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Maniaco di “colore scura” tenta una violenza su una 12 enne, solo denunciato.

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Maniaco arrestato violenza sessuale ragazza Chioggia

L’avrebbe fermata giovedì sera mentre lei, in bicicletta, stava raggiungendo il negozio della madre. Come riporta il Gazzettino, un uomo di colore verso le 19 di venerdì è stato denunciato dai carabinieri con l’accusa di violenza sessuale. L’aggressore infatti il giorno precedente senza alcun motivo avrebbe avvicinato una 12enne residente a Chioggia per soddisfare i propri impulsi. L’avrebbe fermata e poi avrebbe tentato di raggiungerla con un bacio. Un episodio molto grave, che la ragazzina avrebbe raccontato alla madre solo il giorno seguente.

A quel punto sarebbe stata in grado di individuare il 41enne di colore che giovedì l’aveva avvicinata, il quale si trovava in calle del Ponte della Pescheria. L’uomo è stato quindi bloccato dalla donna e da altra gente che si trovava nelle vicinanze, mentre la bambina ribadiva che era stato lui a baciarlo. Sul posto quindi sono intervenuti i carabinieri, che hanno denunciato l’uomo, con permesso di soggiorno, per violenza sessuale.

http://www.veneziatoday.it/cronaca/maniaco-arrestato-violenza-sessuale-ragazza-chioggia.html

Venezia: albanese pesta la sua ragazza e aggredisce i carabinieri, arrestato.

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Massacra di botte la fidanzata 18enne, poi aggredisce i carabinieri

Lesioni gravi, tanto che ci vorranno quasi due mesi per guarire. L’ha picchiata a sangue, e non era la prima volta con ogni probabilità. L’ha pure rapinata del telefonino per evitare che potesse chiamare le forze dell’ordine. Momenti di violenza inaudita giovedì sera per S.K., un ventenne di nazionalità albanese residente a San Donà di Piave che ha sfogato tutta la propria furia nei confronti della fidanzata 18enne. Non una novità. Il giovane è stato arrestato dai carabinieri del Norm della compagnia della città del Piave, troppo gravi le lesioni al volto e alle braccia riportate dalla vittima.

Non contento, forse consapevole di averla fatta più grossa del solito, il 20enne si è impossessato anche la borsa con gli effetti personali della ragazza: all’interno oltre agli effetti personali anche il cellulare, impossibilitandola a chiedere aiuto. Ma in un momento di lucidità la 18enne è riuscita a prendere un altro telefono componendo il 112. I militari sono intervenuti subito, bloccando l’esagitato e portandolo in caserma. Secondo gli accertamenti dei militari le violenze duravano da più di un anno, rendendo inevitabile l’arresto per atti persecutori, lesioni personali e rapina. Ma la serata di follia del giovane non è finita qui: subito dopo aver capito che stava per essere trasferito in carcere ha iniziato a minacciare gli agenti e tentare di ferirsi. Gli agenti hanno dovuto immobilizzarlo, chiedendo poi l’intervento dei sanitari del 118, i quali gli hanno somministrato un tranquillante. Il ventenne dovrà quindi rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale.

http://www.veneziatoday.it/cronaca/picchia-sangue-fidanzata-18enne-straniero-20enne-arrestato.html

 

Non lo lasciano rubare: calci ad agenti

Bergamo 29 agosto 2014 – I cittadini della zona avevano segnalato già diverse volte quell’auto sospetta che si aggirava tra le loro vie. Giovedì sera intorno alle 22, nel corso di un servizio per prevenire furti in abitazione, i carabinieri di Grumello del Monte in via Montecatini hanno notato a bordo di una Fiat Palio (risultata poi rubata) un 25enne di origine romena domiciliato a Romano di Lombardia. Dopo un breve inseguimento sono riusciti a fermare il veicolo e con un controllo i militari hanno scoperto che la vettura era stata rubata il 24 agosto a Treviglio e che il proprietario ne aveva denunciato la scomparsa. Sentendosi alle strette, il ladro ha reagito sferrando una serie di calci ai carabinieri, i quali sono riusciti ad avere la meglio e a portarlo in caserma. Alla fine è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e per ricettazione, in attesa di essere processato.

http://www.bergamonews.it/cronaca/furti-nelle-case-grumello-fermato-un-sospetto-calci-ai-carabinieri-194216

 

Mare Nostrum: il selfie degli scafisti dedicato ad Al Fano

Sembrava più una gita, che non una traversata. Continuano a “sbeffeggiare” Mare Nostrum gli scafisti appartenenti alle bande di trafficanti di esseri umani che portano sulle nostre coste centinaia di migliaia di immigrati, ora immortalandosi pure nei selfie. Ed è proprio grazie a uno di quegli scatti che sette egiziani sono stati arrestati ieri a Pozzallo.

