Noi li paghiamo l’università, loro rubano: studenti stranieri scatenati

16-01-2014

Legare la Cittadinanza al ciclo di studi

Legare la Cittadinanza al ciclo di studi

Avevano preso un autobus da Perugia il giorno prima appositamente per andare a consumare dei furti in alcuni negozi. Di abbigliamento e di elettronica, ma anche in una gioielleria e in un negozio di utensili. Per questo, quattro giovani studenti universitari, due dei quali universitari, sono stati arrestati dai carabinieri di Marsciano e Todi. Tre di loro sono peruviani, mentre un quarto è originario dell’Ecuador. Un quinto ragazzo, un sedicenne è stato invece denunciato a piede libero.

L’intervento dei carabinieri Ad accorgersi dei furti è stato un dipendente del negozio  di elettrodomestici di Marsciano che ha subito chiamato i carabinieri. Una volta lì, i militari hanno bloccato due giovani e solo successivamente, durante la perquisizione domiciliare, è emerso che la banda aveva rubato anche in altri esercizi commerciali. La refurtiva è stata interamente restituita ai proprietari, mentre i giovani sono stati processati  per furto aggravato e continuato, e il giudice ha stabilito l’obbligo di dimora nel loro comune di residenza, Perugia, e il divieto di allontanarsi dalle loro abitazioni dalle 21 alle 7 del giorno seguente.

 

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