rimasto rinchiuso in attesa dell’arrivo dei carabinieri”.
Risultato: una decina di giorni di prognosi per tutti gli aggrediti, con una delle infermiere che ha riportato un forte trauma al ginocchio sinistro.
Ma l’aggressione, avvenuta alle 2 di notte, era stata preceduta da un altro episodio che aveva reso necessario l’intervento dei carabinieri: sempre domenica un paziente 18enne nomade, arrivato in Pronto Soccorso in stato di alterazione dovuto all’alcol e che pretendeva di essere visitato prima di tutti.
“È stato allontanato dall’ospedale non senza difficoltà mentre urlava in corridoio, rischiando di arrivare alle mani. Il problema è sempre lo stesso: al minimo di attesa la gente si innervosisce e, anzi, probabilmente arriva già snervata in Pronto Soccorso. Rispetto a 15 anni fa i pazienti si pongono in modo molto più minaccioso verso il personale medico: ognuno ha le sue necessità ma le tempistiche sono quelle, meno di 10 minuti a persona è davvero impossibile quindi il calcolo dell’attesa minima è presto fatto. Il Bolognini ha problemi di sicurezza? E’ un piccolo ospedale con una grande affluenza e può creare più problematiche, si può creare del malcontento perchè magari i pazienti si aspettano meno code rispetto a una struttura come Bergamo”.

http://www.bergamonews.it/2017/09/19/medico-aggredito-al-pronto-soccorso-seriate-insulti-pugni-un-morso-testa/264946/

Bergamo, Immigrata vandalizza 13 auto: migliaia di euro in danni

Pomeriggio di follia per una donna sudamericana che domenica 13 agosto ha danneggiato 13 auto posteggiate in via San Bernardino, nel pieno centro di Bergamo.
Armata di bottiglia di vetro rotta, la 47enne ecuadoregna ha rigato tutte le macchine che ha trovato sul proprio percorso.
Erano le 17 e proprio in quel momento nella via è passata una volante della polizia che, notati gli strani movimenti della donna, le si è avvicinata fino a capire cosa stesse facendo. Gli agenti l’hanno immediatamente fermata, anche se ormai gran parte delle vetture posteggiate nella parte alta della via erano già state danneggiate.
La 47enne sudamericana, residente a Seriate, è stata arrestata. Dovrà rispondere, ora, dei danni causati alle 13 auto: si tratta di migliaia di euro.

http://www.bergamonews.it/2017/08/14/armata-di-bottiglia-rotta-danneggia-13-auto-nel-centro-di-bergamo-arrestata/262416/

Adotta un immigrato, lui lo uccide

Omicidio e tentato omicidio in famiglia attorno alle 16 a Bergamo. Secondo le prime informazioni, un 23enne avrebbe accoltellato a morte il patrigno, un uomo sui 40 anni, e poi ferito anche sua madre, una donna di origine moldava che è stata portata in ospedale. Il giovane è stato fermato dalla polizia. L’episodio in una casa del quartiere Valtesse.
Il delitto si è consumato in un appartamento di una palazzina al civico 23 di via Nicola Bonorandi, in una zona residenziale della periferia di Bergamo. A dare l’allarme sono stati i vicini di casa, attirati dalle urla della donna, che dopo l’aggressione è stata portata in ambulanza all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico. Il 23 enne non si è invece allontanato dall’abitazione, dove è stato fermato. Sul posto la polizia scientifica per i rilievi e il sostituto procuratore Emanuele Marchisio.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/08/07/uccide-patrigno-e-ferisce-madre_bcaa57c1-709c-4cae-b2fb-0e46dd749d92.html

Bergamo, ex concorrente Grande Fratello arrestato per maltrattamenti ai genitori

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/grande_fratello_kiran_maccali_arrestato-2537256.html

L’ex concorrente del Grande Fratello 12 Kiran Maccali è stato arrestato dai carabinieri di Romano di Lombardia per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento aggravato, e denunciato a piede libero per maltrattamenti in famiglia nei confronti dei genitori. Maccali, 30 anni, è di origine indiana ma vive da sempre nella Bergamasca. A chiamare i carabinieri è stata la madre adottiva del giovane: raggiunta l’abitazione, i carabinieri lo hanno trovato in stato di alterazione. Hanno tentato di calmarlo, ma l’ex GF si è scagliato contro di loro. È dovuta intervenire anche una seconda pattuglia dell’Arma e Maccali è stato arrestato. Cinque i giorni di prognosi riportati dai carabinieri feriti.

Profugo si riforniva di droga da grossista per poi spacciarla, denunciato

Una mirata operazione antidroga. È quella che i Carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno messo appunto alla Stazione Ferroviaria “Verdello-Dalmine”. I militari dell’Arma hanno fermato due stranieri trovati in possesso di un etto di hashish. La droga era detenuta da un marocchino 22enne, clandestino sul territorio nazionale e con alle spalle già altri precedenti specifici. Il giovane era in compagnia di un cittadino del Gambia, tra l’altro profugo richiedente asilo, di soli 20 anni, che secondo la ricostruzione degli investigatori avrebbe dovuto acquistare il panetto di droga dal magrebino per poi rivenderla “su piazza” a sua volta. Una coppia criminale ben assortita quella quindi bloccata dai militari dell’Arma. Rinvenuti negli slip del marocchino anche del denaro contante suddiviso in banconote di piccolo taglio.
Il 22enne è stato così ristretto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Treviglio, in attesa dell’udienza di convalida prevista per la mattinata di domani davanti al Tribunale di Bergamo, come appunto disposto dal pm di turno. Per i cittadino del Gambia, al momento, solo una denuncia a piede libero in attesa di ulteriori riscontri. Verrà inoltre avviata la relativa procedura amministrativa di revoca quale straniero richiedente asilo.

http://www.bergamonews.it/2017/06/22/operazione-antidroga-alla-stazione-arrestato-22enne-con-un-etto-di-hashish/257834/

Marocchino senza biglietto: “Sono terrorista, non ne ho bisogno”

Un marocchino di 21 anni è stato trovato senza biglietto su un bus di Bergamo, per spaventare i controllori ha urlato: “Sono dell’Isis”.

