Category: Crimini Immigrati

Clandestino distrugge auto in sosta per gioco

Clandestino distrugge una Bmw con un grosso tondino di ferro senza motivo; è successo nelle prime ore di oggi, venerdì 11 agosto, vicino alla zona della stazione di Cervignano del Friuli. L’uomo, un marocchino, viene notato mentre, con una mazza di metallo, si accanisce contro una vettura in sosta.

In molti, allibiti, chiamano i carabinieri che arrivano poco dopo sul posto. Alla vista delle divise, lo straniero afferra un pezzo di vetro e si ferisce alle braccia. I militari dell’Arma, dopo averlo immobilizzato, chiamano il 118 che lo porta in ospedale in ambulanza. Le lesioni da taglio si rivelano superficiali e il clandestino viene dimesso dopo poche ore. Viene identificato: non era conosciuto in provincia di Udine ma alcuni giorni fa era stato raggiunto da un decreto di espulsione emesso dal questore di Trieste, provvedimento che non ha affatto rispettato, raggiungendo invece Cervignano; è stato denunciato a piede libero per danneggiamento e multato per ubriachezza dai militari dell’Arma della stazione di Cervignano e della Compagnia di Palmanova che hanno posto sotto sequestro il tondino di ferro.

http://www.ilgazzettino.it/nordest/udine/clandestino_distrugge_la_bmw_col_grosso_tondino_ferro_senza_motivo_cervignano-2613391.html

APRE LA PORTA DI CASA A IMMIGRATO, LUI LA STUPRA

CASTELMASSA – Lei probabilmente lo conosceva solo di vista, non aveva particolari timori, ma lui ha cercato di violentarla. I carabinieri di Castelmassa hanno arrestato con l’accusa di violenza sessuale un marocchino di 43 anni, E.H.A, le sue iniziali, residente a Castelnovo Bariano. Secondo l’ordine di custodia cautelare in carcere, emesso al termine delle indagini svolte dagli stessi militari della compagnia altopolesana, l’uomo ha violentato una 53enne, anche lei straniera, ma originaria dell’Est Europa. La donna pare conoscesse di vista il cittadino marocchino di dieci anni più giovane. Lo vedeva passare ogni tanto davanti alla propria abitazione. Sembra svolgesse qualche lavoretto saltuario, ma senza avere mai un’occupazione fissa. La scorsa settimana il marocchino si è imbattuto nella signora, ha aperto la porta, ed è scattata l’aggressione. La 53enne è stata afferrata e buttata a terra…

http://www.ilgazzettino.it/nordest/rovigo/stupro_rovigo-2613331.html

Verona, non indossa velo islamico: pestata a sangue

http://www.polesine24.it/Detail_News_Display/BadiaLendinara/picchia-a-sangue-la-moglie-perche-non-usa-il-velo-islamico

C’è un particolare davvero inquietante che si aggiunge alla vicenda del 20enne marocchino denunciato perché picchiava la moglie (coetanea e connazionale) ed era arrivato addirittura a sequestrarla in casa senza acqua e senza cibo per parecchi giorni, Il ragazzo – detto per inciso – se l’è cavata per ora con poco, ovvero con l’obbligo di firma ai carabinieri di Lendinara (Leggi l’articolo).

Il vero motivo delle botte e del sequestro non sarebbero “litigi futili”, come era emerso in un primo momento, ma che il giovane, geloso e stretto osservante dei costumi musulmani, voleva in questo modo punire la moglie per il suo rifiuto di indossare il velo islamico.

I particolari arrivano da Verona, dove i due abitavano negli ultimi mesi e dove si è sviluppata l’inchiesta.

E se verranno confermati dalle indagini si tratterebbe di un episodio di un episodio ancor più inquietante di quanto – già gravissimo – emerso nelle prime ore dopo la denuncia per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e minacce.

