Category: Genova

Senegalese ai domiciliari esce e spaccia

Senegalese messo ai domiciliari continua a spacciare droga, ma i carabinieri non gli concedono tregua: arrestato in piazza Modena a Sampierdarena

GENOVA: 80% SPACCIO IN MANO A SENEGALESI, IL RESTO A NORDAFRICANI

Un’attività frenetica e ben organizzata seppur gestita come piccolo spaccio: 74 persone indagate in due anni di indagine, 28 arresti in flagranza e 26 ordinanze di custodia cautelare per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio.
Sono alcuni dei numeri dell’operazione ‘Vicoli bui’ coordinata dal pubblico ministero Emilio Gatti e condotta dal comando dei carabinieri di Genova e dalla compagnia centro del maggiore Marco Comparato. L’operazione è stata illustrata questa mattina dal procuratore capo Francesco Cozzi e dal comandante provinciale dei carabinieri Riccardo Sciuto. Tremila le dosi di cocaina vendute dal sodalizio criminale, composto per lo più di cittadini senegalesi che sono riusciti in questi anni a scalzare i colleghi nordafricani che secondo gli investigatori sarebbero meno strutturati e organizzati.Nell’insieme la gang, formata da cinque gruppi criminali, gestiva l’80% del mercato dello spaccio di cocaina in centro storico
Trentacinque le perquisizioni eseguite questa mattina e 11 le persone effettivamente arrestate perché molti nel frattempo hanno lasciato l’Italia dopo essersi arricchite con i proventi dello spaccio. Il sistema prevedeva una struttura dove i ruoli erano ben suddivisi tra chi contattava i clienti, chi nascondeva la droga, chi riceveva i soldi.
La zona in cui si concentrava maggiormente l’attività è come noto quella di via Pré ma le perquisizioni si sono estese fino a San Fruttuoso e a Sampierdarena. Molto dettagliato il sistema di vedette che avvertivano i complici con messaggi o telefonate in codice dove “blu, blu” stava a indicare le persone in divisa e “nudi” per indicare agenti o carabinieri in borghese.
E proprio le intercettazioni sono state la chiave per arrivare a sgominare l’associazione: “Una marea di telefonate – ha spiegato Emilio Gatti, da poco nominato procuratore aggiunto a Torino – che sono state trascritte e tradotte così come è stato necessario prima dell’operazione di oggi tradurre nella lingua a loro comprensibile le 800 pagine di ordinanza di custodia cautelare”.
“Il centro storico non può essere militarizzato – ha detto il procuratore Franco Cozzi – ma riteniamo la collaborazione dei cittadini fondamentale per contrastare questi fenomeni. Questo tipo di indagini ha l’obiettivo di ridare agibilità e legalità al centro storico e dare voce a chi vuole vivere normalmente”.
Tra le curiosità dell’indagine il fatto che, per scongiurare possibili arresti o sequestri, il gruppo faceva ricorso a santoni in Senegal che venivano contattati per effettuati riti propiziatori di varia natura, dal sacrificio del riso a quello del pesce, all’utilizzo di acqua benedetta per renderli invisibili alla forze di polizia.

Centro storico, la gang senegalese gestiva l’80% dello spaccio di coca. Acqua benedetta e riti propiziatori per sfuggire agli arresti

Genova, Nordafricano blocca auto e stupra ragazza


La Repubblica
Pegli, un nordafricano allontana il fidanzato, inizia la violenza nei …
La Repubblica
La notte di violenza di un marocchino 27 enne, sotto l’effetto di droga e alcol, si è conclusa con l’arresto da parte della polizia per rapina e violenza sessuale. Il magrebino, per costringere la giovane ad un rapporto sessuale, ha obbligato il
Violenta ragazza in auto e minaccia il suo fidanzato. ArrestatoRai News

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Stranieri a Genova: a fine 2016 sono 55mila, in aumento nigeriani


Genova24.it
Stranieri a Genova: a fine 2016 sono 55mila, in aumento nigeriani …
Genova24.it
Genova. Dal 31 dicembre 2015 al 31 dicembre 2016 il numero degli stranieri residenti a Genova è passato da 54.406 unità a 55.071, con un incremento di 665 …

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Rissa tra 50 giovani albanesi e marocchini: si contendono lo spaccio


Tigullio News
Rissa tra 50 giovani albanesi e marocchini a Genova, per lo spaccio …
Tigullio News
Violenta rissa fra giovani di origine albanese e marocchina davanti alla Fiumara di Genova in pieno pomeriggio. La rissa ha coinvolto almeno 50 persone con assi, spranghe, sassi sotto gli occhi di cittadini impotenti. Una decina i feriti ricoverati

Nigeriano tenta violenza per strada, bloccato da passanti

Ieri a Camogli, un cittadino extracomunitario, nel percorrere a piedi via XX Settembre, si poneva improvvisamente di fronte ad una passante toccandole le parti intime.

