FAMIGLIA OSPITA PROFUGO: LUI SPACCIA, ARRESTI – Foto

08-10-2015

Nella mattina di ieri, mercoledì 7 ottobre, gli agenti della Polizia di Stato, coadiuvati da un’unità cinofila, hanno arrestato un pusher a seguito di un servizio antidroga nato dalle segnalazioni di alcuni cittadini.

PROFUGO

I residenti avevano segnalato alcuni luoghi (sterpaglie lungo le mura cittadine) che, oltre assere punti di spaccio erano anche i luoghi in cui venivano nascoste le dosi pronte per lo smercio. L’unità cinofila della questura di Bologna e cinque pattuglie del Reparto prevenzione crimine Emilia Romagna di Bologna, sono intervenuti così per svolgere un servizio antidroga, dando man forte al lavoro della Squadra Mobile cittadina nei tratti di mura tra via Ticchioni e via Belvedere, dove però il cane dell’unità cinofila non ha trovato droga.

Nel corso del servizio gli agenti hanno proceduto a perquisire l’interno di un’abitazione di via Galvani che nei giorni passati, a seguito di servizi di osservazione ed appostamento, era stata sospettata di essere abitata da persone provenienti dalla Nigeria che spacciavano in zona Gad. In una stanza dell’appartamento è stato sorpreso O.M.E., 34enne nato in Nigeria, incensurato, profugo richiedente asilo politico presso la questura di Bologna. L’uomo era ospite di una coppia che però è risultata completamente estranea alla vicenda. Il 34enne teneva nascosti dentro il proprio armadio 10 ovuli di cocaina (inseriti dentro uno zaino), già confezionati con del cellophane, per un peso complessivo di circa 130 grammi, materiale da taglio e confezionamento, nonché la somma di 7.400 euro, trovata dentro una giacca, chiaro provento dello spaccio. Secondo gli inquirenti le dimensioni degli ovuli – più grandi rispetto a quelli trovati normalmente nello spaccio al dettaglio e delle dimensioni che solitamente vengono ingoiate per il trasporto – fanno pensare che l’arrestato fosse posizionato nella fase intermedia della catena.

È stato dunque arrestato e portato in carcere in attesa di giudizio direttissimo.

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