Category: Torino

TORINO FUORI CONTROLLO, 50 ABUSIVI CIRCONDANO CARABINIERI: “NON POTETE CONTROLLARCI”

Torino,CC accerchiati durante controlli
Un controllo per la vendita abusiva di
bibite e i carabinieri di Torino, nella
zona dei Murazzi, cuore della movida,si
sono trovati accerchiati da oltre 50
giovani che volevano impedirlo.

Sono stati i venditori abusivi, due
uomini di 36 e 38 anni del Bangladesh,
a chiedere aiuto ai giovani. Dapprima
5-6 donne hanno circondato i militari
di una pattuglia, poi, all’arrivo di
altri carabinieri, il gruppo si è in-
foltito. Alcuni militari sono stati
spintonati,ma in pochi minuti hanno ri-
portato la calma.Denunciati gli abusivi

http://www.televideo.rai.it/televideo/pub/notiziasolotesto.jsp?id=1142098&pagina=101&sottopagina=01

Immigrato senza biglietto picchia capotreno

Controlli straordinari nella stazione di Avigliana a seguito dell’inasprirsi di reati
Sabato 13 maggio, alle 15 circa, sono state identificate una decina di persone di cui due stranieri con precedenti di Polizia. Uno dei due, un marocchino, è stato intercettato nella stazione dagli operatori della Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale dopo aver minacciato il capotreno che gli aveva chiesto di esibire il titolo di viaggio, a bordo del treno Susa-Torino, all’altezza della stazione di Condove.

Fermato il treno alla stazione di Avigliana, lo straniero ha tentato la fuga dirigendosi verso il sottopassaggio della stazione. Raggiunto dagli agenti, il giovane ha provato ancora a divincolarsi, sferrando vari colpi, ed ha minacciato gli agenti e il personale ferroviario che lo aveva controllato a bordo treno.

Dopo essere stato bloccato è stato identificato per un 19enne marocchino, residente a Chiusa San Michele (To), con numerosi precedenti per reati contro la persona.

Accompagnato presso gli Uffici di Torino Porta Nuova per gli ulteriori approfonditi accertamenti, è stato denunciato per resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, sia al Capotreno sia al personale Polfer operante e per interruzione di pubblico servizio, avendo determinato anche ritardi al treno per le sue intemperanze.

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Bimba frustata da islamici con filo elettrico perché non prega Allah

Frustata con il filo elettrico, legata a una sedia per punizione, costretta a svegliarsi all’alba per pregare. Sono le violenze e le umiliazioni alle quali una coppia di egiziani, imputati a un processo per maltrattamenti a Torino, avrebbero costretto la loro figlia di 10 anni. In aula oggi ha testimoniato un’insegnante della piccola rivelando paure e lamentele dell’alunna. «Preferisco morire, che vivere in questo modo», avrebbe detto la bambina raccontando alla maestra cosa dovevano subire lei e i suoi quattro fratelli, tra i 2 e i 18 anni, costretti a vivere in una camera molto piccola, senza riscaldamento e con il bagno sul ballatoio.

I minori sono stati affidati a una comunità, mentre la madre e il padre, 37 anni lei e 44 anni lui, sono a processo. «La ragazzina spesso aveva delle crisi: – ha raccontato l’insegnante – diventava tutta bianca, tremava, sveniva. Avevamo addirittura messo un materassino in classe, per poterla soccorrere. In due occasioni, a novembre 2014, l’abbiamo portata in ospedale. Abbiamo provato a parlare con la mamma, ma con scarsi risultati».

I servizi sociali avevano iniziato a seguire la famiglia nel 2011. La mamma e il papà, però, nel 2012 avevano portato i figli in Egitto, ed erano tornati a Torino solo nel 2014. «Questo è un procedimento su cui incide la matrice culturale. Una storia lunga e complessa, che si sviluppa in un contesto di estrema povertà economica e dove ci sono due genitori che utilizzano mezzi di correzione severi. Oggi non si usano più, ma non sono sicuramente violenze», ha detto l’avvocato Guido Ernesto Savio, difensore della coppia. «I miei assistiti, che verranno sentiti nelle prossime udienze, negano tutte le accuse».

