Rapine in villa: famiglia sequestrata da immigrati dell’Est

15-01-2014

SELVAZZANO (Padova) 15 gennaio 2014 –  Momenti di terrore ieri sera intorno alle 19 nella villa dell’imprenditore edile di Selvazzano Giuliano Dalla Libera, in via Vegri 53, incuneata tra le frazioni di Caselle e Tencarola. Tre banditi armati e con il viso coperto da passamontagna hanno atteso l’arrivo dell’immobiliarista, forse nascosti all’interno dell’ampio parco che separa il cancello d’ingresso dall’abitazione, che si trova proprio all’incrocio tra le vie Vegri e Bressan. L’uomo stava rincasando in auto, in compagnia della moglie, un noto architetto, e del figlio minorenne. Senza perdere tempo, sotto la minaccia delle armi, i tre malviventi che si esprimevano con un marcato accento straniero, pare dell’Est Europa, hanno intimato a Giuliano Dalla Libera di rientrare in casa e di aprire la cassaforte, consegnando tutto il contenuto del forziere. L’immobiliarista, senza reagire, ha però cercato di far capire ai banditi che non aveva cassette blindate. E, una volta accertato che nell’abitazione non c’erano casseforti, il terzetto sempre con la minaccia delle armi si è fatto consegnare il denaro contenuto nel portafogli del costruttore e alcuni pezzi di argenteria. L’ammontare del bottino non è ancora stato reso noto. Da una prima sommaria stima ammonterebbe ad alcune migliaia di euro. Subito dopo aver messo a segno il colpo i tre banditi si sono dileguati nel buio. Probabilmente all’esterno ad attenderli a bordo di una macchina c’era un complice.

La villa del cinquantenne imprenditore selvazzanese, che è molto conosciuto in paese, si trova in una posizione isolata, immersa nella campagna tra Tencarola e Caselle, a ridosso del Distretto Veterinario e del canile dell’Usl che sorge su un’area comunale. Sul lato sinistro della casa c’è un annesso rustico. Di sera l’illuminazione all’interno dell’enorme parco è scarsa e non tutti i lampioni che illuminano il lungo viale d’ingresso ieri sera funzionavano. Questo ha sicuramente facilitato l’entrata in azione dei tre rapinatori al rientro dell’immobiliarista a casa. L’ipotesi più probabile è che i tre rapinatori abbiano scavalcato la recinzione della villa, passando dai campi, e abbiano atteso Giuliano Dalla Libera nascosti tra la vegetazione del parco. Conoscendo, forse, gli orari in cui l’uomo e la sua famiglia sarebbero rientrati. Evitando di passare dalla cancellata che si affaccia su via Vegri, che è protetta da un impianto di videosorvegliaza. Un rischio che i banditi, sicuramente dei professionisti del crimine, si sono guardati bene dal correre. Per la famiglia Dalla Libera sono stati minuti di terrore, soprattutto quando i malviventi si sono resi conto che in casa non c’erano, come forse pensavano, le casseforti e questo li ha resi ancora più aggressivi e minacciosi. Ieri sera in via Vegri, 53 sono intervenuti i carabinieri della stazione di Selvazzano, con l’ausilio della loro stazione mobile.

http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2014/01/15/news/famiglia-sequestrata-da-tre-banditi-dell-est-1.8472167

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