La pronta reazione di alcuni passanti e della donna, una 44enne del luogo, costringeva lo sconosciuto a darsi a precipitosa fuga.

Immediatamente allertati, i militari dell’Arma, grazie agli elementi descrittivi forniti, riuscivano a rintracciare l’aggressore, identificandolo in un nigeriano di 28 anni, gravato da precedenti di polizia.

L’inquietante episodio è successo intorno alle 11 vicino al mercato settimanale, dove il nigeriano si era appostato, apparentemente per chiedere l’elemosina.

L’immigrato è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violenza sessuale, con contestuale richiesta nei suoi confronti di emissione del foglio di via obbligatorio.

Non solo Rimini, violenza sessuale per strada anche a Camogli: preso un nigeriano

Genova, Migrante aizza pitbull contro passanti

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/08/27/uomo-con-pit-bull-aggredisce-3-passanti_3e713def-39f9-4cdd-b30b-3d1d7551df95.html

Un uomo ha aggredito tre passanti a Genova con calci e pugni e aizzando contro di loro un cane di razza pit bull. E’ accaduto in piazza Caricamento, nei pressi degli stand della festa dell’Unità. L’autore delle aggressioni sarebbe un marocchino quarantenne, già identificato dalle forze dell’ordine e ora ricercato nella zona da polizia e vigili urbani. I passanti sono stati medicati all’ospedale Galliera per contusioni e ferite provocate dai morsi dei cani. A quanto risulta, una delle aggressioni è avvenuta su un bus nei pressi del capolinea Amt di piazza Caricamento.

Migrante tenta di affogare bambino

Un cuoco ucraino di 27 anni è stato arrestato dai carabinieri dopo che in preda a un raptus mentre era ubriaco ha tentato di annegare in mare a Recco, sulla riviera ligure, il figlio di 8 anni della sua compagna. La coppia, residente a Gallarate (Milano), è in vacanza da 2 giorni. Il piccolo, salvato dalla madre con l’aiuto dei bagnanti e del bagnino, non è in pericolo di vita ma sotto choc. E’ stato affidato ai medici del 118 che l’hanno trasferito al pronto soccorso pediatrico Gaslini di Genova: i medici lo hanno ricoverato diagnosticandogli un forte stato di choc e difficoltà respiratorie a causa dell’acqua di mare ingerita. I carabinieri di Santa Margherita lo hanno arrestato per maltrattamenti indagandolo anche per tentato omicidio. A scatenare il raptus sarebbe stata la decisione della donna di non dargli più soldi per acquistare di altri alcolici. Le indagini proseguono con il coordinamento del magistrato di turno Paolo Gatti.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/08/21/tenta-affogare-figlio-in-mare-arrestato_2da26f1f-de84-442a-8ef6-b0578ac607f1.html

Genova, marocchino minaccia i passanti con due coltelli


il Giornale
Genova, marocchino minaccia i passanti con due coltelli
il Giornale
Questa notte, intorno alle 2.30 a Genova, più precisamente in piazza Lavagna, un 23enne marocchino ha dato in escandescenze puntando due grossi coltelli contro diverse persone e danneggiando a calci e pugni saracinesche, ombrelloni e tavolini esterni …
Genova, 23enne marocchino minaccia passanti con coltelliAdnkronos
Piazza Lavagna, marocchino coltelli alla mano minaccia i presentiLiguria Notizie
Paura a Genova, marocchino minaccia i passanti con due coltelli …Il Secolo d’Italia
FreedomPress (Comunicati Stampa) –Fanpage
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Richiedente asilo prende donna a cinghiate

Violenza in corso Perrone a Genova. Un richiedente asilo nigeriano di 22 anni avrebbe colpito più volte una giovane connazionale, anche con la cintura dei pantaloni, durante un violento alterco.

L’episodio sarebbe avvenuto lunedì notte.

Secondo quanto riferito, la donna è stata trasferita al pronto soccorso del Villa Scassi, dove è stata medicata per le ferite e dimessa con una prognosi di 15 giorni.

Il richiedente asilo sarebbe quindi stato denunciato per lesioni e rischia di vedersi revocata la richiesta di permesso di soggiorno, avanzata per “motivi umanitari”.

Corso Perrone, nigeriana presa a cinghiate da richiedente asilo: denunciato