Category: Alessandria

La rapinano e tentano di stuprarla

Una ragazza è stata aggredita in via Bengasi, nell'area ex Alfa, da due uomini. Dopo averle preso il cellulare hanno…

Posted by AlessandriaNews on Thursday, January 3, 2019

Palpeggiata in stazione da un immigrato, solo denunciato

Palpeggiata in stazione da uno sconosciuto, denunciato un 31enne – Alessandria – Una ragazza è stata molestata da uno sconosciuto sul marciapiede esterno della stazione ferroviaria. Provvidenziale…

Trattata come schiava da famiglia di migranti

Veniva sottoposta quotidianamente a maltrattamenti e angherie dalla famiglia del marito e costretta a fare lavori di casa per tutti: la Procura chiede pene pesanti per tre persone ma derubrica il reato da riduzione in schiavitù a maltrattamenti e lesioni

Trattata come una schiava dalla famiglia del marito – Cronaca – Veniva sottoposta quotidianamente a maltrattamenti e angherie dalla famiglia del marito e costretta a fare lavori di casa per tutti: la Procura chiede pene pesanti per tre persone ma…

Arrestato per tentato omicidio, in casa aveva 100 mila euro in contanti e mezzo chilo di droga

Operazione lampo della squadra mobile della Questura: arrestato per tentanto omicidio dopo una rissa al bar. In casa nascondeva oltre 100 mila euro in contanti e mezzo chilogrammo di cocaina

Arrestato per tentato omicidio, in casa aveva 100 mila euro in contanti e mezzo chilo di cocaina – Cronaca – Operazione lampo della squadra mobile della Questura:…

Clandestino già espulso manda vigilesse all’ospedale, libero

Un bruttissimo episodio si è verificato nella mattinata di oggi, sabato 18, nei pressi del mercato. Due agenti della polizia municipale tortonese, il commissario Mariella Zunino ed il vigile Marzia Marson, nell’intento di far rispettare l’ordinanza del sindaco contro l’accattonaggio molesto, si sono avvicinate ad un giovane africano per identificarlo ed allontanarlo: questi ha iniziato ad insultare ed alla richiesta dei documenti ha assalito le due donne, mordendo la mano ad una e picchiando l’altra. All’arrivo dei rinforzi, prontamente intervenuti, il 25enne africano, non residente in città e senza fissa dimora, è stato ammanettato con molta difficoltà e condotto in stato di arresto per violenza, resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale, presso la caserma dei carabinieri. Qui si è saputo che l’uomo, clandestino, è già stato espulso dall’Italia e denunciato per non aver ottemperato all’ordine di espulsione. Ultima chicca: risultando ancora incensurato, nella stessa giornata è stato messo in libertà in attesa della convalida dell’arresto che avverrà ad inizio della prossima settimana. Le due vigilesse, medicate al pronto soccorso, sono state dimesse con una prognosi di una settimana.

http://www.settegiorniatortona.it/public/index.asp?where=19&idNews=5064

 

Ospite Croce Rossa aggredisce donna: bottigliate in testa

NOVI LIGURE – Un pregiudicato ecuadoriano di 35 anni è stato arrestato dai carabinieri di Novi Ligure per accuse che vanno dalla resistenza alla violenza, dalle lesioni all’oltraggio a pubblico ufficiale, oltre che per porto abusivo di armi.

I militari sono intervenuti su richiesta di una donna di 49 anni, connazionale e conoscente del 35enne, che era stata aggredita per motivi ancora da chiarire. I carabinieri hanno trovato l’uomo in evidente stato di alterazione psicofisica per abuso di sostanze alcoliche. La vittima ha riferito agli uomini dell’Arma che il 35enne aveva dapprima tentato di colpirla lanciandole delle bottiglie di vetro e poi l’aveva afferrata per un braccio per farla cadere a terra.

Durante le operazioni di identificazione, l’uomo ha aggredito verbalmente e fisicamente anche i militari che lo stavano conducendo in caserma, tanto che si è reso necessario l’intervento di altre pattuglie.

Al cittadino ecuadoriano sono stati sequestrati due tirapugni modificati, che calzava su entrambe le mani, considerati dalla legge italiana “armi vietate”. Per questi strumenti, composti da più anelli saldati assieme a un pezzo di ferro, esiste infatti un divieto assoluto di porto, in quanto possono aumentare notevolmente la lesività e la violenza di un pugno.

