Category: Empoli

Scontri tra africani seminano il panico, violenza brutale

Empoli, scontro tra africani semina panico. I negozianti “Ora basta”
Ennesimo atto del progresso di degrado della cittadina di Empoli, sconcertati e preoccupati i residenti ed i negozianti del centro

I negozianti: "Ora basta"

Posted by Il Giornale on Monday, July 30, 2018

Spacciatori in centro profughi a Empoli

Operazione dei carabinieri

I carabinieri avevano notato da tempo uno strano viavai all’esterno della struttura

Violenza sessuale, rapina ed estorsione: fermato un migrante di 24 anni

Violenza sessuale, rapina ed estorsione. Sono i reati per i quali un marocchino di 24 anni ieri è stato fermato dai carabinieri a Empoli. Il giovane è accusato di aver aggredito e poi derubato della borsa, nella notte tra il 28 e il 29 dicembre scorsi, una ragazza alla quale aveva prima proposto di venderle una dose di cocaina in cambio di una prestazione sessuale.

Secondo quanto raccontato dalla donna, che ieri mattina si è presentata dai carabinieri per sporgere denuncia, il ventiquattrenne, in evidente stato d’ebrezza, dopo che lei si era rifiutata di accettare lo scambio proposto, l’avrebbe aggredita, tappandole la bocca per impedirle di urlare, e l’avrebbe palpeggiata. La ragazza, però, sarebbe riuscita a liberarsi della presa del marocchino mordendogli la mano, e sarebbe così scappata.

L’aggressore, però, che nel frattempo le aveva rubato la borsa, l’avrebbe raggiunta e colpita di nuovo, minacciandola e chiedendo una prestazione sessuale in cambio della borsa. La presenza di altre persone, alla fine, lo avrebbe indotto ad allontanarsi.

I carabinieri, anche grazie alle immagini riprese dalle telecamere della zona, hanno identificato il ventiquattrenne, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, e lo hanno fermato nell’abitazione di un conoscente. Il giovane era ancora in possesso della borsa della ragazza. Il marocchino è stato portato nel carcere fiorentino di Sollicciano a disposizione dell’autorità giudiziaria.

http://www.lanazione.it/empoli/cronaca/violenza-sessuale-1.3635515

Empoli: profugo spacciava droga a ragazzini

 Spacciava droga a un ragazzino poco più che adolescente in viale Buozzi, nel Parco della Rimembranza a Empoli. Così un richiedente asilo di origini nigeriane, 27 anni di età, è stato arrestato in flagranza per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente a minore. Ospite della struttura del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati di via Verdi, cogestita da varie associazioni, il giovane era arrivato a Empoli da circa un mese e mezzo: prima era stato sistemato in un centro di accoglienza di Fucecchio.

A raccontarlo agli agenti del Commissariato che lo hanno identificato e ammanettato, la sua carta di identità. Il blitz della polizia è scattato nel pomeriggio di martedì. Erano all’incirca le 15. La pattuglia ha notato due giovani di colore seduti su una panchina. I poliziotti hanno quindi proceduto con gli accertamenti di rito e nel frattempo hanno visto un gruppetto di ragazzi, poco più che adolescenti, sedersi su una panchina, la più lontana dagli agenti. Insospettiti, i poliziotti sono risaliti in auto e hanno finto di allontanarsi dal luogo del controllo, salvo restare ben nascosti a monitorare la zona.

Pochi istanti dopo la loro ‘partenza’, uno dei ragazzini si è avvicinato ai nigeriani: ha passato a quello poi arrestato una banconota ed è tornato a sedersi con gli amici. A quel punto, il pusher si è alzato, si è diretto all’albero dietro la sua seduta, ha preso una bustina in plastica e si è diretto dal giovanissimo, salvo poi fare marcia indietro alla vista delle divise del commissariato.

Troppo tardi: i poliziotti lo hanno bloccato dopo un breve inseguimento, hanno recuperato la droga, poi sequestrata, e hanno ascoltato il ragazzino. Il ‘cliente’ ha ammesso di trovarsi in viale Buozzi per acquistare una dose di hashish e di aver dato allo spacciatore 5 euro. Nelle tasche del nigeriano sono state recuperate due banconote di quel taglio, segno di due cessioni avvenute, senza dare troppo nell’occhio con un metodo assai rodato.

