Badante ecuadoriana sfonda a calci il cranio di novantenne italiana

15-11-2014

E’ di tentato omicidio l’accusa con la quale la polizia ha arrestato una badante ecuadoriana di 46 anni. Avrebbe massacrato di botte Sebastiano Trogu, 90 anni nativo di Oristano, l’uomo che assisteva, riducendolo in fin di vita. Gli avrebbe sfondato il cranio a calci e ora l’anziano è in prognosi riservata all’ospedale di Piacenza, trasportato d’urgenza dall’ambulanza del 118.
Sono questi gli ultimi sviluppi delle indagini, coordinate dal sostituto procuratore Roberto Fontana, circa il grave episodio avvenuto la mattina del 15 novembre in un’abitazione al piano terra di via dei Ripalta a San Lazzaro. La Procura della Repubblica di Piacenza sta ora vagliando anche l’applicazione di una ulteriore misura cautelare nei confronti dell’indagata.

Che cosa abbia scatenato il raptus della badante ecuadoriana non è ancora stato chiarito. Ci stanno lavorando gli agenti della squadra mobile di Piacenza e i colleghi della scientifica coordinati dal commissario Salvatore Blasco. La donna al momento si trova in stato di arresto piantonata dalla polizia all’ospedale di Piacenza. Gli investigatori della mobile, intervenuti insieme alle volanti, stanno vagliando ogni dettaglio di questa triste vicenda.

A chiamare i soccorsi è stata una vicina di casa, una ragazza piacentina di 37 anni, che intorno alle 9 si è accorta che nell’appartamento stava accadendo qualcosa di grave. Affacciatasi a una finestra, avrebbe visto la donna che prendeva l’anziano a calci in testa riverso sul pavimento del salotto. Poi avrebbe impugnato anche un coltello ma è stata bloccata e disarmata dagli agenti delle volanti arrivati poco dopo. I sanitari del 118 hanno trovato l’uomo a terra in un lago di sangue. I primi accertamenti eseguiti al pronto soccorso avrebbero evidenziano lo sfondamento della teca cranica.

http://www.ilpiacenza.it/cronaca/badante-arrestata-tenanto-omicidio-anziano.html

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One comment on “Badante ecuadoriana sfonda a calci il cranio di novantenne italiana

  1. stefanolaguzzi scrive:

    eh eh ..ciò che mi perplime è la fortuna che hanno questi pseudo-mammiferi, perché è chiaro che questo signore, di età evidentemente limitativa, non ha parenti con la testa che dico io..Un po’ come quando leggo di occupazioni del domicilio a danno di anziane che vengono violentate nella loro vita e vengono “cacciate” da criminali briganti (..meglio che “migranti”) per occupare le di esse abitazioni. Giusto lo fanno perpetrando il crimine contro queste persone appena autosufficienti e senza nessuno alle spalle, perché è PACIFICO che (al di là di riuscire con molta fantasia ad arrivarci in sua assenza) se lo facessero con mia madre, uscirebbero dall’appartamento in 20 minuti, e non rimarrebbero contenti; giovani, anziani, donne o bambini, non farei distinzione. Quindi, in uno stato che deliberatamente guarda dall’altra parte (per accordi nemmeno così occulti con Governi stranieri), bisogna organizzarsi, e visto che i Giudici sono garantisti coi delinquenti, bisogna REAGIRE DURAMENTE. Punto.

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