Category: Bologna

Badante smonta auto rubata, subito libera

Malalbergo, sorpresi a smembrare l’auto di lusso, nei guai badante 23enne

L’hanno notata mentre stava tentando di asportare l’equipaggiamento di alcune Audi di grossa cilindrata, ed è scattato l’inseguimento.

E’ stata così arrestata una donna di 23anni, professione badante, dai Carabinieri. La donna, cittadina moldava, è stata fermata ieri notte, nel parcheggio davanti a un’autofficina situata in via La Cascina, a Malalbergo. Alla vista dei militari che si stavano avvicinando, la 23enne ha tentato la fuga assieme a un complice, ma non ci è riuscita ed è stata arrestata. Il complice è fuggito.

Il furto è considerato rilevante, poiché si tratta di materiale d’ingente valore: i volanti, le plance di controllo e i navigatori satellitari di certe auto sono valutati svariate migliaia di euro, da rivendere nella rete occulta dei pezzi di ricambio di auto di lusso. Assieme al soggetto Carabinieri hanno recuperato anche diversi strumenti da scasso e un furgone che era stato rubato una settimana fa a un cittadino di Ozzano Emilia.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, la giovane badante è stata rimessa in libertà, ai sensi dell’Art. 121 del Codice di Procedura Penale: “Liberazione dell’arrestato o del fermato”.

Potrebbe interessarti: http://www.bolognatoday.it/cronaca/malalbergo-furto-auto-carabinieri-badante.html

Bologna: migrante la trascina via per violentarla mentre va al lavoro

Roveri: la getta a terra e tenta di violentarla, due passanti lo fanno arrestare

Provvidenziale l’intervento di due passanti per mettere finte a un tentativo di violenza sessuale. Brutta avventura per una 43enne romena che questa mattina intorno alle 9 è stata aggredita in via Bassa dei Sassi (zona Roveri) mentre andava a lavoro, non lontano dal passaggio a livello.

L’uomo l’ha raggiunta alle spalle e gettata a terra, le ha tappato la bocca e l’ha presa per i capelli, poi ha cercato di trascinarla verso una palazzina abbandonata. Fortunatamente due giovani artigiani di passaggio in auto, sentendo le grida e vedendo la scena, si sono fermati e hanno chiamato la Polizia che ha arrestato un cittadino tunisino di 31 anni per violenza sessuale, tentato sequestro di persona e resistenza a pubblico ufficiale.

Potrebbe interessarti: http://www.bolognatoday.it/cronaca/via-bassa-sassi-violenza-sessuale-polizia.html

Nuovo ‘italiano’ prendeva di mira anziane – Video

Rapine in Bolognina: aggressioni violente ad anziane, 22enne arrestato

Già pluripregiudicato a 22 anni e arrestato nuovamente due giorni fa. E’ S.J., italiano nato in Brasile, finito in manette per rapina.

Le indagini della Polizia sono partite in autunno a eseguito dei numerosi furti con strappo commessi nel quartiere Bolognina, alcuni dei quali con modalità violente ai danni di donne anziane.

Il 16 settembre poco dopo le 18, in via Magenta, una 77enne era stata aggredita e rapinata sulle scale del condominio: era stata raggiunta alle spalle da un giovane che, stringendole un braccio intorno al collo e coprendole la bocca con la manio, le aveva strappato orecchini e orologio.

La mattina del 20 settembre in via Giardini, una 74enne era stata spintonata mentre faceva rientro a casa e, una volta caduta a terra, era stata derubata della collana d’oro.

La Polizia ha acquisito le immagini interne del condominio di via dei Giardini, riuscendo a risalire all’identità del rapinatore: sottoposto agli arresti domiciliari in una comunità ferrarese risultava evaso dal 10 agosto. I Carabinieri lo rintracciarono i primi di ottobre, ma questa volta finì in carcere, dove è stato raggiunto da questa ulteriore misura cautelare per i reati di rapine pluriaggravate e lesioni aggravate.

“Non è tanto il valore della refurtiva, ma la brutalità e la velocità del giovane ai danni di persone sole e fragili, prese alle spalle e quindi impossibilitate a fornire una descrizione” ha commentato il capo della Squadra Mobile Luca Armeni.

Il giovane ha una sfilza di precedenti: era stato arrestato per rapina aggravata (strappo di collana) commessa il 5 maggio del 2016, denunciato per violenza privata e minaccia il 20 aprile del 2012, era stato sottoposto ad avviso orale del Questore di Ferrara dal 13 aprile del 2016, infine l’arresto per evasione dagli arresti domiciliari il 2 ottobre scorso.

