Ius Soli a Brescia: baby-gang di immigrati aggredisce minorenne coltello alla gola

03-04-2014

Brescia: coltello alla gola per rubare un cellulare – Ancora giovanissimi (immigrati) protagonisti di reati e violenze a Brescia, dopo il caso del 53enne massacrato senza motivo in piazza Loggia, probabilmente per la nuova ‘moda’ made in USA chiamata “Knockout Game”.

A essere preso di mira, questa volta, un minorenne bresciano, aggredito in via Sardegna (strada subito dietro la stazione, in direzione Brescia Due) da una baby gang composta da due 20enni maghrebini.
Con la minaccia di un coltello puntato alla gola, i due hanno obbligato il malcapitato a consegnare il suo smartphone. Una volta lasciato andare, il ragazzo è corso dai carabinieri a sporgere denuncia.

Una pattuglia ha individuato in breve tempo i due rapinatori, fermati e portati in caserma per essere riconosciuti dalla vittima. Recuperato anche il cellulare, nel frattempo venduto in stazione a un pakistano di 18 anni.

Il giudice ha convalidato il fermo e i due 20enni sono stati incarcerati a Canton Mombello. Gli agenti stanno indagando se siano a loro riconducibili altri episodi di violenza. A fine marzo, infatti, diverse persone sono state malmenate e rapinate in centro storico da un banda di quattro ragazzi.

Potrebbe interessarti: http://www.bresciatoday.it/cronaca/brescia-ragazzo-rapinato-smartphone.html

ARTICOLI CORRELATI

Brescia, EVIDENZA

RSS Feed Widget

Lascia un commento