Category: Teramo

Albanese muore di coronavirus dopo viaggio in Albania: parenti minacciano medici italiani

https://tg24.sky.it/cronaca/2020/09/21/coronavirus-ultime-notizie-oggi-21-settembre

Muore per Covid-19, i parenti minacciano medici ed infermieri. Si tratta di un albanese di 67 anni da tempo residente a Giulianova. Era rientrato da un soggiorno in Albania con i sintomi del coronavirus una decina di giorni fa. A renderlo noto e’ stato questa mattina il direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia: “Il paziente e’ morto in ospedale, a Teramo, affetto da Covid-19 –  ha detto Di Giosia –  aveva una patologia neoplastica grave e diffusa”. L’uomo e’ stata sopraffatto da una polmonite che ha invaso l’80 per cento dei polmoni e non ha avuto scampo. L’uomo e’ morto nella notte appena trascorsa. “Il paziente non e’ stato collaborativo circa le cure mediche – ha aggiunto Di Giosia – ed ha provocato la reazione dei parenti, alcuni sono arrivati a minacciare gli operatori sanitari”. “La situazione Covid nel Teramano in questo momento e’ grave” ha ammesso Di Giosia annunciando anche l’eventuale “non apertura delle scuole nel caso la situazione rimanesse tale”.

Violenza sessuale: immigrati bloccano e palpeggiano studentessa

Orrore a Teramo: arrestati due pakistani

Posted by Il Giornale on Sunday, June 9, 2019

Teramo, droga in cambio di sesso: profugo senegalese violentava ragazzine

Teramo, droga in cambio di sesso: pusher senegalese nei guai, c’era la fila per lui  Il Messaggero

I Carabinieri di Roseto degli Abruzzi hanno arrestato un senegalese di 30 anni, richiedente asilo. A seguito di pedinamenti, osservazioni, controlli su soggetti …

Immigrato vuole sgozzare i figli e i carabinieri

La follia del senegalese

Posted by Il Giornale on Monday, July 23, 2018

Profugo si diverte a palpeggiare bambina, grida disperate

Montorio al Vomano, in carcere 25enne richiedente asilo:scatta l’accusa di violenza sessuale
Carabinieri

Si avvicina a una bimba di 10 anni che stava passeggiando con il cane, nel centro di Montorio al Vomano (Teramo), e comincia ad abbracciarla e palpeggiarla. Il fatto è accaduto questa mattina. Un cittadino pakistano, R.M., di 25 anni, richiedente asilo, è stato arrestato dai carabinieri per violenza sessuale aggravata. E’ stata la madre della bambina, richiamata dalle urla della figlia, ad allertare i militari telefonando al 112. I carabinieri di Montorio, intervenuti con l’ausilio dei colleghi della stazione di Isola del Gran Sasso (Teramo) e del nucleo operativo e radiomobile di Teramo, hanno individuato nel vicino centro di accoglienza che ospita rifugiati di origine pakistana, il presunto responsabile. Il giovane è stato poi tratto in arresto e accompagnato nel carcere di Teramo.

Teramo, denuncia il marito albanese che la fa prostituire

In tribunale il racconto di una donna albanese: «Botte e minacce se non andavo sulla Bonifica»

Teramo Prostituzione Questura di Teramo

Spacciano droga ai minori, sono profughi

Spacciano droga ai minori all’interno della villa comunale, la polizia …

AbruzzoLive7 ore fa
… questi, peraltro, aveva presentato ricorso. Attualmente è ospitato in un CAS (centro di Accoglienza Straordinaria) sito in Provincia. L’altro cittadino nigeriano è titolare di permesso di soggiorno per motivi umanitari, attualmente era ospitato presso lo SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) di Teramo.

