Category: Roma

Spranga passeggeri del tram al grido “Allah Akbar”

Un immigrato somalo di 23 anni ha creato il panico su un tram a piazza Vittorio. Era in piedi, con il volto coperto da un indumento.  Tra le mani aveva un bastone di ferro e un estintore, Minacciava i passeggeri e – come poi raccontato da loro – urlava “Allah akbar”. Qualcuno ha avvertito il 112 e sono sopraggiunti i poliziotti del commissariato Esquilino e Viminale che hanno arrestato il giovane.

Panico sul tram a Piazza Vittorio

Gli agenti, saliti sul tram della linea 5, gli hanno intimato di scoprire il volto. Ma l’immigrato ha opposto un netto rifiuto. A quel punto gli uomini in divisa hanno dovuto agire velocemente e l’hanno bloccato, non senza difficoltà. I poliziotti hanno sequestrato tutto, dall’estintore al bastone di ferro. Gli hanno tolto anche l’indumento usato per coprirsi il volto.

La perquisizione dell’immigrato

La tensione sul tram a Piazza Vittorio, nella zona della Stazione Termini, è stata alta. La perquisizione dell’immigrato ha portato a un’altra scoperta. L’uomo aveva documenti rubati che appartenevano ad altre persone. Erano provento di furto.  Gli agenti hanno arrestato il 23enne. Ora deve rispondere di  minacce aggravate, ricettazione, interruzione di pubblico servizio e porto di arma abusivo.

Affidano figlio a baby sitter ghanese: massacrato a 5 anni

I Carabinieri della Stazione di Settecamini, in accordo con la Procura della Repubblica del Tribunale di Tivoli, oggi pomeriggio hanno effettuato un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un cittadino ghanese 25enne, accusato di essere il responsabile delle lesioni patite da un bimbo di 5 anni affidato alle sue cure.

I fatti – scrive www.ilquotidianodellazio.it – sono accaduti la scorsa domenica a Guidonia Montecelio, in provincia di Roma, quando, una donna ghanese, ha richiesto l’intervento di una pattuglia presso la sua abitazione.
I carabinieri intervenuti hanno subito capito la gravità della situazione: un bambino di soli 5 anni si trovava tra le braccia della sua mamma e piangeva a dirotto con il volto tumefatto e diverse ferite agli arti.
Trasportato in ospedale, i medici gli diagnosticavano diverse fratture con una prognosi di 60 giorni. A quel punto sono scattate le indagini, serrate e continue, che hanno portato i Carabinieri a stringere il cerchio attorno al responsabile di quanto accaduto, ovvero un connazionale della madre del piccolo.

Infatti, i genitori, amici del 25enne fermato, dovendosi assentare per qualche ora, hanno affidato a lui il piccolo pensando fosse in mani sicure, non immaginando assolutamente che al rientro potessero trovare il loro figlioletto ridotto in quelle condizioni e il suo “babysitter” completamente ubriaco.

Le indagini, condotte in continua sinergia con la Procura di Tivoli hanno visto coinvolti tutti i Carabinieri di Settecamini e della Compagnia di Tivoli. I militari, tassello dopo tassello, hanno ricostruito ogni momento di quel terribile pomeriggio.

A parte qualche brutta cicatrice, tutto si spera potrà essere rapidamente dimenticato dallo sfortunato piccolo protagonista della vicenda.

Il 25enne ghanese, sulla base degli elementi raccolti, è stato fermato e tradotto presso il carcere di Rebibbia in attesa della convalida del provvedimento.

Violenta ragazza e attacca passanti a Roma

https://www.ilmessaggero.it/roma/news/prenestina_molesta_donna_fermato_roma-5764546.html

Un iracheno di 30 anni, è stato arrestato polizia in via Muzio Attendolo, Prenestina. L’uomo, in evidente stato di ebbrezza, prima ha tentato di aggredire i passanti e poi ha palpeggiato una giovane ragazza. I poliziotti lo hanno bloccato e messo in sicurezza. Dovrà rispondere di violenza sessuale. Pochi giorni fa all’Anagnina era accaduto ad un’altra donna di essere seguita e aggredita da un venditore ambulante (dopo aver fatto spesa nel piazzale davanti la metro).

