Category: Rovigo

Compagno marocchino rubava portafogli ai compagni di classe

Polizia in classe per un furto di portafogli.

Intervento ieri alle 10, alla scuola edile di via Alfieri. Lite tra due alunni, uno ha confessato il furto. Il 19 gennaio un marocchino aveva rubato il portamonete a un albanese. Ieri la segnalazione.

Sorpresa, gli zingari rubavano energia elettrica

Blitz al campo nomadi.

Blitz al campo nomadi appena fuori dai confini polesani. Quattro persone nei guai per furto di elettricità.

Due profughi spacciano ai ragazzini: mamma li fa arrestare

Spacciavano droga ai ragazzini: per cinque stranieri oggi sono arrivate le misure cautelari. Due nigeriani di 35 e 28 anni sono finiti agli arresti domiciliari, mentre per altre tre persone è scattato il divieto di soggiorno in Polesine.

Si tratta di un albanese di 29 anni, di un marocchino di 19 e di un gambiano di 23 anni. L’albanese, residente a Villadose, è stato anche arrestato in flagranza di reato: in casa aveva 60 grammi di marijuana e alcuni bilancini di precisione.

L’operazione antidroga e iniziata a settembre dell’anno scorso quando una madre si è rivolta alla questura di Rovigo perché il figlio faceva uso di droga. La segnalazione della signora ha permesso alla squadra mobile di ricostruire la rete di spaccio, identificando i 5 pusher.

Grazie all’intervento dell’unità cinofila della questura di Genova a casa degli spacciatori erano stati ritrovati hashish e marijuana. Oltre a 1.100 euro in contanti e materiale per confezionare le dosi. Al vertice della rete di spaccio c’erano i due nigeriani ora agli arresti domiciliari: due profughi domiciliati a Rovigo in attesa di ottenere lo status di rifugiati.

La loro piazza di spaccio ai giardini delle Due Torri e lungo la pista ciclabile Baden Powell. I clienti erano soprattutto minorenni.

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Sporco da paura, chiuso parrucchiere cinese a Rovigo

Parrucchiere da incubo!

Chiuso immediatamente il salone per acconciature cinese di via Nazario Sauro, in centro a Rovigo. L’Ulss ha trovato “pessime condizioni di pulizia ordinaria e straordinaria”.

Italiano preso a sprangate da Marocchino

Sprangate al bar, il bronx in viale Porta Po

Lite furiosa tra un italiano e un marocchino nella serata di oggi 20 dicembre nei pressi del Millenium bar di viale Porta Po. L’italiano è finito in ospedale, preso a quanto pare a sprangate. I carabinieri cercano il marocchino, che si è dileguato.

ROVIGO: AGENTI CIRCONDATI DA 20 IMMIGRATI, PISCIANO E INSULTANO

E’ arrivata la goccia – di arroganza – che ha fatto traboccare il vaso. Domenica sera all’imbocco della galleria Balotta quattro agenti della polizia impegnati nel monitoraggio di uno dei covi del degrado cittadino, sono stati accerchiati da una ventina di stranieri ubriachi.

Gli africani avevano raggiunto la galleria già alticci, di ritorno da una festa di battesimo celebrata nel pomeriggio a San Bortolo. Una volta arrivati al negozio di generi alimentari e money transfer di via Mure San Giuseppe la baldoria è raddoppiata a causa della birra, che scorreva a fiumi.

Verso le 23 le grida e gli schiamazzi sono diventati intollerabili, tanto che qualche condomino ha pensato di chiamare la polizia. Ma gli agenti non hanno avuto vita facile nel convincere gli stranieri a mostrare i documenti e a tornare a casa. Anzi, i poliziotti, per tutta risposta hanno ottenuto grida, insulti e beffe, da parte degli stranieri più infervorati alla vista delle divise. Altri invece hanno continuato a urinare dentro i cassonetti…

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MAROCCHINO IRROMPE IN CASA E STUPRA 53 ENNE: BAZZICAVA IL QUARTIERE…

I carabinieri di Castelmassa hanno arrestato con l’accusa di violenza sessuale un marocchino di 43 anni, E.H.A, residente a Castelnovo Bariano. 

Secondo l’ordine di custodia cautelare in carcere, emesso al termine delle indagini svolte dagli stessi militari della Compagnia alto polesana, l’uomo il 3 agosto scorso ha violentato una 53enne.

Ad avvertire i carabinieri era stata la vittima, che aveva denunciato di essere stata aggredita da un uomo, che lei conosceva solo di persona ma non di nome, per averlo visto più volte transitare nei pressi del suo appartamento. 

