Category: Varese

IMMIGRATO MASSACRA DI BOTTE 2 DONNE, 84 ENNE IN FIN DI VITA

Un cittadino romeno è stato arrestato dalla polizia per tentato omicidio dopo avere brutalmente aggredito due sorelle, di 63 e 84 anni, nel tardo pomeriggio di oggi a Busto Arsizio (Varese). La più anziana delle due è ricoverata in ospedale in pericolo di vita, in coma per un’emorragia cerebrale.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, le due donne stavano passeggiando nel centro cittadino quando il giovane, apparentemente senza motivo, forse era sotto effetto di alcol ma gli accertamenti sono ancora in corso, si è scagliato contro la più giovane delle due colpendola allo sterno con un pugno e facendola cadere a terra. Allontanatosi di qualche metro, mentre la più anziana delle due stava cercando di aiutare la sorella ad alzarsi, il malvivente è tornato sui suoi passi colpendo anche l’84 enne con un pugno al volto. L’anziana donna è caduta a sua volta per terra picchiando violentemente la testa.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/11/16/aggredisce-a-pugni-sorelle-una-grave_75a5904b-a557-4435-9093-9e85dd3e5d95.html

Clandestino scatenato palpeggia 3 donne in pochi minuti

E’ stato arrestato, un fermo di Polizia giudiziaria effettuato dagli agenti della Squadra Volante della Questura di Sondrio, con l’accusa di violenza sessuale, un giovane immigrato clandestino originario del Gambia. L’episodio incriminato risale a ieri mattina, mercoledì 12 ottobre, quando in centro nel capoluogo valtellinese c’era il mercato. Il giovane, stando alla denuncia presentata da almeno tre donne, avrebbe approfittato della folla per palpeggiarle sul fondoschiena.

Subito dopo le denunce, che tra l’altro erano decisamente simili l’una con l’altro e nelle quali tutte parlavano di un ragazzo nordafricano, sono scattati i controlli e di lì a poco gli agenti della Volante sono riusciti a identificare il sospettato, sottoposto a fermo di polizia giudiziaria al termine dei controlli di rito. Si tratta, come detto, di un giovane immigrato clandestino originario del Gambia, con alcuni precedenti penali alle spalle e, per questo motivo, colpito da un ordine di rimpatrio nel suo paese natale. In questi giorni sarebbe dovuto essere rimpatriato, invece ieri mattina si sarebbe reso protagonista dello spiacevole episodio, anzi, di almeno tre spiacevoli episodi. Non si esclude che possano esserci anche altre vittime del palpeggiatore del mercato che non hanno ancora sporto denuncia.

http://www.ilgiorno.it/sondrio/cronaca/donne-palpeggiate-1.3458607

Madre disperata fa arrestare banda multietnica di spacciatori

Denuncia i debiti di droga del figlio e fa arrestare 18 persone. È successo a Gallarate, in provincia di Varese, dove una madre ha segnalato ai carabinieri il pusher che forniva droga al figlio minorenne permettendo di individuare una banda composta da 54 soggetti di nazionalità italiana e marocchina, tutti deferiti all’autorità giudiziaria. L’indagine, avviata nel settembre del 2014 e coordinata dalla Procura di Busto Arsizio, ha portato oggi all’arresto domiciliare di 18 persone in tutto il Varesotto.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/06/26/varese-madre-denuncia-il-pusher-del-figlio-diciotto-arresti-per-spaccio-di-droga/3686907/

Secondo le prime ricostruzioni, l’organizzazione aveva la sua base logistica nelle zone boschive del Saronnese ma raggiungeva, nella fase dello spaccio, tutte le aree di Saronno, Busto Arsizio, Novara e del Verbano. In manette sono finiti i 3 principali indagati: un cittadino marocchino di 25 anni, capo del gruppo, e i due fratelli, 34 e 28 anni, intermediari utilizzati per l’acquisto dello stupefacente. Principali pusher dell’organizzazione, un cittadino marocchino di 26 anni, e un italiano di 54 anni, che intrattenevano fitti rapporti con la zona del Gallaratese e del Verbano.

Tra le persone colpite dai provvedimenti restrittivi anche quattro donne italiane, una delle quali, di 23 anni, legata sentimentalmente al capo degli spacciatori, che per suo conto esercitava l’attività presso la propria abitazione a Gallarate. La donna dovrà rispondere di concorso in detenzione di sostanza stupefacente.

