Tunisino: “Devi fare sesso con me, sono immigrato”, e la molesta

14-04-2015

GENOVA. 13 APR. Ieri pomeriggio una volante della Polizia, nel corso dell’attività di pattugliamento per la prevenzione e repressione dei reati, transitando in Via Teglia è stata avvicinata da una donna uscita in tutta fretta da un bar.

La donna, agitata e scossa, ha raccontato agli agenti che pochi istanti prima, mentre stava bevendo un caffè, è stata avvicinata da uno sconosciuto che prima verbalmente e dopo afferrandola e palpandola, le ha richiesto una prestazione sessuale.

Le vittima è comunque riuscita a divincolarsi dalla presa e ad uscire dal locale, dove ha incontrato gli agenti.

I poliziotti sono a loro volta entrati nel bar, trovando l’uomo indicato dalla ragazza che stava consumando una birra al bancone. L’uomo che appariva in evidente stato d’ebbrezza, alla richiesta del documento d’identità ha reagito in maniera violenta, aggredendo e spintonando gli agenti che sono comunque riusciti a contenerlo e a farlo salire sull’auto di servizio.

Condotto in Questura, è stato identificato come un tunisino di 33 anni, in possesso di regolare titolo di soggiorno.

A seguito della denuncia presentata dalla vittima, l’uomo è stato arrestato per violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale.

Al termine degli accertamenti è stato condotto presso il proprio domicilio agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima.

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