Category: EVIDENZA

Lo zingaro con 79 auto

GUARDA IL VIDEO

Posted by Il Giornale on Friday, November 16, 2018

Migranti rapinano italiano in sedia a rotelle

Era sulla sedia a rotelle

Posted by Il Giornale on Friday, November 16, 2018

Milano, violenza sessuale sul bus: ragazzina aggredita a bordo

💢 L'ennesimo caso 💢

Posted by MilanoToday on Friday, November 16, 2018

Migrante: finto spazzino e vero spacciatore

La copertura

Posted by Il Giornale on Friday, November 16, 2018

Rimprovera marocchini intenti a bucarsi: accoltellato a Firenze

FOLLIA

Posted by FirenzeToday on Friday, November 16, 2018

Migrante semina il panico armato di spranga

https://www.facebook.com/cronachefermane.it/?tn__=kC-R&eid=ARC81TuH-gNHa1TKkg_p6NSHCCnJf-MAyJNtyOx_zAMvzd12suRKD-eF9ld6PY5pji1ghBPNz9-uv9U-&hc_ref=ARQzL2dKFCxNpJmYpZfv9uS8iHZYO0pMYW_32cELeUFKYziCrJoYQTIqJC-OKQtO_jA&__xts%5B0%5D=68.ARArlmdwd57EpDQGN430k_9OZdecEz-ZL8iPH7IPdmuGwfoXoQkWlv3LfEsqeiIbx8TLH5-fEMToXT8hLJHIthqZQVYXyNbRYENpG76jJFdnKH9Cfon7pX6vGIjyFHTWx8CmxkjCF818tZ10qhIcySBdLZ6vY0P0ArRhuBNNmyvK2qD4AozGRO-XGjIWqJye65a_bejrkAOSd5gtcybuAxZ9PKHKK1DJog9fgjZguYAqMUMNAN81-QOefmuhXpiTSdFhgC03HQA2ojX6ViJWq3ZXyEoK9UNzD8JQUk6Dcc3F-fVQo9J0IDbNLKdtC9UwqPUPhjtEmPp8WwgAkNjhkoILB5Za

Agenti feriti da immigrati a Firenze

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2018/11/15/intervengono-per-furto-feriti-2-agenti_aaffb5c0-fb7f-4508-a84e-eb7a6a980130.html

(ANSA) – FIRENZE, 15 NOV – Almeno due poliziotti sono rimasti feriti nel corso di un intervento per un furto in abitazione effettuato intorno alle 13 in un condominio di via Raffaello Sernesi, nella zona dell’Isolotto a Firenze. Un uomo, 38 anni, straniero, è stato fermato. Secondo quanto comunicato dalla questura gli agenti, che hanno riportato contusioni e traumi da diagnosticare, sono stati portati in ospedale in ambulanza. Gli agenti della squadra volante avrebbero sorpreso nelle scale del condominio l’uomo e un complice, che tentavano di forzare la porta di un’abitazione. Uno dei malviventi avrebbe reagito colpendo un poliziotto con un violento calcio al volto, facendolo cadere per le scale. I due sarebbero poi riusciti a fuggire. Ne è nato un inseguimento, nel corso del quale uno dei poliziotti sarebbe rimasto schiacciato tra la vettura condotta da uno dei fuggitivi e un’altra auto. Entrambi gli agenti avrebbero riportato forti contusioni in varie parti del corpo, uno anche la frattura di un dito.

Marocchino si sdraio sotto il bus: non lo lascia partire

Per l'uomo una doppia #denuncia: in tasca aveva un #coltello serramanico.

Posted by La Voce Di Rovigo on Thursday, November 15, 2018

Figli immigrati aggrediscono autista bus

Posted by Cronache Maceratesi on Thursday, November 15, 2018

Donna di 68 anni violentata da profugo sulla spiaggia

https://www.ilgazzettino.it/italia/cronaca_nera/migrante_violenta_donna_spiaggia_ortona-4109184.html

Ha violentato un’anziana di 68 anni su una spiaggia in pieno giorno. Una violenza che avrebbe potuto avere conseguenze anche più gravi se alcuni commercianti di Marina di San Vito Chietino non avessero dato l’allarme, segnalando al 112 le intemperanze del giovane straniero che si era anche denudato. E se la vittima non avesse reagito, divincolandosi e gettandosi in mare.

Il giovane, un somalo di 20 anni, Saleban Nuur Shaieb, pochi minuti dopo, percorrendo l’arenile che costeggia il tracciato ferroviario della linea adriatica, si è imbattuto in una donna che stava in spiaggia, saltandole addosso e compiendo atti sessuali su di lei. La vittima, 68 anni, pensionata, che vive ad Ortona dove ha lavorato, è riuscita a divincolarsi e ha cercato riparo in acqua dove i carabinieri, giunti nel frattempo, e che avevano notato l’ultima parte dell’aggressione, l’hanno salvata e hanno bloccato e arrestato il somalo. Il 20enne, su disposizione del sostituto procuratore della Repubblica di Chieti Giuseppe Falasca è stato rinchiuso nel carcere di Chieti.

La donna è stata ricoverata all’ospedale di Lanciano dove è tutt’ora ricoverata, provata da una vicenda che le ha lasciato segni sia a livello fisico, per le numerose ecchimosi, escoriazioni e per un trauma cranico, sia a livello psicologico. I successivi accertamenti condotti attraverso la comparazione delle impronte con quelle già presenti nel casellario centrale d’identità del ministero dell’Interno, hanno consentito di risalire alla vera identità del somalo che, dopo essere entrato in Italia quasi un anno fa durante i numerosi sbarchi sulle coste siciliane, proprio il mese scorso aveva ottenuto lo status di protezione sussidiaria.