Category: Vicenza

PROFUGO BECCATO A SPACCIARE AI RAGAZZINI E’ LIBERO DOPO 1 ORA

VICENZA – I poliziotti della Squadra mobile e della sezione volanti l’hanno sorpreso a vendere una dose di eroina a un ragazzo a Campo Marzo, in un’area dove gli stessi agenti gli contestano almeno una decina di cessioni di sostanze stupefacenti in un paio di settimane. Ma questa volta l’arresto di Eric Otoboh, nigeriano di 27 anni, è avvenuto in flagranza e per lui sono scattate le manette. Il nordafricano, profugo giunto in Italia l’anno scorso e nel nostro Paese senza fissa dimora, si era già visto respingere la richiesta di asilo, decisione contro la quale aveva poi presentato ricorso.

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Il blitz dei poliziotti, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio nell’ambito del parco cittadino di disposti dal Questore Giuseppe Petronzi e finalizzati al contrasto dell’attività di spaccio degli stupefacenti,è scattato attorno alle 18.30 di ieri in viale dell’Ippodromo, vicino alla stazione ferroviaria. In base agli elementi raccolti durante le indagini, gli inquirenti sono convinti che il nigeriano fosse un punto di riferimento per numerosi tossicodipendenti. Questa mattina Otoboh, che non aveva precedenti penali, si è presentato in tribunale a Vicenza per il processo: ha patteggiato 5 mesi e 800 euro di multa con la condizionale, con pena sospesa. Subito dopo è tornato in libertà.

Durante i numerosi interventi di questa settimana la Polizia berica, a cui si sono aggiunte le unità di rinforzo quali cinofili della Questura di Padova ed equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Veneto”, ha permesso di eseguire perquisizioni e sequestri di oltre 200 g di sostanze stupefacenti, soprattutto marijuana ed eroina, nonché il deferimento alla Prefettura di quattro assuntori di droghe, tutti giovani, colti nell’atto di acquisto.

http://www.ilgazzettino.it/vicenza_bassano/vicenza_campo_marzo_blitz_polizia_droga_nigeriano_profugo_arresto-2601373.html

«Dammi la bicicletta»: ragazzini minacciati con il coltello da immigrato

VICENZA – E’ un bruttissimo episodio, sul quale la Polizia sta svolgendo le indagini per verificare la veridicità dei fatti, quello avvenuto nella serata di ieri nel quartiere di san Lazzaro a Vicenza, vicino alla chiesa. Secondo quanto raccontato agli agenti, giunti sul posto alle 22, qualche minuto dopo la chiamata alla centrale operativa della Questura, circa due ore prima, quindi attorno alle 20, un uomo di colore, si è avvicinato a due ragazzini di 15 e 12 anni, entrambi vicentini, che stavano girando in bicicletta tra le stradine del quartiere. Le “attenzioni” dello straniero sono state rivolte al più piccolo dei due, che era in sella ad un bicicletta da donna, che gli era prestata da un’amica della madre.

Secondo la versione dei ragazzini, poi confermata dalle due mamme, che hanno chiamato il 113, l’uomo avrebbe estratto dalla tasche un oggetto, pare un coltello, con il quale ha minacciato il 12enne, costretto a dargli la bicicletta. Le successive ricerche in zona dei poliziotti non hanno consentito di trovare nè il mezzo (del quale è stata fatta una descrizione precisa) nè lo straniero: all’esame anche le immagini delle telecamere della videosorveglianza sparse in zona.

http://www.ilgazzettino.it/vicenza_bassano/vicenza_rapina_straniero_minorenne_bicicletta-2593440.html

