Category: Torino

Tutta la merce rubata era nel campo nomadi comunale

Al campo nomadi i carabinieri hanno trovato moltissima merce rubata: tre persone nei guai

Posted by Torino Oggi on Thursday, July 2, 2020

Maghrebino massacra di botte agente: gli frattura la mano

https://www.lastampa.it/torino/2020/06/26/news/torino-agente-massacrato-di-botte-da-un-detenuto-voleva-passeggiare-in-cortile-1.39012343

TORINO. Voleva andare in cortile a passeggiare in orario non consentito e ha colpito con pugni e con una stampella un agente che lo aveva invitato ad attendere l’orario previsto.

E’ accaduto ieri mattina, giovedì 25 giugno, nel carcere di Torino. protagonista un detenuto magrebino trentunenne, vittima un agente di Polizia penitenziaria che nel tentativo di difendere il viso ha riportato la frattura del metacarpo della mano destra e una prognosi di 30 giorni. A darne notizia, in una nota, l’Osapp.  «Si tratta solo dell’ultimo, in ordine di tempo, episodio di violenza ai danni di personale di polizia penitenziaria, che ormai subisce inerme l’ira non giustificata dei detenuti – commenta il segretario generale Osapp, Leo Beneduci – l’episodio, non isolato, si connota ancor di più in gravità, per il clima di violenza cui si assiste e, che compromette nel quotidiano la sicurezza e la tutela del principio stesso di giustizia». «Arrivati a questo punto, ci si appella a che l’Amministrazione Penitenziaria periferica e centrale prenda formale consapevolezza e provvedimenti in merito ad episodi che ormai rischiano di caratterizzare nel quotidiano gli ambienti delle carceri italiane e, si chiede che ci si adoperi con assoluta urgenza per la tutela di tutto il personale penitenziario che si è sempre contraddistinto per professionalità e che subisce episodi di violenza non più tollerabili» conclude Beneduci. 

Minaccia e aggredisce i poliziotti durante un controllo: arrestato africano

L'uomo, gambiano, ha dato in escandescenza dando a calci e pugni gli agenti in servizio

Posted by CronacaQui on Monday, June 15, 2020

Molesta ragazzino e attacca chi lo difende – VIDEO

AGGIORNAMENTO

https://voxnews.info/?p=292186

Torino, marocchino si abbassa i pantaloni nel parco davanti ai bambini

Posted by Secolo d'Italia on Monday, June 8, 2020

Blitz dei Carabinieri al campo nomadi: 7 denunciati, sequestrate 3 abitazioni abusive

Nel corso delle indagini, i militari dell'Arma hanno fatto luce su una serie di furti avvenuti ai danni di un supermercato di #Volpiano

Posted by Torino Oggi on Sunday, June 7, 2020

Chiede a immigrato di indossare mascherina, autista scaraventata fuori dal bus

Ha chiesto al passeggero del bus di indossare la mascherina ed è stata afferrata e scaraventata fuori dal mezzo: vittima è un’autista di Torino, aggressore un 30enne straniero. L’episodio è raccontato sulla Stampa: Era stata un’altra passeggera a segnalare la violazione: “Vada a vedere, non ha la mascherina. Faccia qualcosa”. Così, per tutelare la salute dei passeggeri, la conducente è finita ricoverata al Mauriziano per contusioni a braccia e gambe: cinque, i giorni di prognosi.

Lena Conte, l’autista colpita, da 12 anni fa questo mestiere. Alla Stampa ha raccontato che la paura generata dal covid si ripercuote anche sulla sua categoria, costretta a fronteggiare quotidiane tensioni sui mezzi.

A far notare la presenza dell’uomo senza mascherina era stata un’altra passeggera. Lena, essendo sola, aveva timore ad agire, ma la donna l’accusava di negligenza e lei temeva una segnalazione. Una volta arrivata alla fermata è dunque scesa per controllare: il ragazzo non era disposto ad assecondare la richiesta e dopo averla afferrata, l’ha spinta.

