Category: Torino

Pianificava attentato, preso marocchino a Torino

I carabinieri del Ros hanno arrestato a Torino un marocchino di 29 anni, Mouner El Aoual.
Irregolare in Italia dal 2008, promuoveva sul web l’ideologia del Califfato Islamico e istigava a compiere attentati contro i “miscredenti”, come li definiva, giustificando e inneggiando i recenti attentati commessi in Germania, Svezia e Francia. Su una chat l’uomo aveva esternato la volontà di pianificare un attentato terroristico nel nostro Paese ed era alla ricerca di altri sodali per la sua realizzazione.
E’ un “soggetto estremamente pericoloso” scrive il giudice per le indagini preliminari nell’ordinanza di custodia cautelare. “Sta svolgendo un’opera di proselitismo e incitamento ad azioni violente e letali”, scrive il giudice, e “per intenti e personalità presenta un altissimo rischio di passare all’esecuzione di tali gravi atti di violenza”.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/04/24/migranti-pm-conoscenze-non-sono-prove_21ccc64a-3ef2-4305-b828-dd5db26e71ad.html

Torino: migrante ubriaco si denuda davanti a bimbi e mamme

Si denuda al parco davanti a bimbi, mamme e nonne: arrestato
Prima si è ubriacato bevendo interi cartoni di vino e poi si è denudato mostrando i genitali a bambini, mamme e nonne che frequentano il parco Ruffini.

E’ accaduto nel pomeriggio di venerdì 21 aprile 2017, quando la polizia è intervenuta arrestando l’autore del gesto, un marocchino di 56 anni.

Gli agenti, che stavano passando in quel momento in corso D’Albertis, sono stati avvertiti da una donna che aveva assistito alla scena e hanno rintracciato l’uomo poco distante. Vicino a lui c’erano ancora i cartoni di vino appena bevuti, lasciati abbandonati sull’erba.

http://www.torinotoday.it/cronaca/marocchino-ubriaco-nudo-parco-ruffini.html

Pinerolo, schiaffi e pugni alla moglie, arrestato marocchino


La Repubblica
Pinerolo, schiaffi e pugni alla moglie, arrestato marocchino
La Repubblica
Pinerolo, schiaffi e pugni alla moglie, arrestato marocchino. La coppia litigava spesso, ieri però sono arrivati i carabinieri. di CARLOTTA ROCCI. 21 aprile 2017. Pinerolo, schiaffi e pugni alla moglie, arrestato marocchino Mohammed Mutassi Billah, 31
Picchia la moglie davanti alle figlie, ma le urla fanno arrivare i …TorinoToday
Prende a botte la moglie davanti ai figli. Arrivano i carabinieri e lo …Cronaca Qui

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Immigrati vandalizzano 20 auto tifosi durante Juventus-Barcellona

Hanno approfittato della partita di champions tra la Juventus e il Barcellona per forzare e rovistare all’interno di venti auto parcheggiate nei dintorni dello stadium.

Solo l’arrivo delle pattuglie della Squadra Volante e del commissariato Barriera Milano ha fermato il trio di topi d’auto. Uno dei tre, a seguito di una colluttazione con i poliziotti, è stato fermato.

Si tratta di un cittadino marocchino di 19 anni, irregolare sul territorio nazionale, che è stato fermato e tratto in arresto per rapina impropria in concorso con ignoti. Gli agenti lo hanno perquisito, trovandogli addosso degli occhiali da sole, delle cuffiette per cellulare e del denaro in moneta. Provento dei furti all’interno delle auto parcheggiate.

E’ bastata poi una perlustrazione in zona per scoprire una serie di vetri laterali anteriori rotti. Al termine della partita sono arrivate numerose denuncia in polizia.
Potrebbe interessarti: http://www.torinotoday.it/cronaca/furti-auto-juventus-barcellona.html

TORINO, NIGERIANO ESCE DI GALERA E VIOLENTA 15 ENNE ITALIANA

Arrestato, scarcerato con obbligo di presentarsi in caserma e ri-arrestato per violenza sessuale su una minorenne. Matthew E. 26 anni, origini nigeriane, regolare in Italia con permesso di soggiorno rilasciato da tempo, era finito in manette per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Aveva ferito due carabinieri di Moncalieri chiamati in fretta dai residenti di via San Giovanni Bosco, a borgo San Pietro, perché sentivano urla provenire dall’alloggio di Matthew. Aveva aggredito i militari, ma non solo. Una sua amica, Roxanne, di 21 anni, ex prostituta, uscita dalla schiavitù, aveva denunciato di «essere stata presa a calci e pugni perché – ha detto – Matthew voleva costringermi a vendermi sulla strada».

