Category: Padova

Detenuto Musulmano prende a morsi agenti: “Non indosso le scarpe”

Una nuova aggressione all’interno del carcere Due Palazzi, con un detenuto che picchia due agenti durante l’orario di servizio. Lo denuncia la segreteria regionale del Si.n.a.p.pe, sindacato nazionale autonomo della polizia penitenziaria. Come riportano i quotidiani locali, l’aggressione risale a due giorni fa, nelle ore del mattino. I due poliziotti stavano svolgendo il turno normale quando si sono imbattuti in un detenuto di origine africana, che si trovava in isolamento proprio per motivi disciplinari.

Lo straniero, che ha anche manifestato tendenze estremiste, professandosi simpatizzante dell’Isis, voleva scendere senza le scarpe, ma quando uno dei poliziotti l’ha invitato a infilarsele lui è partito scagliandogli un pugno in pieno volto. Poi ha preso il braccio dell’altro e l’ha morso.

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Profugo inneggia ad Allah e aggredisce agenti, recidivo

Appena il 30 agosto era stato arrestato a Padova per aver inneggiato al terrorismo e aver aggredito i poliziotti che gli avevano intimato l’alt.

Ieri pomeriggio Bakary Marong, 22enne richiedente asilo del Gambia, è stato nuovamente arrestato per aver aggredito due agenti di polizia che lo avevano fermato per un controllo, sempre nel capoluogo euganeo.

Recidivo e a piede libero, raccontano le cronache locali. Erano circa le 15 di una domenica pomeriggio qualunque quando il giovane africano stava passeggiando carico di lattine di birra nel centralissimo corso del Popolo, nel cuore di Padova. Tutto questo nonostante il divieto di dimora in Veneto che gli era stato comminato dall’autorità giudiziaria. Fermato dagli agenti di una volante per un controllo, il richiedente asilo, forse ubriaco, si è scagliato contro i poliziotti a calci e pugni.

Pur senza proferire minacce relative al terrorismo, l’uomo è stato subito fermato e denunciato. Oggi stesso verrà processato per direttissima. Per lui, però, non potrà scattare il decreto di allontanamento dal territorio nazionale perché, nonostante la sua richiesta di asilo politico sia già stata rigettata dalla commissione territoriale competente, ha presentato un ricorso e il suo status è ancora pendente. Marong dunque rimarrà in Italia, a meno di un intervento diretto del Viminale.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/richiedente-asilo-picchia-poliziotti-seconda-volta-pochi-1440277.html

Padova: Islamico contro agenti al grido “Allah Akbar, vi uccideremo”

Identificato dalla polizia mentre prega col Corano in mano, urla “Allah akbar” e si scaglia contro gli agenti inneggiando all’attentato di Barcellona. E’ successo mercoledì pomeriggio – ma si è appreso solo oggi – ai giardini dell’Arena a Padova, davanti alla Cappella degli Scrovegni.

Margon Bakary, 22 anni del Gambia, con precedenti per droga, è stato arrestato per lesioni a pubblico ufficiale e ora è indagato per istigazione al terrorismo. Gli agenti avevano deciso di identificare il giovane gambiano perché appariva visibilmente alterato, forse proprio per l’uso di sostanze stupefacenti; per tutta risposta, il giovane si è scagliato contro i poliziotti con calci e pugni, urlando “Allah akbar” e frasi come “ha fatto bene l’Isis a colpire in Spagna, vi uccideremo tutti, siete infedeli” prima di essere bloccato a fatica e trasportato in Questura.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/08/31/allah-akbar-e-colpisce-agenti-manette_0d70ed21-90cf-4c30-93c7-a58eb2fd1ebd.html

Badante sevizia e madre e figlio disabili: incastrata dai video

http://www.ilgazzettino.it/nordest/padova/badante_sevizia_e_ricatta_madre_e_figlio_disabili_incastrata_video-3206774.html

Prima arriva uno schiaffone, talmente forte che si sente persino in strada. Poi le tira i capelli così violentemente che le fa ciondolare la testa. Quindi parte l’altra sberla, ancor più forte. E avanti ancora. A subire è una disabile di 86 anni. L’aguzzina è la badante 46enne moldava che da ormai 10 anni era in servizio in quella casa, dove accudiva anche il figlio dell’anziana, paraplegico con problemi psichiatrici. Pure lui è stato maltrattato dalla badante, accusata di avergli addirittura tagliato un lembo di orecchio. Una violenza con cui poi ha continuato a ricattarlo assicurandogli che l’avrebbe fatto ancora se lui avesse parlato: «Quella donna picchiava mamma e me. Avevo tanta paura. Mi hanno detto però che non tornerà più».

