Category: Firenze

Firenze: accoltellato in faccia da Tunisino

Ieri notte un 35enne è stato soccorso dal 118 in Via Maggio dopo aver ricevuto una coltellato sul volto. Sul posto è poi intervenuta anche la polizia. Dal racconto che l’uomo ha fatto agli agenti è emerso che lui, insieme ad alcuni connazionali, si trovava in Piazza Santo Spirito quando è arrivato un soggetto, descritto come tunisino, che ha cominciato ad infastidirli senza motivo. Ne è scaturita una colluttazione nella quale l’aggressore ha estratto un coltello e lo ha colpito al volto. Dieci i giorni di prognosi per il 35enne.

http://www.firenzetoday.it/cronaca/piazza-santo-spirito-coltellata-faccia.html

Firenze: rissa tra finti profughi africani

Impruneta, lite tra migranti nel centro d’accoglienza
Stamani lite tra migranti all’interno del centro di accoglienza “Gli Scopeti” di Via Cassia. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno accertato come un 19enne della Guinea avesse aggredito per futili motivi un 20enne senegalese. I due, a seguito delle lievi ferite riportate nella colluttazione, sono stati accompagnati rispettivamente presso gli ospedali San Giovanni di Dio e Santa Maria Annunziata. Entrambi sono stati trattenuti in osservazione. Non sono in pericolo di vita.

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Osa controllare abusivi, preso a morsi da Africano

Un vigile urbano è stato morso a un braccio da un venditore ambulante abusivo durante controlli effettuati ieri della polizia municipale in piazza del Duomo a Firenze. Il vigile, si spiega dal Comune, è stato poi portato al pronto soccorso per le cure del caso. Solidarietà e vicinanza all’agente è stata espressa, anche a nome di Palazzo Vecchio, dall’assessore alla polizia municipale Federico Gianassi che ringrazia “i vigili per l’impegno che ogni giorno mettono per combattere questo fenomeno”.

Nei controlli di ieri, effettuati anche in via Cerretani, piazza San Giovanni e lungarno Archibusieri, la polizia municipale ha sequestrato complessivamente 312 articoli, per la maggior parte articoli di bigiotteria, selfie stick e poster. Due persone sono state denunciate per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere e uno perché non in regola con le norme di immigrazione.

http://www.ansa.it/toscana/notizie/2017/05/13/controlli-ambulanti-abusivimorso-vigile_0801a4dc-7974-456e-8c79-b610f2e97727.html

Firenze, rapinatore seriale è un profugo ospitato in hotel

http://www.controradio.it/scandicci-arrestato-scippatore-seriale-donne/

E’ stato arrestato rapinatore seriale donne su cui i Cc indagavano dalla scorsa estate. L’uomo è accusato di dieci furti.

Si tratterebbe di un richiedente asilo del Mali il rapinatore seriale di donne su cui i carabinieri di Scandicci indagano dall’estate scorsa. L’uomo, che sceglieva le vittime alle fermate dell’autobus, è stato arrestato. Gli vengono attribuiti dieci episodi di scippo o rapina contro donne che camminavano in strada, non solo anziane ma anche giovani. A partire dai primi episodi di scippo e rapina nell’agosto 2016 i militari della stazione di Scandicci hanno intrapreso una complessa indagine per identificare il responsabile dei reati.

Sono stati esaminati i singoli episodi, avvenuti in maniera alterna e discontinua sino al 25 aprile 2017, riscontrando numerose analogie tra essi e facendo pensare che ad agire fosse un unico autore. Scippi o rapine avvenivano sempre nel tardo pomeriggio e il malvivente ha sempre aggredito le sue vittime alle spalle. Obiettivo, donne sole in strada a cui portare via contanti e telefoni cellulari. Rintracciati alcuni telefoni rubati, e seguendo pazientemente a ritroso i passaggi di mano, sono emersi indizi che individuavano l’uomo di origine africana come possibile autore degli scippi.