Profughi circoncidono bambino, in fin di vita per dissanguamento

VICENZA – Un bimbo di circa un anno è ricoverato in gravi condizioni nel reparto di chirurgia pediatrica del San Bortolo per una circoncisione casalinga che gli ha provocato delle lesioni molto serie. I genitori ghanesi arrivati in Italia nell’estate 2016 sono richiedenti asilo di ospitati in una struttura gestita dalla cooperativa Cosmo. Il bimbo in ospedale è stato sottoposto a un intervento chirurgico per limitare i danni della circoncisione e non è in pericolo di vita. Da quanto è emerso i genitori, che non parlano italiano, per circoncidere il figlio, su consiglio di una coppia di connazionali, si sono rivolti a un presunto medico africano, probabilemnte un “santone”, in possesso di un passaporto tedesco, che opera in provincia di Verona. L’intervento è stato effettuato la scorsa settimana e, grazie a un interprete, i genitori del bimbo hanno dichiarato ai medici del San Bortolo di avere raggiunto Verona in treno e poi di avere preso un pullman per arrivare in una località della quale non ricordano il nome. Sulla vicenda la questura aprirà un’indagine.

http://www.ilgazzettino.it/vicenza_bassano/circoncisione_in_casa_bimbo_ricoverato_ospedale-2568978.html

PROFUGO BECCATO CON 100 OVULI DI DROGA IN PANCIA

VICENZA. Profugo fermato in stazione con un chilo di droga in pancia: 103 ovuli di cocaina ed eroina che, sul mercato, avrebbero fruttato almeno 130 mila euro. Dopo l’arresto, qualche giorno fa, di un africano con ovuli di droga, gli agenti della squadra mobile hanno intensificato i controlli. In stazione è stato fermato il nigeriano Godspower Odiase, 21 anni. Il profugo, arrivato da Monaco di Baviera con un Eurocity, apparentemente non aveva con sé nulla di illegale. Però era molto nervoso e questo ha insospettito gli agenti. È stato portato in ospedale per essere sottoposto a una tac e le sorprese non sono mancate: aveva in pancia 103 ovuli di eroina e cocaina. Per espellerli tutti sono stati necessari quattro .+giorni quindi, una volta dimesso dall’ospedale, nei suoi confronti è scattato l’arresto.

http://www.ilgiornaledivicenza.it/territori/vicenza/profugo-fermato-con-un-chilo-di-droga-in-pancia-1.5814217

Sposa immigrato: «Dammi i soldi o butto via tutte le tue medicine»

VICENZA – «Dammi i soldi o butto via tutte le tue medicine»: un rifcatto orribile, spietato, tanto più se fatto dall’uomo che dovrebbe amarti. Eppure è successo, a Vicenza, protagonisti una veneta di 40 anni e il marito albanese di 28. L’uomo avrebbe picchiato e maltrattato la consorte per un anno, dopo averla sposata, tutto per avere soldi in tasca, 35mila euro in tutto. Secondo l’accusa – come riporta il Giornale di Vicenza – l’uomo avrebbe minacciato la moglie (malata di epatite C) di buttarle via i farmaci, una pressione e un’umiliazione fortissime che avrebbero anche portato la donna a tentare il suicidio.

http://www.ilgazzettino.it/vicenza_bassano/minacce_ricatto_marito_albanese_violento_medicine_epatitec_moglie_maltrattamenti_vicenza-2445380.html?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook

Vicenza, romeno armato di mannaia minaccia, carabinieri gli sparano ma non muore


il Giornale
Vicenza, romeno armato minaccia familiari. I carabinieri gli sparano …
il Giornale
Petrica Leu, romeno di 28 anni, ha minacciato con un piccola mannaia la compagna, la sorella di quest’ultima e il marito, costringendo all’uso della forza i carabinieri accorsi in soccorso delle due donne. Ora l’uomo dovrà rispondere all’accusa di