È successo a Bergamo, su un bus della linea 3 dell’Atb, all’altezza della fermata di via Tiraboschi, in pieno centro. I controllori sono saliti a bordo per verificare i titoli di viaggio dei passeggeri, quando hanno chiesto il biglietto al giovane, lui prima ha detto di non averlo, poi ha minacciato i dipendenti dell’Atb.

Stando a quanto ha riportato il Corriere della Sera, vedendo che le sue minacce non sortivano alcun effetto, il marocchino ha cercato di spacciarsi per un terrorista del sedicente Stato Islamico per spaventare i controllori ed evitare una multa. “Sono dell’Isis!”, ha esclamato. Tuttavia, nemmeno questo tentativo ha avuto successo.

Di fronte alle dichiarazioni del giovane, infatti, i controllori non hanno perso la calma e hanno chiamato i carabinieri, che hanno preso in consegna l’immigrato per sottoporlo a tutti i controlli del caso. Così com’era apparso chiaro fin da subito sia al personale dell’Atb che ai passeggeri, il 21enne non aveva niente a che vedere con il sedicente Califfato. Si trattava solo di un goffo e mal riuscito tentativo di spaventare i controllori.

Protagonista della vicenda è un marocchino di 21 anni, clandestino in Italia e per questo già colpito da un ordine di espulsione. Grazie alla sua “trovata”, ora è stato denunciato anche per minacce e apologia di terrorismo.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/bergamo-marocchino-senza-biglietto-si-spaccia-terrorista-1412268.html

Donna italiana investe e uccide immigrato armato di coltello che la inseguiva – VIDEO

LA PERSEGUITAVA DA ANNI

Una donna italiana ha investito e ucciso a Villongo (Bergamo) un uomo che, stando a quanto ricostruito dai carabinieri, poco prima l’aveva minacciata e aggredita con un coltello. L’episodio attorno alle 8 in via Roma. La vittima avrebbe 40 anni. Sembra che la donna lo conoscesse e che da tempo il quarantenne la infastidisse in modo pesante.

L’immigrato, un indiano, l’avrebbe rincorsa e lei, nel tentativo di fuggire, lo avrebbe investito accidentalmente.
L’ennesimo appostamento dell’uomo, fuori dal luogo di lavoro della donna, impiegata in Comune a Villongo è stato particolarmente violento. L’uomo brandiva un coltello e la donna, per evitarlo, sarebbe scappata in macchina travolgendolo. L’uomo è caduto a terra e a causa delle ferite riportate nell’investimento è morto poco dopo.

BERGAMO, MENDICANTE AFRICANO ACCOLTELLA AGENTE AL CUORE, ABBATTUTO E FERITO

Intorno alle 14 una pattuglia della Polizia di stato, su segnalazione di diversi cittadini, si è avvicinata a uno dei mendicanti che chiedono l’elemosina ai semafori della rotonda, il quale aveva un atteggiamento molesto nei confronti dei passanti. Gli agenti avrebbero tentato in un primo momento di calmare e allontanare l’uomo che, in risposta, avrebbe reagito inveendo e insultando loro e la divisa.

Il collega ha quindi estratto una bomboletta di spray urticante e l’ha spruzzato contro l’individuo, ma senza alcun effetto. A quel punto è intervenuta anche una pattuglia della polizia locale, di passaggio nella zona: un’agente donna ha spruzzato a sua volta lo spray per placare l’uomo, il quale l’ha colpita, in modo non grave sopra l’occhio con le forbici. A questo punto il collega ha estratto una pistola e ha esploso un colpo, ferendo al polpaccio il mendicante, il quale è finito a terra.

Sul posto sono intervenute due ambulanze per soccorrere i feriti. L’agente, 25 anni, se l’è cavata con un’escoriazione, mentre il senegalese è stato trasportato all’ospedale Papa Giovanni: le sua condizioni non sono ritenute gravi. È stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni gravi e tentato omicidio. Ha precedenti per porto d’arma bianca e reati contro la persona.

Sono giunte in totale quattro auto della polizia locale, una dei carabinieri, 3 della polizia di stato e due ambulanze.

Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori ha commentato l’episodio: “A nome mio e dell’Amministrazione Comunale, voglio esprimere solidarietà all’agente di Polizia rimasta ferita nel primo pomeriggio in città, mentre svolgeva il proprio servizio. Con l’augurio di una pronta guarigione per l’agente, rinnoviamo il sostegno alle Forze dell’Ordine che, quotidianamente, operano per il mantenimento della sicurezza sul nostro territorio”.

In serata il sindaco, accompagnato dal comandate della Polizia Locale Gabriella Messina, si è recato in ospedale a visitare l’agente ferita, portandole di persona i propri auguri di pronta guarigione.

http://www.bergamonews.it/2017/05/12/sparatoria-sulla-circonvallazione-in-citta-unagente-ferita/253950/

Picchia la moglie perché trascurava casa: tunisino arrestato


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I Carabinieri della Compagnia di Treviglio hanno arrestato un uomo di 33 anni, di origine tunisina, nei pressi di Madona, in provincia di Bergamo. L’uomo è accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravati. Lunedì sera l’uomo avrebbe …
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