Sono loro ad aver condotto in Italia 442 stranieri provenienti dalla Siria, dalla Palestina e in minima parte dall’Egitto, quasi tutti minori non accompagnati, salvati da un mercantile che è arrivato qualche sera fa proprio a Pozzallo.

http://www.ilgiornaleditalia.org/news/cronaca/857689/Fanno-selfie-sulle–carrette-del.html#.VAAV5LcepPE.facebook

Ravenna: coppia aggredita da nordafricano alla stazione

RAVENNA – “Siamo stati aggrediti e rapinati nell’indifferenza generale, in una stazione ferroviaria ormai abbandonata a se stessa, senza un bar, una telecamera, senza la minima tutela per i cittadini-utenti”. C’è un misto di rabbia e rassegnazione nella voce con la quale marito e moglie di Russi, entrambi sulla cinquantina, raccontano quanto accaduto sabato scorso nei pressi dei binari della stazione ferroviaria del paese. <+no_rientro>“Dovevamo partire per un weekend fuori porta – racconta la donna – ci siamo recati in stazione attorno alle 20.30, carichi di bagagli e in leggero anticipo rispetto all’orario del treno”. Al loro arrivo, la stazione, se si esclude la presenza di alcuni soci del vicino circolo cinofilo che da qualche anno ha trovato sede nei locali dismessi delle Ferrovie, era pressoché deserta. Pressoché, perché sui binari, oltre la coppia, c’era anche un giovane nordafricano.

“Abbiamo notato quel ragazzo armeggiare con la macchina distributrice di biglietti – racconta la donna – forse stava cercando di scassinarla per recuperare qualche euro”. La vista della coppia carica di bagagli, deve aver tuttavia convinto il nordafricano a cambiare bersaglio. Sfruttando l’isolamento della stazione il giovane ha iniziato ad importunare e provocare la coppia. “Ad un certo punto ha estratto una pistola, era chiaramente finta – racconta la donna – e ce l’ha ripetutamente puntata contro prima di scagliarsi contro mio marito nel tentativo di rubare borse e bagagli”. A quel punto, mentre la moglie urlava chiedendo aiuto, il marito ha intrapreso una violenta colluttazione con l’extracomunitario. Solo dopo alcuni infiniti minuti, durante i quali sono volati cazzotti da una parte e dall’altra, il nordafricano è riuscito a strappare un borsello contenente denaro e tablet all’uomo e a darsi alla fuga lungo i binari. Sul posto sono subito giunti carabinieri e sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure al marito e tranquillizzato la moglie piuttosto scossa. Per l’uomo lesioni al volto e al capo con prognosi di 10 giorni. Per entrambi, la sensazione di vivere in una città sempre meno sicura.

http://www.romagnanoi.it/news/home/1208054/Coppia-aggredita-e-rapinata-in-stazione.html

Immigrato irrompe in casa e pesta a sangue 80enne: salvata dal genero

TROVATA PIENA DI LIVIDI, GENERO RIEMPIE DI BOTTE AGGRESSORE

Gargnano (Brescia), 23 agosto 2014 – Salvata dalla figlia e dal genero che per un caso fortuito — erano in ferie — alloggiavano sotto casa sua e hanno messo in fuga il malvivente. Un uomo armato di pistola. Brutta avventura per Helga Centamore, 81enne di Gargnano, che la notte tra mercoledì e giovedì è stata presa a pugni da un rapinatore. Erano circa le due quando uno sconosciuto con il volto travisato da un passamontagna ha fatto irruzione nel suo appartamento, nella frazione di Zuino. La nonnina dormiva nel letto ed è stata svegliata dal bandito che ha preso l’arma e ha iniziato a picchiarla. «Dammi i soldi».

Le urla disperate dell’anziana non sono sfuggite alla figlia Renée, in vacanza con il compagno Thomas nell’appartamento sottostante. «Appena siamo saliti abbiamo trovato mia mamma sotto shock, piena di lividi, e un uomo che ci puntava una pistola in faccia» racconta Renée, che lavora a Trento ed era sul Garda dalla madre per qualche giorno di ferie. È stato allora che Thomas ha picchiato il rapinatore, scappato a mani vuote. «Mi sono avventato su di lui come una furia— dice Thomas —. Non sono riuscito a disarmarlo ma gliene ho date tante. E alla fine mi ha detto “Lasciami andare, amico”. Era straniero di sicuro».

L’intruso si è dileguato a bordo di una Renault bianca risultata rubata il giorno prima. Durante la corsa però è andato a sbattere contro un muro nella vicina frazione di Fornico distruggendo una ruota. Si è visto dunque costretto ad abbandonare la macchina— poi rinvenuta dalla Polizia municipale — e a proseguire a piedi. Dopo l’accaduto Renée ha sfogato rabbia e paura su Facebook postando un commento veemente in cui si diceva orgogliosa di essere xenofoba e istigava all’odio razziale. Indispettiti, alcuni utenti hanno chiesto al social network la cancellazione della frase, che ieri era scomparsa. Pronta la reazione della donna: «Finiamola di difendere quelli che chiamano “disperati”, anch’io sono una disperata ma non vado in casa degli altri armata per chiedere 4 soldi e picchio a sangue una persona più debole, mi rimbocco le maniche e vado a lavorare come fanno tutte le persone oneste come me».

http://www.ilgiorno.it/brescia/gargnano-rapina-1.142524

AGGIORNAMENTO: http://www.ilgiorno.it/brescia/rapina-gargnano-1.144715

LA VICENDA E’ COMUNQUE MOLTO STRANA: POSSIBILE CHE IL GENERO NON CONOSCESSE L’EX GIARDINIERE?