Migrante tenta di stuprarla al mercato

Sono stati gli agenti del commissariato Romanina, diretto da Moreno Fernandez, ad individuare ed arrestare nella serata di ieri, per violenza sessuale A.E. cittadino marocchino di 30 anni. Tutto è cominciato nel pomeriggio presso le bancarelle posizionate nel piazzale della fermata metro Anagnina, dove la vittima si era recata per degli acquisti.

Dopo aver comprato della biancheria per la casa, la donna si è diretta verso la propria auto, quando è stata salutata dal quarantenne che lavorava in uno dei banchi, dove la stessa aveva acquistato della merce il mese prima. Lei rispondeva al saluto dell’uomo, senza fermarsi e non si avvedeva che questo la stava seguendo.

Mentre la vittima si incamminava per raggiungere la propria auto parcheggiata nelle vicinanze, il 30enne tentava di abbracciarla ma veniva respinto con fermezza dalla stessa. Più volte l’uomo tentava di abbracciarla sempre respinto dalla stessa che, spaventata aveva cominciato a correre e a gridare cercando di raggiungere la sua auto.

L’uomo, vedendo che non c’era nessuno nelle vicinanze continuava a seguirla raggiungendola e riuscendo ad abbracciarla, tentava di baciarla. La donna riusciva a divincolarsi e a scappare, quindi raggiungeva la propria auto allontanandosi col terrore di essere raggiunta.

Accertatosi di non essere seguita si fermava in una piazzola e chiamava la polizia.

Gli agenti dopo averla rassicurata la scortavano fino al commissariato Romanina e, contemporaneamente una volante della Polizia di Stato si recava sul luogo dell’aggressione, dove grazie alle indicazione della vittima, riuscivano ad individuare l’aggressore e ad accompagnarlo negli uffici di polizia, dove veniva riconosciuto dalla vittima.

Gli investigatori dopo aver verificato il racconto della denunciante, hanno arrestato il 30enne per il reato di violenza sessuale.

Roma, rissa tra immigrati: aggredito ex attore ‘Alex Van Damme’

L’ex attore conosciuto col nome Alex Van Damme, 44enne, è stato aggredito e colpito al volto e in altre parti del corpo, con un sanpietrino, da un cittadino iracheno di 40 anni al culmine di una lite. E’ successo la scorsa notte a lungotevere dei Cenci, all’altezza di piazza delle Cinque Scole, a Roma. L’aggressore ha anche tentato di colpire la vittima con un coccio di vetro. Da una prima ricostruzione sembra a scatenare il diverbio siano state questioni economiche. Van Damme aveva probabilmente chiesto la restituzione di un prestito fatto all’iracheno in precedenza.

https://www.adnkronos.com/roma-aggredito-ex-attore-alex-van-damme-un-arresto_22RZ9mjFJOWyXNSS8qt8N5

La vittima ha raggiunto e chiesto aiuto ai Carabinieri in servizio di vigilanza al ‘ghetto ebraico’ che hanno allertato i Carabinieri della Stazione Roma Piazza Farnese. Intervenuti sul posto, i Carabinieri hanno rintracciato l’aggressore poco distante dal luogo della lite. Rinvenuti anche il sanpietrino e il coccio di bottiglia ancora intrisi di sangue.

L’ex attore è stato soccorso e portato, non in pericolo di vita, al Policlinico Umberto I per un trauma cranico, ferite alla bocca e al naso e traumi addominali e cervicali, riportando 21 giorni di prognosi. Anche il 40enne iracheno è stato medicato per una lieve ferita alla mano, procuratasi durante l’aggressione. È stato poi arrestato con l’accusa di lesioni personali gravi e portato in caserma, in attesa del rito direttissimo.