Abusivo violenta bimba di 10 anni nel giardino di casa, irreperibile

Breganze, molestò bimba di 10 anni: ghanese condannato | Vvox
BREGANZE – Ieri venerdì 5 maggio il tribunale di Vicenza ha condannato a 2 anni di reclusione per violenza sessuale nella forma più lieve delle molestie nei confronti di una bambina di 10 anni il ghanese Emmanuel Krampah Arhin, 32 anni, residente a Sandrigo ma nella realtà irreperibile da tempo. La violenza risale al 9 luglio 2008. Quel giorno una bambina di 10 anni stava giocando nel giardino di casa con un’amichetta, la madre sia era allontanata per pochi minuti. Un vu cumprà passando in strada chiese alle due bambine se la mamma fosse in casa, ricevuta risposta negativa, per l’accusa entrò nel giardino e allungò le mani su una delle due, per strusciarsi addosso e toccarla insistentemente nelle parti intime, con la scusa di farle ascoltare della musica. La bimba, spaventata, cercò di allontanarsi e, forse soddisfatto, l’uomo riprese la sua strada in tempo per evitare un contatto diretto con la madre al rientro in casa. La donna sentito dalla figlia il racconto dello sgradevole incontro chiamò il 112 con i carabinieri della locale stazione a raccogliere una dettagliata descrizionedel soggetto, rintracciato poco dopo e identificato in Emmanuel Krampah Arhin, noto alle forze dell’ordine per altri reati. Dalla denuncia al processo di ieri con il collegio dei giudici a ritenere attendibile il racconto dell’allora bimba (ora 19enne) e condannare a 2 anni il ghanese.
«Vu comprà» condannato per molestie su bimba | Il MattinoIl Mattino
Il “vu cumprà” molesta la bimba Inflitti due anni – Breganze – Il …Il Giornale di Vicenza

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Africano la stupra e infetta con l’Aids

VICENZA – La procura della Repubblica ha chiesto il rinvio a giudizio per il ghanese O.W di 38 anni: da ammalato di Aids ha trasmesso l’Hiv alla moglie, costretta a subire con la forza più rapporti sessuali non protetti. La vicenda è datata luglio 2014, quando la signora al tempo 35enne denunciò il marito per averle trasmesso il virus dell’Hiv in circa due anni di rapporti sessuali forzati. La donna al momento della denuncia spiegò in questura che il marito aveva contratto l’Aids frequentando prostitute in Ghana e che era in cura tra gli ospedali di Brescia e Milano. Il ghanese, che dal momento della denuncia ha abbandonato la moglie e vive presso amici nell’hinterland di Vicenza, in luglio dovrà presentarsi in tribunale per rispondere di lesioni personali volontarie gravissime perché da ammalato di Aids era conscio del rischio che faceva correre alla moglie nei rapporti non protetti.

http://www.ilgazzettino.it/vicenza_bassano/violenta_moglie_trasmette_hiv_vicenza-2413302.html

Non lascia molestare fidanzata da Africani, pestato

VICENZA – La polizia di Stato è impegnata a 360 gradi per fare luce sull’accoltellamento nella tarda serata di Pasqua a Campo Marzo di un italiano di 40 anni, carrozziere ricoverato in chirurgia al San Bortolo in prognosi riservata con una o più ferite all’addome. Sarebbe stato aggredito sotto gli occhi della fidanzata di 30 anni da due africani.

Il carrozziere ha dichiarato di avere cenato in città con la fidanzata per decidere poi di fare una passeggiata romantica a Campo Marzo. Nel camminare lungo viale Eretenio i fidanzati avrebbero incrociato due africani con la giovane donna a ricevere dei complimenti osé: il 40enne avrebbe reagito iniziando una discussione per poi ricevere da uno di essi una coltellata o più all’addome. Alla vista del sangue i due africani sarebbero scappati. Il ferito rientrato a casa con la fidanzata alle 23.40, in stradella dei Munari, ha chiamato il 118: soccorso, è stato ricoverato in ospedale. Riscontrata nella coppia una certa reticenza nel raccontare il fatto e per l’intenzione del ferito di non sporgere denuncia gli inquirenti sospettano che i due intendano nascondere qualcosa. Le indagini sono in corso per dissipare i tanti dubbi.

http://www.ilgazzettino.it/vicenza_bassano/misterioso_accoltellamento_di_un_40enne_campo_marzo_indagini_corso-2387030.html

Rissa tra profughi per il posto da mendicante


Il Giornale di Vicenza
Scoppia il caos tra mendicanti Profugo ferito – Valdagno – Il Giornale …
Il Giornale di Vicenza
VALDAGNO. Lite tra mendicanti a Ponte dei Nori, a Valdagno, nella zona dei supermercati. A farne le spese è stato un 27enne senegalese che da un mese è …

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