Tag: ristorazione

Firenze: cinesi acquistano friggitoria storica e la trasformano in letamaio

Firenze 07 settembre 2013 – I carabinieri dei Nas hanno messo i sigilli a una friggitoria cinese del centro di Firenze. Durante il sopralluogo la cappa della cucina è stata trovata incrostata, con difficoltà di aspirazione, ma nel locale c’erano anche barattoli di vernice, insetti morti e sono state trovate anche esche ratticide. La friggitoria è in via S.Antonino ed è una delle storiche friggitorie nei pressi del mercato centrale di San Lorenzo, poi passata di mano e ora gestita da imprenditori orientali insieme anche ad un locale sull’altro lato della strada. A chiedere l’intervento dei carabinieri sono stati i residenti della zona che hanno riferito di non poterne più dei miasmi di cucina che provenivano dal locale, probabilmente per i problemi di aspirazione dei fumi. Sull’altro locale sono invece in corso accertamenti, poiché svolgerebbe attività di ristorazione senza avere i permessi somministrando i cibi prodotti nella friggitoria.

http://www.firenzetoday.it/cronaca/chiusura-friggitoria-cinese-via-sant-antonino.html

 

“Balotelli ha spacciato droga a Napoli”

BALOTELLI SPACCIATORE DI DROGA A NAPOLI SCAMPIA – Secondo una notizia battuta dall’Ansa pochi minuti fa, Mario Balotelli si sarebbe messo a spacciare droga nel quartiere di Scampia, durante un soggiorno a Napoli avvenuto qualche anno fa. Questo è stato dichiarato da un pentito di camorra, Armando De Rosa, durante un interrogatorio con i pm del capoluogo campano Antonio D’Amato e Enrica Parascandolo nell’ambito dell’inchiesta su riciclaggio e ristorazione. Lo avrebbe fatto “per scherzo”.

http://voxnews.info/2013/05/30/uno-spacciatore-in-nazionale-balotelli-ha-spacciato-droga-a-napoli/

Ius Soli

Ius Soli

Cinese trasportava surgelati andati a male

Un 32enne, di origine cinese residente a Perugia, è stato denunciato in stato di libertà dagli agenti della squadra volante del Commissariato di Città di Castello alla competente Autorità Giudiziaria: è accusato della violazione di alcune norme relative al trasporto di derrate alimentari e surgelati. L’operazione si è svolta durante un normale controllo del territorio operato dal personale del Commissariato tifernate.

I fatti – Il 32enne si trovava a bordo del proprio furgone, assieme ad altro connazionale, quando alla vista dell’equipaggio della Volante, mentre attraversava il territorio cittadino di Città di Castello, ha cercato di dileguarsi. Una volta fermato, il personale operante ha appurato che all’interno del vano del furgone erano presenti derrate alimentari, destinate ad alcuni esercizi commerciali, anche di Perugia, non trasportate secondo le normative vigenti. In particolare alimenti destinati al mercato della ristorazione non erano trasportati in regime di temperatura controllata, non garantendo la cosiddetta “catena del freddo”. Il trasporto avveniva in totale assenza di gruppo frigorifero e coibentazione del veicolo, entrambi atti a garantire la permanenza delle temperature di congelamento.
Sul posto è intervenuta anche una pattuglia della Polizia Stradale di Città di Castello, che insieme alla Volante, ha proceduto alle contestazioni del caso.
Inoltre, per i provvedimenti di competenza, è intervenuto su richiesta del Commissariato, anche il personale della locale Asl.
Z.S. è stato così multato ai sensi degli art. 79, 82 del C.d.S., violazione di leggi sul trasporto di derrate alimentari, commercio di sostanze adulterate e nocive.

http://tuttoggi.info/articolo/54203/?google_editors_picks=true