Category: Firenze

Spacciatore assalta gazebo Lega: “Andate via” – VIDEO

Calci e pugni a coppietta per rapinarli

Le Cascine: calci e pugni alla coppietta per rubare i cellulari. La polizia di Stato ha fermato due cittadini stranieri accusati di una rapina aggravata, avvenuta intorno alle 9.30 di mattina alla fermata della tramvia delle Cascine. Si tratta di un cittadino gambiano di 22 anni e di uno senegalese di 21, quest’ultimo ritenuto responsabile anche di un secondo episodio avvenuto alle 10.45 in viale Washington.

I fatti: ieri mattina due coniugi hanno raccontato alla polizia che mentre erano alla fermata della tramvia “Monni-Cascine”, improvvisamente dalla vegetazione sono usciti tre cittadini stranieri che hanno aggredito la coppia. Inizialmente hanno preso di mira l’uomo, colpendolo con violenti pugni e calci allo scopo di portargli via il marsupio con all’interno contanti e un telefono cellulare.

Uno dei rapinatori ha poi preso a pugni anche la donna intervenuta in soccorso del marito, minacciando la coppia con una bottiglia di vetro. Afferrato un secondo telefonino dalla tasca della vittima maschile, il gruppetto si è poi dileguato nel parco.

Le volanti della questura di Firenze sono subito intervenute individuando un testimone dell’episodio, un altro cittadino straniero che aveva assistito alla vicenda, richiamato dalle grida di aiuto e che era in grado di riconoscere almeno due degli aggressori.

E così è stato: nel primo pomeriggio il testimone si è ritrovato accanto i due alla fermata della tramvia ed ha subito allertato il 113. Gli agenti si sono precipitati nuovamente sul luogo del delitto dove hanno fermato i sospetti: il 21enne senegalese e il 22enne gambiano.

Nel frattempo è stato recuperato anche parte del bottino del colpo, ovvero uno dei telefonini rubati. Durante il controllo, dalle tasche del cittadino senegalese è invece saltato fuori un coltello a serramanico.

Secondo quanto emerso, quest’ultimo sarebbe stato responsabile anche di un tentativo di rapina aggravata, avvenuto sempre in zona, poco dopo l’aggressione alla coppia. Questa volta il giovane, con in testa un inconfondibile cappellino di lana con pon pon, avrebbe bloccato una donna che stava facendo attività fisica insieme al marito in viale Washington. La vittima ha raccontato di essersi trovata un coltello puntato mentre il rapinatore le intimava di consegnarle i soldi. La malcapitata però ha indietreggiato: è riuscita ad allontanarsi tra le altre persone che in quel momento erano al parco e a dare l’allarme al 113.

In attesa della convalida della misura precautelare del fermo di indiziato di delitto, i due, riconosciuti anche dalle vittime degli episodi, sono entrambi finiti a Sollicciano.“

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DIFENDE ANZIANO E TUNISINO LO MASSACRA

(ANSA) – FIRENZE, 18 AGO – Difende un anziano di 80 anni aggredito senza motivo da un ventenne tunisino, e questo per reazione gli rompe il setto nasale con un pugno, lo fa cadere e mentre è a terra si accanisce contro finché non arrivano altri cittadini che lo costringono a fuggire. Il ferito, 45enne, ha subito anche la frattura di tibia e perone.
    L’episodio è avvenuto nell’Oltrarno storico di Firenze, ai giardini pubblici di piazza Tasso, frequentati anche da bambini.
    La polizia ha rintracciato l’aggressore in una strada vicina, via Giano della Bella, dentro uno stabile abbandonato, ma il tunisino non si è consegnato: ha tentato la fuga sui tetti dei palazzi, poi è stato fermato e arrestato con l’accusa di lesioni gravi volontarie. Con lui c’era un 15enne, connazionale, che per proteggere l’altro si è opposto agli agenti tirando calci e pugni: è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e condotto in una comunità per minori disagiati.
    La vicenda, secondo ricostruzioni della polizia, è iniziata per caso. In base alle testimonianze – la piazza è sempre frequentata – il tunisino era seduto su una panchina quando, senza motivo, si è alzato scagliandosi contro un passante, appunto l’anziano di 80 anni, un fiorentino che abita nella zona. Per difenderlo sono intervenuti il 45enne e un altro cittadino. L’aggressore allora ha cambiato obiettivo e ha colpito il primo fino a temere l’intervento della gente che è accorsa in aiuto.