Quindi, dalla perquisizione allo straniero, fatta anche al domicilio presso un centro di accoglienza per profughi di Firenze, sono emerse prove importanti a suo carico riguardanti una decina di episodi. Recuperati anche diversi smartphone di ultima generazione. Ora è in carcere a Sollicciano.

Firenze, Rom tenta borseggio: scoperta finge malore

Piazza delle Repubblica, incinta tenta borseggio: scoperta accusa malore

Ieri una cittadina bulgara è stata fermata dopo esser stata sorpresa in un tentativo di borseggio in Piazza della Repubblica. La donna, insieme ad una connazionale poco più giovane di lei, è stata sorpresa mentre infilava la mano nella borsa di una coppia di turiste cinesi. Una volta scoperta si è gettata a terra, cominciando ad urlare di essere incinta e stare male. Sul posto è intervenuta la polizia. La donna è stata subito portata in ospedale per accertamenti e dimessa poco dopo.

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Stupratore ai domiciliari accoltella Carabiniere alla testa

Ha afferrato un coltello da cucina e ha aggredito i sei carabinieri che erano andati a casa per arrestarlo.

Una mattina di follia per un senegalese di 22 anni, già agli arresti domiciliari a Certaldo, in provincia di Empoli, con l’accusa di violenza sessuale commessa su un treno tra Pisa e Livorno nel 2015.
Stamattina i miliari hanno bussato alla sua porta per notificargli l’ordinanza di arresto. Quando vede le divise dei carabinieri, l’uomo invece di allungare le mani per farsi mettere le manette, corre in cucina, impugna un coltello e si avventa sugli agenti. E uno dei carabinieri, ferito con il coltello alla tempia. Per fortuna niente di grave, ma sarebbe potuta andare molto peggio.

L’uomo, bloccato dagli agenti della Radiomobile di Empoli, hanno chiamato il 118 che ha provveduto a sedare il senegalese. Ricoverato in ospedale per accertamenti, ora il cittadino straniero è stato trasferito al carcere di Sollicciano. Al momento non si hanno ulteriori informazioni sulle condizioni del militare ferito, che però non dovrebbe aver subito gravi conseguenze. A destare proccupazione sono invece i rischi che corrono tutti i giorni le forze dell’ordine, che si trovano sempre più spesso nella condizione di dover far fronte alle violenze dei malviventi senza poter utilizzare le attrezzature adeguate. Da mesi i corpi di polizia chiedono che agli agenti venga consentito l’utilizzo di spray al peperoncino e teaser per poter immobilizzare chi reagisce all’arresto.

http://m.iltirreno.gelocal.it/empoli/cronaca/2017/03/22/news/aggredisce-sei-carabinieri-con-un-coltello-ferito-alla-testa-un-militare-1.15071994

Osa guardare di sfuggita immigrato, preso a pugni ragazzino

Ieri pomeriggio un diciannovenne  fiorentino è finito all’ospedale di Torregalli dopo esser stato colpito con un pugno alla fermata della tramvia di Piazza Batoni mentre si trovava in compagnia di un’amica.

Sul posto sono intervenuti polizia e 118. Il ragazzo, che si trovava anche in compagnia di amici, é  stato accompagnato all’ospedale. Si suppone che l’aggressione sia scaturita da futili motivi, forse uno sguardo. L’aggressore, descritto come un cittadino nordafricano, si è allontanato a piedi.

 

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Cascine, ghanese si ribella ai controlli: denunciato per resistenza


Il sito di Firenze
Cascine, ghanese si ribella ai controlli: denunciato per resistenza | Il …
Il sito di Firenze
Un uomo di 34 anni, originario del Ghana, oggi pomeriggio a Firenze, si è ribellato ai controlli della Polizia Municipale e per questo è stato denunciato.

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Perseguitata da 3 immigrati, palpeggiata e trovata in strada in lacrime da pattuglia

E’ stata trovata in strada in lacrime da una pattuglia della polizia a cui ha raccontato di quel trio che la seguiva ovunque: spingendola per tentare di derubarla. E che era arrivato persino a palpeggiarla. Una scena cruda a cui si sono però ribellati anche alcuni passanti che hanno cominciato a inveire contro tre cittadini romeni, di 60, 46 e 41 anni, che avevano assillato la giovane fino a pochi momenti prima.

