Category: Milano

Milano, ragazzino circondato e rapinato da nordafricani

La denuncia del giovanissimo alla polizia. I fatti ⬇️

Posted by MilanoToday on Wednesday, December 11, 2019

Spacciatore attacca donna armato di bottiglia rotta in diretta tv – VIDEO

Sprangata dal ladro e trascinata via per i capelli

L'orrore del ladro straniero

Posted by Il Giornale on Monday, December 9, 2019

Ennesima zingara incinta graziata dai magistrati a Milano

Fermata una bosniaca 23enne incinta: lo stato di gravidanza, spesso e volentieri "usato" per compiere questo genere di reati, le permetterà di evitare il carcere ⬇️⤵️

Posted by MilanoToday on Monday, December 2, 2019

Torso nudo e pantaloni abbassati, migrante danneggia auto in sosta e picchia i carabinieri

Lo "spettacolo" ieri sera. Un carabiniere e un passante sono finiti al pronto soccorso ⬇️

Posted by MilanoToday on Sunday, December 1, 2019

Sono immigrato, non ho bisogno di patente

Quando i poliziotti lo hanno fermato ha ammesso candidamente di essere senza patente. E da lì sono iniziati i guai.⬇️⬇️⬇️

Posted by MilanoToday on Friday, November 29, 2019

Pusher africano prende a testate poliziotto

Un gambiano di 28 anni è stato arrestato dalla polizia dopo aver colpito con una testata al volto un agente che gli aveva chiesto i documenti durante un controllo a Milano. L’episodio è avvenuto alle 16.20 di ieri in via Benedetto Marcello, dove l’africano è stato sorpreso a spacciare. Alla vista dei poliziotti ha buttato via un piccolo involucro che probabilmente conteneva la sostanza (e che non è stato recuperato) e subito dopo ha aggredito l’agente provocandogli un trauma giudicato guaribile in dieci giorni.
    Il 28enne, che ha precedenti, è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2019/11/27/ferma-pusher-a-milano-ferito-agente_14c42173-37c7-4cee-be64-58beae8b24ee.html

Stazione Milano, immigrati aggrediscono passeggeri

Appena hanno sentito le urla sono corsi sul posto. Così, gli agenti della Polfer hanno trovato una donna, ancora riversa a terra, con la testa insanguinata.

http://www.ilgiornale.it/news/milano/tre-arresti-stazione-centrale-tentato-omicidio-1790031.html

Attimi di terrore, quelli che hanno dovuto vivere due donne in Stazione centrale a Milano.

Gli agenti della Polfer sono intervenuti immediatamente, non appena hanno sentito richieste d’aiuto, provenire dal mezzanino del lato di piazza IV Novembre. Dopo aver raccolto dalle testimonianze delle persone presenti sul posto, la polizia ferroviaria ha ricostruito la vicenda. Sembra che due donne siano state prima aggredite nella zona di Galleria delle Carozze da un uomo e poi nel mezzanino da un’altra donna, che avrebbe colpito una delle vittime con una chiave inglese. Una delle persone aggredite è rimasta a terra, sanguinante, soccorsa da una guardia giurata, mentre l’altra è corsa a chiedere aiuto agli uffici della Polfer, al binario 21.

Ad aggredire le due donne nel mezzanino sarebbe stata una cittadina serba di 24 anni, fermata dalla Polfer e portata nel carcere di San Vittore, dove è a disposizione dell’Autorità giudiziaria. La donna è accusata di aggressione e tentato omicidio.

Successivamente, la polizia ferroviaria è intervenuta per fermare due donne, entrambe cittadine bosniache di 36 e 22 anni, per furto aggravato in concorso. Gli agenti in borghese stavano svolgendo il servizio anti porseggio alla Stazione di Milano Centrale, quando hanno notato due donne sospette, che seguivano una cittadina straniera, diretta verso la metropolitana. Le due bosniache hanno circondato la vittima, posizionandosi davanti e dietro di lei, all’ingresso della metro. Poi, una volta a bordo del convoglio, quella dietro le ha sfilato il portafogli, passandolo alla complice. Poi, entrambe le ladre sono scese dalla metro, prima che si chiudessero le porte e che il treno partisse. Gli agenti della Polfer in borghese, che hanno assistito alla scena, hanno poi arrestato le due donne, ancora in possesso del portafogli della turista.

Violentata fuori dall’Old Fashion: arrestato africano con cittadinanza italiana

http://www.ilgiornale.it/news/milano/violentata-fuori-dallold-fashion-arrestato-21enne-originario-1788987.html

È stato arrestato a Lucca il 21enne italiano, originario del Gabon, sospettato di aver aggredito una giovane all’esterno della discoteca Old Fashion di Milano.

Il ragazzo è stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di aver violentato una studentessa sudamericana lo scorso 12 ottobre.

