Tag: processo

Per riavere l’ex moglie picchia e accoltella il rivale – Nuova Venezia

Per riavere l'ex moglie picchia e accoltella il rivale
Nuova Venezia
Per riavere l'ex moglie picchia e accoltella il rivale. Pianiga. Minaccia la donna e aggredisce in casa il suo nuovo compagno. Il 30 maggio l'uomo a processo per lesioni, violenza e porto abusivo di armi. minacce · aggressioni · violenza contro le

Immigrati che uccidono: inizia e già viene rinviato processo

Morte di Cindy Arroyo, Jouda in aula. La difesa eccepisce la nullità
AgrigentoWeb.it
Iniziato e già rinviato il processo a carico di Mohamed Jouda, il giovane algerino arrestato lo scorso 22 ottobre nell’ambito dell’inchiesta sulla morte della giovane prostituta colombiana Cindy Vanessa Candelo Arroyo, precipitata dalla finestra della

Terni, borseggiatore rumeno bloccato dalla ‘volante’: a processo per … – Umbria 24 News


Terni in rete

Terni, borseggiatore rumeno bloccato dalla 'volante': a processo per
Umbria 24 News
danni di una persona anziana e perciò portatrice di minorazione fisica, e di indebito utilizzo di carte di credito e bancomat. Una copia degli atti relativi all'arresto è stata inviata all'ufficio immigrazione per predisporre l'allontanamento dal
TERNI: VOLANTE ARRESTA BORSEGGIATORE RUMENO IN Terni in rete

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Stupro di gruppo e schiavismo: 8 anni…

Torino, 4 apr.- Ha portato dalla Romania a Meina, nel novarese, una connazionale costringendola a prostituirsi e abusando di lei ripetutamente con due amici. L’uomo, un trentenne romeno, e’ stato condannato a otto anni di carcere per tratta di essere umani, riduzione in schiavitù e stupro di gruppo. Lo ha deciso oggi il gup di Torino, Giuseppe Marra. L’accusa, nel processo che si e’ svolto con il rito abbreviato, era sostenuta dal pm Dionigi Tibone. I due complici dell’uomo, accusati di strupro di gruppo, sono gia’ stati condannati in un altro procedimento che si e’ svolto a Verbania.

Immigrato ruba creme anti-età, poi picchia i dipendenti della Coop

Ruba poi picchia i dipendenti della Coop, arrestato

Shampoo e creme antinvecchiamento per un valore di oltre 100 euro. Se ne era imbottito tasche e giacca con il chiaro intento di uscire dal supermercato senza pagarle. Ma i dipendenti della Coop locale hanno subito notato lo “strano” rigonfiamento della giacca di quel cliente, Said Zaimi, 52 anni, residente a Reggio e incensurato. L’uomo, appena è stato fermato da un addetto alla sicurezza per un controllo, ha iniziato a dare in escandescenza. Ne è nata una collutazione durante la quale barattoli e creme rubate sono piovute dalla giacca sul pavimento, confermando così il furto fino a quel momento solo sospettato.

Ma questo non è servito a bloccare l’ira del ladro che ha finito per dare addosso anche a un altro dipendente accorso per cercare di bloccarlo. Addetto alla sicurezza e commesso alla fine hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale di Scandiano dal quale sono stati dimessi con una prognosi ciascuno di 5 giorni.

In loro aiuto sono accorsi i carabinieri della stazione locale che intanto erano stati avvisati della presenza del ladro. Sono stati loro a bloccare Zaimi e a condurlo in caserma dove poi è stato arrestato con l’accusa di rapina e lesioni. Ai militari dell’Arma il 52enne ha raccontato di avere rubato per fame, nonostante le sue attenzioni si fossero soffermate solo sui prodotti cosmetici poi restituiti al punto vendita.

Ieri mattina l’udienza di convalida in cui Zaimi è stato rimesso in libertà in attesa del processo che sarà celebrato tra qualche settimana.

Distruggere le opere d’arte italiane non è reato

BOLOGNA – Assolto perché il fatto non sussiste uno studente cileno a processo a Bologna per aver mandato involontariamente in frantumi a dicembre 2008 una statua in gesso del ‘700 raffigurante Dioniso all’accademia di Belle Arti, allora occupata. Il gip aveva escluso il danneggiamento per mancanza di dolo, rimaneva contestata l’abusiva demolizione di opera costituente bene culturale. Per il giudice il reato riguarda solo con il legittimo proprietario, possessore o custode del bene oggetto di tutela.

http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Cronache_e_politica/Ruppe-statua-700-Bologna-assolto/06-03-2013/1-A_005299065.shtml

Diecimila euro da ogni clandestino Due peruviani a processo a Monza – Il Cittadino di Monza e Brianza


Il Cittadino di Monza e Brianza

Diecimila euro da ogni clandestino Due peruviani a processo a Monza
Il Cittadino di Monza e Brianza
Per la stessa vicenda, aveva patteggiato una pena a due anni di reclusione con la sospensione della condizionale la sorella dell'attuale imputata, Victoria Contreras Estrada. All'epoca dell'arresto, i due erano stati descritti come lavoratori in regola

Immigrato ruba furgone a S.Croce sull’Arno (PI) e aggredisce Vigili

Ruba furgone a S.Croce sull’Arno (PI) e aggredisce Vigili Urbani
Piemmenews
Ma questi non sono gli unici precedenti a carico dell’immigrato che dopo l’arresto è finito in carcere al Don Bosco a Pisa in attesa del processo fissato per l’8 marzo. Dopo la convalida dell’arresto, effettuato da carabinieri e polizia municipale, il  

Bande di spacciatori multietniche


L’Eco di Bergamo
Carabinieri, notte di controlli cinque arresti e 4 denunciati
L’Eco di Bergamo
La coppia era costituita da un marocchino 34enne e da un italiano di 32 anni residente a San Giuliano Milanese: sono finiti a processo per direttissima. Gli altri tre arresti sono legati al mondo della droga, tre persone ricercate per ordini di  

Pesta ragazzino per estorcergli denaro

Viterbo, 19 gen. – I carabinieri della stazione di Orte hanno arrestato un pregiudicato rumeno con le accuse di estorsione e lesioni. L’operazione e’ scattata dopo la denuncia di un minorenne, anche, che, accompagnato dalla madre, ha raccontato le angherie subite da qualche giorno.

Il ragazzo era stato vittima di un pestaggio da parte dell’estorsore, che voleva costringerlo a dargli dei soldi. La madre del minorenne, avendo visto i segni sul volto del figlio, si e’ preoccupata e l’ha accompagnato dai militari. I carabinieri hanno dunque predisposto dei controlli nella stazione dove i due si erano dati appuntamento per lo scambio di soldi.

Scambio a cui hanno preso parte i militari, che sono dunque intervenuti immediatamente per bloccare l’uomo. Ora, dopo la convalida dell’arresto, si trova ai domiciliari nella sua abitazione in attesa del processo.

http://www.liberoquotidiano.it/news/1164895/Viterbo-picchia-minorenne-per-farsi-dare-soldi-arrestato-pregiudicato.html