Tag: traffico di droga

Narcotraffico Puglia-Albania, 12 arresti, sequestro droga – StatoQuotidiano.it


BariToday

Narcotraffico Puglia-Albania, 12 arresti, sequestro droga
StatoQuotidiano.it
Bari – IN totale 12 narcotrafficanti albanesi arrestati, circa 11 kg di marijuana, 17 di eroina e 2,5 di cocaina sequestrati: questi i dati dell'ultima vasta operazione antidroga condotta, questa mattina, dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia
Traffico di droga tra l'Italia e l'Albania, sgominata organizzazione BariToday
Bari, in manette narcotrafficanti albanesi: 35enne gestiva carichi di FoggiaToday
Droga: rotta Albania-Italia, 12 arrestiCorriere della Sera
Il Giorno –Giornale di Puglia
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Firenze, arrestati otto “migranti” albanesi per traffico di droga

Firenze, 26 giugno 2013  – Dalle prime luci dell’alba di oggi 60 finanzieri del Gruppo Operativo Antidroga (Goa) e del Gico di Firenze, stanno procedendo al fermo di 8 soggetti di origine albanese componenti di una pericolosa organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, domiciliati tra Castelfiorentino (Firenze), Capannoli (Pisa), Arezzo, Pisa e Livorno. I provvedimenti sono stati emessi dal pm della Dda Giulio Monferini, al fine di impedire la commissione di ulteriori reati e di evitare la fuga all’estero dei responsabili.

Le attivita’ di indagine, condotte dai finanzieri del Goa dal novembre 2012 ad oggi, hanno portato, nel tempo, al sequestro, in piu’ operazioni, di complessivi chili  220 di marijuana e chili  2 di cocaina ed all’arresto in flagranza di altri 2 soggetti, sempre di etnia albanese, ad Incisa (Firenze) e San Miniato (Pisa). L’organizzazione criminale sgominata, composta da soggetti tutti con specifici precedenti penali e di polizia, grazie a contatti con altri connazionali residenti in Albania, gestiva numerose spedizioni di marijuana dal citato paese balcanico all’Italia e, di recente, aveva visto i propri interessi orientarsi verso la cocaina, che veniva acquistata nei Paesi Bassi.

Il possesso di armi perfettamente funzionanti, in particolare di una Glock calibro 9×21 risultata essere provento di furto in provincia di Pisa e una Beretta calibro 22 munita di silenziatore, cosi’ come di un passamontagna nero e di circa 160 cartucce di vario calibro, rinvenuti nel corso delle varie operazioni, fornisce ulteriori elementi sulla pericolosita’ dell’intero sodalizio. Lo stupefacente sequestrato era destinato al mercato toscano e, una volta suddiviso in dosi, avrebbe potuto fruttare ai responsabili oltre 2,5 milioni di euro A tutti i fermati, oltre alla detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, e’ stata contestata anche l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti.

http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2013/06/26/910276-finanza.shtml

Guardia di Finanza Avezzano,arrestato marocchino con 100 grammi … – abruzzo24ore.tv


abruzzo24ore.tv

Guardia di Finanza Avezzano,arrestato marocchino con 100 grammi
abruzzo24ore.tv
I militari, nel corso di controlli finalizzati alla repressione del traffico di droga, hanno fermato un'autovettura con a bordo F. S. di 43 anni, di nazionalità marocchina. Al momento del controllo, prima di poter chiedere i documenti di identità, lo
Avezzano: Gdf arresta marocchino, deteneva un etto di hashishAgenzia di Stampa Asca

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Genova: sgominata banda di trafficanti di droga senegalesi

Genova 19 giugno 2013 – Si è appena conclusa un’operazione della Guardia di Finanza di Genova, riguardante un intenso traffico di droga nel centro storico cittadino, dove un gruppo di senegalesi aveva creato una capillare rete di distribuzione dello stupefacente, per lo più cocaina e “crack”, risultati provenire dalla Spagna.

Le indagini sono state avviate in relazione all’arresto di tre spacciatori di droga senegalesi, in tre distinte occasioni, nei mesi di febbraio e marzo di quest’anno, nella zona della Maddalena. Lo sviluppo delle investigazioni, su delega della locale Procura della Repubblica, progredite anche con l’ausilio di indagini tecniche, ha consentito di ricostruire le dinamiche dell’approvvigionamento e dello spaccio di droga, in cui risultavano coinvolti come artefici dell’attività illecita, due cittadini di origine senegalese, radicati nel centro storico cittadino, che la acquistavano da un loro connazionale di Torino, per poi immetterla nel “circuito distributivo” genovese.

Il fornitore torinese dello stupefacente, avvalendosi di alcune donne, che fungevano da “corrieri”, riforniva i propri connazionali genovesi almeno 2 volte al mese. L’attività investigativa, nel mese di maggio scorso, aveva consentito di individuare un corriere proveniente dalla Spagna, una donna senegalese, segnalata ai finanzieri in servizio all’aeroporto di arrivo in Italia, Linate, che l’hanno arrestata in flagranza di reato, trovandola in possesso di  1,1 chili di cocaina, confezionata in ovuli, nascosti nel bagaglio al seguito.

