Category: Milano

Espulso per finta ad Agrigento era già a Milano

Il giovane marocchino, già colpito da ordine di espulsione ad Agrigento, è stato arrestato a Milano per aggressione a pubblico ufficiale

Posted by Il Giornale on Monday, December 17, 2018

Dà passaggio al migrante, pestato e rapinato

Picchiato dopo aver dato un passaggio a un marocchino conosciuto poco prima al pub

Posted by Il Giorno on Monday, December 17, 2018

Mamme marocchine con 400kg di droga in casa

🔴🔴 Due donne sono state arrestate dalla polizia locale. Ecco come vivevano.

Posted by MilanoToday on Monday, December 17, 2018

Prima tenta uno stupro e poi riempie donna di calci

Il fatto. Il bruto è stato arrestato dalla polizia

Posted by MilanoToday on Tuesday, December 11, 2018

Sesso in cambio di droga a Milano

Oltre all'aggressione a Fabrizio Corona, c'è una realtà durissima, per nulla risolta, una vera e propria emergenza a…

Posted by MilanoToday on Tuesday, December 11, 2018

Immigrato pesta a sangue moglie e figlioletta

L'uomo ha picchiato la moglie e la figlia minorenne. Le due vittime sono finite entrambe al pronto soccorso

Posted by MilanoToday on Monday, December 10, 2018

Migranti in fuga speronano auto Polizia

L'inseguimento in pieno giorno, con strade imboccate contromano e lo schianto finale. Cosa ha scoperto la polizia

Posted by MilanoToday on Monday, December 10, 2018

Poliziotto preso a pugni e sputi da gruppo di romeni

http://www.ilgiornale.it/news/milano/poliziotto-28-anni-preso-pugni-e-sputi-rom-1613729.html

Un poliziotto 28enne è stato aggredito a pugni e sputi da otto romeni.

L’agente abita in un alloggio Aler di via Ovada, in zona Barona. Giovedì sera è stato assalito dopo essersi lamentato del volume troppo alto della musica ascoltata dalla banda di romeni. Lo hanno accerchiato sul pianerottolo di casa e hanno dato inizio al pestaggio. L’uomo è riuscito a fare ritorno al suo appartamento e a chiamare i soccorsi. In poco tempo sono giunti nello stabile i Carabinieri e un’ambulanza del 118. L’agente, come riporta Il Giorno, ha raccontato che “una famiglia di rom ha invaso l’alloggio di fianco al mio lo scorso agosto. Un uomo, una donna e tre bambini. Era vuoto da circa sei mesi, dopo il decesso di un anziano. Allora è cominciato l’incubo”. Il 28enne ha poi raccontato di come ogni giorno debba affrontare rumori, persone estranee che entrano ed escono dal palazzo, porte d’ingresso perennemente aperte.

Finché giovedì sera il poliziotto ha osato lamentarsi dei troppi rumori molesti provenienti dall’appartamento dei romeni. Quella sera era infatti in corso una festa di compleanno nell’abitazione occupata abusivamente dalla famigliola. “Alle 21,30 ho incrociato alcuni degli occupanti sul pianerottolo e ho chiesto loro di abbassare un po’ il volume della musica e di urlare meno. Ne ho parlato con una donna, che si è mostrata disponibile, ma poco dopo sono usciti alcuni uomini ubriachi, uno in particolare era molto nervoso: senza nemmeno sapere cosa stessi chiedendo mi ha sferrato un pugno sulla spalla sinistra”. L’agente ha urlato e dopo il pugno sono arrivati gli sputi. Gli aggressori erano otto, tutti completamenteubriachi. Una brutta situazione da affrontare per un uomo da solo, che ha infatti preferito tornare in casa e chiamare i soccorsi.

I carabinieri del Nucleo Radiomobile sono subito giunti sul luogo. Purtroppo gli aggressori avevano fatto in tempo a guadagnare la fuga. La vittima è stata accompagnata all’ospedale San Paolo in codice verde. Poi dimesso con 5 giorni di prognosi. Il giovane è disperato, ha detto di aver informato più volte l’Aler della situazione insostenibile. Senza ottenere però risposta. Oltre ad avere occupato l’appartamento, i romeni si sono allacciati in modo irregolare al contatore elettrico. Nel palazzo ci sono molte famiglie regolari con bambini che ogni giorno rischiano soprusi da parte di questi romeni. Secondo l’agente nel quartiere vi sarebbero anche altri tre nuclei abusivi. Non è raro infatti leggere sui giornali di occupazioni irregolari proprio in via Ovada.

Stuprata nella discoteca degli immigrati

Il locale è ben noto alle forze dell’ordine e in passato ha già creato alcuni problemi.

Nella “discoteca per stranieri” chiamata “Al Jazeera“, frequentata soprattutto da immigrati, nel 2016 scoppiò una violenta rissa che si concluse con due fratelli marocchini accoltellati. In quell’occasione, scrive MilanoToday, il “marito della titolare e un buttafuori” furono “arrestati con l’accusa di duplice tentato omicidio”. E quando gli agenti si presentarono di fronte al bar per consegnare l’ordine di dissequestro, trovarono i sigilli imossi e la titolare all’interno intenta a preparare la festa di capodanno, Come se nulla fosse. E il disco-pub venne nuovamente chiuso.

Ma l’ultima notizia che arriva dal locale a Sesto San Giovanni parla di una violenza sessuale. La polizia di Stato, infatti, ha sottoposto a fermo un cittadino egiziano di 35 anni per stupro nei confronti di una ragazza di origine marocchina. Il blitz dell commissariato di Cinisello Balsamo è scattato alle 12 di ieri a seguito di chiamata al 112. Al telefono era stata segnalata la presenza di una ragazza presumibilmente vittima di violenza sessuale. La vittima, una cittadina marocchina nata nel 1987, ha raccontato agli agenti di essere stata mandata via poco prima dal locale dove aveva subito una violenza sessuale nel corso della notte.

Accompagnata dal personale medico del 118 presso la clinica Mangiagalli di Milano, la donna è stata sottoposta alle cure del caso e alle analisi volte ad accertare lo stupro subito nella notte. Intanto la polizia ha dato il via alla caccia dell’autore delle presunte violenze. Gli agenti hanno fatto irruzione nel locale e vi hanno trovato due immigrati privi di documenti. Mentre la scientifica effettuava i rilievi all’interno della discoteca, i due immigrati veniva fotosegnalati al commissariato. Uno di questi è stato identificato come un egiziano di 83 anni con diversi precedenti e ritenuto l’autore dello stupro. Fermato dal commissariato come indiziato di delitto, era è sottoposto a fermo e sarà a dosposizione dell’autorità giudiziaria. Il Questore di Milano Marcello Cardona, invece, ha immediatamente attivato la procedura per la chiusura del locale

Baby gang di immigrati: fermati 5 borseggiatori

E’ stata arrestata dalla polizia a Milano una banda di cinque borseggiatori. I giovani, di età compresa tra i 18 e i 28 anni, sono stati fermati dopo aver tentato di rubare il portafoglio a un uomo che viaggiava sulla linea N25. Bloccati un algerino, due marocchini e anche due ragazze tunisine. Una volta fallito il tentativo di borseggio, i cinque sono scappati ma la vittima ha allertato gli agenti, riusciti a raggiungerli.

https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/lombardia/milano-tentano-di-derubare-un-uomo-su-un-bus-presi-5-borseggiatori_3178294-201802a.shtml