Potrebbe interessarti: http://www.bolognatoday.it/cronaca/rapine-anziane-via-magenta-giardini-polizia-arresto.html?ljkhh

Ancora aggressioni a Bologna: spacciatore nigeriano rompe la mano a vigile

    1. Controllato in Montagnola, rompe la mano a un vigile  Corriere della Sera
    2. Bologna, vigili presi a morsi e calci in Montagnola  Il Resto del Carlino

Full coverage

Nigeriano morde orecchio ad agente, all’altro frattura mano

Il nigeriano di 22 anni, poi arrestato, ha fratturato la mano di un uomo della Municipale e morso l’orecchio di un altro

Bologna, immigrati fratturano mano ad agente

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2018/01/04/news/bologna_rissa_a_porta_san_vitale_poliziotto_con_mano_fratturata-185802624/

Tre poliziotti feriti, uno con una mano fratturata, per sedare una rissa. E’ successo nel tardo pomeriggio di ieri a Porta San Vitale, nel centro di Bologna, dove quattro persone si sono affrontate a calci e pugni sotto i portici. Gli agenti, chiamati dai passanti, sono riusciti a bloccare tre dei litiganti: un 28enne tunisino, un albanese della stessa età e un 29enne, cittadino italiano nato in Brasile.

E’ stato il nordafricano a reagire con maggiore violenza per tentare di sfuggire, tra le altre cose sbattendo contro un muro uno degli operatori del 113. Un poliziotto si è fratturato una mano (30 giorni di prognosi), gli altri due hanno riportato lesioni a un gomito e a una gamba (7 e 8 giorni di prognosi). Il tunisino è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, denunciato per rissa e inottemperanza all’ordine del questore di abbandonare il territorio italiano, sanzionato per ubriachezza manifesta. Denunciati per rissa anche gli altri due, mentre il quarto litigante, probabilmente connazionale dell’arrestato, è riuscito a scappare.

Discordanti le versioni sulle cause della scazzottata: l’albanese e l’italiano hanno detto di essere stati aggrediti dopo avere rifiutato l’acquisto di droga, mentre il tunisino ha raccontato di essere stato aggredito dai due che non avevano gradito un ‘saluto’ con una pacca sulla spalla.

Migrante si irrita con agenti: ‘Vi taglio la gola’

Scatto di ira all’ufficio immigrazione, minacce agli agenti: ‘Vi taglio la gola’

Momenti di caos ieri pomeriggio intorno alle 17.30 presso il corpo di guardia della Questura di Bologna, in Piazza Galilei. Un 22enne di origini senegalesi che doveva sbrigare delle pratiche è stato invitato a liberare l’uscita che stava intralciando sostando davanti alla porta.

A quel punto lo scatto di rabbia: “Vi taglio la gola” ha detto ai poliziotti mimando il gesto del taglio della gola. L’uomo è stato denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale e per minacce gravi.

 

Potrebbe interessarti: http://www.bolognatoday.it/cronaca/denunciato-minacce-morte-questura.html?ouvy

Profughi aggrediscono Poliziotti che osano controllarli

Arrestati due nigeriani di 20 e 25 anni, uno RICHIEDENTE ASILO, l’altro PROTEZIONE internazionale

Due nigeriani di 20 e 25 anni, uno richiedente asilo, l’altro protezione internazionale

Bologna, Studente rapinato con un coltello puntato alla gola

La vittima aggredita alle spalle…

Insoddisfatti elemosina svaligiano supermercato

Fanno l’elemosina fuori dal supermercato, poi entrano e rubano

I Carabinieri  di Medicina hanno denunciato una coppia, trentottenne la donna, quarantunenne l’uomo, per furto in esercizio commerciale. E’ successo mercoledì pomeriggio, quando una pattuglia di Carabinieri impegnata in un servizio di contrasto ai reati predatori per le strade di Medicina, ha notato la coppia seduta sotto la pensilina della fermata dell’autobus di via San Vitale.

Ad attirare l’attenzione dei militari nei confronti dei due soggetti, che qualche giorno fa erano stati visti chiedere l’elemosina davanti al supermercato “Eurospin” di via Maestri del Lavoro, è stato un sacco nero per la spazzatura che i due avevano con sé.

Avvicinandosi alla pensilina e procedendo al controllo, i Carabinieri hanno scoperto che all’interno del sacco c’erano quattro bottiglie di whisky, della carne e dei prodotti elettronici che avevano rubato dal citato supermercato. La refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario. I due, che sono nati entrambi in Romania,  hanno precedenti di polizia.

 

Potrebbe interessarti: http://www.bolognatoday.it/eventi/arresto-medicina-furto-eurospin.html