Category: Napoli

Napoli, chiede la protezione internazionale poi rapina turista

    1. Scippa una turista, il fidanzato lo insegue e fa arrestare: in manette …  NapoliToday

Full coverage

A 8 anni chiama Cc, immigrato li stava pestando

Botte alla moglie e ai figli di 8 e 7 anni. Violenze, quelle che avvenivano nel rione Sanità di Napoli, che duravano da circa quattro anni, e che sono state denunciate da uno dei due bimbi che, di fronte all’ennesima aggressione, ha chiamato il numero di emergenza 112. Un gesto, il suo, punito con altre botte da parte dello zio. Una telefonata che ha messo fine a tutto visto che i carabinieri del Nucleo radiomobile di Napoli hanno arrestato l’uomo.
Si tratta di un 35enne cingalese che è stato bloccato dai militari proprio mentre si accaniva sulla moglie e sui figli. I carabinieri hanno bloccato anche il fratello 35enne dell’arrestato mentre schiaffeggiava il figlio maggiore per punirlo poiché aveva chiamato il 112: è stato denunciato per lesioni. Mamma e figli sono stati soccorsi da sanitari del 118 che li hanno medicato per lesioni, guaribili nel giro di una settimana.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/10/30/a-8-anni-chiama-cc-papa-ci-picchia_23c23245-e4b9-4fd0-9602-68b0eb47be7c.html

Baby Zingaro rapinava coetanei italiani: “Vi uccido tutti”

Un ragazzo di 15 anni è accusato di aver compiuto due rapine a minorenni a Napoli prendendo come bottino il loro smartphone. I carabinieri della stazione Capodimonte lo hanno bloccato eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale per i minorenni di Napoli. Il giovane rapinatore, già noto alle forze dell’ordine, risulta domiciliato nel campo nomadi di via Cupa Perillo a Napoli.
Le prove raccolte dai militari, in un quadro condiviso dall’autorità giudiziaria, come sottolineano i carabinieri, hanno portato a individuarlo come l’autore di due rapine commesse nella zona dei Colli Aminei insieme a complici in via di identificazione.
Il 16 settembre scorso, lungo via Cupa Orefici, in quattro accerchiarono e bloccarono un 17enne minacciandolo con dei coltelli e rapinandolo di 30 euro e smartphone.
Pochi giorni dopo, il 22, l’arrestato e un complice avvicinarono un 15enne, lo bloccarono e, minacciandolo di morte, lo costrinsero a consegnare il suo cellulare.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/10/29/a-15-anni-minacciava-di-morte-coetanei_99a8f8ae-6ec3-4f7f-bb47-dd9b308ba8dc.html

Napoli: tentano di fermare ladri, agenti aggrediti da extracomunitari


TGCOM
Napoli: tentano di fermare ladri, agenti aggrediti da extracomunitari
TGCOM
E quando gli agenti hanno provato a fermali, i due extracomunitari hanno chiesto aiuto ai loro connazionali che hanno circondato i poliziotti aggredendoli con calci e pugni. Il fatto è successo a Napoli. L’arrivo delle volanti e la collaborazione di  

Africano alto più di 2 metri picchia agenti, divise strappate

La lama del coltello che impugnava avrebbe potuto provocare delle ferite molto più serie ma invece ha tagliato solo più parti delle divise dei poliziotti.

E’ quanto accaduto ieri mattina in Piazza Duca Degli Abruzzi. Peter Nimoh, di 30anni, oltre 2 metri di altezza, era all’interno di una baracca di legno e plastica che avrebbe dovuto essere rimossa per l’apertura di un cantiere per la riqualificazione della zona portuale.

Dopo il primo invito rifiutato a lasciare la baracca abusiva, gli operai sono stati costretti a chiedere l’intervento della polizia.

Gli agenti, appartenenti al Commissariato di Vicaria Mercato, sono riusciti in un primo momento a convincerlo a lasciare la baracca abusiva ma quando ha visto avvicinarsi un escavatore, il gigante è rientrato al suo interno uscendo subito con una mazza di legno con la quale ha colpito più volte i stessi poliziotti che avevano cercato di proteggere gli operari.

Riusciti comunque a bloccarlo, il Nimoh ha reagito di nuovo non appena ha visto abbattere la sua baracca prendendo un coltello seghettato con il quale ha cercato di ferire i poliziotti riusciti comunque a schivare, ma non a impedire, il taglio delle loro divise in più punti.

