“Effetto Bitonci”: Maxi controlli carabinieri, arrestate 9 persone tutti tunisini e marocchini.

27-11-2014

tunisini

Controlli a Padova: arresti e denunce, 25 e 26 novembre 2014

Ventiquattro ore di controlli non-stop sul Padovano, da parte dei carabinieri del comando provinciale. I militari, dalle 8 di martedì alle 8 di mercoledì, hanno passato in rassegna i luoghi di ritrovo per pregiudicati, hanno verificato la regolarità di alcuni esercizi pubblici e setacciato casolari riadattati da senzatetto a ricoveri di fortuna.

L’OPERAZIONE. In totale sono stati 92 i mezzi impiegati e 210 gli uomini in servizio, con il supporto di un’unità del nucleo cinofilo. L’operazione ha portato all’arresto di 15 persone. Altre 23 sono state denunciate in stato di libertà. 678 individui controllati, 457 i veicoli, 94 i locali. Ad 11 automobilisti è stata ritirata la patente. I carabinieri hanno inoltre rinvenuto e sequestrato 31 grammi di sostanze stupefacenti, segnalando al prefetto 7 persone come assuntori di droga.

PADOVA. In città è stato arrestato un soggetto sorpreso in flagranza di reato. Si tratta di Ussaifi R. tunisino di 22 anni, in Italia senza fissa dimora, finito in manette per resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e furto aggravato. Il giovane si era introdotto all’interno di una lavanderia di via Buonarroti, infrangendone la vetrata, e aveva forzanto la macchinetta cambia monete asportando il denaro contenuto. Mentre provava a dileguarsi, è stato intercettato da una pattuglia del Norm di Padova. A quel punto, per sfuggire all’arresto, ha iniziato una colluttazione con il personale operante. Sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di un coltello multiuso illegalmente detenuto. Lo straniero è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando provinciale in attesa del rito direttissimo previsto per mercoledì mattina.In esecuzione di ordinanze di carcerazione sono state arrestate due persone: Nizar M., tunisino, 24 anni, in Italia senza fissa dimora, colpito da un provvedimento del tribunale di Padova: dovrà scontare la pena di 1 anno e 6 mesi di reclusione per reati contro il patrimonio. Il soggetto è stato condotto ai domiciliari. Mohamed Ali S., tunisino, 27 anni, in Italia senza fissa dimora, è stato anche lui colpito da un provvedimento del tribunale che lo ha condannato a 2 anni e 3 mesi di reclusione per reati in materia di sostanze stupefacenti. Il 27enne è stato condotto alla locale casa circondariale.

CINTURA. Nella cintura del capoluogo, sono stati conseguiti i seguenti risultati: i carabinieri della stazione di Albignasego hanno denunciato, per “omessa denuncia di detenzione armi” D.A. G, 70enne, e R.G., 65 anni, entrambi pensionati di Maserà di Padova. Nel corso di un servizio finalizzato a verificare le corrette modalità di custodia delle armi, i militari operanti hanno accertato che i due indagati, a seguito del cambio di residenza, hanno omesso di dichiarare l’effettivo luogo di detenzione delle loro armi.

ALTA PADOVANA. I carabinieri della Stazione di Carmignano di Brenta hanno arrestato Hamza L., cittadino marocchino, 27 anni, in esecuzione di un’ordinanza che dispone la misura cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Padova, per reati di rapina e lesioni personali; i carabinieri del Norm della compagnia di Cittadella hanno arrestato: A.F.B., cittadino marocchino, 33 anni, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Padova per inosservanza del decreto di espulsione; Dorde J., cittadino serbo, 50 anni, in esecuzione di revoca del decreto di sospensione per la carcerazione e ripristino dell’ordine medesimo, emesso dal tribunale di Vicenza per guida in stato di ebbrezza; i carabinieri della stazione di Piombino Dese hanno arrestato Nicola P., di Loreggia,40 anni, in esecuzione di ordine per la carcerazione emesso dalla corte d’appello di Venezia per furto, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali; i carabinieri della stazione di Piazzola sul Brenta hanno arrestato Flavio V., di Campo San Martino, 32 anni, in esecuzione di espiazione della pena in regime di detenzione domiciliare emesso dal tribunale di Vicenza per guida in stato di ebbrezza. Inoltre sono state deferite in stato di libertà 5 persone. M.L., di Vicenza, 28 anni, fermato alla guida di un’ autovettura, è stato trovato in possesso di 6 grammi di sostanza hashish. Il giovane ha inoltre rifiutato di sottoporsi all’accertamento alcolemico e relativo all’uso di sostanze stupefacenti, con conseguente ritiro immediato della patente di guida. F.P., di Grantorto, 29 anni, in qualità di esercente, ha somministrato bevande alcoliche ad una persona già in stato di ubriachezza; B.P.I., di Galliera Veneta, 22 anni, per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, sorpreso a bordo di un’autovettura a consumare uno spinello. Il giovane ha rifiutato di sottoporsi ai controlli. C.M., di Curtarolo, 17enne, trovato in possesso di 2 grammi di marijuana; I.Z., cittadino del Burkina Faso, 23 anni, trovato alla guida di autovettura con tagliando assicurativo falso.

