Category: Brescia

Brescia, irrompe in auto ferma a semaforo e violenta ragazza

Quattordici lunghi anni per avere giustizia: aggredita e costretta ad avere un rapporto orale, minacciata con un coltello, finalmente il suo aguzzino è stato condannato. Otto anni di carcere, anche se ha già annunciato di ricorrere in appello perché secondo lui il fatto non è stato commesso. Non è così per i giudici.
Ragazza bresciana, all’epoca aveva soltanto 20 anni. Lui ne aveva pochi di più: macedone, senza fissa dimora, pregiudicato ieri e oggi. Le salta in macchina mentre lei è ferma al semaforo, forse le punta il coltello alla gola. La storia è stata raccontata dal Giornale di Brescia.

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Autista aggredito da africano senza biglietto lo fa scendere in caserma

Lumezzane: autista aggredito sull’autobus di linea, passeggero molesto fatto scendere in caserma

Ancora un’aggressione su un pullman di linea: la vittima è un autista bresciano, che con grande sangue freddo ha deciso di deviare la corsa fino alla caserma dei carabinieri, dove ha “scaricato” il suo aggressore. E’ successo lunedì mattina a Lumezzane, intorno a mezzogiorno a bordo di un autobus della Sia, della linea che dalla Valgobbia porta in città. Il ragazzo sarebbe salito a Sarezzo.
A bordo sale un giovane straniero, di nazionalità senegalese, appena diciottenne: non ha il biglietto, con sé ha solo un abbonamento scaduto che infatti la macchinetta obliteratrice riconosce subito come non valido.

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Si ribella a poligamia, pugni alla moglie: “Se continui sgozzo tua figlia”

Brescia: la moglie si ribella alla poligamia, il marito la colpisce e minaccia la figlia

Una donna gelosa, un marito poligamo (con due mogli) e una reazione violenta: questi gli ingredienti della lite in famiglia andata in scena in Via Francesco Alghisi a Brescia, e che si sarebbe conclusa con un pugno in faccia (ricevuto dalla moglie) e con un coltello puntato alla gola, da parte dell’uomo alla figlia maggiore.

Tutto da verificare, il condizionale è d’obbligo: in tribunale sono ovviamente l’uno contro l’altra. Sarebbe successo circa un mese fa, racconta il Giornale di Brescia, quando lui è tornato dal Senegal, suo Paese natale: qui avrebe assistito alla nascita del suo sesto figlio, il primo dalla sua seconda moglie

Una cosa che la prima moglie non avrebbe digerito, dopo aver vissuto con lui una vita e aver concepito insieme ben cinque figli. Da qui la reazione della donna, gelosa della seconda vita del marito. Sabato pomeriggio la lite “decisiva”: lui avrebbe reagito colpendola con un pugno.

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Africano vendeva droga all’oragorio

Brescia: ragazzo del Gambia arrestato all’orario di Santa Maria in Silva

BRESCIA. Verso le 17 di lunedì 29 maggio, una pattuglia della Locale ha notato un gruppo di ragazzi sdraiati sotto una pianta nel cortile dell’oratorio di Santa Maria in Silva, nel corso di un perlustramento in moto delle aree verdi in zona via Sostegno e via Sardegna.

Gli agenti hanno visto che un giovane stava nascondendo qualcosa all’interno di un portaocchiali e lo hanno fermato. Nella custodia del ragazzo, un gambiano di 19 anni senza fissa dimora, gli agenti hanno trovato una barretta di hashish.

L’unità cinofila, sopraggiunta su richiesta della pattuglia, ha scoperto poi altre 11 confezioni della stessa sostanza stupefacente. A quel punto, per il giovane è scattato l’arresto ed è uscito dall’oratorio scortato dagli uomini della Locale.

