Bari sotto il tallone dell’immigrazione: risse e rapine

14-10-2012

Su 30 arrestati, 25 sono immigrati

Risse e rapine in piazza Moro “Allarme sicurezza in centro”

Risse, rapine ed accoltellamenti: il quadrilatero che congiunge la stazione ferroviaria di Bari al salotto buono della città, la zona insomma compresa fra piazza Umberto e piazza Moro è ormai in balia degli immigrati.
Mentre aumentano le segnalazioni di cittadini che lamentano la scarsa igiene delle aree verdi in quel pezzo di quartiere, le forze dell’ordine si trovano sempre più a fronteggiare emergenze. Come quella registrata ieri sera, sabato caldo sotto il profilo delle rapine: 10 le persone arrestate per rapina, riuscita o tentata, cinque delle quali proprio in piazza Moro. Italiani, i primi cinque, finiti nelle maglie dei poliziotti della Squadra Volanti della Questura di Bari, marocchini gli altri, spediti in carcere dai colleghi della Polizia ferroviaria, intervenuti con la collaborazione dei carabinieri e di un’auto delle Volanti. Ed è proprio il secondo episodio, soprattutto perché avvenuto a pochi giorni di distanza da un accoltellamento fra romeni, quello che più preoccupa gli inquirenti.Le richieste di soccorso per una rissa in corso dinanzi al Mac Donald’s sono arrivate alla Centrale operativa verso le 23.30. I primi ad essere sul posto, data la vicinanza, sono stati gli agenti della Polfer, che hanno dovuto faticare non poco per calmare gli animi: una quindicina di persone, tutti giovani immigrati, che si picchiavano ferocemente. Dopo essere riusciti a calmarli, riportando anche pesanti minacce e lesioni derivanti dalla loro feroce reazione, i poliziotti sono riusciti a portarne otto nel vicino ufficio. Di questi, una volta ricostruito quello che era avvenuto, cinque sono stati arrestati per rapina, lesioni, minacce, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Si tratta di giovani marocchini, di età compresa fra i 33 e i 23 anni, tutti con precedenti penali (omicidio, spaccio di droga, rapina, resistenza).

Secondo il racconto della vittima, un giovane “nuovo italiano” di 20 anni residente nella zona, i cinque come molto spesso facevano, lo hanno bloccato sotto casa chiedendogli denaro o sigarette. Ieri sera, pare, al suo rifiuto, lo hanno scaraventato per terra, portandogli via 20 euro, lo hanno picchiato e deriso, versandogli addosso del vino. Lui, riuscito a scappare, è tornato a casa e ha raccontato tutto a suo padre, un Africano, che ha chiesto aiuto ai suoi amici somali, anche loro della zona. Inevitabile, a quel punto, la rissa nella quale è stata anche sfondata una vetrata del “Puccia Puccia”, un altro fast food nei pressi del Mac Donald’s. E proprio dalla visione delle telecamere di videosorveglianza dell’esercizio commerciale potrebbero arrivare altri elementi utili a confermare le accuse. Nella giornata di lunedì il fascicolo con gli atti sarà depositato sulla scrivania del pm Ettore Cardinali.

 

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