«Questa non è una questione culturale – ribatte l’avvocato di parte civile Emanuele Martini – Questi episodi vanno oltre la semplice sgridata. Ci sono le percosse, le punizioni corporali, le umiliazioni che hanno influito profondamente sulla psiche di questi ragazzi». Ragazzi che, secondo gli assistenti sociali, sono «devastati». I figli, tranne la più piccola, di appena due anni, che vive con la madre, sono stati affidati a una comunità.

http://www.ilgazzettino.it/italia/cronaca_nera/bimba_frustata_dai_genitori_filo_elettrico_torino_alle_maestre_diceva_preferisco_morire-2443800.html#

CAMPER ROM TRAVOLGE MOTOCICLISTA E FUGGE UCCIDENDOLO SUL COLPO

Un altro motociclista morto. E’ successo poco dopo le 12.30 tra Torino e Borgaro, in strada dell’aeroporto. Un camper ha investito uno scooter: il centauro è stato sbalzato a terra ed è morto sul colpo. L’autista del camper non si è fermato e ha proseguito la corsa verso Borgaro Torinese. Lo hanno cercato agenti della polizia municipale e carabinieri con posti di blocco in tutta la zona. Si tratterebbe di un camper bianco.
Strada dell’aeroporto, sia in direzione Torino che in direzione Borgaro, è stata chiusa per permettere i rilievi della polizia municipale. Il motociclista dopo lo scontro con il mezzo ha perso il controllo della due ruote ed è caduto rovinosamente sull’asfalto. Inutili tutti i soccorsi. Alcuni testimoni hanno indicato agli investigatori la fuga del camper verso Borgaro. Le indagini sono al momento in corso. La dinamica è ancora da chiarire. Non sono state rese note, per ora, le generalità della vittima. Lo scontro è avvenuto proprio sul ponte che Torino porta a Borgaro e che supera lo svincolo di Borgaro della tangenziale nord.
Mezz’ora dopo l’incidente una donna di etnia rom si è presentata sul luogo dell’incidente dicendo di aver investito il motociclista e di essere scappata per paura. E’ stata accompagnata al commissariato di polizia per gli accertamenti di rito. Potrebbe essere un prestanome.
http://www.quotidianocanavese.it/cronaca/torino-borgaro-camper-travolge-una-moto-centauro-morto-sul-colpo-il-camper-non-si-ferma-foto-12172

Torino: immigrato la segue in hotel e tenta di stuprarla

Fermato un 22enne pakistano, dagli agenti del Commissariato Barriera Milano, per tentata violenza sessuale su una minore. Il fatto è avvenuto negli ultimi giorni di aprile in un hotel di Torino.

Lo straniero, dopo aver seguito a piedi la giovane fino all’albergo, si è intrufolato nell’ascensore insieme a lei e qui ha tentato di baciarla, di accarezzarla e poi le ha bloccato le braccia nel tentativo di immobilizzarla. Quando l’ascensore è giunto al piano il 22enne ha tentato di trattenerla, ma la giovane è riuscita a divincolarsi e a fuggire nella propria stanza.

Dopo aver raccolto la denuncia della ragazza, gli agenti del Commissariato Barriera Milano hanno iniziato le indagini per risalire all’autore del gesto.
L’aggressore è stato identificato dai poliziotti grazie alle immagini dell’impianto di video sorveglianza e al controllo degli accessi alla struttura alberghiera.

Potrebbe interessarti: http://www.torinotoday.it/cronaca/violenza-sessuale-albergo-barriera.html

Immigrato guida assalti contro agenti durante scontri del primo maggio – VIDEO

C’era un ‘ragazzo di colore’ alla guida del corteo del primo maggio a Torino che ha portato agli scontri.

Una manifestazione che, come spesso accade alla festa dei Lavoratori, è finita con i tafferugli tra polizia e manifestanti. Come si vede nel video, l’immigrato con l’ombrello rosso, di fronte allo striscione dello spezzone sociale del corteo, fronteggia gli agenti. Poi li provoca e infine si scaglia contro uno di loro, aggredendolo e scatenando la reazione dei celerini.