Nell’udienza di convalida del fermo avvenuta lo scorso 8 aprile, l’arresto è stato confermato, ma l’uomo è stato scarcerato con la prescrizione dell’obbligo di firma. Si è presentato in caserma in serata – intorno alle 22 rispettando per la prima e unica volta le consegne dei giudici. Quarantotto ore dopo è finito di nuovo in manette. Stavolta l’accusa è molto più pesante della prima: violenza sessuale ai danni di una minorenne – una studentessa di 15 anni di Moncalieri – avvenuta sempre in via San Giovanni Bosco, dove l’uomo vive in affitto da qualche mese. Lei stava passeggiando con il suo cagnolino. Lui, come già una volta, ha aggredito i militari: uno è finito in ospedale con prognosi di 6 giorni. Ma soprattutto è accusato di aver «palpeggiato» la giovane. Le urla della ragazza hanno richiamato l’attenzione dei vicini che hanno chiamato il 112. Stavolta l’uomo è rimasto in carcere. Le accuse sono più pesanti, lo aspetta un processo che potrebbe costargli una condanna severa.

La studentessa – 15 anni compiuti da poco – ha raccontato ai carabinieri: «Quell’uomo mi ha avvicinata facendo finita di parlare al telefono e mi ha messo le mani addosso. Ero terrorizzata, non riuscivo a reagire, ma ho trovato la forza di gridare. C’era un mio conoscente affacciato al balcone e gli ho urlato di chiamare i carabinieri. Ma quell’uomo continuava a starmi addosso. L’ho implorato di smetterla finché non ho trovato la forza di scappare per rifugiarmi a casa» . Gli investigatori stanno ora indagando per capire di più sul passato di questo ragazzo che ha un regolare permesso di soggiorno e fino a pochi giorni fa risultava sostanzialmente incensurato. Anche l’alloggio in cui vive in via San agio vanno Bosco ha un contratto di affitto capestro. Gli utilizzatori risultano marito e moglie di Moncalieri che da mesi non pagano l’affitto e sarebbero spariti. Non è escluso che l’aggressore abbia agito sotto l’effetto di droghe.

http://www.lastampa.it/2017/04/11/cronaca/arrestato-e-messo-allobbligo-di-firma-violenta-una-minore-cM1G9wH8EeldAdRtO79AmK/pagina.html

Nigeriano tenta di stuprare ragazzina per strada

Voleva abusare di una ragazzina, alla fine i carabinieri del nucleo radiomobile dipendente l’hanno arrestato per violenza sessuale e per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

Il fatto risale a ieri pomeriggio, domenica 9 aprile, quando i militari sono intervenuti a Moncalieri, in via Juglaris, per fermare un uomo di nazionalità nigeriana di 26 anni, disoccupato e domiciliato a Moncalieri in via San Giovanni Bosco 19.

L’uomo è stato arrestato perché sorpreso a palpeggiare le parti intime di una studentessa  di 15 anni. Nel corso dei controlli e del foto segnalamento l’africano ha aggredito fisicamente i militari che lo scortavano, causando a uno dei carabinieri una lesione guaribile in sei giorni.

L’arrestato in questione è lo stesso individuo che giorni fa è stato fermato dai militari dopo aver picchiato una ragazza 18enne. Non contento, in quell’occasione, il nigeriano è riuscito a mandare all’ospedale due carabinieri.

http://www.torinotoday.it/cronaca/violenza-sessuale-moncalieri.html

Operai nel campo nomadi a recuperare refurgiva, accerchiati da Nomadi armati con bastoni


La Stampa
Operai vanno nel campo nomadi dopo un furto, vengono accerchiati con bastoniLa coppia è stata subito circondata da un gruppo di nomadi armati di spranghe e bastoni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

Alla fine due dei residenti nel campo, entrambi 29enni, sono stati arrestati per il furto del decespugliatore, che nel frattempo era sparito. Sono stati trovati in possesso di arnesi da scasso. Un terzo ladro è riuscito a fuggire.