A scoprire l’orrore che avveniva in quella casa e poi a sporgere denuncia ai carabinieri di Prato della Valle è il figlio maggiore dell’anziana, che vive all’estero. È sconvolto, incredulo e arrabbiato. Domenica sera ha ricevuto il video choccante delle terribili sevizie. L’anziana, cardiopatica, affetta da demenza è finita in ospedale per trauma cranico. Qualche sospetto l’uomo aveva iniziato ad averlo quando il fratello aveva iniziato a ripetere «Vittoria (la badante, ndr) è cattiva». Poi il filmato ha spalancato l’orrore.

Il gip ora ha disposto il divieto di avvicinamento alla casa della vittima e l’indagine prosegue per chiarire le violenze subìte dall’altro figlio disabile. La speranza della famiglia è che la donna finisca dietro le sbarre: «Ha commesso atrocità terribili. Deve pagare per quel che ha fatto. Temiamo possa andare a lavorare altrove e usare violenza su altre persone. Andava arrestata. È una sadica».

Supermamma di 14 figli trascinata da Immigrati fuori auto e rapinata

PADOVA – Supermamma di 14 bambini rapinata e picchiata di fronte alla stazione ferroviaria senza che nessuno alzasse un dito per aiutarla. La donna era seduta all’interno del pulmino che usa per spostare la sua numerosa famiglia, in attesa delle figlie che stavano tornando a Padova in treno.

Alessandra Bortoletto Calò 45 anni, si è difesa con tutte le sue forze, impedendo ai malviventi di rubarle la borsa, ma vista la sua tenacia, il rapinatore, uno straniero, l’ha trascinata fuori dall’abitacolo, strattonandola e picchiandola, finché non ha deciso di cedere e di fuggire, senza borsa, lasciandola dolorante e piena di lividi a terra sul marciapiede. È successo domenica, attorno alle 18, nell’indifferenza dei passanti.

La donna, molto nota per via della sua famiglia extra large, è arrabbiata, delusa, impaurita: «Queste cose non dovrebbero accadere a nessuno. Sono sconvolta» racconta ancora molto agitata per quel che le è capitato. La brutta avventura l’ha toccata così profondamente, che la 45enne ha deciso di raccontarla anche al sindaco Sergio Giordani, affinché il primo cittadino possa prendere provvedimenti per salvare la sua Padova. «Ho sempre vissuto qui – spiega – L’ho amata questa città, quando era viva e sana. Ieri pomeriggio (domenica, ndr) aspettavo le mie figlie davanti al piazzale della stazione. Ero seduta nel posto del conducente quando, a un tratto, nel nostro pulmino è entrato un extracomunitario, mentre un secondo personaggio faceva da palo».

http://www.ilgazzettino.it/nordest/padova/supermamma_di_14_bambini_rapinata_e_picchiata_di_fronte_alla_stazione_ferroviaria-2619328.html

PADOVA: BIMBA DI 12 ANNI MOLESTATA DA IMMIGRATO MENTRE E’ IN BICI CON LA MAMMA

PADOVA – Doveva essere una spensierata scampagnata in bicicletta, da Arzergrande a Piove di Sacco e ritorno. Invece, mercoledì dopo cena, la pedalata serale di una mamma con le sue tre figlie, di 12, 15 e 20 anni, si è trasformata in un incubo per la famigliola. La sorella minore, infatti, sarebbe stata molestata sessualmente da un giovane nordafricano, come denunciato ai carabinieri di Piove di Sacco dalla sorella maggiore, la sera stessa, e dalla madre, la mattina dopo.

