Marocchino morde agente al polpaccio: terrore sia infetto

24-02-2015

Un poliziotto ferito con un morso ad un polpaccio e un altro agente messo fuori uso da una distorsione alla caviglia. E’ il bilancio del folle comportamento di un marocchino, arrestato non senza qualche difficoltà, dopo una furibonda zuffa in Veronetta. E’ successo in via XX settembre, dopo una caccia all’uomo iniziata già la domenica. Il nord africano, infatti, come testimoniano le immagini di videosorveglianza della Pizzeria Santa Marta, dopo aver bevuto un caffè al bancone, aveva rubato uno smartphone, senza preoccuparsi delle telecamere. Così il titolare del locale, con la collaborazione di numerosi colleghi, si era già messo sulle sue tracce.
“Effettivamente c’è stato un lavoro di gruppo” ha spiegato Claudio Pugliese, titolare della Pizzeria. “Ieri sera sapevamo che questo personaggio girava nel quartiere, tutti venivano ad avvertirci e così gli abbiamo preparato il blitz”.
Blitz scattato in mattinata dopo che il marocchino viene visto ancora gironzolare in via XX settembre. Pugliese chiama la Polizia, che arriva con una volante e immediatamente individua l’uomo, che dell’idea di farsi arrestare proprio non ne vuole sapere. E così nel giro di pochi istante si scatena il finimondo. Il marocchino reagisce alla vista degli agenti e comincia a scatenarsi. I poliziotti riescono a metterlo a terra, ma chi gli sta sopra viene morso violentemente ad un polpaccio, e comincia a perdere sangue. Lo stesso agente viene morso anche ad un dito, mentre il collega, nella colluttazione si procura una distorsione ad una caviglia. Alla fine, aiutati da un terzo poliziotto, riescono ad ammanettare il ladro.

La preoccupazione, ora, è per l’agente morso ad un polpaccio. In queste ore è stato sottoposto agli esami medici per scongiurare l’eventuale trasmissione di una malattia da parte del marocchino.

http://www.tgverona.it/index.cfm/hurl/contenuto=404138/cronaca/ruba_telefono_e_morde_agente_arrestato.html

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