L’uomo stava scontando un affidamento in prova presso la Croce Rossa di Novi Ligure come misura alternativa alla carcerazione. L’affidamento in prova prevede che il soggetto sia impegnato in una serie di semplici lavori con scopi rieducativi (ad esempio, le pulizie). Le decisioni sull’affidamento in prova spettano al Tribunale di Sorveglianza.

http://novionline.alessandrianews.it/novi-ligure/aggressione-150931.html

Massacrata a coltellate dal marito albanese

15 SET – Una donna di origini romene, Elena Seprodi, 48 anni, è stata uccisa a coltellate nella sua abitazione di Casale Monferrato, in provincia di Alessandria. Il delitto, secondo le prime informazioni, al culmine di un litigio con l’ex marito albanese, Kujtim Hasanaj, 49 anni. L’uomo è stato arrestato e si trova ora sotto interrogatorio nella caserma dei carabinieri. Il litigio tra i due, che risulterebbero separati, sarebbe scoppiato per un presunto tradimento della donna e per questione di soldi.
Il delitto al civico 4 di strada Asti, in una casa di proprietà dell’uomo, non lontano dalla sede della Protezione civile dove si stava svolgendo un corso di aggiornamento per vigili urbani. Sono stati questi ultimi, avvertite le grida della donna, a dare l’allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno fermato l’uomo all’interno dell’appartamento, con ancora in mano il coltello da cucina utilizzato per colpire la donna.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/09/15/donna-uccisa-a-coltellatefermato-marito-2_bfc7533a-6b58-4de7-bc7b-265f4ac3c3f2.html

Alessandria – Barcollava dopo l’incidente, assolto al processo


Il Secolo XIX

Alessandria – Barcollava dopo l'incidente, assolto al processo: «L …
Il Secolo XIX
Alessandria – Che il romeno Ioan Amarandei, quarantottenne abitante a Valle San Bartolomeo, fosse brillo mentre guidava la Renault Megane lungo via …

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Due giovani marocchini denunciati per minacce aggravate e percosse


Alessandria Magazine
Due giovani marocchini denunciati per minacce aggravate e percosse
Alessandria Magazine
I Carabinieri della Stazione Alessandria Principale hanno denunciato due cittadini marocchini di 27 e 18 anni, pregiudicati, per minacce aggravate e percosse. La loro denuncia è scaturita da quella presentata da un cittadino marocchino di 29 anni il

Finge di aiutarla con la spesa, poi la rapina

ALESSANDRIA – I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Alessandra hanno denunciato per furto in abitazione nei confronti di un donna anziana un cittadino straniero di 50 anni, residente in città.

La donna ha raccontato ai militari che la mattina del 21 gennaio un uomo le si è avvicinato per aiutarla con il trolley della spesa. L’uomo ha detto all’anziana di essere un addetto alla lettura del gas al lavoro in zona. Una volta davanti all’abitazione della donna il falso operatore l’ha salutata dicendole di dover tornare al lavoro. Poco dopo l’uomo si è però presentato alla sua porta, inventandosi di dover leggere il contatore dell’abitazione. Finita la falsa lettura il malintenzionato ha riferito alla donna che i suoi consumi erano molto bassi, tanto da avere diritto ad un rimborso immediato ed in contanti. L’uomo ha però chiesto alla donna se poteva cambiare una banconota da 100 con due da 50 per poterle dare subito ciò che le spettava. La donna ha detto che doveva controllare in camera da letto, facendo così capire al 50enne che in quella camera era presente del denaro. L’uomo è stato poi accompagnato dalla vittima in un secondo alloggio, di fronte al primo, sempre proprietà dell’anziana. Una volta entrati nel secondo appartamento l’uomo ha detto alla malcapitata di aver dimenticato una penna nell’altra abitazione. Insospettita però dal passare dei minuti la donna è tornata nell’altro appartamento, trovando l’uomo intento a frugare nei cassetti. Nel panico l’uomo si è quindi dato alla fuga. La sfortunata signora si è poi accorta che da casa mancavano circa 700 euro. Alla donna sono quindi state mostrate numerose fotografie di persone con precedenti penali specifici per furti di questo genere, compresa quella del 50enne. La donna ha così potuto riconoscere l’autore del furto, che è stato quindi denunciato all’Autorità Giudiziaria per furto in abitazione.

http://www.alessandrianews.it/alessandria/prima-l-aiuta-con-spesa-poi-si-introduce-casa-ruba-700-euro-125767.html