Category: Pavia

Africano ai carabinieri: “Vi taglio la gola”

Mortara, 32enne sudanese finisce in carcere per resistenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale22 FEBBRAIO 2021

https://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2021/02/22/news/ferisce-carabiniere-durante-controllo-in-stazione-arrestato-1.39940648?ref=fbfpp&fbclid=IwAR3G4iGMVMfwsNQuFhM4dQqR1ojlpg416sxFGneXeKEWAWPB6A3RvmQX3H4

MORTARA. Sorpreso dai carabinieri a dormire nella carrozza di un treno fermo alla stazione ferroviaria di Mortara, un 32enne di nazionalità sudanese è stato invitato a scendere, ma si è rifiutato. Dopo aver minacciato i militari mimando il gesto del taglio della gola, li ha spinti nel tentativo di fuggire. Uno dei carabinieri ha riportato una lussazione alla spalla destra: medicato al pronto soccorso dell’ospedale di Vigevano, è stato giudicato guaribile in 7 giorni. Il 32enne è stato arrestato con l’accusa di lesioni, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.

Finti rider e veri spacciatori africani

https://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2021/01/18/news/finto-rider-in-bicicletta-con-la-coca-nel-panino-bloccato-dalla-polizia-1.39791055

</span></div><div id=”gs-social-sharebuttons”></div></div></header><!– MEMBERSHIP –><div class=”entry_content” id=”article-body”><p>PAVIA. Il finto rider ha nascosto la cocaina in un panino al prosciutto ed è stato arrestato dalla polizia. È un cittadino del Marocco di 50 anni domiciliato in città che si trova rinchiuso in una camera di sicurezza della questura in attesa del processo per direttissima. Gli agenti della volante hanno sequestrato complessivamente dodici grammi di cocaina (cinque erano nascosti in casa), un bilancino di precisione e 150 euro in contanti. Anche il coinquilino italiano è stato segnalato alla magistratura.</p><p>L’operazione degli agenti della volante è avvenuta domenica notte in via San Giovannino. Una pattuglia della polizia ha notato il 50enne nordafricano in sella a una a bicicletta vicino al cimitero e gli agenti hanno deciso di controllarlo. Si sono avvicinati ma quando l’uomo li ha visti ha gettato la bicicletta a terra ed è fuggito di corsa. E’ iniziato l’inseguimento e, dopo qualche istante, il fuggitivo ha gettato un pacchetto sul ciglio della strada. Un poliziotto si è fermato a raccoglierlo mentre il collega ha proseguito l’inseguimento. Lo spacciatore è stato raggiunto e, dopo un breve corpo a corpo, è stato ammanettato.</p><p>Nel frattempo gli agenti hanno aperto il pacco e hanno scoperto che dentro c’era un panino. E all’interno hanno trovato la sorpresa: undici dosi di cocaina confezionate e pronto ad essere spacciate. Ma non solo. Dentro il panino c’era anche il kit del perfetto spacciatore: oltre alla cocaina il marocchino aveva nascosto anche un piccolo bilancino di precisione. Serve a pesare le dosi.</p><p><div id=”adv-Bottom”><script>try { MNZ_RICH(‘Bottom’);} catch(e) {}</script></div>Il 50enne spacciatore è stato accompagnato in questura e, dopo un primo interrogatorio, è stata disposta una perquisizione anche nella sua abitazione di Pavia. In casa c’era un coinquilino italiano. Gli agenti della volante hanno trovato altri cinque grammi di cocaina e 150 euro in contanti che gli agenti ritengono siano un parte del ricavato dello spaccio. Al termine degli accertamenti i poliziotti della volante hanno avvisato il magistrato di turno della procura. Poi il presunto spacciatore nordafricano è stato arrestato e rinchiuso in una camera di sicurezza in attesa del processo con rito direttissimo. —<br /> </p></div><div class=”paywall-adagio” style=”display: none;”><div id=”ph-paywall”></div></div></article><div id=”desktop-taboola-below-article-thumbnails”></div><div id=”desktop-taboola-below-article-thumbnails-2nd”></div></div><div class=”gnn-sidebar”><div id=”adv-Middle1″></div>

