Tag: Pozzallo

Immigrati devastano centro e fuggono – VIDEO

Italia 2013: Fuga da Pozzallo – Dopo aver scatenato una megarissa di natura etno-religiosa, un centinaio di clandestini ha devastato il centro di accoglienza e si è data alla fuga.

In questo video ripreso dai ragazzi del Coordinamento Ibleo di Forza Nuova, alcuni clandestini che indisturbati lasciano il centro. Immagini che dovrebbero portare alle dimissioni di qualsiasi ministro degli Interni con un minimo di coscienza. Quindi non Alfano.

Ecco come si comportano i cosiddetti profughi che, quotidianamente, sbarcano assistiti dai ‘cacciatori di indennità’ sulle nostre coste. Ed ecco come il governo Kyenge non ci difende.

Fonte: Forza Nuova Coordinamento Ibleo

Cpa di Pozzallo all’attenzione del governo nazionale – La Gazzetta Iblea


La Gazzetta Iblea

Cpa di Pozzallo all'attenzione del governo nazionale
La Gazzetta Iblea
Una sequela di sbarchi che non si arresta, due cadaveri rinvenuti e due arresti effettuati, casi di meningite. E' questa la realtà quotidiana al centro di prima accoglienza di pozzallo, oggetto d'intervento della senatrice del Partito Democratico

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VIDEO – Immigrazione: 2 arresti e un blitz – CorrierediRagusa.it


Live Sicilia

VIDEO – Immigrazione: 2 arresti e un blitz
CorrierediRagusa.it
Due pakistani sarebbero morti nella traversata di un natante con 110 migranti dalla Libia verso le coste siciliane l´8 agosto scorso terminata col salvataggio da parte di un mercantile che poi ha portato gli immigrati a Pozzallo. Lo dicono le
"Hanno fatto morire 2 immigrati" Arrestati due presunti scafistiLive Sicilia
Immigrazione, due morti durante traversata Pozzallo, arrestati due Il Giornale di Ragusa
Arrestati due scafisti, responsabili di morte nel canale di SiciliaRagusaNews

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Invasione: altri 500 sbarcano in forze, vivranno al Quirinale?

Nuova ondata di sbarchi sulle coste della Sicilia. Oltre 90 invasori sono stati soccorsi verso l’una di questa notte da una motovedetta della checche costiere 50 miglia a largo di Pozzallo, nel Canale di Sicilia. Si tratta di sedicenti ‘profughi’ di origine eritrea, somala e maliana. Si trovavano a bordo di un gommone.  
 
Un altro atto di collaborazione con gli scafisti è avvenuto 40 miglia a sud di Lampedusa. La nave Bettica della marina militare ha intercettato un barcone di legno che trasportava 195 clandestini, fra le quali una donna – e allora? -, si presume di nazionalità subsahariana. Di queste ben 17 avevano bisogno di cure mediche – a spese nostre – quindi sono state fatte salire a bordo di una motovedetta classe 300 della Guardia costiera e sono arrivate a Lampedusa verso le 3 del mattino. Gli altri 178 migranti si trovano sulla nave militare e approderanno probabilmente nel porto di Augusta in tarda mattinata. 
 
Intanto la squadra mobile di Reggio Calabria e i baschi verdi hanno sottoposto a fermo due uomini turchi, uno di 32 anni e l’altro di 45, per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. I due sono ritenuti fra i responsabili dello sbarco di 160 invasori sulle coste calabresi. Le indagini hanno consentito di appurare che i fermati, conducendo dalle coste della Turchia verso il territorio dello stato italiano un motoveliero di circa 25 metri blu, con 2 alberi, privo di bandiera e denominazione, hanno compiuto atti diretti a procurare l’ingresso illegale nel territorio dello Stato Italiano di 154 extracomunitari di origine afghana, siriana e iraniana. L’imbarcazione è stata sottoposta a sequestro e momentaneamente ormeggiata presso la banchina di Levante del porto di Reggio Calabria a disposizione dell’autorità giudiziaria competente. Dall’attività investigativa è emerso che il motoveliero sarebbe partito da una imprecisata costa della Turchia, circa una settimana prima dell’arrivo nel territorio nazionale, e che ogni singolo clandestino avrebbe corrisposto per il viaggio una somma di 2.500 euro per i minori e 5.500 euro per gli adulti. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria. 

http://www.lastampa.it/2013/08/17/italia/cronache/nuovi-sbarchi-sulle-coste-della-sicilia-xwlyov3moRmLKhREp0An3H/pagina.html

Gli scafisti da arrestare sono a Roma. Si chiamano Letta, Alfano e Napolitano.

