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Torino, nigeriano sgozza e uccide un italiano al mercato


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Torino, nigeriano sgozza e uccide un italiano al mercato “Barattolo”
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L’omicidio si è consumato intorno alle 7.30 del mattino, quando il nigeriano ha estratto il coltello dalla tasca per conficcarlo in gola al 52enne. Inoltre, ha colpito al petto un amico della vittima, illesa grazie agli abiti spessi che indossava. I
Lite al mercato, 52enne muore accoltellato alla gola: arrestato …Leggo.it
Torino, uomo ucciso con una coltellata alla gola al mercatino del …La Repubblica
Torino, violenta lite al mercato: uomo ucciso con una coltellata alla …Il Messaggero
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Profughi spacciatori arrestati: “Siamo minorenni”

Tre cittadini senegalesi, arrivati in Italia coi barconi dalla Libia, sono stati arrestati a Torino, durante un controllo straordinario degli agenti del commissariato Barriera di Milano, insieme al Reparto Prevenzione Crimine e al Nucleo Cinofili. I tre, spacciatori di droga, fermati in piazza Montanaro con diverse dosi di cocaina e mille euro in contati, hanno riferito agli agenti di essere minorenni. Ma dai controlli e’ emerso che avevano tutti tra i 18 e i 25 anni. Durante l’operazione, un altro senegalese, irregolare sul territorio nazionale, e’ stato portato all’ufficio immigrazione per accertamenti e per lui e’ scattata l’espulsione. Gli spacciatori invece sono stati trasferiti in carcere. La maggior parte dei sedicenti minorenni africani arrivati in Italia, in realtà ha sempre più di 18 anni. Non è un caso, infatti, che l’età dichiarata all’arrivo coi barconi sia sempre di 16 o 17 anni. Ovviamente, quasi nessuno di loro ha documenti di identità del paese d’origine.

http://www.ilnord.it/b-10557_TRE_SENEGALESI_SPACCIATORI_DI_DROGA_ARRESTATI_SI_FINGONO_MINORENNI

Spacciatori senegalesi lanciano poliziotto dal balcone

Un gruppo di spacciatori, dopo una colluttazione con alcuni poliziotti, ha tentato di buttare un agente giù dal quarto piano di un palazzo. L’uomo è stato salvato in extremis da due colleghi che l’hanno afferrato praticamente al volo. L’episodio è accaduto lunedì 2 ottobre in Barriera di Milano.

I quattro spacciatori senegalesi hanno tentato di spingere nel vuoto il poliziotto che era intervenuto in un alloggio di via Leinì. I quattro africani sono poi finiti in manette: due hanno un permesso di soggiorno per motivi umanitari, gli altri sono irregolari.

La dichiarazione

“Quanto accaduto è di un gravità inaudita e sconcertante – dichiara Pietro Di Lorenzo, Segretario Generale Provinciale del SIAP-. Nella quotidiana lotta dei colleghi del Commissariato di zona contro spaccio e delinquenza stava per essere scritta una delle pagine più nere e tragiche: la morte di un poliziotto lanciato dal quarto piano di un palazzo. Solo la prontezza di riflessi dei colleghi e l’immediato intervento di numerose volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno salvato la vita del poliziotto”. “Quello che deve far riflettere – conclude Di Lorenzo – oltre alla gravità del fatto, indice di una assoluta mancanza di timore e rispetto verso le forze di Polizia, è lo status dei cittadini senegalesi arrestati. Non è accettabile in alcun modo che si conceda accoglienza e tutele a chi cerca di uccidere un poliziotto e che si continui a permettere la permanenza in Italia a chi non ha titolo”.

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Donna senza velo stuprata da Nordafricano furioso

Redarguisce l’amico perché la sua compagna veste troppo all’occidentale e lui la picchia e la violenta. L’episodio, avvenuto a fine luglio a Torino, ha come protagonista una coppia nordafricana residente alla Spezia.

L’uomo, un 31/enne marocchino, è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale. La coppia era a casa di un amico a Torino e durante la cena il padrone di casa ha fatto alcuni rilievi alla donna per l’assenza del velo: le risposte della donna hanno scatenato la reazione del compagno, che l’ha schiaffeggiata e trascinata in camera da letto. Qui, a notte fonda, ha obbligato la donna a un rapporto sessuale, continuando a picchiarla. La mattina dopo, dopo l’ennesima aggressione, lei si è allontanata e ha raggiunto il capoluogo ligure. Dopo il ricovero all’ospedale Galliera, è tornata alla Spezia, dove ha presentato denuncia. Per lei è scattata la protezione della rete antiviolenza, mentre la polizia ha scoperto altre vessazioni messe in atto dal migrante.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/09/14/islamica-senza-velocompagno-la-violenta_40b34993-0752-463c-ac85-d200ba89a53a.html

Presi 2 immigrati che hanno spaccato la faccia a senatore M5S, manca 1

Arrestati aggressori del senatore Alberto Airola | Movimento 5 Stelle | Picchiato selvaggiamente in corso Giulio Cesare | Rapinato in strada | Sotto casa

Due domenicani sono stati arrestati martedì 5 settembre e ieri, mercoledì 6 settembre 2017, dalla polizia per l’aggressione al senatore Alberto Airola del Movimento 5 Stelle, avvenuta tre giorni prima in corso Giulio Cesare, dove risiede. Non si tratta dunque, come si era ritenuto dopo la descrizione data dalla vittima, di due africani.

