Category: Firenze

Gli spacca la testa a colpi di sellino

A caccia di italiane da stuprare

Un 22enne a Firenze è stato denunciato dalla polizia con l’accusa di violenza sessuale, ed è stato inoltre multato perché ubriaco. È successo ieri pomeriggio in zona Rifredi. Secondo quanto ricostruito l’uomo, originario della Somalia, avrebbe prima molestato alcune passanti e poi avrebbe aggredito una 25enne, infastidendola e iniziando a palpeggiarla, fino a costringerla a rifugiarsi in un bar per sfuggirgli.

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Rapina una donna e si rifugia in chiesa da don Biancalani

Il cuore del centro (Strozzi-Tornabuoni); le Cascine. E una casa-rifugio insospettabile, i locali e le pertinenze della chiesa di S. Maria Maggiore in Vicofaro di don Massimo Biancalani, a Pistoia, rifugio d’immigrati. E’ la logistica a raccontare d’una rapinaccia, alle 3 di giovedì nel salotto cittadino. E anche di una microcriminalità sempre più invasiva. Vediamo. L’episodio innanzitutto. L’aggressore ha 22 anni, è del Gambia, bazzica le Cascine e si rifugia spesso in parrocchia. La squadra Mobile diretta da Andrea di Giannantonio l’ha identificato, rintracciato, posto in stato di fermo, sentito il pm Christine Von Borries. La vittima è Alessandra Moroni, 53 anni, avvocatessa. Stava tornando a…

https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/rapina-un-avvocatessa-e-si-rifugia-in-chiesa-1.6130968


Rapina a Firenze, l'uomo arrestato era ospite del centro accoglienza profughi di don Biancalani

Rapina a Firenze, l’uomo arrestato era ospite del centro accoglienza profughi di Vicofaro  gonews

BRUMOTTI, SPACCIATORI AFRICANI CIRCONDANO AGENTI: PISCINANO IN SPREGIO, VOLANTE DANNEGGIATA

Marocchini rapinano senzatetto italiani

Clochard aggrediti e rapinati la notte scorsa a Firenze da due uomini, poi arrestati nelle vicinanze, mentre dormivano fuori dalla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella. Due degli aggressori sono stati arrestati dalla polizia, un terzo sarebbe riuscito a fuggire.

https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/02/15/clochard-aggrediti-e-rapinati-nel-sonno-a-stazione-firenze_a27d02e2-b1c9-4c59-b914-ecfbf3492226.html

Uno dei senzatetto, 50enne italiano, è stato ferito con un rasoio alla testa e a una mano, e ha riportato una prognosi di 10 giorni.
    Secondo quanto riferito, i malviventi si sarebbero avvicinati a tre clochard e li avrebbero spintonati, portando loro via telefoni cellulari e uno zaino. Inoltre avrebbero derubato un’altra senzatetto, portandole via una valigia trolley senza che lei si accorgesse di nulla.
    I due aggressori, di 22 e 24 anni, marocchini, sono stati rintracciati poco dopo dagli agenti della squadra volante del 113 nei pressi di una fermata della tramvia, in zona Fortezza da Basso. Con loro avevano ancora la refurtiva. (

Migrante infetto morde agente

Spacciatore assalta gazebo Lega: “Andate via” – VIDEO

Calci e pugni a coppietta per rapinarli

Le Cascine: calci e pugni alla coppietta per rubare i cellulari. La polizia di Stato ha fermato due cittadini stranieri accusati di una rapina aggravata, avvenuta intorno alle 9.30 di mattina alla fermata della tramvia delle Cascine. Si tratta di un cittadino gambiano di 22 anni e di uno senegalese di 21, quest’ultimo ritenuto responsabile anche di un secondo episodio avvenuto alle 10.45 in viale Washington.

I fatti: ieri mattina due coniugi hanno raccontato alla polizia che mentre erano alla fermata della tramvia “Monni-Cascine”, improvvisamente dalla vegetazione sono usciti tre cittadini stranieri che hanno aggredito la coppia. Inizialmente hanno preso di mira l’uomo, colpendolo con violenti pugni e calci allo scopo di portargli via il marsupio con all’interno contanti e un telefono cellulare.

Uno dei rapinatori ha poi preso a pugni anche la donna intervenuta in soccorso del marito, minacciando la coppia con una bottiglia di vetro. Afferrato un secondo telefonino dalla tasca della vittima maschile, il gruppetto si è poi dileguato nel parco.

Le volanti della questura di Firenze sono subito intervenute individuando un testimone dell’episodio, un altro cittadino straniero che aveva assistito alla vicenda, richiamato dalle grida di aiuto e che era in grado di riconoscere almeno due degli aggressori.

E così è stato: nel primo pomeriggio il testimone si è ritrovato accanto i due alla fermata della tramvia ed ha subito allertato il 113. Gli agenti si sono precipitati nuovamente sul luogo del delitto dove hanno fermato i sospetti: il 21enne senegalese e il 22enne gambiano.

Nel frattempo è stato recuperato anche parte del bottino del colpo, ovvero uno dei telefonini rubati. Durante il controllo, dalle tasche del cittadino senegalese è invece saltato fuori un coltello a serramanico.

Secondo quanto emerso, quest’ultimo sarebbe stato responsabile anche di un tentativo di rapina aggravata, avvenuto sempre in zona, poco dopo l’aggressione alla coppia. Questa volta il giovane, con in testa un inconfondibile cappellino di lana con pon pon, avrebbe bloccato una donna che stava facendo attività fisica insieme al marito in viale Washington. La vittima ha raccontato di essersi trovata un coltello puntato mentre il rapinatore le intimava di consegnarle i soldi. La malcapitata però ha indietreggiato: è riuscita ad allontanarsi tra le altre persone che in quel momento erano al parco e a dare l’allarme al 113.

In attesa della convalida della misura precautelare del fermo di indiziato di delitto, i due, riconosciuti anche dalle vittime degli episodi, sono entrambi finiti a Sollicciano.“

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DIFENDE ANZIANO E TUNISINO LO MASSACRA

(ANSA) – FIRENZE, 18 AGO – Difende un anziano di 80 anni aggredito senza motivo da un ventenne tunisino, e questo per reazione gli rompe il setto nasale con un pugno, lo fa cadere e mentre è a terra si accanisce contro finché non arrivano altri cittadini che lo costringono a fuggire. Il ferito, 45enne, ha subito anche la frattura di tibia e perone.
    L’episodio è avvenuto nell’Oltrarno storico di Firenze, ai giardini pubblici di piazza Tasso, frequentati anche da bambini.
    La polizia ha rintracciato l’aggressore in una strada vicina, via Giano della Bella, dentro uno stabile abbandonato, ma il tunisino non si è consegnato: ha tentato la fuga sui tetti dei palazzi, poi è stato fermato e arrestato con l’accusa di lesioni gravi volontarie. Con lui c’era un 15enne, connazionale, che per proteggere l’altro si è opposto agli agenti tirando calci e pugni: è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e condotto in una comunità per minori disagiati.
    La vicenda, secondo ricostruzioni della polizia, è iniziata per caso. In base alle testimonianze – la piazza è sempre frequentata – il tunisino era seduto su una panchina quando, senza motivo, si è alzato scagliandosi contro un passante, appunto l’anziano di 80 anni, un fiorentino che abita nella zona. Per difenderlo sono intervenuti il 45enne e un altro cittadino. L’aggressore allora ha cambiato obiettivo e ha colpito il primo fino a temere l’intervento della gente che è accorsa in aiuto.