Category: Lecco

Lecco: Albanese uccide a coltellate tre bambine

Lecco, nel rione di Chiuso, dove tre sorelline di 4, 11 e 13 anni sono state uccise all’alba a coltellate nella loro abitazione in corso Bergamo, nella periferia sud della città. La madre, una donna albanese di 37 anni, è stata trovata sulle scale della palazzina, all’esterno dell’androne: era in stato di shock, con le mani e il collo sporchi di sangue e ferite da taglio alle mani, compatibili con tagli procurati in una colluttazione con l’assassino o con le vittime. E’ stata ricoverata, ma le sue condizioni, contrariamente a quanto risultava in un primo momento, non sono gravi. L’ipotesi che sembra prevalere tra i carabinieri è che si possa trattare di una tragedia familiare a cui ha fatto seguito un tentativo di suicidio.

La segnalazione al 118 è arrivata stamattina alle 6.30. «Correte, c’è una donna ricoperta di sangue» ha detto per telefono ai carabinieri un vicino di casa che aveva visto la madre delle piccole sul pianerottolo con gli indumenti ricoperti di sangue.

I carabinieri hanno avviato le ricerche del padre delle bimbe che, separato dalla moglie, non abita con la famiglia. Un parente, che abita nelle immediate vicinanze dell’abitazione, è stato portato in caserma per essere interrogato dagli investigatori.

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/lecco_bimbe_coltellate_madre_morti/notizie/563738.shtml

Ius Soli: 15 ragazzini immigrati circondano auto e pestano 3 ragazzi

Calolziocorte, 24 febbraio 2014 – E’ stato perseguitato per mesi su Facebook e poi aggredito fuori da scuola a Calolziocorte: vittima di un gruppo di baby bulli extracomunitari è uno studente di 17 anni della provincia di Lecco. All’origine dei contrasti in base ai primi accertamenti, potrebbe esserci stata la corte a una ragazza. Il ragazzo, che si sentiva braccato, aveva chiesto al fratello di venirlo a prendere a scuola. Quando il giovane e’ arrivato, accompagnato da altri due amici, la sua macchina e’ stata circondata da una quindicina di giovani extracomunitari.

Gli aggressori hanno danneggiato la macchina, picchiando poi con pugni al volto il fratello maggiore, ventenne, dello studente. I due fratelli e gli amici, residenti in Valsassina (Lecco), sono poi fuggiti in auto, denunciando l’accaduto alla polizia locale che ora indaga sull’accaduto.

http://www.ilgiorno.it/lecco/cronaca/2014/02/24/1030689-pestaggio-scuola-calolziocorte.shtml

Questi sono andati a scuola e hanno ‘assimilato’, quindi ‘italiani, secondo Renzi e Alfano: due criminali.

Spaccio di droga sulla Super: tre marocchini in manette – Giornale di Lecco (Abbonamento)


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Spaccio di droga sulla Super: tre marocchini in manette
Giornale di Lecco (Abbonamento)
Brillante operazione della squadra mobile della Questura di Lecco conclusa giovedì 23 gennaio con l'arresto di tre marocchini accusati di spacciare droga nelle piazzole e agli svincoli della statale 36 tra Lecco e Monza. I tre sono stati rintracciati
Spaccio di droga sulla Ss36: arrestati tre marocchiniResegoneOnline
Spaccio sulla SS36: tre pusher arrestati, erano pronti a fuggireLeccoNotizie.com

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Nuovo furto alla Coin di Lecco, arrestato un marocchino – ResegoneOnline


LeccoNotizie.com

Nuovo furto alla Coin di Lecco, arrestato un marocchino
ResegoneOnline
Nel tardo pomeriggio di ieri 8 gennaio 2014, personale della Stazione Carabinieri di Lecco ha tratto in arresto B.M. 23enne marocchino, residente in Provincia, poiché responsabile di rapina impropria perpetrata presso il negozio Coin ubicato nella 
Ruba cosmetici alla Coin, in manette un marocchinoGiornale di Lecco (Abbonamento)
TENTA DI RUBARE COSMETICI: ARRESTATO DAI CARABINIERILeccoNews.LC
Tenta il furto alla Coin e si fa largo a spintoni, arrestato 23enneLeccoNotizie.com
La Provincia di Lecco
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Rissa al mercato tra ambulanti

La lite è scoppiata all’improvviso. Questa mattina, intorno alle 8, al mercato della Piccola oltre agli insulti e alle urla sono volate anche le sprangate. Protagonisti due ambulanti di origini straniere finiti entrambi in ospedale. Tra i due venditori la lite sarebbe scoppiata per via di un furgone parcheggiato male.

Arrestato giovane albanese per tentato furto a Suello – ResegoneOnline

Arrestato giovane albanese per tentato furto a Suello
ResegoneOnline
A seguito della segnalazione giunta da parte di un cittadino, nel pomeriggio di ieri i carabinieri della compagnia di Lecco, in collaborazione con i colleghi della stazione di Valmadrera, hanno tratto in arresto un 23enne irregolare di origine abanese
Sorpresi a rubare nelle case Due giovani in manetteLa Provincia di Lecco
FURTI: DUE PERSONE ARRESTATE DA CARABINIERI E POLIZIALeccoNews.LC
Suello: tentano il furto in abitazione, uno finisce in manetteLeccoNotizie.comtutte le notizie (4) »

Studente aggredito e rapinato da tunisini

Lecco, 29 novembre 2013 – Lo hanno tenuto d’occhio per tutto il viaggio in treno, seguito in stazione e tallonato nel sottopassaggio ferroviario, dove hanno deciso di entrare in azione e aggredirlo per obbligarlo a consegnare soldi e soprattutto i telefoni cellulari. Ma non sapevano che ad osservarli c’era il “grande fratello”. I due rapinatori sono stati infatti immortalati all’opera dalle telecamere del sistema di videosorveglianza cittadino. Grazie ai filmati gli agenti della Volante sono così riusciti ad arrestate uno dei banditi. Si tratta di un tunisino di appena 19 anni, adesso in carcere.

