“Treviso ora è nostra”: e lo massacrano per rapinarlo

02-07-2013

Il cambiamento

Rappresentante della comunità marocchina a Treviso

TREVISO – L’avevano visto estrarre l’iPhone 5 ed hanno pensato di andare a prenderselo. Per questo tre giovani stranieri hanno avvicinato il ragazzo di 19 anni trevigiano, che stava insieme a due amici coetanei trevigiani pure loro al chiosco sulle mura, ed hanno tagliato corto: «Daccelo!».

Alla prima resistenza sono passati alla mani. Prima qualche spintone, poi uno dei tre aggressori ha estratto il cavalletto di una bicicletta (in foto a sinistra) che aveva probabilmente preso poco prima in zona, e l’ha colpito al volto fratturandogli il setto nasale. I due amici hanno tentato di difenderlo, ma sono stati picchiati pure loro.

A quel punto i tre aggressori, un marocchino di 20 anni, quello che ha materialmente utilizzato il cavalletto ed ha preso anche l’iPhone, un 23enne della Repubblica Ceca ed un colombiano di 20 anni, sono fuggiti via. Dei presenti hanno chiamato immediatamente la polizia, che giunta sul posto in pochi minuti ha acciuffato i tre aggressori.

Il marocchino è stato arrestato: dovrà rispondere di rapina e lesioni. Gli altri due invece sono stati denunciati a piede libero.

Il cellulare, nascosto pochi attimi dopo sotto a delle pietre, è stato ritrovato e restituito al proprietario.

http://www.oggitreviso.it/picchiato-col-cavalletto-di-una-bici-liphone-naso-fracassato-63740

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