Il ventisettenne, trasferito nel carcere fiorentino di Sollicciano come disposto dal pm di turno, aveva nascosto nell’albero del Parco della Rimembranza una bella scorta: diciannove dosi di cannabis, circa 50 grammi in tutto, e tre di oppiacei, pari a circa un grammo.

http://www.lanazione.it/empoli/cronaca/preso-lo-spacciatore-degli-adolescenti-%C3%A8-un-richiedente-asilo-1.3489305

Empoli: non timbra biglietto e aggredisce controllori

www.gonews.it
La polizia ferroviaria è intervenuta per fermare la 23enne

Profughi razziano e devastano centro

VINCI. I carabinieri della stazione hanno denunciato per il reato di danneggiamento e furto aggravato due profughi. Si tratta di un uomo di 31 anni nato in Sierra Leone e di un ragazzo di 19 anni
nato in Gambia, ospiti presso il centro di accoglienza di pertinenza della cooperativa Multicons a Spicchio.
I due nei giorni scorsi hanno portato via generi alimentari e altro materiale da una credenza di pertinenza della cooperativa e danneggiato alcuni suppellettili del centro.

http://iltirreno.gelocal.it/empoli/cronaca/2016/01/22/news/rubano-cibo-nel-centro-profughi-due-denunciati-1.12821871

Africano aggredisce italiano: “Devi togliere il crocifisso”

Questa la dinamica dell’accaduto: in piazza della Vittoria la tensione è salita verso le 23:00, l’altra sera, all’esterno del bar Vinegar. La lite è scaturita in pochi minuti: un cliente del locale notturno, un trentenne empolese in compagnia di quattro amici, ha iniziato a discutere con un coetaneo di origine africana di passaggio di fronte al bar. Alla base della discussione solo un crocifisso che il giovane empolese portava al collo. Il ragazzo immigrato, dalle ricostruzioni effettuate, avrebbe tentato persino di staccarglielo.

Da qui è nata subito un’accesa discussione che alla fine ha coinvolto gli amici del giovane uomo empolese e poi anche altri clienti del locale. Il diverbio sta per degenerare in atti violenti, gli amici del trentenne empolese sono intervenuti per fermare l’amico che non accettava la provocazione del coetaneo. Ed era pronto ad allontanare l’altro con la forza.

Inoltre, secondo una prima ricostruzione, l’immigrato avrebbe continuato a inveire continuato più volte con la sua richiesta “togliti il crocifisso!”, e non ne voleva andarsene. Forse, aveva bevuto anche parecchio, visto che in mano teneva una bottiglia di birra. Il ragazzo immigrato non si è fermato neppure quando gli altri clienti si sono schierati contro di lui dicendogli in toni decisi che se ne doveva andare.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/limmigrato-intima-allitalianotogliti-crocifisso-1191127.html

“Sono africano, viaggio gratis”: e aggredisce agente

CERTALDO. Era senza biglietto e così ha aggredito un agente di polizia che voleva farlo scendere dal treno essendo privo del titolo di viaggio.

Così un marocchino di 21 anni stato arrestato. Mentre il treno era fermo alla stazione di Certaldo, il controllore ha chiesto all’agente, fuori dal servizio e diretto al luogo di lavoro, di aiutarlo a far scendere dal treno il passeggero abusivo. Dopo 20 minuti di tentativi, il poliziotto ha cercato con la forza di accompagnare il marocchino sulla pensilina: questo per ha reagito facendo cadere l’agente. Il 21enne stato arrestato e portato in commissariato a Poggibonsi (Siena). Nel processo per direttissima a Firenze è stato convalidato l’arresto con disposizione dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’agente ha riportato una ferita a un ginocchio guaribile in cinque giorni.

Si tratta solo dell’ennesimo caso di una lunga serie di violenze sui treni della Toscana che negli ultimi mesi sono verificate su varie tratte rendendo d’attualità il fenomeno.

http://iltirreno.gelocal.it/empoli/cronaca/2015/03/13/news/viaggio-in-treno-senza-biglietto-aggredisce-un-poliziotto-e-viene-arrestato-1.11037599

Cose cinesi: entrano in casa e la pestano

Violenza inaudita ai danni di un’artigiana cinese residente a Lazzeretto, frazione di Cerreto Guidi, questa notte, sabato 15 febbraio. La donna, 37 anni, ha ricevuto la ‘visita’ di due suoi connazionali, un uomo 37enne, L.C. le iniziali, e una donna di 32, F.L., entrambi clandestini, i quali dopo aver bussato alla porta della casa, in via Ugo Foscolo, si sono introdotti a forza in casa, picchiandola e minacciandola per avere dei soldi. La vittima dell’aggressione avrebbe detto di non avere soldi in casa, con i due rapinatori che a quel punto si sono messi a cercare valori per la casa. In un attimo di distrazione l’artigiana ha chiamato il 112: una pattuglia del Norm dei carabinieri della Compagnia di Empoli era nei paraggi ed è arrivata in pochi minuti, altre sono poi intervenute a supporto.

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