Massacra di botte italiano che non lo vuole mantenere: niente carcere

Ha aggredito un uomo prendendolo a calci e pugni, colpendolo al volto nei pressi dell’ospedale San Camillo Forlanini sulla Circonvallazione Gianicolense a Roma. Gli agenti della Polizia di Stato del reparto Volanti e del XII Distretto Monteverde diretto da Maria Chiaramonte hanno arrestato un ventinovenne di origini tunisine, sottoposto ad obbligo di firma. Vittima un uomo che, sceso dalla sua automobile, si è rifiutato di pagare il parcheggiatore abusivo con delle monete per la sosta. Le indagini della Polizia di Stato sono partite dalla segnalazione dell’uomo, che ha sporto denuncia.

L’uomo si è rifiutato di dare soldi al parcheggiatore abusivo
I fatti risalgono alle ore scorse, quando l’uomo si trovava nei pressi del nosocomio nel quartiere Monteverde per andare a visitare un suo parente. Arrivato nel parcheggio, aveva appena spento la macchina, posizionata correttamente all’interno degli stalli. Vedendolo, il ventinovenne gli si è avvicinato, chiedendogli qualche moneta per ‘controllare’ la sua auto. Ma l’uomo si è voltato dall’altra parte, facendo cenno di andarsene. Il parcheggiatore abusivo non ha accettato il suo rifiuto e gli si è scagliato contro, prendendolo a calci e a pugni. Terminata la violenza il ventinovenne si è allontanato velocemente, facendo perdere le proprie tracce, mentre la vittima si è rivolta alle forze dell’ordine.

Parcheggiatore abusivo sottoposto ad obbligo di firma
In breve tempo gli investigatori sono risaliti all’identità del ventinovenne, poi riconosciuto anche dalla vittima durante la ricognizione fotografica. Per trovarlo gli agenti hanno svolto dei pattugliamenti all’interno del territorio e nei luoghi da lui abitualmente frequentati. Ad individuarlo è stato un poliziotto libero dal servizio, mentre si trovava sulla Circonvallazione Gianicolense. Allertata una pattuglia, lo hanno fermato, perché gravemente indiziato del reato di tentata estorsione aggravata. Portato in caserma e convalidato l’arresto da parte del giudice, al ventinovenne è stato imposto l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

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Tre piccoli rom rapinano casa anziano

Tre minorenni tentano il colpo ‘perfetto’ in un’abitazione ma… all’uscita si trovano i Carabinieri(Di venerdì 5 febbraio 2021) I Carabinieri della Stazione di San Vittorino Romano, durante un servizio di perlustrazione notturno, hanno arrestato tre minori di etnia rom intenti a saccheggiare una abitazione. I tre, tutti di età compresa tra i 14 e i 15 anni, si erano intrufolati all’interno di una abitazione di una anziana 70enne che, fortunatamente, non era presente al momento della loro irruzione. Sembrava andare tutto per il verso giusto per i tre novelli “Lupin” ma all’uscita dall’abitazione si sono trovati una pattuglia di Carabinieri della Stazione Carabinieri di San Vittorino. I militari erano stati allertati dalla Centrale Operativa del Comando Compagnia di Tivoli, su indicazione di alcuni vicini che hanno dato l’allarme. Leggi anche:  tentano il colpo in una casa ma arrivano i …

https://www.zazoom.it/2021-02-05/tre-minorenni-tentano-il-colpo-perfetto-in-unabitazione-ma-alluscita-si-trovano-i-carabinieri/8065756/

Aggredisce passanti e spacca il naso a poliziotta

Attimi di paura questa mattina in zona Torpignattara, dove un extracomunitario ha aggredito una poliziotta in servizio. Alle 11:30 circa in via Pisino un uomo ha iniziato a dare in escandescenza, lanciando oggetti contro i passanti. Un cittadino presa visione della scena ha segnalato l’accaduto alla Polizia. Sul posto è subito intervenuta una pattuglia del commissariato di Sant’Ippolito. I due agenti, un uomo e una donna, sono scesi quindi dal veicolo per per provare a calmare la situazione ma alla loro vista l’extracomunitario si è scagliato contro la poliziotta, colpendola con un pugno al viso e dandole degli schiaffi

