Category: Milano

Milano, marocchino precipita da balcone per sfuggire a controllo

Migrante stupra bimba di 4 anni

 Molestie sessuali, una bimba di soli quattro anni è stata salvata dagli abusi del padre. L’uomo era stato notato mentre molestava la figlia da un’amica di famiglia, la quale aveva avvisato la madre. Quest’ultima, tuttavia, non ha immediatamente avvisato le forze dell’ordine, né ha fatto domande alla piccola vittima. Prima ha posizionato in casa alcune telecamere. Dalle immagini, portate successivamente in questura, è emersa la drammatica verità.

https://it.notizie.yahoo.com/abusi-sulla-figlia-minore-sudamericano-122751233.html

Molestie sessuali, ripreso dalle telecamere

Le immagini delle microtelecamere posizionate dalla donna in alcuni punti strategici della abitazione in provincia di Milano hanno immortalato l’uomo, di origini sudamericane, mentre molestava la figlia. Il pm di Busto Arsizio ha dunque disposto l’arresto per il trentaduenne, che nelle prossime ore verrà interrogato dal gip.

Gli inquirenti hanno ascoltato anche la madre della bimba, l’amica che aveva denunciato per prima i fatti nonché altri parenti e conoscenti della coppia. I filmati ad ogni modo non hanno lasciato scampo all’orco, fermato venerdì 9 aprile con l’accusa di violenza sessuale su minore.

L’obiettivo delle forze dell’ordine di Legnano adesso è comprendere da quanto tempo la bambina subisse molestie sessuali. È probabile inoltre che la piccola vittima venga assistita da un team di psicologi al fine di essere aiutata ad elaborare il trauma vissuto.

Milano città africana: nigeriano rapina commessa

Erano circa le 13 quando un uomo sospetto è entrato nel negozio di corso Buenos Aires, una delle vie dello shopping milanese solitamente gremita di gente a ogni ora del giorno. Da un anno a questa parte, invece, anche quest’arteria ha subito uno svuotamento che ha contribuito al prolificare di tentativi di rapina come quello di ieri. L’uomo, un 29enne nigeriano, una volta dentro il negozio è rimasto impassibile alle richieste della commessa di indossare la mascherina mentre fingeva di guardare tra gli scaffali. A un certo punto si è rivolto all’unica lavorante in quel momento presente nel negozio e le ha chiesto 50euro prima di tentare di aprire la cassa, ma senza successo.

La ragazza ha approfittato di quel frangente per uscire dal negozio e chiedere aiuto, attirando così l’attenzione di una pattuglia che transitava in quel momento in corso Buenos Aires. Lo straniero a quel punto è scappato dirigendosi verso piazzale Loreto. È stato tradito dai capelli castani, quasi biondi, che hanno permesso agli agenti di riconoscerlo e fermarlo in flagranza di reato. Fortunatamente, a differenza del tentativo di rapina dello scorso gennaio a Milano in zona Castello, nessuno è rimasto ferito. Resta la paura e la consapevolezza di un gravissimo disagio sociale e la percezione di mancanza di sicurezza nelle città svuotate dal Covid.

https://www.ilgiornale.it/news/cronache/tentata-rapina-milano-strade-deserte-ora-riaprire-attivit-1938122.html

Il kebab faceva l’asporto di droga

MILANO, 11 APR – Tre turchi sono stati arrestati dalla polizia per traffico di droga dopo essere stati sorpresi a trasportare 12,5 chili di eroina a bordo di un’auto bloccata lungo la barriera autostradale di Milano sud. Uno di loro, titolare di un’azienda che produce kebab all’ingrosso a Milano, nascondeva nel forno industriale della sua ditta 2,5 chili di eroina e 12mila euro in uno scatolone.

Gli investigatori della Squadra mobile erano stati informati da una fonte del passaggio dei corrieri sulla A1 a bordo di una Volkswagen Tiguan per venerdì pomeriggio. Gli investigatori dell’Antidroga hanno organizzato un posto di blocco poco dopo il casello autostradale e hanno fermato i 3 stranieri, uno residente a Milano, uno ad Alessandria e uno a Pordenone.

All’interno del bagagliaio, nascosti in una scatola di cartone, c’erano 12 panetti e sei piccoli involucri di eroina purissima per un peso complessivo di 12,5 chili. Inoltre ai turchi sono stati sequestrati quasi 2mila euro in contanti. Nel corso degli accertamenti è emerso che uno di loro era titolare dell’azienda di kebab e la perquisizione ha consentito di recuperare altri 2,5 chili di eroina nascosti nel forno e 5mila euro in contanti nel suo appartamento. (ANSA)

Violenza sessuale nel sottopasso della metro a Milano: egiziano

Ancora un’aggressione a sfondo sessuale nell’hinterland di Milano. Un giovane egiziano, di 28 anni, regolare in Italia, è stato arrestato dai carabinieri di Sesto San Giovanni, la notte del 9 aprile con l’accusa di violenza sessuale. I militari in via Piave, nei pressi del sottopasso della stazione del metrò di Sesto Rondò, hanno fermato l’uomo che poco prima dell’arrivo dei militari aveva aggredito una ragazza di 19 anni, che stava tornando a casa propria, a Milano.