Ieri pomeriggio tutto è partito da Bellariva quando il trio ha intercettato la ragazza alla pensilina dell’autobus. Saliti a bordo del mezzo hanno cominciato a diventare molesti. Spintonandola fino a metterla in un angolo. La ragazza, messa alle strette, ha quindi preferito scendere dall’autobus numero 14 e salire sul 2. Il trio però non si è arreso. Le ha continuato a dare la caccia, seguitando a pressarla dentro l’autobus che percorreva il centro cittadino.

La situazione ha cominciato a scaldarsi, la giovane ha cominciato a gridare, fino a quando la 22enne – dopo aver constatato che le volevano rubare il portafogli dalla borsa – ha deciso di cercare la libertà in strada. Mentre scendeva in Via Strozzi, uno dei tre l’ha anche palpeggiata.

La giovane, esasperata, ha chiesto aiuto a una volante della polizia di passaggio. I tre, bloccati dagli agenti, hanno iniziato a gridare, dicendo che non avevano fatto nulla e che la polizia voleva picchiarli perché erano stranieri. Intanto alcuni passeggeri e cittadini hanno formato un capannello, inferocito, contro il trio. Grida, insulti e urla all’indirizzo dei tre. Attimi incandescenti che hanno costretto gli operatori ad accelerare le procedure e portarli velocemente in questura. 

Due di tre soggetti portati in Via Zara, pregiudicati per furto, sono stati portati a Sollicciano con l’accusa di tentato furto. Il terzo è stato denunciato.

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Firenze: immigrato blocca ragazza e tenta stupro in pieno centro

L’ha seguita nel cuore della notte per tutto il centro e, arrivati all’altezza di Peretola, l’ha presa alle spalle stringendole la sciarpa intorno al collo con l’intento di tramortirla e abusare di lei. La vittima, 23enne fiorentina, ha però reagito impedendo a un cittadino indiano di 28 anni, residente a Fiumicino (Roma) ma in realtà senza fissa dimora, di portare a termine la violenza.

La giovane è riuscita a colpirlo con due calci e a fuggire verso un mezzo del Quadrifoglio i cui operatori l’hanno soccorsa e hanno dato l’allarme. L’uomo, poco dopo, grazie alla descrizione della giovane, è stato rintracciato e arrestato da una pattuglia della Guardia di Finanza.

Intorno alle 3, la ragazza, appena uscita dal pub dove lavora (nel centro della città) si è avviata verso la sua abitazione. Quasi subito ha avuto la sensazione di essere seguita e, come ha raccontato, ha anche cercato di sviare l’uomo che ogni tanto si fermava facendo finta di guardare il cellulare. Quando è arrivata vicino a un giardino di Via Baracca ha sentito la stretta al collo. Caduta a terra, e ferita al mento dal laccio che lui le aveva stretto al collo, la giovane è riuscita a divincolarsi assestando due calci, uno all’inguine e uno alla testa, all’indiano, che è fuggito.

Gli operatori del Quadrifoglio hanno soccorso la ragazza e hanno fermato un’auto delle fiamme gialle impegnata in un servizio di controllo del territorio. Mentre sul posto arrivavano un’ambulanza e una volante della polizia, i finanzieri hanno fermato il 28enne, poi
riconosciuto dalla giovane, che avrebbe anche confermato il tentativo di violenza.

Il pm di turno Sandro Cutrignelli ha chiesto al gip la convalida dell’arrestoin carcere per l’uomo (regolare in Italia grazie a un precedente contratto di lavoro) per tentata violenza sessuale e lesioni aggravate. La giovane, accompagnata al pronto soccorso, è stata medicata e dimessa con una prognosi di tre giorni.

http://www.firenzetoday.it/cronaca/peretola-tentata-violenza-sessuale.html