Clandestini danno fuoco a casa popolare – FOTO

23-03-2015

ALESSANDRIA – Nel pomeriggio di domenica 22 marzo, la Polizia ha arrestato in flagranza di reato due uomini di 34 e 31 anni, responsabili dei reati di resistenza al pubblico ufficiale e incendio doloso in abitazione. Verso le 14,20 gli agenti della Sezione Volanti, su disposizione della Sala Operativa, hanno raggiunto l’edificio dell’Atc (CASE POPOLARI) in via Verona, nel quale era stato segnalato un incendio in un alloggio al secondo piano. Gli agenti di Polizia, giunti sul posto, hanno immediatamente notato un uomo che tentava di scappar via dallo stabile. Bloccato dagli agenti, l’uomo ha tentato di divincolarsi sferrando calci e pugni senza però riuscire riuscire a fuggire. Gli agenti di Polizia infatti sono riusciti a bloccarlo ed ammanettarlo. Appena giunti i Vigili del Fuoco e la seconda pattuglia, gli agenti hanno raggiunto l’alloggio, già oggetto di numerosi interventi di Polizia, all’interno del quale si notavano fiamme alte ed un fumo denso che fuoriusciva dalle finestre.

Nel momento in cui i Vigili del Fuoco hanno iniziato a domare le fiamme, dall’alloggio è uscito un uomo che, dirigendosi verso il vano scale, tentava chiaramente di scappare, ma è stato raggiunto dagli agenti con i quali è iniziata una colluttazione, nel tentativo di fermarlo. Anch’egli, in evidente stato di ebbrezza come il primo, nonostante i vari tentativi di divincolarsi e di aggressione ai Poliziotti, è stato bloccato. Dai successivi controlli in banca dati, a carico di entrambi sono emersi precedenti penali per reati contro il patrimonio, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, reati in materia di immigrazione in quanto clandestini sul territorio nazionale.

Dopo la perquisizione, i due fratelli sono stati trovati in possesso di accendini a gas, utilizzati secondo la Polizia per provocare l’incendio, la cui natura, come accerato dei Vigili del Fuoco, risulta di origine dolosa. All’interno della vasca da bagno, infatti, è stato rinvenuto un cumulo di materiale cartaceo al quale era stato dato fuoco poco prima.

Secondo quanto riferito dalla Polizia, a dire dei vicini, i due fratelli erano soliti litigare, minacciando, in svariate occasioni, di dar fuoco all’alloggio, soprattutto dopo la sbronza e anche domenica avevano iniziato a litigare furiosamente, urlando e dando delle martellate contro il muro, lanciando pezzi di mobili rotti all’interno del cortile, per poi appiccare il fuoco, lasciando che divampasse ed impedendo a chiunque di avvicinarsi. L’appartamento si presentava in un tale stato di degrado e di abbandono, al punto che la spazzatura, sparsa ovunque, rendeva difficile l’apertura della porta ed i pezzi di mobili rotti in terra rendevano difficile il passaggio.

http://www.alessandrianews.it/alessandria/appiccano-incendio-alloggio-atc-arrestati-dalla-polizia-105863.html

Cosa ci facevano due clandestini in una casa popolare?

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