Category: Genova

Nigeriano tenta violenza per strada, bloccato da passanti

Ieri a Camogli, un cittadino extracomunitario, nel percorrere a piedi via XX Settembre, si poneva improvvisamente di fronte ad una passante toccandole le parti intime.

La pronta reazione di alcuni passanti e della donna, una 44enne del luogo, costringeva lo sconosciuto a darsi a precipitosa fuga.

Immediatamente allertati, i militari dell’Arma, grazie agli elementi descrittivi forniti, riuscivano a rintracciare l’aggressore, identificandolo in un nigeriano di 28 anni, gravato da precedenti di polizia.

L’inquietante episodio è successo intorno alle 11 vicino al mercato settimanale, dove il nigeriano si era appostato, apparentemente per chiedere l’elemosina.

L’immigrato è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violenza sessuale, con contestuale richiesta nei suoi confronti di emissione del foglio di via obbligatorio.

Non solo Rimini, violenza sessuale per strada anche a Camogli: preso un nigeriano

Genova, Migrante aizza pitbull contro passanti

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/08/27/uomo-con-pit-bull-aggredisce-3-passanti_3e713def-39f9-4cdd-b30b-3d1d7551df95.html

Un uomo ha aggredito tre passanti a Genova con calci e pugni e aizzando contro di loro un cane di razza pit bull. E’ accaduto in piazza Caricamento, nei pressi degli stand della festa dell’Unità. L’autore delle aggressioni sarebbe un marocchino quarantenne, già identificato dalle forze dell’ordine e ora ricercato nella zona da polizia e vigili urbani. I passanti sono stati medicati all’ospedale Galliera per contusioni e ferite provocate dai morsi dei cani. A quanto risulta, una delle aggressioni è avvenuta su un bus nei pressi del capolinea Amt di piazza Caricamento.

Migrante tenta di affogare bambino

Un cuoco ucraino di 27 anni è stato arrestato dai carabinieri dopo che in preda a un raptus mentre era ubriaco ha tentato di annegare in mare a Recco, sulla riviera ligure, il figlio di 8 anni della sua compagna. La coppia, residente a Gallarate (Milano), è in vacanza da 2 giorni. Il piccolo, salvato dalla madre con l’aiuto dei bagnanti e del bagnino, non è in pericolo di vita ma sotto choc. E’ stato affidato ai medici del 118 che l’hanno trasferito al pronto soccorso pediatrico Gaslini di Genova: i medici lo hanno ricoverato diagnosticandogli un forte stato di choc e difficoltà respiratorie a causa dell’acqua di mare ingerita. I carabinieri di Santa Margherita lo hanno arrestato per maltrattamenti indagandolo anche per tentato omicidio. A scatenare il raptus sarebbe stata la decisione della donna di non dargli più soldi per acquistare di altri alcolici. Le indagini proseguono con il coordinamento del magistrato di turno Paolo Gatti.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/08/21/tenta-affogare-figlio-in-mare-arrestato_2da26f1f-de84-442a-8ef6-b0578ac607f1.html

Genova, marocchino minaccia i passanti con due coltelli


il Giornale
Genova, marocchino minaccia i passanti con due coltelli
il Giornale
Questa notte, intorno alle 2.30 a Genova, più precisamente in piazza Lavagna, un 23enne marocchino ha dato in escandescenze puntando due grossi coltelli contro diverse persone e danneggiando a calci e pugni saracinesche, ombrelloni e tavolini esterni …
Genova, 23enne marocchino minaccia passanti con coltelliAdnkronos
Piazza Lavagna, marocchino coltelli alla mano minaccia i presentiLiguria Notizie
Paura a Genova, marocchino minaccia i passanti con due coltelli …Il Secolo d’Italia
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Richiedente asilo prende donna a cinghiate

Violenza in corso Perrone a Genova. Un richiedente asilo nigeriano di 22 anni avrebbe colpito più volte una giovane connazionale, anche con la cintura dei pantaloni, durante un violento alterco.

L’episodio sarebbe avvenuto lunedì notte.

Secondo quanto riferito, la donna è stata trasferita al pronto soccorso del Villa Scassi, dove è stata medicata per le ferite e dimessa con una prognosi di 15 giorni.

Il richiedente asilo sarebbe quindi stato denunciato per lesioni e rischia di vedersi revocata la richiesta di permesso di soggiorno, avanzata per “motivi umanitari”.

Corso Perrone, nigeriana presa a cinghiate da richiedente asilo: denunciato

Genova: Profugo, calci e pugni ad agenti

Ieri sera, in piazza Santo Sepolcro, nel centro storico genovese, la pattuglia appiedata della Stazione Maddalena, ha fermato per un normale controllo un ragazzo straniero.