Immigrato tenta di stuprarla: palpeggiata fugge

Tentativo di stupro a Firenze da parte di un immigrato irregolare sventato dalla Polizia: l'uomo ha palpeggiato una donna, che è scappata.

Posted by Il Giornale on Tuesday, July 28, 2020

Migrante sfonda vetro del bus a calci, ferita una ragazza

Coverciano: sfonda vetro dell’autobus, ferita una ragazza. Ieri sera un cittadino straniero si è reso protagonista di un episodio increscioso all’interno di un autobus che serve la linea 6. Da quanto ricostruito, l’uomo non aveva prenotato lo “stop” su Viale D’Annunzio ma, una volta superata la fermata, ha dato in escandescenza cominciando a inveire contro l’autista.

Arrivato alla fermata successiva, una volta sceso, ha sferrato un calcio alla portiera mandando in frantumi la vetrata che ha poi ferito in modo lieve una ragazza spagnola seduta a bordo del mezzo. L’uomo si è subito allontanato, mentre l’autista ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e del 118. La 23enne è stata medicata perché colpita da alcune schegge.

L’episodio è stato denunciato anche dalla Faisa Cisal. Duro il commento del sindacalista Massimo Milli: “Personaggi come questi si meriterebbero il cosiddetto daspo, inteso come divieto assoluto di accedere a tutti i luoghi pubblici”.

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Mirante molesta studentesse a Firenze

Posted by La Nazione on Friday, July 10, 2020

Ragazzino massacrato da due immigrati senza motivo

Brutte vicende legate alla movida del fine settimana: questa è avvenuta a Pistoia. Purtroppo non è l'unica vicenda del genere che raccontiamo quest'oggi sulle cronache de La Nazione

Posted by La Nazione on Sunday, July 5, 2020

Aggredita e rapinata nell’androne di casa da tunisino

Firenze – Isolotto: aggredita e buttata a terra nell’androne del palazzo dal rapinatore. Ha rapinato una donna di 69 anni nell’androne di casa ma è stato fermato e arrestato dai carabinieri che lo hanno visto allontanarsi velocemente dal palazzo, bloccandolo. In carcere, ieri, è finito un cittadino tunisino di 21 anni, bloccato nella zona dell’Isolotto a Firenze.

La donna, rapinata e spintonata a terra, se l’è vista brutta ma fortunatamente non avrebbe riportato lesioni di rilievo.

Secondo quanto spiegato dall’Arma, i carabinieri della stazione Pitti si sono insospettiti quando hanno visto il giovane allontanarsi di fretta dal palazzo.

Poco prima, il 21enne era entrato nell’androne del palazzo in cui abita la donna e, approfittando del fatto che la vittima era di spalle, le avrebbe strappato la collana di dosso, spintonandola a terra.

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Firenze, per gli spacciatori anche un servizio mensa stile Caritas

Firenze, così gli spacciatori controllavano il Parco delle Cascine. Per loro veniva organizzata anche una pausa pranzo

Posted by La Nazione on Friday, July 3, 2020

Peruviano sequestra due invalide ultranovantenni

Firenze – Via Montughi: straniero sequestra due anziane invalide. Si è barricato in casa tenendo in scacco due anziane di 93 e 94 anni. Le donne, una con problemi di deambulazione, l’altra attaccata a un respiratore, ieri hanno vissuto un incubo per oltre quaranta minuti tra le mura dell’abitazione dove sono accudite. Fuori dalle quali erano rimasti impotenti la badante e il compagno di lei, connazionali dell’uomo che si era blindato all’all’interno con le due pensionate.

L’uomo, 44enne, era tornato a casa ubriaco ed aveva avuto una discussione con la coppia di peruviani. Il 44enne era stato accolto nella casa nell’ultimo periodo dopo essersi trovato in profonde difficoltà economiche. Sebbene gli avessero teso la mano, il 44enne più volte avrebbe usato violenza contro la connazionale spesso perché inebriato dai fumi dell’alcol.

Sono state le volanti della polizia a mettere la parola fine alla vicenda. Gli agenti, dopo aver scavalcato un muro di recinzione, si sono introdotti nella casa forzando una portafinestra. Il 44enne, subito bloccato, è finito in manette con l’accusa di sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia. “

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