Albanese uccide Rom, festa multietnica ad Alba Adriatica

Alba Adriatica, rom accoltellato a morte da un albanese. Una discussione, nata con tutta probabilità per futili motivi forse la gelosia, è degenerata in tragedia ieri sera, poco dopo le 23,30 davanti ad un pub ad Alba Adriatica dove Manuel Spinelli, un rom di 22 anni è stato accoltellato a morte. Arrestato un albanese di 24 anni.
A sferrare la pugnalata mortale all’altezza del cuore un un albanese di 24 anni arrestato, dai carabinieri, subito dopo la sua fuga in automobile. Una prima ricostruzione degli investigatori, basate anche sulle immagine delle telecamere esterne presenti e sulle testimonianze raccolte, indica infatti che l’aggressore, in auto con la sua fidanzata – ex ragazza del giovane rom ucciso – ha incontrato il rivale davanti al pub in compagnia di due suoi amici, è sceso dal mezzo ed è nata una discussione degenerata fino a quando non è stato estratto un coltello con il quale sono stati scagliati i due fendenti. I Carabinieri hanno raggiunto l’albanese mentre tornava a casa. L’arma non sarebbe stata ancora trovata. L’episodio si è verificato sul Lungomare Marconi all’altezza di Via Mazzini davanti al pub ristorante Wolf a quell’ora frequentatissimo e pieno di turisti e villeggianti. Il primo fendente avrebbe colpito il rom di striscio al volto mentre la seconda pugnalata lo avrebbe raggiunto al torace all’altezza del cuore. Lo zingaro sanguinante si è trascinato per alcuni metri, sull’asfalto ancora visibili stamani le traccie di sangue che ha lasciato prima di essere caricato su un’automobile diretta al Pronto Soccorso dell’ospedale di Giulianova. Il padre del 22 enne per tentare di bloccare l’emorragia si è sfilato la camicia ed ha tentato di bloccare il flusso di sangue. Giunto all’Ospedale di Giulianova per il giovane rom non c’è stato nulla da fare è spirato dopo qualche minuto. Stamani all’obitorio del nosocomio via vai di parenti del giovane zingaro. Il magistrato di turno che ha assunto la direzione delle indagini, il PM David Rosati, ha disposto l’esame autoptico. Sul luogo dell’aggressione mortale sono giunti ieri sera i Carabinieri della Compagnia di Alba Adriatica, coordinati dal Maggiore Emanuele Mazzotta, che hanno acquisito tutti gli elementi per far luce su quanto accaduto. Sono state acquisite anche le immagini delle telecamere di sicurezza del ristorante Wolf. In alcuni fotogrammi sarebbe ben visibile l’aggressore. Gli elementi raccolti dai Carabinieri hanno consentito nel corso della notte di individuare l’albanese che avrebbe sferrato la pugnalata mortale. In manette è finito Farim Koldashi, 24 anni, già noto alle forze dell’ordine per spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane albanese, arrestato con l’accusa di omicidio volontario, è attualmente piantonato all’Ospedale Mazzini di Teramo. Nel corso della colluttazione il 24 enne albanese ha riportato alcune contusioni al volto. In queste ore sono in atto gli interrogatori delle persone identificate nel corso dell’ aggressione mortale. Le loro dichiarazioni potrebbero contribuire a ricostruire il movente dell’omicidio. Intanto ad Alba Adriatica torna la paura tra i cittadini per questa nuova ondata di violenza. Qualcuno, a telecamere spente, si è sfogato ribadendo che zingari e albanesi sono diventati ormai i padroni del territorio e fanno ciò che vogliono.

http://www.rete8.it/cronaca/23475753alba-adriatica-rom-accoltellato-a-morte-da-un-albanese/

PROFUGHI IRANIANI (!) SI PRENDONO A COLTELLATE IN HOTEL

Sono dei cittadini iraniani, richiedenti protezione internazionale, e ospite del residence Felicioni.

Roseto, rissa con coltelli tra migranti: quattro arresti

ILCENTRO.GELOCAL.IT

Madre consigliere PD aggredita da Zing@ri

GIULIANOVA. Aggredita e malmenata da due rom scoperte a rubare nel fondaco sotto la sua abitazione. È la bruta avventura capitata a una donna di Giulianova, la madre del consigliere comunale di Civicamente (PD) Carlo Mustone, che abita in via Lombardi all’Annunziata.

È accaduto ieri pomeriggio (domenica 22 maggio) quando la donna e il marito si sono accorti che qualcuno stava compiendo un furto sotto la loro casa. Avvisati i carabinieri, nel frattempo la donna è scesa per rendersi conto di quello che stava accadendo. A quel punto ha incontrato un gruppo di rom, tra cui una donna – che lei avrebbe riconosciuto anche perché era stata arrestata qualche tempo fa per reati analoghi, e comunque nota alle forze dell’ordine per fatti di droga – e la figlia di quest’ultima. Quando si sono incontrati c’è stata un’animata discussione a un certo punto la ragazza ha aggredito fisicamente la proprietaria dell’abitazione spintonandola e colpendola con dei pugni alla testa. «Mia madre è rimasta a terra priva di sensi», racconta il consigliere comunale ancora sotto choc dopo l’accaduto, «mentre i rom scappavano». Mustone ha portato la madre in ospedale dove i medici le hanno fatto una tac per accertare la presenza di eventuali lesioni. «Niente di grave, per fortuna», continua il consigliere», ma solo una contusione».

Il grave episodio accaduto ieri pomeriggio ripropone con urgenza il tema della sicurezza e della microcriminalità nel quartiere Annunziata, dove è frequente lo spaccio di droga ga e dove avvengono numerosi furti. È il quartiere più popoloso di Giulianova, ma anche quello più a rischio: non a caso la nuova caserma dei carabinieri dovrebbe essere realizzata all’Annuziata. Intanto, su sollecitazione dell’amministrazione comunale, il comando dei carabinieri ha stabilito di aprire in zona un presidio per il periodo estivo che sarà operativo a partire dal primo giugno prossimo.

http://ilcentro.gelocal.it/teramo/cronaca/2016/05/23/news/malmenata-sotto-casa-da-due-rom-la-madre-del-consigliere-mustone-1.13527069?ref=fbfqa