Sono circa le 22 quando il gruppetto arriva vicino alla stazione ferroviaria, in via Vittorio Veneto. Le cicliste hanno già fatto qualche chilometro e si fermano per riposare un attimo, anche perché, sulla loro strada, si presenta un ragazzo straniero, sui vent’anni o poco più. Forse è un nordafricano vista la sua carnagione e come parla. La ventenne racconta che il giovane ha fermato la sorella di 15 anni, che viaggiava in testa alla fila indiana, per chiederle qualche informazione sulla moschea più vicina. La raggiungono subito anche le altre tre, e la mamma risponde alle domande del ragazzo che poi ringrazia e fa per andarsene. La comitiva riparte, da ultima, in fondo, la figlia 12enne, che a un certo punto grida il nome della sorella maggiore. Poi arriva piangendo, raccontando che quell’uomo l’ha molestata mettendole le mani sui fianchi, e addirittura qualcosa di peggio, di ancor più spinto: «Mi ha fatta sentire male» spiega la ragazzina alla ventenne e alla mamma.

http://www.ilgazzettino.it/nordest/padova/dodicenne_molestata_immigrato_padova-2613302.html

Espulso mesi fa era di nuovo in Italia a spacciare

PADOVA – Era stato espulso dall’Italia il 13 gennaio scorso con accompagnamento coattivo alla frontiera e l’uso del vettore aereo con tratta Venezia-Roma-Tunisi. In Italia la sua occupazione principale era lo spaccio di stupefacenti che svolgeva sul territorio di Padova, Mestre e Chioggia, aree in cui in più occasioni incappava nei controlli delle Forze dell’Ordine.

Già arrestato nel 2015 a Padova perché, seppur privo di patente, alla guida di una vettura si dava alla fuga dopo aver provocato un grave incidente stradale con feriti. E ancora, ieri sera intorno alle 22 la Polizia Ferroviaria di Padova nel corso dei normali controlli estesi all’esterno della stazione lo ha identificato e l’uomo ha esibito una carta di identità rilasciata dal comune di Caserta. Gli agenti, non avendo però riscontro del possesso del permesso di soggiorno e per nulla convinti delle spiegazioni di circostanza che lo straniero riferiva per sviare i controlli, hanno effettuato degli approfondimenti scoprendo che il documento risultava oggetto di furto di uno stock di documenti sottratti in bianco presso il comune di Caserta nel marzo scorso. Dal successivo fotosegnalamento sono emersi tutti i precedenti del tunisino che è stato arrestato.

http://www.ilgazzettino.it/nordest/padova/espulso_italia_spaccio_padova_mestre_chioggia-2607970.html

Migrante aggredisce ragazza per strada perché ha caldo

Momenti di paura mercoledì in via Maroncelli attorno alle 12.30 quando un uomo ha strattonato senza un apparente motivo una ragazza che era a passeggio col cane prima di dileguarsi. Il padre ha subito allertato le forze dell’ordine, che sono giunte sul posto poco dopo.

AGGRESSIONE. Una pattuglia della polizia ha perlustrato la zona, trovando l’uomo che dormiva su una panchina. Si tratta di un egiziano di 32 anni senza fissa dimora e irregolare. Non appena gli sono stati chiesti i documenti, l’uomo ha aggredito gli agenti, prendendosela prima col capo pattuglia e poi col collega. A fatica i poliziotti lo hanno immobilizzato e arrestato con l’accusa di minaccia, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Il 32enne non era ubriaco e nemmeno drogato, probabile che il caldo gli abbia dato alla testa, portandolo ad accanirsi su passanti e forze dell’ordine. Agli agenti sono stati dati due giorni di prognosi per le contusioni riportate.

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Padova, immigrati scatenati: anziani sotto choc dopo rapina – VIDEO

Padova, anziana scaraventata già dalle scale da Rom

PADOVA – Ha trovato i ladri in casa mentre saliva al suo appartamento. Per fuggire, i due malviventi, nomadi, l’hanno spinta giù dalle scale, rompendole una gamba. Sono stati attimi di terrore quelli vissuti mercoledì intorno alle 9.30 in un condominio al numero 6 di via Cavalletto, a pochi passi da Prato della Valle. Una 59enne che abita nel palazzo, E.D., era nel suo garage al piano seminterrato assieme al figlio trentenne, D.T., quando ha deciso di tornare nel suo appartamento al primo piano. Quando la donna è arrivata davanti alla porta di casa, l’ha trovata aperta. All’interno due persone che appena l’hanno sentita arrivare, si sono fiondate fuori dall’uscio, imboccando le scale, spingendo la 59enne giù per i gradini. La donna a quel punto ha urlato e chiamato il figlio, che era ancora nel garage al piano inferiore, che sentendo le grida e il trambusto, si è precipitato verso l’appartamento.

http://www.ilgazzettino.it/nordest/padova/scopre_ladri_casa_scaraventata_scale_frattura_gamba_padova-2548665.html