Sul posto sono così arrivate altre pattuglie in ausilio dal commissariato di San Lorenzo, per aiutare i due agenti e bloccare l’uomo. L’extracomunitario è stato arrestato con l’accusa di resistenza, minacce e lesioni a Pubblico Ufficiale. La poliziotta aggredita, invece, è stata trasportata al Policlinico Umberto I ed è in attesa di fare una tac per una sospetta frattura al setto nasale

Romeni occupano casa anziana ricoverata in ospedale

Spinaceto: tentato occupazione in via Formato a casa di un’anziana ricoverata in ospedale. Li hanno fermati in flagranza di reato mentre tentavano di cambiare la serratura di un appartamento che volevano occupare a Spinaceto. E’ accaduto questa notte. Ad interromperli i carabinieri della Compagnia di Pomezia che hanno arrestato per violazione di domicilio aggravata in concorso due cittadini romeni di 53 e 59 anni.

https://www.romatoday.it/cronaca/occupazione-spinaceto-anziana-ospedale-via-formato.html

A seguito di segnalazione pervenuta al numero di emergenza 112, una pattuglia di Carabinieri della Stazione Roma Tor De’ Cenci ha sorpreso i due uomini che, dopo aver forzato e danneggiato la serratura della porta d’ingresso di un’abitazione privata in via Padre Romualdo Formato, hanno velocemente di sostituirla, al fine di prendere stabile possesso dell’immobile.

I due, infatti, venuti a conoscenza che la proprietaria, un’anziana signora 85enne, era da tempo ricoverata in un ospedale romano, erano sicuri di agire senza problemi ma sono stati bloccati dai Carabinieri. Per i due malviventi sono immediatamente scattate le manette e l’accompagnamento presso le camere di sicurezza in caserma, dove sono stati trattenuti in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

Paura a Roma, venti scippi in due settimane


Due scippi al giorno
, almeno venti le vittime derubate in due settimane. A seminare il terrore fra i residenti dei quartieri del Municipio Montesacro un 30enne, cittadino bosniaco. E’ in arresto dopo una lunga caccia. Da tempo i gruppi Fb avevano segnalato episodi quotidiani.  Finalmente ad incastrarlo, come riporta Roma today  uno scooter rubato e la refurtiva di uno degli ultimi colpi a Città Giardino. Dimorava in un nella vicina Vigne Nuove.

Dall’inizio dell’anno seminava panico

Ma andiamo per ordine. I primi scippi risalgono allo scorso 4 gennaio quando una prima vittima si è presentata nella caserma di via Vaglia denunciando di essere stata scippata della borsa da un ragazzo a bordo di uno scooter. Il bandito l’aveva sorpresa da dietro salendo con il mezzo a due ruote sul marciapiede dove stava camminando per poi “strapparle” la borsa dalla spalla. Da li una escalation di scippi denunciati a polizia e carabinieri. Val Melaina, Conca d’Oro, Montesacro, Città Giardino, Sacco Pastore, Nuovo Salario: queste le zone dove lo scippatore bosniaco operava. Con una media altissima:  due scippi al giorno, anche di più.

Gli scooter rubati

Fatali per il bandito due ultimi scippi, uno tentato ed uno messo a segno la scorsa domenica 17 gennaio.  Dopo aver fallito lo strappo di una borsa in viale Adriatico il malvivente era riuscito nel suo intento poco dopo, a Ponte Tazio, nella vicina Città Giardino. Scippata la borsa la vittima ha quindi allertato subito i carabinieri, che, acquisita una prima informativa sul ladro, lo hanno trovato vicino un camper in sosta in una piazzola di parcheggio di via delle Vigne Nuove.