Ivoriano si dà fuoco in aereoporto e ferisce agente

14-02-2013

ROMA – Paura e allarme all’aeroporto «Leonardo da Vinci» per un principio d’incendio. Il Terminal 3 è stato parzialmente danneggiato dalle fiamme quando, negli uffici dell’Agenzia delle dogane un extracomunitario – fermato per controlli – si è improvvisamente dato fuoco. L’uomo ha riportato gravi ustioni anche se è stato subito soccorso da un agente della Polaria che ha spento le fiamme e nell’intervento è rimasto a sua volta ferito a un braccio.

FUMO E PAURA – L’episodio, avvenuto intorno alle 10.20, ha provocato momenti di panico nello scalo tra addetti e passeggeri in transito. L’uomo avrebbe premeditato il demenziale gesto: il giovane della Costa d’Avorio, con in tasca un decreto d’esplusione, aveva infatti in borsa un cartoccio con una piccola tanica di benzina; uscito dalla porta dell’Agenzia delle Dogane si è versato addosso il liquido infiammabile e si è dato fuoco.

L’arrivo dell’ambulanza è stato ritardato dalla presenza di un’auto a noleggio – di un Ncc – che stava scaricando i bagagli di un viaggiatore. Pochi secondi, poi i barellieri sono giunti alla Dogana ed hanno prelevato il giovane africano che è stato subito trasferito nel centro grandi ustionati del Sant’Eugenio. Le fiamme sono state subito spente. Transennata e chiusa inizialmente parte dei check in agli Internazionali – dal banco 313 in poi – ritardate le operazioni di imbarco per alcuni voli. Poi, intorno alle 11.15, l’area imbarchi è stata interamente riaperta ai passeggeri ed è rimasta interdetta soltanto la zona del rogo vicino alle Dogane.

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/13_febbraio_14/immigrato-si-da-fuoco-fiumicino-2113997376305.shtml

Ora dovremo anche mantenerlo.

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