Le immagini stanno facendo il giro dei social network e si prevedono polemiche. Una parte dei manifestanti stava cercando di attivare sotto il palco allestito in piazza San Carlo. La piazza si era ormai già svuotata, ma gli antagonisti – nonostante il divieto delle forze di polizia – hanno provato a tutti i costi a forzare il blocco. Dopo una piccola carica di alleggerimento, il corteo si è radunato pochi passi più indietro. A quel punto un ragazzo di colore, sotto l’ombrello rosso, ha urlato qualcosa contro gli agenti. Poi si è scagliato contro uno di loro, colpendolo sullo scudo e facendolo indietreggiare. A quel punto è scoppiato il pandemonio, con la polizia costretta ad usare i manganelli per evitare che la situazione degenerasse.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/torino-immigrato-assalta-agente-poi-scontri-primo-maggio-1391739.html

Pianificava attentato, preso marocchino a Torino

I carabinieri del Ros hanno arrestato a Torino un marocchino di 29 anni, Mouner El Aoual.
Irregolare in Italia dal 2008, promuoveva sul web l’ideologia del Califfato Islamico e istigava a compiere attentati contro i “miscredenti”, come li definiva, giustificando e inneggiando i recenti attentati commessi in Germania, Svezia e Francia. Su una chat l’uomo aveva esternato la volontà di pianificare un attentato terroristico nel nostro Paese ed era alla ricerca di altri sodali per la sua realizzazione.
E’ un “soggetto estremamente pericoloso” scrive il giudice per le indagini preliminari nell’ordinanza di custodia cautelare. “Sta svolgendo un’opera di proselitismo e incitamento ad azioni violente e letali”, scrive il giudice, e “per intenti e personalità presenta un altissimo rischio di passare all’esecuzione di tali gravi atti di violenza”.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/04/24/migranti-pm-conoscenze-non-sono-prove_21ccc64a-3ef2-4305-b828-dd5db26e71ad.html

Torino: migrante ubriaco si denuda davanti a bimbi e mamme

Si denuda al parco davanti a bimbi, mamme e nonne: arrestato
Prima si è ubriacato bevendo interi cartoni di vino e poi si è denudato mostrando i genitali a bambini, mamme e nonne che frequentano il parco Ruffini.

E’ accaduto nel pomeriggio di venerdì 21 aprile 2017, quando la polizia è intervenuta arrestando l’autore del gesto, un marocchino di 56 anni.

Gli agenti, che stavano passando in quel momento in corso D’Albertis, sono stati avvertiti da una donna che aveva assistito alla scena e hanno rintracciato l’uomo poco distante. Vicino a lui c’erano ancora i cartoni di vino appena bevuti, lasciati abbandonati sull’erba.

http://www.torinotoday.it/cronaca/marocchino-ubriaco-nudo-parco-ruffini.html

Pinerolo, schiaffi e pugni alla moglie, arrestato marocchino


La Repubblica
Pinerolo, schiaffi e pugni alla moglie, arrestato marocchino
La Repubblica
Pinerolo, schiaffi e pugni alla moglie, arrestato marocchino. La coppia litigava spesso, ieri però sono arrivati i carabinieri. di CARLOTTA ROCCI. 21 aprile 2017. Pinerolo, schiaffi e pugni alla moglie, arrestato marocchino Mohammed Mutassi Billah, 31
Picchia la moglie davanti alle figlie, ma le urla fanno arrivare i …TorinoToday
Prende a botte la moglie davanti ai figli. Arrivano i carabinieri e lo …Cronaca Qui

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Immigrati vandalizzano 20 auto tifosi durante Juventus-Barcellona

Hanno approfittato della partita di champions tra la Juventus e il Barcellona per forzare e rovistare all’interno di venti auto parcheggiate nei dintorni dello stadium.

Solo l’arrivo delle pattuglie della Squadra Volante e del commissariato Barriera Milano ha fermato il trio di topi d’auto. Uno dei tre, a seguito di una colluttazione con i poliziotti, è stato fermato.

Si tratta di un cittadino marocchino di 19 anni, irregolare sul territorio nazionale, che è stato fermato e tratto in arresto per rapina impropria in concorso con ignoti. Gli agenti lo hanno perquisito, trovandogli addosso degli occhiali da sole, delle cuffiette per cellulare e del denaro in moneta. Provento dei furti all’interno delle auto parcheggiate.

E’ bastata poi una perlustrazione in zona per scoprire una serie di vetri laterali anteriori rotti. Al termine della partita sono arrivate numerose denuncia in polizia.
Potrebbe interessarti: http://www.torinotoday.it/cronaca/furti-auto-juventus-barcellona.html