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Nuovi imprenditori: indiano sfruttava 35 lavoratori nei campi

Bassa Bresciana: sfruttavano lavoratori anche minorenni, condannati due giovani indiani
15 ore al giorno nei campi per 300 euro al mese: 5 anni di carcere per un imprenditore

Condannato a 5 anni l’imprenditore Gurmit Singh, titolare della società “Singh is King” e considerato il capo del sodalizio che sfruttava i lavoratori, e a 4 mesi Lakbir Singh, che invece faceva solo l’autista

 

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Accetta passaggio da camionista romeno, turista stuprata

Rovato: le dà un passaggio in autostrada, poi cerca di violentarla. Arrestato camionista

Un vecchio adagio recita che sarebbe meglio non fidarsi di certi autostoppisti: la cronaca più recente racconta di come invece anche chi ti dà un passaggio non sempre è affidabili. E’ successo a Brescia, o meglio a Rovato, lungo l’autostrada BreBeMi: un camionista rumeno di 47 anni, Nicolae Chenescu, avrebbe tentato di stuprare una turista serba di 22 anni a cui aveva dato un passaggio qualche centinaio di chilometri prima

La ragazza è riuscita a divincolarsi e a fuggire, e a chiedere aiuto in “diretta” in mezzo all’autostrada, fermando le (poche) automobili che passavano. La notizia è arrivata anche alla Polizia Stradale, intervenuta con due pattuglie: l’uomo è stato arrestato, adesso si trova già in carcere accusato di tentata violenza sessuale.

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Castenedolo, blitz antidroga al campo nomadi


Qui Brescia
Castenedolo, blitz antidroga al campo nomadi
Qui Brescia
I militari del paese già da tempo tenevano controllata la situazione nel campo nomadi che si trova nella frazione di Capodimonte. Qui, infatti, spesso si registrava un sospetto movimento e via vai di auto e moto che raggiungevano il posto per poi fuggire.

Sgominata baby gang multietnica: terrorizzava ragazzini

Palazzolo sull’Oglio: baby gang terrorizza il paese, arrestati dai carabinieri

La baby gang che terrorizzava i coetanei del paese sgominata dai carabinieri: è successo a Palazzolo sull’Oglio, dopo i militari hanno posto fine alle angherie firmate dal trittico di “bulletti”.

Questa la squadra intercettata dai carabinieri: un ragazzo di 16 anni, ‘italiano’, e altri due di 17, uno di origini rumene e l’altro marocchino.

Negli ultimi mesi si sarebbero resi protagonisti di una vasta serie di reati, dai furti alle minacce, spaccio di droga, estorsioni e bullismo.

Tra le azioni illecite a loro riconducibili, oltre ai furti a scuola diventati purtroppo una normalità, anche una rapina ad un coetaneo e un furto nello spogliatoio della squadra di San Pancrazio.

 

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Brescia, beccato a urinare per strada immigrato aggredisce carabinieri

Storie di ordinaria maleducazione: un giovane nigeriano di 20 anni è stato beccato dai carabinieri di Brescia mentre stava urinando sul marciapiede della trafficata Via XX Settembre. Quando i militari si sono avvicinati per identificarlo, lui è scappato: una volta che l’hanno preso, li ha pure aggrediti.
E’ stato arrestato: da un successivo accertamento è pure risultato irregolare sul territorio italiano, e dovrà essere espulso. Tutto è successo solo poche ore fa, in un angolo di Via XX Settembre: il ragazzo, visibilmente ubriaco, si è messo a farlo sul lato della strada.
I carabinieri gli hanno intimato di fermarsi, per un controllo: lui se l’è data a gambe levate. Il 20enne è stato inseguito e raggiunto in Via Solferino, ma non è ancora finita. Di fronte ai militari ha reagito come peggio non poteva.

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Algerino armato di machete: “Vi decapito tutti”

“Vi taglio la testa, vi taglio le gambe”. Verso le 23 di venerdì, un 49enne di origini algerine ha seminato il panico in un ristorante di San Martino della Battaglia, impugnando un machete e urlando terribili minacce.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, l’uomo — completamente ubriaco — avrebbe avuto una lite all’interno del ristorante (non è chiaro se con il barista o con alcuni clienti), venendo poi allontanato.
Armatosi di machete (mezzo metro la lunghezza della lama), sarebbe quindi tornato sul posto per farsi giustizia nel più violento dei modi.
Per fermarlo è stato necessario l’intervento degli agenti del commissariato di polizia di Desenzano, che lo hanno placcato e disarmato nel parcheggio del locale.
L’algerino, pregiudicato e irregolare sul territorio, è ora indagato in stato di libertà per minaccia aggravata e porto di oggetto atto a offendere. Il questore di Brescia ha già firmato il decreto di espulsione.

http://www.bresciatoday.it/cronaca/desenzano-machete-ristorante.html/pag/2