Secondo la denuncia l‘uomo, che era riuscito ad accedere all’abitazione vista la conoscenza con la vittima, l’aveva strattonata, buttata a terra, aggredita e aveva poi tentato di stuprarla. 

Solo la reazione energica della donna le aveva consentito di evitare il peggio, e l’uomo alla fine si era allontanato.

Le indagini coordinate dalla Procura della repubblica di Rovigo ed effettuate sul campo dal Nucleo Operativo dei carabinieri in collaborazione con la Stazione di Castelmassa, hanno permesso in pochi giorni di identificare l’aggressore e di raccogliere tutti gli indizi necessari per ottenerne l’arresto e la misura cautelare in carcere

Alle prime luci del mattino è scattata l’operazione. Dopo aver verificato ed individuato la dimora dell’uomo, i carabinieri hanno dato seguito all’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Rovigo e l’hanno portato in carcere a Rovigo.

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Islamico piscia davanti chiesa, poi aggredisce donna che protesta

Dopo i recenti tagli delle gomme denunciati nei giorni scorsi, continuano gli atti vandalici a Lendinara e la popolazione, inizia a stancarsi. E’ di martedì sera, infatti, l’ultimo episodio segnalato da una residente nella zona di piazza del Duomo che ci fa sapere come ormai da tempo la situazione stia degenerando.

“Sono soprattutto extracomunitari – racconta la signora – stanno tutto il giorno seduti sulle panchine considerandole come fosse un loro ‘territorio esclusivo’; mangiano, bevono, spesso si ubriacano a vomitano nei giardini. E’ praticamente impossibile avvicinarsi e tantomeno è pensabile di lasciare andare ragazzi e ragazze a giocare in quella zona. Non ne possiamo davvero più – continua la signora, esasperata – l’ultimo episodio risale a martedì sera, quando verso le 20.30 sono arrivati con la macchina nel parcheggio sotto alle mie finestre. Sono scesi, sono andati dalle panchine e poi prima di risalire in macchina, uno di loro ha fatto i suoi bisogni vicino alla vettura proprio vicino al Duomo – racconta allibita le residente – Alla finestra c’era mio figlio di 13 anni che stava guardando la scena e questo non è ammissibile”.

Non è la prima volta che qualcuno veniva “pizzicato” nella zona centrale del paese, mentre era intento a fare pipì sotto i portici in pieno giorno, ma pare proprio che adesso sia divenuta la quotidianità. “Mi sono affacciata alla finestra e per chiedere loro se non si vergognavano a fare cose di quel tipo – racconta ancora la signora – ma mi hanno risposto nella loro lingua e poi sono saliti in macchina in tutta tranquillità e sono andati via. Possibile che nessuno possa fare niente? – si chiede la signora – Perché l’amministrazione non pensa di installare qualche telecamera di videosorveglianza?”.

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Marocchino accoltella vigili: patteggia 6 mesi!

Ha patteggiato la condanna a sei mesi, pena sospesa, il 37enne marocchino che giovedì mattina, 15 giugno, ha aggredito con un coltello una pattuglia di vigili urbani in perlustrazione a Casa Serena.

Stamattina al processo per direttissima il giovane se l’è cavata con una pena lieve considerate le imputazioni a suo carico: resistenza a pubblico ufficiale, minaccia a mano armata e lesioni personali. A giocare a suo favore è stato il fatto di essere incensurato.

A attirare l’attenzione dei vigili urbani, giovedì mattina, era stata una Opel Corsa piena di coperte e cartoni, che il marocchino aveva trasformato in ricovero. Ma all’invito di scendere dall’auto, il 37enne non ha reagito bene, anzi, ha sfoderato un coltello lungo 13 centimetri e con una lama affilata, che ha puntato contro gli agenti (Leggi l’articolo).

Uno di loro non si è lasciato intimorire, ma è riuscito a disarmare l’uomo, che, messo con le spalle al muro ha comunque sferrato calci e pugni al pubblico ufficiale, in un disperato tentativo di fuga non andato a buon fine.

Per lui era scattato quindi l’arresto in attesa del processo per direttissima di stamattina che si è concluso con il patteggiamento a sei mesi di carcere, pena sospesa.

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Un profugo di Loreo arrestato per spaccio di droga


La voce di Rovigo
Un profugo di Loreo arrestato per spaccio di droga
La voce di Rovigo
Un profugo di Loreo arrestato per spaccio di droga. Accolto al centro di Loreo, veniva a Rovigo a spacciare marijuana. Un 21enne del Gambia, in attesa di asilo politico, è stato beccato ieri dai carabinieri e arrestato.

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