Profugo assale donna: aveva forbici

14-03-2019

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Non si sa che cosa gli sia passato per la testa in quel momento, sta di fatto che ha avvicinato una passante e ha cominciato a strattonarla.

A quel punto sono intervenute altre persone che avevano assistito alla scena e lui si è allontanato, iniziando a sferrare calci a un muro.

Nel frattempo sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Varese, che lo hanno bloccato. Protagonista della vicenda, avvenuta nella serata di martedì 12 marzo, è stato un ventenne originario dell’Etiopia, in Italia come richiedente asilo.

L’episodio è successo in viale Milano, a poca distanza da piazzale Trento, e si è concluso con la denuncia a piede libero del giovane, accusato di violenza privata.

In base alla prima ricostruzione, ancora al vaglio dei militari di via Saffi, lo straniero – che gironzolava per le strade del centro con uno zaino sulle spalle – all’altezza di viale Milano ha avvicinato una donna, una quarantenne varesina, con cui mai aveva avuto a che fare prima di quel momento, e ha iniziato a inveire contro di lei e a strattonarla. Non è chiaro cosa abbia innescato l’impeto d’ira, sta di fatto che la scena è avvenuta sotto lo sguardo di altri passanti, che sono subito intervenuti in difesa della malcapitata. Il giovane aggressore, come nulla fosse, si è allontanato.

Nel frattempo era partita la richiesta di aiuto alle forze dell’ordine e in viale Milano si sono precipitate le pattuglie della Stazione capoluogo, insieme con i colleghi del Nucleo operativo radiomobile: il ventenne, ancora in stato di evidente agitazione, è stato individuato e bloccato.

Sul posto è stato richiesto anche l’intervento di un’ambulanza della Croce rossa di Varese.

Durante la perquisizione, all’interno del suo zaino è stato trovato un paio di forbici. Lo straniero è stato sottoposto ad accertamenti sanitari e poi, in accordo con il pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica, denunciato in stato di libertà: dovrà rispondere del reato di violenza privata.

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