Tuttavia, il migrante, per evitare di farsi controllare, aggrediva con calci e pugni i militari e tentava di fuggire.

Bloccato dagli stessi carabinieri, successivamente identificato in un 21enne residente in una struttura di accoglienza in corso Torino, richiedente “asilo politico” è stato tratto in arresto per “resistenza e lesioni a pubblico ufficiale”.

No controllo e aggredisce i carabinieri: arrestato richiedente asilo accolto in città

Pestato per anni dalla moglie tunisina, allontanata da casa

Per anni ha subito botte e insulti tanto da finire almeno due volte in ospedale con mascella e denti rotti. Vittima un uomo la cui moglie ha picchiato e umiliato per anni il congiunto e che per questo è stata allontanata da casa. Lo ha deciso il gip genovese Massimo Cusatti che ha disposto il divieto di avvicinamento della moglie all’uomo. La vicenda risale a qualche settimana; mentre gli episodi di violenza andavano avanti da almeno due anni. Secondo quanto accertato dalla polizia la donna, una tunisina di 40 anni, avrebbe spesso picchiato il marito coetaneo genovese davanti alla figlia di 7 anni tanto che il tribunale dei minori ha disposto l’affidamento esclusivo al padre per tutelarne l’incolumità. La donna, difesa dall’avv. Nicoletta Peri, è indagata per maltrattamenti. Intanto, l’uomo non sa dove andare: tutte le strutture che accolgono le vittime di violenza domestica sono attrezzate per ospitare donne e davanti a un caso ‘al maschile’ non hanno potuto prendere in carico la vittima.

 

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/06/30/picchia-marito-da-anni-allontanata_ec609e40-fc0d-4aa8-89d7-1eb9ed4c3561.html

Donne migranti scatenate, brasiliana uccide convivente italiano

Si chiamava Alessio Rossi, 35 anni, l’uomo ucciso ieri pomeriggio in un appartamento al civico 11 di via Pellegrini, nel quartiere di Sampierdarena, periferia ad ovest del centro città. Il giovane è morto dopo essere stato colpito da diverse coltellate inflitte dalla convivente, una donna di origini brasiliane, al culmine di una lite, l’ennesima per la coppia.

Dopo aver colpito il compagno la donna ha tentato di barricarsi in casa ed ha aperto la porta solo dopo una lunga trattativa con la polizia, intervenuta sul posto. Il 35enne, ferito, aveva tentato di fuggire dall’appartamento ma è stato trovato riverso a terra fuori dal portone dello stabile. Inutili i tentativi di soccorso da parte del 118, è morto sul posto.
Le liti tra i due avevano già allarmato i vicini diverse volte, oggi a chiamare la polizia è stata proprio una residente del palazzo. Ad occuparsi delle indagini la squadra mobile di Genova che sta cercando di fare chiarezza sull’accaduto. La donna, dopo l’arresto, è stata condotta in questura per essere ascoltata dagli inquirenti.

http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2017/06/22/genova-enne-ucciso-coltellate-dalla-convivente_WXbpbbC3aiQGylQQNWIDpN.html

Genova, ancora profughi beccati a spacciare

Ieri in vico inferiore Santa Sabina, nei pressi di via del Campo, due stranieri sono stati sorpresi dai carabinieri mentre cedevano, in cambio di una modica somma di denaro, alcuni grammi di “hashish” ad un cliente.

I tre sono stati quindi fermati dai militari della Stazione Maddalena, che si trovavano in quella zona per un controllo anti-droga.

L’acquirente, un genovese di 50 anni, è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti.

I pusher, entrambi nigeriani richiedenti asilo di 25 e 27 anni, trovati anche in possesso di 205 euro, provento dell’illecita attività di spaccio, sono stati arrestati per “vendita di sostanze stupefacenti”.

Inoltre, il migrante 25enne è risultato essere domiciliato presso una Comunità del centro cittadino.

Dalla Nigeria per spacciare droga nei caruggi: arrestati 2 migranti richiedenti asilo

Buona scuola: migrante rapina il compagno di banco

I Carabinieri di Nervi, a conclusione di accertamenti, hanno deferito in stato di libertà per “furto aggravato” un minorenne ecuadoriano, studente, il quale, all’interno degli spogliatoi di un istituto scolastico della zona, l’altro giorno si impossessava di un telefono cellulare di proprietà di un suo compagno di classe.

Il furto era stato segnalato ai carabinieri dal ragazzo genovese e dai responsabili della scuola.

La refurtiva è stata recuperata dai militari e restituita al legittimo proprietario, che ha ringraziato l’Arma.

Buena Escuela, ecuadoriano ruba smartphone a compagno di classe: preso