A questo punto il ghanese ha tentato una fuga a piedi ma è stato raggiunto e bloccato dopo l’ennesima colluttazione.

L’extracomunitario, che ha precedenti di polizia, è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Poggioreale. Dovrà rispondere di violenza, resistenza, lesioni a pubblico ufficiale aggravate dall’uso di un coltello e di un bastone ed oltraggio. E’ stato inoltre deferito per porto abusivo di armi o strumenti atti ad offendere ed inosservanza delle leggi sull’immigrazione.

Gli agenti coinvolti nella colluttazione sono stati invece medicati in ospedale.

https://www.ottopagine.it/na/cronaca/139696/picchia-poliziotti-gli-taglia-le-divise-era-un-gigante.shtml?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook

Molesta due studentesse e aggredisce un vigilante: fermato profugo


NapoliToday
Molesta due studentesse e aggredisce un vigilante: fermato …
NapoliToday
Momenti concitati all’esterno del carcere di Poggioreale. Per il ragazzo, un senegalese accolto nel centro di Somma Vesuviana, è scattato il Tso.
Napoli – importuna due studentesse in strada. Fermato … – ViViCentroViViCentro
Molesta due studentesse a Poggioreale fermato da una guardia …Napoli Fanpage

tutte le notizie (3) »

Ps ferma ivoriano, agenti accerchiati, auto distrutta


ANSA.it
Ps ferma ivoriano, agenti accerchiati
ANSA.it
(ANSA) – NAPOLI, 27 SET – Per agevolare la fuga di un ivoriano, poco prima fermato dagli agenti, un gruppo di connazionali ha accerchiato i poliziotti. É successo a Napoli, durante i controlli che la Polizia di Stato sta effettuando tra piazza

altro »

CINGALESE TENTA DI STUPRARLA IN PIAZZA A NAPOLI

Tenta di violentare una ragazza a piazza Garibaldi: extracomunitario in manette

L’accusa è di violenza sessuale: un 37enne originario dello Sri Lanka è stato ieri arrestato dai carabinieri nei pressi di piazza Garibaldi.

L’uomo aveva preso di mira una 24enne napoletana. Le si è avvicinato, poi ha cominciato a palpeggiarla provando ad avere, senza il suo consenso, un rapporto sessuale con lei.

La ragazza ha iniziato ad urlare, attirando l’attenzione dei soldati presenti in zona, i quali hanno subito avvertito i carabinieri.

I militari sono intervenuti d’urgenza, bloccando il cingalese e mettendolo in manette. Ora si trova in carcere. Alla vittima i medici hanno diagnosticato uno stato di ansia, giudicato guaribile in 3 giorni.

Potrebbe interessarti: http://avvocata.napolitoday.it/mercato/arrestato-sri-lanka-tentato-stupro-piazza-garibaldi.html

Ritrova i suoi rapinatori alla processione

Sono stati fermati perché ritenuti responsabili, in concorso, di ricettazione Arbenser Arnold Mii Anum, nato in Ghana nel 1968, Opoku Samuel, nato in Ghana nel 1982 e Yaw Atia, nato in Togo nel 1968, tutti residenti a Castelvolturno.
I tre uomini in mattinata, durante la processione in occasione dei festeggiamenti in onore di san Giuliano venivano riconosciuti daun commerciante del posto quali gli autori di un furto di capi di abbigliamento avvenuto nel proprio negozio 4 giorni fa.
L’esercente immediatamente provvedeva ad allertare i militari della compagnia di Giugliano, in quel momento impegnati in servizio di rappresentanza per la cerimonia religiosa, che venivano così prontamente bloccati dai carabinieri coordinati dal capitano Antonio De Lise. All’esito di ulteriori accertamenti veniva acclarato che i tre avevano nella propria disponibilità un’autovettura, risultata rubata, al cui interno venivano trovati capi d’abbigliamento di dubbia provenienza.
Gli uomini della Benemerita hanno così intorno alle 15 sottoposto a fermo il togolese ed i due ghanesi.

http://www.internapoli.it/75525/riconosciuti-dalla-vittima-durante-la-processione-di-san-giuliano-fermati-tre-uomini

Immigrato armato di coltelli minaccia i passanti a Napoli – VIDEO