La Digos, che conduce le indagini, ha visionato i filmati delle telecamere di sorveglianza del ristorante ‘La bottega del tifoso’ di via Cremona, proprio vicino casa del parlamentare. Le immagini non hanno lasciato dubbi e descrivono minuziosamente il pestaggio e i loro autori.

Il branco, tuttavia, non è ancora completo e si cercano i complici dei due domenicani, che sono frequentatori del market, aperto tutta la notte, vicino all’abitazione del senatore.

Airola, nella giornata di ieri, è stato sottoposto a un intervento chirurgico per la ricomposizione della frattura della mandibola riportata in seguito all’aggressione.

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Torino, Marocchino sgozza un uomo


Torino Oggi
Litigio nella notte: marocchino accoltella alla gola e uccide un …
Torino Oggi
Drammatico litigio, questa notte in via Di Nanni, dove un marocchino di 40 anni, al culmine di una discussione con un connazionale di 34 anni, lo ha colpito con una violenta coltellata alla gola, uccidendolo. In base alle prime ricostruzioni, il

Torino senatore grillino pestato e rapinato da Africani

Il senatore cinque stelle Alberto Airola, 47 anni, è stato aggredito e malmenato la scorsa notte a Barriera di Milano a Torino. Ricoverato all’ospedale Giovanni Bosco è stato medicato e dimesso nella prima mattinata di oggi,4 settembre. Un successivo controllo ha però costretto il senatore al ricovero ospedaliero: ha una doppia frattura alla mandibola e dovrà forse sottoporsi a un intervento chirurgico.
Ancora non è chiara la dinamica dell’aggressione, e tantomeno le ragioni. Il senatore non può per ora parlare, proprio a causa delle fratture.

Il fatto è accaduto intorno all’una e mezza in via Cremona, nella zona Aurora di Barriera di Milano in cui Airola abita. Il senatore è stato preso a pugni da due nordafricani che sono fuggiti portandogli via il cellulare.

http://www.lastampa.it/2017/09/04/cronaca/picchiato-a-torino-il-senatore-grillino-alberto-airola-kfEyUBXTwQFDTlXdFycvAK/pagina.html

La barista non gli serve alconi, migrante torna e accoltella i clienti

Un tunisino di 43 anni, Ajmi Ben Amuda, è stato arrestato dalla polizia la sera di sabato 26 agosto 2017 in corso Taranto per tentato omicidio.

E’ tornato, armato di un coltello con una lama lunga 40 centimetri, nel chiosco bar davanti al civico 169 dopo che la barista aveva rifiutato di servirgli da bere avendolo visto completamente ubriaco.

A quel punto ha iniziato a minacciare le persone presenti, tra cui famiglie con bambini, brandendo l’arma, e ha ferito altri due avventori che, difendendosi con le sedie, hanno parato i diversi fendenti sferrati verso di loro. Uno dei due è rimasto ferito una mano.

Dopo l’episodio, l’aggressore è fuggito allontanandosi in direzione di via Botticelli dove è stato fermato dagli agenti della squadra volante. Poco prima ha anche tentato di disfarsi dell’arma lasciandola cadere vicino a un’auto parcheggiata.

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TORINO: PROFUGO STUPRA RAGAZZINA DI 17 ANNI

Un nigeriano di 42 anni, richiedente protezione internazionale, è stato arrestato a Rivalta, comune della cintura di Torino. Una 17enne lo accusa di averla stuprata. La violenza sessuale ieri, in pieno giorno.

L’uomo l’ha costretta a seguirlo in una zona appartata e poi l’ha violentata. A dare l’allarme è stata la stessa ragazza che, dopo essere fuggita, ha chiesto aiuto in un negozio. L’uomo è stato fermato poco dopo su un bus.

Il nigeriano è stato fermato dagli agenti della polizia municipale di Rivalta, a cui la giovane si è rivolta dopo essersi rifugiata in un negozio, su un pullman della linea 43 diretto verso Torino. Gli stessi agenti lo hanno accompagnato alla stazione dei carabinieri di Orbassano, dove è scattato l’arresto. La ragazza, dopo essere stata visitata in ospedale, è ora ospitata in una struttura protetta.

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/08/02/richiedente-asilo-violenta-17enne_a97ae64a-897c-47cf-bbc1-f68cb76e7df5.html

Immigrati scatenati: violenta rapina – VIDEO