MAROCCHINI ARRESTATI MENTRE RUBANO GASOLIO


Abruzzoweb.it
MAROCCHINI ARRESTATI A CERCHIO MENTRE RUBANO GASOLIO
Abruzzoweb.it
CERCHIO – In manette per furto aggravato in concorso: si tratta di tre marocchini irregolari e senza fissa dimora, un 30enne e due 40enni. I militari della stazione di San Benedetto dei Marsi, nella tarda serata di ieri, nel corso di un mirato servizio

Lite tra ex fidanzati moldavi a Torino: lei finisce in ospedale, lui in …


Torino Oggi
Lite tra ex fidanzati moldavi a Torino: lei finisce in ospedale, lui in …
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Protagonisti due cittadini di nazionalità moldava, la cui storia d’amore non si era conclusa in maniera serena. Quando la donna è uscita dal lavoro, è stata raggiunta e malmenata dall’ex fidanzato 44enne. Sembra che il vecchio partner avesse perso la

Torino, anziano picchiato e rapinato in strada da due marocchini


PUPIA
Torino, anziano picchiato e rapinato in strada da due marocchini
PUPIA
Stava tranquillamente camminando per strada quando è stato aggredito da due marocchini che gli hanno strappato la catenina d’oro al collo, per poi darsi alla fuga. E’ accaduto in via Nanni. Vittima un anziano, ferito al volto e al collo, soccorso da

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Tenta di violentare una 25enne, arrestato marocchino


Imola Oggi
Tenta di violentare una 25enne, arrestato marocchino
Imola Oggi
Un marocchino di 26 anni, senza permesso di soggiorno, del quale non sono state rese note le generalità, è stato fermato dai carabinieri a Terranova da Sibari. La donna dopo essere riuscita a divincolarsi e a fuggire si è subito recata dai carabinieri

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Furto all’oratorio di Pergine: denunciato 26 enne marocchino


la VOCE del TRENTINO
Furto all’oratorio di Pergine: denunciato 26 enne marocchino
la VOCE del TRENTINO
I carabinieri del nucleo radiomobile, impiegano pochi minuti per raggiungere l’obiettivo ed arrivano giusto in tempo per sorprendere l’uomo, un cittadino marocchino B.J. 26enne, che, dopo essersi impossessato di alcune confezioni di alimenti, cercava

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Carcere Vicenza, tunisini danno fuoco a cella e si tagliano le vene


Vvox
Carcere Vicenza, tunisini danno fuoco a cella e si tagliano le vene …
Vvox
Momenti di paura oggi pomeriggio nel carcere San Pio X a Vicenza. Secondo quanto riporta il Giornale di Vicenza, due tunisini prima avrebbero dato fuoco ad …
VICENZA – Detenuti tunisini danno fuoco a cella: ingenti danni e …tviweb

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Reggio Emilia, fermato pakistano che inneggia ad Allah per strada

Null’altro che il gesto di uno squilibrato, che però è bastato a gettare nel panico i residenti di via Emilia Ospizio a Reggio Emilia.

Dove questa mattina di buon’ora un ragazzo pakistano di circa 25 anni ha seminato il terrore facendo irruzione in strada al grido di “Allah, Allah”.

Come riporta l’edizione reggiana del Resto del Carlino, stamane intorno alle 8.30 alcuni abitanti della zona si sono imbattuti nel giovane straniero che camminava con le braccia alzate scandendo ripetute invocazioni al dio islamico. Immediatamente qualcuno ha avvertito le forze dell’ordine e il ragazzo è stato raggiunto da una pattuglia dei carabinieri, che si è messa a seguirlo a breve distanza in macchina.

Quindi, mentre la tensione saliva e i passanti cercavano di tenersi lontani, i militari hanno chiesto l’intervento di due altre gazzelle di rinforzo e hanno intimato al giovane di buttarsi a terra. Nonostante l’aspetto innocuo, l’ondata di attentati degli ultimi tre anni ha reso tutti più cauti e più sensibili all’allarme terrorismo.

Nonostante la presenza di carabinieri armati di mitra il pakistano ha ignorato l’ordine e ha continuato a camminare e urlare, smettendo solo dopo essere stato colpito con lo spray al peperoncino. Una volta immobilizzato, però, la situazione è tornata sotto controllo. Dai primi riscontri delle autorità emerge che lo straniero si sarebbe allontanato da un centro di salute mentale nella stessa Reggio Emilia. Ora l’uomo è ricoverato nel reparto di diagnosi e cura.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/reggio-emilia-carabinieri-fermano-pakistano-che-inneggia-ad-1424112.html