Assassino, sprezzante verso magistrato non risponde

15-04-2015

Ha dato in escandescenza e si è rifiutato di farsi interrogare dal giudice. Mohamed Ben Ali, il detenuto tunisino accusato di omicidio preterintenzionale per la morte di Achille Mestichelli non ha voluto fornire la sua versione dei fatti al giudice Giuliana Filippello e al pubblico ministero Umberto Monti, nonostante i tentativi di farlo ragionare del suo avvocato Umberto Gramenzi e ha addirittura avuto una reazione nervosa nella sua cella. Tutto rinviato al giorno in cui sarà fissata la data della prima udienza del processo dove potrebbe anche non presentarsi. La vicenda relativa alla morte in carcere di Achille Mestichelli presenta ancora molti lati oscuri. Secondo la prima versione fornita da Mohamed Ben Alì, tra lui è il 53enne ascolano sarebbe scoppiata una lite. Durante la rissa, Mestichelli avrebbe perso l’equilibrio cadendo a terra e battendo il capo. L’uomo finì in coma all’ospedale Torrette di Ancona dove si spense tre giorni dopo. Nei giorni successivi all’episodio vennero interrogati anche i quattro compagni di cella in modo da poter ricostruire fedelmente l’accaduto. Nessuno però fornì elementi utili. L’esame autoptico avrebbe riportato ferite non compatibili con una caduta, risultati che hanno gettato ombre sull’intera vicenda che sembra ancora tutta da chiarire.

http://www.veratv.it/notizia/2015/04/14/0017651/Ascoli—Il-killer-di-Mestichelli-d%C3%A0-in-escandescenze-e-non-parla-col-gip.aspx

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