Migrante la violenta alla stazione: passanti non intervengono

Uomo la aggredisce alla stazione, studentessa urla, ma i passanti non intervengono

https://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2020/02/08/news/aggredita-da-un-uomo-alla-stazione-lei-urla-ma-i-passanti-non-intervengono-1.38442059

Prende a calci la compagna italiana in strada: poi attacca carabinieri

Prende a calci la compagna in strada: poi si scaglia contro i carabinieri

Prende a calci la compagna in strada: poi minaccia di morte i carabinieri e ne ferisce uno. E’ successo a Vigevano nella mattinata di sabato 16 novembre.

Denunciato 32enne

Il 18 novembre scorso i carabinieri della Sezione Radiomobile e della Stazione di Vigevano hanno denunciato in stato di libertà per i reati di minaccia a pubblico ufficiale e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale un trentaduenne egiziano residente a Vigevano, gravato da precedenti di polizia.

Prende a calci la compagna

Il predetto, nelle prime ore del mattino del 16 novembre, era stato bloccato non senza difficoltà dai militari intervenuti in Via Sacchetti mentre lo stesso stava ancora prendendo a calci la propria compagna, una quarantaduenne nata a Pavia e residente a San Martino Siccomario (PV). Già due ragazzi erano intervenuti prima dei militari in soccorso della donna, senza riuscire tuttavia a contenere la furia dell’uomo, in evidente stato di ubriachezza.

L’aggressione e le minacce ai carabinieri

Condotto in caserma, l’uomo, non contento, ha minacciato di morte i carabinieri presenti, tentando di colpire il muro a testate, in uno scatto di autolesionismo, che un militare ha tempestivamente evitato procurandosi una lesione al polso sinistro, con una prognosi di cinque giorni. Lo straniero, che non ha riportato nell’occasione alcuna lesione, è stato quindi denunciato alle Procura della Repubblica di Pavia.

Massacrato di botte da 15 immigrati in tribunale!

https://laprovinciapavese.gelocal.it/pavia/cronaca/2019/09/27/news/impiegato-del-giudice-di-pace-circondato-e-poi-malmenato-1.37515921?fbclid=IwAR1Vsb0-9Gz40nJZ6ADShmkihBfIEM-lcIdF1v5KSYfYMw_rPg-ZBkGOiDY

Picchiato da una quindicina di sbandati (molti gli extracomunitari) dopo aver chiesto di lasciare libero il passaggio sulle scale che conducono agli uffici del giudice di pace. È accaduto nella mattinata di giovedì 26 settembre in via Emilia ed ora è allarme sicurezza in città.</p><p><b>Allarme sicurezza. </b>Vittima dell’aggressione avvenuta ieri mattina in via Emilia, è G.G. operatore giudiziario di 61 anni che è stato aggredito mentre si recava al lavoro.<br /><br /><div id=”adv-Bottom”><script>try { MNZ_RICH(‘Bottom’);} catch(e) {}</script></div>Nel raccontare la storia che lo ha visto suo malgrado protagonista, mostra la maglietta blu che indossava al momento dell’aggressione, strappata in più parte dal gruppo che si è avventato su di lui. Il 61enne indica ferite e graffi in più parti del corpo, che si sommano a una costola rotta.<br /><br /><strong>Tre mesi di prognosi.</strong> Ne avrà per almeno tre mesi. «Come ogni mattina, ieri verso le 7,45 stavo andando a lavorare negli uffici del giudice di pace (in via Emilia, negli ex uffici Anagrafe) – racconta G.G. –. Sono arrivato all’altezza della scalinata e mi sono trovato la strada sbarrata da una quindicina di persone. A quel punto ho chiesto gentilmente di farmi passare e di non sostare sulla scala, perché di solito sono tante le persone che vengono nei nostri uffici».<br /><br />Una delle persone sedute sulla scalinata avrebbe reagito con fare minaccioso. «Mi hanno assalito dicendomi che loro avevano il permesso di sostare sulla scale e a quel punto mi hanno spintonato e picchiato, insultandomi e minacciandomi – spiega l’uomo –. Sono caduto e, dopo avermi sferrato altri calci, il gruppo è fuggito dileguandosi».<br /><br />Arrivato in ufficio G.G. ha raccontato dell’accaduto e ha chiamato i carabinieri della stazione di Voghera. L’uomo, che presentava diverse ferite, è andato al Pronto soccorso: i medici gli hanno riscontrato escoriazioni in diverse parti del corpo e la frattura di una costola.<br /><br />«Quotidianamente in questa zona stazionano sbandati ed extracomunitari – conclude il 61enne –. Come se non bastasse, tutte le mattine, quando i miei colleghi ed io andiamo al lavoro, dobbiamo fare lo slalom tra cocci di vetro, lattine e bottiglie di vetro abbandonate, spinelli ed escrementi. È una situazione intollerabile». Da tempo è stata chiesta anche l’istallazione di una videocamera per tenere sotto controllo l’area, punto di ritrovo di sbandati