TERME E COLLI. Nella zona termale, i carabinieri della stazione di Abano Terme hanno arrestato Adil E.A., marocchino, 26 anni, residente ad Anguillara Veneta, tratto in arresto in esecuzione dell’ordine di custodia cautelare emesso dal tribunale di Padova, per i reati di rapina, furto con destrezza e resistenza a pubblico ufficiale. Il soggetto è stato condotto alla locale casa circondariale. I carabinieri della stazione di Battaglia Terme hanno arrestato, sottoponendola al regime detentivo nella propria abitazione, Venusia B., 35 anni, residente a Due Carrare, colpita da un provvedimento del tribunale di Padova, dovendo scontare la pena di 2 mesi e 20 giorni di reclusione, per furto. Inoltre sono state deferite in stato di libertà 7 persone. D.G., 49 anni, di Cinto Euganeo, G.L., 35 anni, di San Martino di Venezze (RO), B.A.M., 27 anni, di Montagnana, e A.W., 59 anni, di Anguillara Veneta, tutti sorpresi alla guida dei loro veicoli in stato di ebbrezza. T.M., 30 anni, di San Martino di Venezze (RO), per guida senza patente poiché revocata.

BASSA PADOVANA. Nell’Estense sono conseguiti i seguenti risultati. I carabinieri dell’Aliquota Operativa della compagnia di Este hanno denunciato, B.K.A., marocchino, 34 anni, in Italia senza fissa dimora, per il reato di ricettazione in quanto sorpreso a bordo di un velocipede marca Decathlon, del quale era stato denunciato il furto. Al termine di attività d’indagine hanno denunciato T.D., 16 anni, di Villa Estense, A.T., marocchino, 19 anni, di Este, M.H.F., romeno, 19 anni, e D.D.V., 18 anni, per furto aggravato in concorso. Gli stessi, la sera del 23 novembre, si erano introdotti all’interno del bar-tabacchi Royal Cafè di Este, asportando tabacchi per il valore di 2.500 euro ed 380 euro in contanti. I militari del Norm della compagnia di Este, nel corso di servizi di controllo alla circolazione stradale, hanno deferito, in stato di libertà, B.I., moldavo, 22 anni, e G.S., 36 anni, entrambi di Este, per guida in stato di ebbrezza. I carabinieri della stazione di Este hanno deferito, in stato di libertà, per furto e ricettazione, V.M., 50 anni, responsabile della spendita di un assegno denunciato come rubato.

PIOVESE. I Carabinieri del Norm della Compagnia di Piove di Sacco hanno arrestato Tito S., di Arzergrande, 22 anni, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, in regime di arresti domiciliari, emessa dal tribunale di Padova, per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri della stazione di Piove di Sacco hanno eseguito l’ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Venezia nei confronti di Bruno M., 60 anni, di Piove di Sacco, dovendo scontare 2 anni e 6 mesi di reclusione per traffico internazionale di sostanze stupefacenti. I fatti risalgono al 2009 a Lanzarotte in Spagna. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato associato alla casa circondariale di Padova. I carabinieri della stazione di Casalserugo hanno arrestato, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Padova, Andrea C., 37 anni, del luogo, dovendo espiare la pena di 1 anno e 6 mesi di reclusione per reati di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato quindi tradotto alla casa circondariale di Padova, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Inoltre sono state deferite in stato di libertà 7 persone. H.G., 44 anni, e D.S., 65 anni, entrambi di Padova, per raccolta, trasporto e smaltimento illecito di rifiuti. I due sono stati fermati a bordo del loro furgone, al cui interno è stato rinvenuto materiale ferroso del peso di 4mila chili, di cui non hanno saputo giustificare la provenienza. G.C., 54 anni, e T.P., 40 anni, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Predetti, fermati durante un controllo della circolazione stradale, sono stati trovati in possesso di gr. 8,21 di sostanza stupefacente, nello specifico cocaina, e di 620 euro in contanti, probabile provento di spaccio. Rivenuti anche 3 cellulari. Tutto sotto sequestro. Eseguita una perquisizione domiciliare a carico di M.A., marocchino, 74 anni, e K.M., connazionale, 61 anni, nel corso della quale sono stati rinvenuti 2 proiettili da esercitazione calibro 7,62 nato. I soggetti sono stati quindi denunciati, in stato di libertà, per detenzione illegale di munizionamento da guerra, in concorso fra loro.

http://www.padovaoggi.it/cronaca/controlli-padova-arresti-denunce-25-26-novembre-2014.html

” IL PRIMO CITTADINO VUOLE GARANTIRE PIU’ SICUREZZA E LEGALITA’ AI SUOI CITTADINI, CIO’ CHE INVECE AI COLLEGHI DI SINISTRA PREFERISCONO INVECE IGNORARE”.

 

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