“L’aggressore e la donna che aveva insistito perché intervenissi si sono allontanati. A chiamare la polizia è stata un’automobilista che si trovava dietro al pullman. Ha visto la scena ed è intervenuta”. E gli altri passeggeri? “Si sono innervositi perché la corsa non ripartiva. Hanno sbattuto fuori un altro che era senza mascherina. Il clima sui mezzi è questo: la gente è una bomba a orologeria”.

Atti osceni davanti a famiglie con bambini, arrestato clandestino di Bellanova

Torino – Sdraiato sotto un albero del Parco Cavalieri di Vittorio Veneto, dove in quel momento stavano passeggiando alcune famiglie con bambini, ha commesso atti osceni per diversi minuti, tanto da essere notato da alcune ragazze che hanno contattato il 112 NUE per segnalare l’accaduto.

All’arrivo della pattuglia della Squadra Volante, l’uomo, un trentottenne di origini ghanesi senza fissa dimora, colpito dall’ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale, si trovava ancora sdraiato nel posto indicato dalla cittadinanza con i pantaloni parzialmente abbassati.

I poliziotti provvedevano al suo accompagnamento presso gli uffici della Questura per gli accertamenti del caso, dai quali è emerso che lo stesso ha dei precedenti specifici risalenti al 2017 ed al 2014, oltre a trovarsi in chiara violazione della Legge sull’immigrazione. Il Ghanese è stato tratto in arresto per atti osceni in luoghi abitualmente frequentati da minori e denunciato per la mancata ottemperanza all’ordine questorile di allontanarsi dal territorio nazionale.

“Aiuto, aiuto, mi sta violentando!”: arrestato nigeriano

Torino – “Aiuto, aiuto, mi sta violentando!”. Sono le 5 e mezza di domenica mattina, una pattuglia della Squadra Volante viene fermata a Porta Susa da un ragazza venticinquenne. La ragazza quasi si getta sotto le macchina della Polizia per chiedere aiuto; indica un giovane di colore poco distante, piangendo, e dice: “E’ lui! È lui!”. Il soggetto, un ventitreenne di origini nigeriane, alla vista dei poliziotti tenta la fuga, ma viene fermato nonostante un tentativo di resistenza.

Il racconto della ragazza è molto preciso: quella mattina si stava recando al lavoro presso una struttura sanitaria del quartiere San Donato, mentre cammina su via Cernaia viene avvicinata all’improvviso da un cittadino straniero che le blocca il passo e le dice, senza mezzi termini, di voler consumare un rapporto sessuale con lei. La giovane si allontana impaurita, ma il molestatore la segue. Pochi passi e le afferra la borsetta, mette le mani dentro e prende il portafogli; la giovane allora fugge correndo in direzione di porta Susa. L’uomo la raggiunge di nuovo, la strattona e ancora una volta le dice di voler avere un rapporto con lei. La vittima fa finta di acconsentire: è uno stratagemma per prendere tempo. Dice infatti al suo aguzzino di avere vergogna a farlo così in mezzo alla strada e che lo condurrà in un giardino poco distante. Durante il tragitto l’uomo la palpeggia e tenta ripetutamente di baciarla. Arrivati in corso S. Martino, la vittima si avvede della presenza di una Volante della Polizia di Stato, si divincola dal cittadino nigeriano e riesce a chiedere aiuto.

Gli agenti fermano lo straniero il quale nega la violenza nei suoi gesti, ma il racconto della giovane non lascia adito a dubbi. Negli Uffici della Squadra Volante, il soggetto si scaglia inoltre violentemente contro due agenti intenti a redigere gli atti. Pertanto, è stato arrestato per violenza sessuale, rapina, resistenza e lesioni a P.U.

Marocchino ruba portafoglio, passante lo ‘arresta’

L'uomo ha assistito alla scena dal proprio balcone e si è gettato in strada per fermare il ladro, 28enne marocchino

Posted by CronacaQui on Monday, May 11, 2020