A bordo del loro pick-up, poco prima in frazione Tetti Valfré di Orbassano, era stato rubato un decespugliatore.

Torino: ragazzino sequestrato per ore da banda di marocchini

18enne rapinato e sequestrato per ore da un gruppo di coetanei, un identificato

Un 20enne marocchino ed in Italia senza fissa dimora è stato rintracciato e fermato giovedì sera 30 marzo, in via Berthollet, poiché riconosciuto responsabile di rapina in concorso e sequestro di persona.

Il 20enne giovedì mattina, all’interno del Parco del Valentino, insieme ad altri quattro nordafricani ancora da identificare, ha rapinato e sequestrato per ore uno studente di 18 anni.

Verso le 8 la vittima è stata bloccata e costretta, sotto la minaccia di un coltello, a consegnare al branco 15 euro, il telefono cellulare ed un overboard.

Gli aggressori hanno poi obbligato il giovane a seguirli per le vie del quartiere dove hanno venduto la refurtiva. Infine la vittima è rimasta sola con il 20enne che gli ha chiesto ulteriore denaro per lasciarlo libero.

Lo studente, quindi, si è recato in una sala scommesse di corso Vittorio Emanele II dove ha chiesto un prestito di 40 euro ad una sua conoscente per poi consegnare la somma al rapinatore che prima di allontanarsi ha costretto ancora il giovane a scambiare i propri abiti.

La vittima, dopo esser rientrata a casa ed aver raccontato la vicenda ai propri genitori, ha sporto denuncia ai militari della stazione carabinieri Torino Borgo San Salvario che nella serata di giovedì hanno bloccato il sequestratore mentre era in un esercizio commerciale di via Berthollet.

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TORINO: IMMIGRATO SI MASTURBA ED EIACULA SU PASSEGGERA, NIENTE ARRESTO

Un 27enne egiziano ha molestato una giovane a bordo del bus compiendo un atto di autoerotismo e sporcandole gli abiti. Il fatto è avvenuto a bordo del mezzo della linea 68 verso le 9 nella mattinata di lunedì 27 marzo.

L’operazione è stata condotta da agenti in borghese del nucleo Progetti e Servizi Mirati, in servizio preventivo antiborseggio sui mezzi pubblici nell’ambito del progetto “Linea sicura”.

Particolarmente scossa dall’accaduto, la giovane è stata aiutata e confortata dagli agenti della Municipale, che le hanno anche procurato una giacca per permetterle di tornare a casa.

Il maniaco è stato fermato in corrispondenza della fermata Carlo Alberto e accompagnato al Comando della Polizia municipale.

L’autore del fatto, dopo essere stato accompagnato al Comando di via Bologna per i rilievi fotodattiloscopici e l’espletamento di tutti gli atti di rito, non avendo precedenti di polizia a suo carico è stato rilasciato e indagato in stato di libertà.

http://www.torinotoday.it/cronaca/maniaco-masturba-autobus-68-.html

Ma non è colpa dei magistrati:

Cassazione assolve masturbatore molesto: “Renzi ha depenalizzato il reato”

Irrompe in corsia e costringe pazienti a masturbarlo, Marocchino

Follia in ospedale. Un giovane di 20 anni di origine marocchina e residente a Pont Canavese ha seminato il panico nel nosocomio di Ivrea. E’ successo la scorsa notte, quando, nel reparto di traumatologia, ha costretto una paziente settantenne a toccargli i genitali. Dinanzi alle minacce, la donna non si è potuta sottrarre subendo una vera e propria violenza sessuale. Il giovane si sarebbe spinto oltre, fino a masturbarsi di fronte a un’altra degente.

IL PESTAGGIO. Un infermiere è poi intervenuto nel tentativo di fermarlo, ma il ventenne ha reagito con violenza fratturandogli un braccio dopo averlo picchiato. Giunti sul posto, gli agenti del commissariato di Ivrea sono riusciti ad arrestato bloccandolo quando si trovava nel pronto soccorso. Perquisito, il marocchino aveva addosso diversi oggetti rubati a infermieri e pazienti.

FOLLIA IN CORSIA. Ivrea, panico in ospedale: marocchino molesta sessualmente un’anziana