Rimini: ‘nomade’ ruba paghetta a bimba, lei la blocca

16-07-2014

Rimini, 12 luglio 2014 – A 11 ANNI ‘arresta’ la ladra che le aveva rubato la paghetta del nonno. Per Giulia è questione di Dna, visto che in famiglia sono quasi tutti poliziotti e anche lei è decisa a fare lo stesso mestiere. Perchè, dice «ho avuto paura, ma mi scocciava di più perdere i soldi che mi aveva regalato il nonno».

TEATRO del fatto, una spiaggia di Marebello. La bambina è in vacanza qui con la famiglia, e ieri mattina mentre la mamma era andata a fare una passeggiata, Giulia stava giocando poco lontano dall’ombrellone. Ma da brava poliziotta in erba, non le è sfuggita la ‘mossa’ di una giovane nomade. Una donna di circa 30 anni che si è avvicinata al suo ombrellone e con una mossa fulminea ha infilato la mano proprio nella piccola borsa di Giulia. Questa non ci ha pensato un secondo e si è lanciata all’attacco. Un secondo dopo e aveva già placcato la ladra. La quale, nonostante cercasse di divincolarsi, non è riuscita a liberarsi dalla stretta della bambina, decisa a riprendersi quello che era suo.

«Sono riuscita a strapparle i 20 euro che aveva in mano — racconta Giulia raggiante — e ho cominciato a urlare, fino a quando non sono corsi dei poliziotti che erano lì vicino (stavano facendo antiabusivismo, ndr) che l’hanno portata in questura». Ed è stata una volta arrivati negli uffici di Corso d’Augusto che la bambina si è accorta che dal portafoglio le mancavano altri 50 euro. La nomade si era presa anche quelli, ma era stata velocissima a nasconderli nelle mutande, dove glieli hanno trovati gli agenti nel corso della perquisizione.

GIULIA adesso è l’eroe di famiglia, e non è escluso che anche la Polizia decida di darle un riconoscimento per il coraggio dimostrato, anche se lei ammette che di paura ne ha avuta. «L’ho avuta sì — racconta con un enorme sorriso spalancando gli occhioni — e anche molta, ma volevo a tutti i costi riprendermi i miei soldi. Erano quelli che mi aveva dato il nonno, una bella sommetta, ed è stato quello a farmi vincere la paura. Ho preso quella donna per un braccio e non l’ho mollata più. Quando ho cercato di aprire la sua borsa mi ha dato una spinta. Era un donna cattiva. Io la guardavo male e lei si girava dall’altra parte».

Nonostante la paura, Giulia avrà però una gran bella storia da raccontare agli amichetti quando tornerà a casa. «Questa vacanza a Rimini non me la scorderò mai più». Fa la modesta, ma in questura, tra le congratulazioni e le strette di mano degli agenti, sprizza felicità da tutti i pori. «In famiglia sono tutti poliziotti, e anch’io da grande indosserò una divisa». Come si dice, chi ben comincia…

http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/bimba-arresta-ladra-spiaggia-1.40011

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