La violenza sessuale

Era stata proprio la giovane studentessa 20enne, arrivata a Milano solo da poche settimane, a denunciare la violenza. La ragazza, sotto choc, aveva raccontato alle forze dell’ordine di essere stata portata fuori dal famoso locale da un giovane che aveva appena conosciuto. Durante la serata, la 20enne si era divertita, aveva bevuto qualche drink di troppo e incontrato alcuni giovani ragazzi. Uno di loro poi, verso le 4 del mattino, le aveva chiesto di uscire insieme. E così quella che sarebbe dovuta essere una serata di festa e divertimento si è presto trasformata in un vero e proprio incubo per la ragazza.

In un attimo, la giovane straniera si è trovata fuori dalla discoteca di viale Alemagna. Senza rendersene conto, è stata trascinata dal ragazzo in una zona appartata e poco illuminata del Parco Sempione dove sarebbe stata violentata e costretta ad un rapporto sessuale. Lo stupratore, dopo minuti interminabili, l’avrebbe lasciata per terra, da sola, per poi scappare senza lasciare tracce.

La denuncia della giovane

Qualche ora dopo, come spiega il Corriere, la giovane avrebbe recuperato le forze e sarebbe riuscita a tornare a casa da un’amica. Poi si è presentata sotto choc negli uffici della polizia ferroviaria della stazione Garibaldi dove ha denunciato quanto accaduto e fornito un identikit dell’aggressore (un ragazzo di colore alto circa 1.85). Subito la 20enne è stata accompagnata dagli agenti al Centro per il soccorso violenza sessuale della clinica Mangiagalli, dove è stata sottoposta a tutti gli esami del caso e ascoltata da una psicologa.

Le indagini

Nel frattempo, le forze dell’oridine milanesi hanno avviato le indagini per cercare di individuare l’aggressore e ricostruire nel dettaglio la serata della 20enne in discoteca. Dopo oltre un mese di ricerche serrate, condotte dagli uomini della Squadra Mobile, si è arrivati alla svolta: venerdì mattina, a Lucca, la polizia ha individuato un 21enne italiano originario del Gabon.

Sarebbe stato lui a violentare sessualmente la giovane lo scorso 12 ottobre all’esterno dell’Old Fashion. Il giovane è stato quindi raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare e posto agli arresti domiciliari. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip presso il Tribunale Ordinario di Milano su richiesta della Procura della Repubblica di Milano.

Dopo lunghe indagini, un ragazzo italiano originario del Gabon è stato arrestato con l’accusa di aver aggredito lo scorso 12 ottobre una studentessa sudamericana fuori dalla discoteca milanese

“Con la bici non puoi salire”. E il rider africano aggredisce capotreno

 Gli ha impedito di salire sul treno con la bicicletta, cercando di far rispettare il regolamento. E il rider, diretto verso la sua abitazione dopo una serata di consegne, ha reagito con violenza, aggredendo il capotreno e una guardia giurata. Infine è stato arrestato dai carabinieri.

L’episodio è avvenuto domenica sera, attorno alle 23.50, alla stazione Porta Genova. Il fattorino di Glovo, un 27enne di origine africana, voleva caricare la sua bicicletta sul convoglio diretto a Mortara, su una linea molto frequentata dai rider-pendolari, che vivono nell’hinterland o in provincia di Pavia e ogni giorno si spostano verso Milano per il turno di consegne. Già in passato si sono verificati problemi legati soprattutto a biglietti non pagati per il trasporto delle biciclette, come avviene su altre tratte che collegano Milano con le province lombarde. Il capotreno l’altra sera ha deciso quindi di intervenire, impedendo al fattorino di salire sul treno. Il 27enne, a quel punto, si è infuriato ed è scoppiata una violenta discussione. Si è messo a urlare e ha scagliato la sua bicicletta contro il dipendente Trenord, 44 anni, e una guardia giurata della società All System in servizio alla stazione, intervenuta per aiutare il capotreno in difficoltà.

Alcuni passanti, che hanno assistito alla scena, hanno fermato una pattuglia dei carabinieri in transito nella zona. «C’è una lite in stazione», hanno riferito. Il rider si è scagliato anche contro i militari intervenuti, ma infine è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio e lesioni. Sul posto anche gli operatori del 118, che hanno trasportato il capotreno, in codice verde, all’ospedale Fatebenefratelli di Milano. L’uomo, che ha riportato una lieve contusione, infine ha rifiutato le cure mediche ed è tornato a casa. E il rider ha trascorso la notte in cella. Un episodio che, ancora una volta, accende un faro sulla sicurezza per il personale che lavora sui treni lombardi. Operatori presi di mira, questa volta, anche da un fattorino su due ruote che cercava di farsi beffe del regolamento. 

https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/rider-aggredisce-capotreno-1.4894794