Consigliera circondata e pestata da immigrati a Pavia

Presa a testata da immigrato sul bus

Aggressione a bordo di un autobus urbano

Posted by Pavia – Il Giorno on Monday, March 25, 2019

Immigrato vandalizza auto e aggredisce passanti

PAVIA: FOLLIA SUL LUNGO TICINO, ECCO CHE IMPLODE LA FAVOLA DELL’INTEGRAZIONEPAVIA – Sono bastate 24 ore perché la…

Posted by Forza Nuova Pavia on Monday, December 10, 2018

Migrante islamico pesta a sangue la figlia che non indossa velo

Un cittadino egiziano, residente a Pavia, è stato allontanato da casa in seguito alle ripetute violenze ai danni di sua figlia, una ragazzina di 12 anni, ‘colpevole’ di non rispettare i precetti dell’Islam. Il provvedimento di allontanamento, per il reato di maltrattamenti, è stato adottato dopo l’intervento della Squadra Mobile, chiamata dalla stessa minorenne (che si era rivolta anche al Telefono Azzurro) dopo era stata picchiata per l’ennesima volta dal padre davanti agli occhi della mamma che non era intervenuta in sua difesa.
Secondo la ricostruzione della polizia, sulla base del racconto della ragazzina, l’uomo si accaniva più volte sulla figlia sin dall’età di cinque anni. Almeno tre volte la settimana la picchiava con calci, schiaffi, pugni e a volte anche con la fibbia della cintura. Il padre voleva che la figlia indossasse il velo: avendo saputo in un’occasione che la ragazzina se l’era tolto per partecipare a una festa, l’aveva percossa con violenza.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2018/08/02/picchia-figlia-non-rispetta-islam_336c1408-0e7e-4237-a760-f234dff7cb80.html

Immigrato tenta di investire clienti locale, con l’auto contro gazebo

VIGEVANO (PAVIA), 30 GIU – Un egiziano di 30 anni, residente a Mortara e con precedenti penali, è stato arrestato la notte scorsa dai carabinieri per tentato omicidio plurimo.
Messo alla porta dal buttafuori di un locale di via Lungoticino Lido perché infastidiva una ragazza, è salito a bordo della sua Bmw e si è lanciato a forte velocità contro l’entrata. Ha travolto un gazebo posizionato davanti alla porta d’ingresso, sotto il quale si trovavano alcuni addetti alla sicurezza ed avventori, che sono riusciti a spostarsi all’ultimo momento. Poi la vettura si è schiantata contro una Fiat Idea e una Mini Cooper in sosta. Sul posto è accorsa una gazzella del radiomobile: i militari hanno bloccato e arrestato il giovane.
http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2018/06/30/in-auto-tenta-di-investire-un-buttafuori_faa58171-2b3b-4d1b-9180-98b4572a2b1e.html