Lo straniero l’altro pomeriggio insieme ad un complice ha assalito a Lecco un ragazzino che stava tornando da scuola da Milano. Lo ha sorpreso alle spalle, minacciandolo con una limetta per obbligarlo a svuotare le tasche e dargli i due telefonini. Inizialmente l’immigrato ha cercato di negare tutto, poi, messo alle strette, non ha potuto altro che confessare. Degli smartphone però si sono perse le tracce, perché sono stati subito venduti per racimolare un centinaiao di euro. Il giovane ora si trova in cella a Pescarenico. Il suo amici se lì invece cavata con una denuncia a piede libero.

http://www.ilgiorno.it/lecco/cronaca/2013/11/29/989561-rapina-cellulari-arresto.shtml

Ubriaco e armato di vetro ferisce figlio (italiano) della convivente e poliziotti: arrestato

Ubriaco e armato di vetro ferisce figlio della convivente e poliziotti: arrestato 

GALATINA – Violento, iroso, pericoloso. Tanto da ferire il figlio della convivente e gli agenti di polizia intervenuti per sedare un’accesa lite domestica. Armato di un vetro appuntito, lungo una trentina di centimetri, Sofiane Ben Taieb, 40enne tunisino, residente a Galatina, ha creato scompiglio nella notte, quando, rincasato probabilmente ubriaco, ha iniziato a litigare con il figlio della sua convivente.Urla e rumori sono stati uditi anche dal vicinato, alla fine è giunta una pattuglia di polizia. Davanti agli agenti, una scena inequivocabile: casa a soqquadro, suppellettili danneggiate, bicchieri e piatti rotti per terra, i vetri degli infissi infranti e persino pareti imbrattate di sangue.

Il tunisino, al loro ingresso, impugnava ancora quel vetro appuntito, e non avrebbe esitato a scagliarsi contro gli agenti con provocazioni e offese, rifilando calci e gomitate per non farsi afferrare.

E’ stato in quel momento che da una stanza è uscito il figlio della convivente, il quale ha riferito di essere stato aggredito da Ben Taieb, rientrato in casa ubriaco. Il ragazzo non è neanche riuscito a terminare la frase, che l’uomo gli s’è scagliato contro, provocandogli un taglio alla mano sinistra.

Il 40enne, alla fine, è stato bloccato con molta difficoltà e nel corso delle concitate fasi della colluttazione, anche i poliziotti sono rimasti feriti. Sul posto è stata fatta intervenire un’ambulanza del 118, per le prime cure mediche e per condurre Ben Taieb nel pronto soccorso, essendosi a sua volta procurato lesioni. E a quanto pare, anche qui avrebbe proseguito nel suo atteggiamento aggressivo, minacciando i poliziotti di morte.

Tratto in arresto per violenza e lesioni, resistenza e minacce aggravate a pubblico ufficiale, sentito pm di turno, è stato condotto in carcere.


Ubriaco e armato di vetro ferisce figlio della convivente e poliziotti Lecceprima.it

Ubriaco aggredisce il figlio della compagna, arrestatoLeccenews24
Ubriaco aggredisce il figlio della convivente, arrestatoCorriere Salentino
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Ivoriana uccide bambino a coltellate

Una donna, ivoriana, ha ucciso a coltellate un bambino di quasi tre anni. A prestare i primi soccorsi al piccolo è stato il padre. L’omicidio si è verificato intorno alle tre di notte, nella casa della famiglia che si trova a Novegolo, frazione di Abbadia Lariana, piccolo centro della provincia di Lecco, sul lago di Como. La donna, 25 anni, è originaria della Costa d’Avorio, che vive da 10 anni nel Lecchese, dove ha sposato un artigiano di 42 anni di Mandello del Lario. Ha anche una bimba di pochi mesi, per questo tra le ipotesi degli inquirenti c’è anche una possibile depressione post partum. Sull’accaduto indagano i carabinieri del comando provinciale di Lecco che hanno arrestato la donna.

La testimonianza dei vicini. Nel cuore della notte i vicini di casa hanno sentito delle urla. Affacciandosi alle finestre hanno visto il padre del piccolo correre in cortile con il bimbo in braccio chiedendo disperatamente aiuto. Una donna ha raccontato di averlo trovato in ginocchio con il piccino tra le braccia. Pochi minuti dopo è arrivata l’ambulanza che si è diretta all’ospedale Manzoni di Lecco, dove cinque chirurghi hanno cercato di salvare il bambino, ma la lesione cardiaca era troppo grave. Chi ha assistito alla tragedia ha detto anche di aver visto la madre scagliare fuori dalla finestra parecchi oggetti, come una furia.

http://milano.repubblica.it/cronaca/2013/10/25/news/mamma_uccide_figlio_di_3_anni_l_omicidio_usando_un_coltello-69407270/