Coppia bengalese sequestra ragazza: stuprata e ‘data’ a uomini

16-06-2015

Era stata segregata e chiusa a chiave in una stanza da una coppia, marito e moglie, che l’avevano costretta con minacce e violenze a prostituirsi. Questa la terribile storia scoperta a Roma dagli agenti di polizia del dottor Antonio Pignataro.

IL SEQUESTRO – Le indagini avevano preso il via con la denuncia di un ragazzo. Il giovane, lunedì scorso, si era presentato al commissariato Viminale diretto da Pignataro raccontando di non riuscire ad avere più notizie della sua ragazza, originaria del Bangladesh, che, già da una settimana, non rispondeva alle sue telefonate. Gli investigatori hanno così avviato una serie di attività investigative che li ha visti impegnati in diversi sopralluoghi e accertamenti. Dalle indagini è emerso che la ragazza era stata avvicinata dai suoi aguzzini, anche loro del Bangladesh, all’interno di un bar di piazza dei Cinquecento. Approfittando dell’appartenenza alla stessa comunità, i due le avevano promesso un lavoro da baby-sitter e la disponibilità ad affittarle un alloggio migliore rispetto a quello in cui risiedeva; l’avevano così convinta a seguirli nella loro abitazione. Ma, una volta giunta all’interno dell’appartamento, la giovane era stata aggredita e malmenata. I due aggressori l’avevano quindi costretta a prostituirsi, minacciandola di morte qualora avesse tentato di fuggire. Per la ragazza da quel momento era iniziato un vero e proprio calvario e nonostante avesse più volte chiesto aiuto ai vari clienti che accedevano all’interno dell’appartamento, ciò che otteneva erano solo violenze e umiliazioni durante le pratiche sessuali.

LA LIBERAZIONE – Dopo un’attenta analisi degli elementi raccolti, gli investigatori sono riusciti a individuare l’abitazione a Roma, in una zona tra Tor Pignattara e Prenestina, dove la ragazza era rinchiusa e ieri, alle prime ore dell’alba, hanno fatto irruzione nell’appartamento l’hanno liberata, sequestrando anche un’ingente quantità di denaro e del materiale utilizzato per le prestazioni sessuali. La coppia, di nazionalità bengalese, di 29 anni e 27 anni, è stata arrestata per sequestro di persona, riduzione in schiavitù e induzione alla prostituzione. Proseguono le indagini per individuare i clienti che, malgrado la richiesta di aiuto da parte della vittima, non hanno denunciato quanto stava accadendo, usandole ulteriori violenze e crudeltà.

http://www.cinquequotidiano.it/cronaca/periferie/2015/06/16/roma-sud-rapita-violentata-ridotta-in-schiavitu-incubo/

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