https://www.ilgiorno.it/cronaca/tenta-violenza-ragazza-sottopasso-metro-1.6231050

L’uomo aveva bloccato la vittima designata contro il muro del sottopasso: la ragazza prima, alla vista del giovane, aveva fatto cadere il proprio portafoglio pensando che l’uomo volesse rapinarla. Ma le intenzioni erano altre. L’aggressore ha raggiunto la ragazza ed è riuscito a fermarla e palpeggiarla in varie parti del corpo, venendo interrotto solo dall’arrivo dei carabinieri. L’egiziano è stato arrestato e si trova  in carcere a Monza, a disposizione della Procura per la richiesta di convalida dell’arresto. La vittima, non ha riportato ferite, ma soltanto un fortissimo spavento.

Solo pochi giorni fa una ragazza della stessa età era stata aggredita a Cinisello Balsamo dopo essere scesa da un autobus. La violenza in quel caso era stata sventata dall’intervento di una vicina che aveva gridato all’aggressore dalla finestra di un condominio.

Riduce in fin di vita un 56enne con calci e pugni

Un 26enne brasiliano è stato arrestato nella notte dai Carabinieri di San Donato Milanese (Mi) per il tentato omicidio di un 56enne italiano colpendolo alla testa ed al volto con violenti pugni e calci. Su richiesta del 118 i militari dell’Arma sono intervenuti in via Jannozzi a San Donato dove nelle vicinanze hanno individuato e preso il giovane sudamericano con i vestiti ancora sporchi di sangue.

Stando a quanto ricostruito il 26enne avrebbe aggredito la vittima al culmine di una lite per futili motivi. Il 56enne è stato trasportato al Policlinico di Milano in codice rosso, dove è tuttora ricoverato in prognosi riservata. 

Si slaccia i jeans e aggredisce ragazza alla fermata del bus per violentarla

Furto a casa Leotta:presa tutta la banda

Sono stati rintracciati tutti i componenti della banda che ha compiuto un furto il 6 giugno scorso a casa della conduttrice Diletta Leotta nel centro di Milano. Fra i 5 destinatari dei provvedimenti emessi dal tribunale di Milano ci sono 2 uomini già arrestati nel febbraio scorso per aver svaligiato la casa della cosiddetta influencer Eleonora Incardona.

Shkelzen Kastrati, kosovaro di 45 anni, e Samuel Milenkovic, milanese di 26 anni, hanno ricevuto il provvedimento in carcere. Proprio a casa di Milenkovic gli investigatori avevano trovato oggetti riconducibili al furto in casa della Leotta.

https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/04/02/furto-a-casa-leottapresa-tutta-la-banda_322965a4-d0ea-4825-bcb5-bff54465ee1a.html

Gli altri complici individuati dalla Squadra mobile per il colpo di giugno sono Luka Rajkovaca, croato di 27 anni, Cristian Hudorovic, 26enne di Brescia, e Andreea Ramona Meisan, romena di 29. Gli ultimi due sono accusati di essere i “pali” mentre Kastrati, Milenkovic e Rajkovaca sarebbero gli autori materiali che si sono introdotti nel condominio. Secondo gli investigatori sarebbero loro tre gli uomini che compaiono nelle immagini riprese dal sistema di sorveglianza e, in particolare, il primo a scavalcare la barriera e forzare il portone sarebbe Milenkovic.

Immigrato si stende sulla strada e blocca volante

L’uomo che si ferma a centro strada, filma una Volante e poi aggredisce i poliziotti


https://www.milanotoday.it/cronaca/aggredisce-poliziotti-viale-lucania.html

Sembrava dovesse attraversare. Sembrava, però. Perché in realtà pochi attimi dopo si è scagliato contro i poliziotti, mandandone due in ospedale, e costringendoli agli straordinari per immobilizzarlo. Protagonista della follia, andata in scena mercoledì verso le 13.30, è stato un uomo di 35 anni, un cittadino romeno poi arrestato con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. 

Le strade degli agenti e dell’uomo si sono incrociate tra viale Lucania e piazzale Corvetto. Lì la Volante si è fermata per far passare il 35enne che era sulle strisce pedonali al centro della carreggiata. Senza un apparente motivo, però, il pedone è rimasto immobile in mezzo alla strada e ha tirato fuori dalla tasca il cellulare, iniziando a riprendere l’auto della Questura. 

Quando gli uomini in divisa sono scesi dalla macchina per chiedergli il perché di quel comportamento e per farsi consegnare i documenti, l’aggressore per tutta risposta ha lanciato loro il portafogli e si è poi steso sull’asfalto iniziando a scalciare e a opporsi in tutti i modi al controllo. 

Per bloccarlo è stato necessario l’intervento di una seconda Volante e alla fine, non senza fatica, i poliziotti sono riusciti a fermarlo e ammanettarlo. Due agenti hanno riportato lievi ferite ed escoriazioni e sono stati medicati in ospedale. “

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