L’11 giugno scorso, un’altra donna di nazionalità nigeriana, mandata a Genova dal fornitore torinese per una delle periodiche consegne di cocaina ai connazionali indagati, è stata localizzata nei pressi dell’abitazione dei destinatari della droga  ed arrestata in quanto aveva nascosto addosso circa mezzo chilogrammo di cocaina, nonché 20 grammi di “crack”. L’operazione, essendo stato delineato un quadro probatorio supportato da plurimi riscontri, si è conclusa lo stesso giorno con i fermi dei due trafficanti genovesi e del fornitore torinese.

La perquisizione delle abitazioni degli arrestati ha consentito di sequestrare ulteriori 10 grammi di cocaina; 40 grammi di “sostanze da taglio”; 2 bilancini di precisione, che servivano per pesare la droga; 47.000 euro in contanti, provento dello spaccio degli stupefacenti; un’autovettura, che, in vari casi, era stata utilizzata per il trasporto della droga; 34 telefoni cellulari e 20 schede SIM, che servivano per mantenere i contatti connessi all’esercizio delle attività illecite.

http://www.genova24.it/2013/06/cocaina-e-crack-nel-centro-storico-stroncato-cartello-senegalese-maxi-sequestro-di-droga-e-contanti-52449/

Retata antidroga stronca maxitraffico Italia-Albania: 13 arresti e … – Il Gazzettino

Retata antidroga stronca maxitraffico Italia-Albania: 13 arresti e
Il Gazzettino
Gli accertamenti della polizia hanno poi portato a scoprire che dietro al traffico di droga c'era un latitante albanese, Gjini Edmond, e un suo connazionale, incensurato, Mark Matia, che lavorava con i due fratelli – anch'essi raggiunti da un

Traffico di droga Albania-Scicli, arrestato il quarto albanese


La Gazzetta Iblea

Traffico di droga Albania-Scicli, arrestato il quarto uomo
La Gazzetta Iblea
L' albanese Hysenaj Ervin, incensurato di 30 anni, è ritenuto dalla Squadra Mobile il quarto componente del gruppo di corrieri della droga delegato al trasporto di stupefacente da Catania alla “base operativa” di Donnalucata in C.da Timperosse, dove ha

Arrestati 75 immigrati sudamericani: squartavano i cani per trafficare droga

Figli di badanti

La Polizia di Stato di Milano ha eseguito 75 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di immigrati sudamericani, organizzati in gang di latinos. Gli stranieri erano dediti al traffico internazionale di droga e altri reati compiuti nel Nord Italia. Per loro l’accusa è di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro la persona, il patrimonio, traffico di droga e detenzione d’armi. L’indagine, che vede coinvolti numerosi gruppi di giovani di origine sudamericana riconducibili al fenomeno delle cosidette pandillas, le violente gang di latinos che da qualche anno sono un fenomeno sempre più preoccupante anche in Italia, ha portato all’emissione di provvedimenti restrittivi per 54 maggiorenni e 18 minorenni, e alla denuncia in stato di libertà di altri 112 tra ragazzi e ragazze, rispettivamente 98 maggiorenni e 14 minori. L’operazione è coordinata dalle Procure della Repubblica presso il Tribunale ordinario e per i Minorenni di Milano. Per la prima volta è stata dimostrata l’esistenza del vincolo associativo tra le ‘pandillas’, che non si limitavano a reati comuni ma erano direttamente in contatto con emissari dei cartelli sudamericani per approvvigionarsi di ingenti quantitativi di cocaina. Gli immigrati usavano cani di grossa taglia come vettori della droga che importavano, imbottendoli di cocaina prima della partenza e poi uccidendoli per recuperarla. Il particolare è emerso dalle indagini che hanno accertato come gli animali venissero sottoposti a operazioni chirurgiche prima di partire, riempiendo di ovuli il loro intestino. Poi, una volta recuperati, venivano uccisi e squartati. Almeno una cinquantina i casi stimati dalle intercettazioni. Gli animali utilizzati erano San Bernardo, Gran Danese, Dog de Bordeaux, Mastino Napoletano e Labrador. Una volta arrivati a destinazione il cane veniva aperto e dalle sue viscere venivano estratti circa Kg 1,250 di cocaina purissima. La droga prima di essere collocata nel ventre dei cani veniva avvolta in un cellophane, poi nella carta carbone  e poi ancora nel cellophane e dopo avvolta da uno scotch di vinile nero. Operazioni che servivano a renderla impenetrabile ai raggi x. L’unico animale scampato al “mattatoio” organizzato per il business è stato salvato grazie alla confessione della donna di un trafficante. Era l’aprile del 2012 quando, a Pisa, la polizia era intervenuta per la segnalazione di una lite in famiglia tra sudamericani. Tutto era nato dal malore dell’animale arrivato a Milano un paio di giorni prima: quando gli agenti sono arrivati all’appartamento, la donna ha raccontato agli agenti che nel cane era nascosta la droga e per questo si lamentava. A quel punto l’animale è stato portato dal veterinario per essere operato. Gli investigatori hanno così ricostruito una pista del traffico di droga.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2013/03/19/Gang-usava-cani-traffico-droga-Animali-uccisi-recuperare-stupefacente_8423116.html