Varese: profugo spaccia alla stazione insieme a colleghi

Continuano i controlli predisposti dalla Polizia di Stato di Gallarate nella zona della stazione. Gli investigatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno infatti arrestato un ventitreenne di origine nigeriana richiedente asilo politico, mentre spacciava alcune dosi di stupefacente ad altri due stranieri, un Colombiano ed un Tunisino.

I poliziotti infatti appostati nei pressi della stazione hanno seguito i movimenti del giovane nigeriano che, dopo aver contattato i suoi clienti, si spostava con circospezione su una bicicletta per andare a recuperare lo stupefacente occultato poco lontano. L’arrestato è stato messo a disposizione della Procura della Repubblica di Busto Arsizio,al Sostituto Procuratore Luigi Furno, che ha chiesto ed ottenuto la convalida dell’arresto con rito direttissimo. I due clienti sono invece stati segnalati alla Prefettura di Varese quali assuntori di stupefacenti.

http://www.varesenews.it/2017/05/spacciava-in-stazione-arrestato-e-processato/624724/

 

Varese, anziano ucciso a bastonate da Romeno

Varese, anziano ucciso a bastonate. Preso latitante romeno
il Giornale
Infatti, un 47enne romeno ritenuto responsabile dell'omicidio è stato rintracciato in Germania dai carabinieri del Comando Provinciale di Varese. Come scrive Varesenews, da un anno i militari varesini monitoravano il suo profilo facebook. E alla fine

Tentano la fuga in auto: due marocchini arrestati

Tentano la fuga in auto: due marocchini arrestati
La Provincia di Varese
I due uomini fermati e identificati, due cittadini marocchini, uno senza fissa dimora e clandestino, l'altro residente a Milano, entrambi pregiudicati e con precedenti per furto, resistenza a P.U. e lesioni, sono stati arrestati per resistenza a P.U. e

Incubo sul treno lombardo per una 40enne italiana: Marocchino tenta violenza


Varese Press – giornale online
Incubo sul treno per una 40enne. Marocchino la molesta, fermato …
La Provincia di Varese
La ricostruzione dell'accaduto è confermata anche dai testimoni che hanno assistito all'aggressione sessuale. Il molestatore è un marocchino di 30 anni. Era già sul treno quando la vittima, una quarantenne varesina, è salita sul convoglio e si è
Marocchino ubriaco tenta violenza sessuale sul treno per VareseVarese Press – giornale online

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Peruviano stupra figlia di 5 anni: “Da noi usa”

Un peruviano di 42 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Varese per violenza sessuale sulla figlia, oggi 14enne. Secondo quanto riferito dalla Polizia, gli abusi sessuali sono cominciati sin da quando la bambina aveva 5 anni. L’uomo aspettava che la moglie uscisse per andare a lavorare e poi obbligava la figlia a rapporti sessuali completi. La bambina ha subito le violenze paterne per anni senza mai trovare il coraggio di confidarsi con nessuno. Qualche mese fa, stanca degli abusi, la ragazzina ha raccontato tutto ad un amico che, attraverso l’interessamento di uno psichiatra amico di famiglia, l’ha persuasa a sporgere denuncia. A seguito degli accertamenti disposti dalla Procura di Busto Arsizio, l’uomo è stato arrestato per violenza sessuale continuata e aggravata. Su disposizione del Gip di Busto la ragazzina è stata collocata in una comunità protetta.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/02/02/violentava-figlia-di-5-anni-arrestato_d60bd911-f93e-4697-83c8-c4286f485a5b.html

Minacciano con un coltello e rapinano una ragazza: clandestini


Il Giorno
Minacciano con un coltello e rapinano una donna. Arrestati due …
La Provincia di Varese
I due giovani, di 23 e 26 anni, entrambi irregolari sul suolo italiano, sono stati trovati in possesso delle banconote appena rubate in centro Varese. Immediata …
Varese, ragazza rapinata in piazza Beccaria – Cronaca – ilgiorno.itIl Giorno

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Immigrato stupra la figlia di 7 anni

www.infooggi.it
Busto Arsizio: ecuadoriano arrestato per abusi sulla figlia di sette anni. Ad accorgersi delle violenza la madre della piccola, che ha immediatamente portato la figlia all’ospedale e segnalato tutto alla polizia.