COME SEMPRE, TICDI PUBBLICA LE NOTIZIE COSI’ COME SONO PUBBLICATE DAI GIORNALI. NEL CASO I GIORNALI SBAGLINO, L’ERRORE SI RIPERCUOTE A CASCATA SU DI NOI, E’ INEVITABILE. E ACCADE 1 VOLTA OGNI 10.000 NOTIZIE CHE PUBBLICHIAMO. E QUANDO ACCADE, VE LO DICIAMO NOI.

Travolge bimbo e lo abbandona morente sull’asfalto: immigrato è già libero, bimbo è morto

EFFETTO SVUOTACARCERI

Ravenna, 22 ago. – È stato scarcerato ieri pomeriggio il 37enne bulgaro arrestato per aver travolto in auto, trascinato per un’ottantina di metri e ucciso il 22 giugno scorso un bimbo di soli tre anni, Gionatan La Sorsa, per poi scappare senza prestare soccorso. All’investitore sono contestati l’omicidio colposo, l’omissione di soccorso e la guida in stato di ebbrezza. Il gip, accogliendo l’istanza della difesa dell’uomo, l’avvocato Gianluca Brugioni di Rimini, ha disposto per l’uomo i domiciliari presso alcuni connazionali a Ravenna.

http://parma.repubblica.it/dettaglio-news/12:03/4535569

Se qualcuno ha nozione della sede dei domiciliari ci contatti su FB.

Famiglia distrutta da romeno: morta anche sorellina

Non ce l’ha fatta la bambina di sei anni coinvolta mercoledì sera in un grave incidente in provincia di Brescia e trasportata all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, unica struttura di riferimento in Lombardia per il trauma pediatrico grave.

L’accertamento di morte -spiega l’ospedale in un comunicato – si è concluso alle 19.30 di giovedì, ma, come vuole la legge, l’ora del decesso è da far risalire all’inizio della procedura, che dura 6 ore e che era iniziata alle 13.30, dopo che i medici avevano riscontrato l’assenza di qualunque attività elettrica cerebrale

La piccola bimba cremonese era stata stata operata subito, nella serata di mercoledì 20 agosto: un delicato intervento chirurgico per ridurre il politrauma toracico causato dallo schianto nel quale aveva riportato numerosi i traumi al torace e all’addome, con una grave emorragia interna.

Le sue condizioni sono rimaste gravissime anche dopo l’operazione e il ricovero nel reparto di Rianimazione dell’ospedale bergamasco.

L’incidente era avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 20 agosto, causato da un giovane automobilista che stava probabilmente scappando a folle velocità a bordo dell’auto che aveva appena rubato. Questa la prima ipotesi in merito all’incidente avvenuto a Verolanuova, nel Bresciano, nel quale avevano già perso la vita un bambino di 11 anni, fratello della bimba deceduta al Papa Giovanni, e il 19enne di origini romene che era al volante dell’auto che si è scontrata frontalmente contro la vettura sulla quale viaggiava la famiglia cremonese.

http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/lo-schianto-tragico-di-brescia-morta-la-bimba-operata-a-bergamo_1074325_11/

Non è una tragedia, è un omicidio che ha dei mandanti chiari: tutti quelli che hanno approvato l’ingresso della Romania in UE con conseguente invasione di feccia.

 

 

Torino: vigili messi in fuga da immigrati al grido ‘Allah Akbar’ – VIDEO

Sputi, minacce e aggressioni: immigrati mettono in fuga i vigili urbani.

Giovane gravissimo per overdose: arrestati spacciatori palestinese e tunisino

FANO – Arrestati i 2 corrieri della droga che hanno fornito eroina al 22enne di San Lorenzo entrato in overdose lo scorso maggio. Si tratta di B.K. 28enne palestinese e H.H. 32enne tunisino, entrambi ritenuti responsabili di un vasto giro di droghe pesanti proveniente da Milano e destinato alla zona del fanese. Le indagini dei Carabinieri di Fano, diretti dal comandante Alfonso Falcucci, sono scattate in seguito al ritrovamento del 22enne di San Lorenzo in Campo, colto da malore in seguito ad un’overdose mentre era alla guida della sua auto e ritrovato in condizioni disperate dopo 24 ore. I militari hanno immediatamente avviato un’attività investigativa a tappeto, che ha consentito di risalire ad un gruppo di spacciatori stazionante nei pressi della stazione ferroviaria di Fano.

http://www.corriereadriatico.it/PESARO/fano_pusher_eroina_pullman/notizie/820672.shtml