Invasori chiamano, Guardia Costiera arriva: altri 58 invasori ‘soccorsi’

Canale Sicilia, soccorsi 58 invasori

Soccorsi durante la notte nel canale di
Sicilia, con due interventi distinti
della Guardia Costiera, 58 migranti.

Una barca in difficoltà, con a bordo 41
eritrei fra cui una donna, è stata soc-
corsa al limite fra le acque italiane e
quelle maltesi da una motovedetta che
ha trasferito i migranti a Pozzallo(RG)

Il secondo intervento si è reso neces-
sario a 4 miglia da Lampedusa, dove so-
no stati soccorsi 17 pseudo-siriani, fra cui
che si trovavano a bordo di un gommone in avaria.

La Guardia Costiera collabora in sostanza con i trafficanti.

Sbarchi continui: altri 119 immigrati da mantenere

POZZALLO, 4 GIU 2013 – La capitaneria di porto li ha avvistati quando erano a 40 miglia da Pozzallo: 119 clandestini che erano su un barcone sono stati trasportati sulla terra ferma da due motovedette, una della capitaneria ed una della guardia di finanza, perche’ il natante, per via del lungo viaggio e del numero delle persone trasportate, stava affondando.

http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sicilia/2013/06/04/Oltre-cento-migranti-sbarcano-Pozzallo_8814584.html

Hanno fatto uno strappo alla regola perchè stavano affondando, di solito  li respingono. Perdonate l’ironia.

 

Droga tra Vittoria, Modica e Pozzallo. Arrestati tre tunisini – radiortm.it


radiortm.it

Droga tra Vittoria, Modica e Pozzallo. Arrestati tre tunisini
radiortm.it
Nel tardo pomeriggio di ieri personale dei Commissariati di P.S. di Vittoria e Modica hanno tratto in arresto tre cittadini tunisini responsabili dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti presumibilmente del tipo eroina. Gli arrestati
ARRESTATI SPACCIATORI TUNISINI A VITTORIATelenova Ragusa
Operazione della Polizia di Vittoria e ModicaCorrierediRagusa.it

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Tunisini in rivolta al centro di accoglienza di Pozzallo. Quindici arresti – radiortm.it


radiortm.it

Tunisini in rivolta al centro di accoglienza di Pozzallo. Quindici arresti
radiortm.it
Quindici extracomunitari sono stati arrestati dopo la rivolta di sabato al centro di prima accoglienza di Pozzallo. Sono tutti tunisini. Li hanno tratti in arresto Squadra Mobile di Ragusa unitamente ai Carabinieri di Modica e alla Guardia di Modica e
Nuova rivolta al Cpa, feriti 4 agenti e un carabiniere. 15 arrestiCorrierediRagusa.it
Rivolta di tunisini nel cpa feriti cinque agentiLa Repubblica
Ragusa, arrestati extracomunitari responsabili dei disordini presso il SiciliaToday
Il Giornale di Ragusa –Corriere della Sera –La Sicilia
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Nuovo disordini e distruzioni a Pozzallo: non vogliono essere espulsi

Al centro di accoglienza di Pozzallo è di nuovo rivolta e danni agli arredi

Pozzallo – Ancora una rivolta al centro di accoglienza di Pozzallo. Dopo quella del 21 agosto scorso, un’altra protesta è stata messa in atto da un gruppo di venti persone, su cui pende un provvedimento di espulsione dal territorio italiano. La ribellione è scattata intorno alle 10 di stamani; doveva essere un sabato tranquillo al Cpa ed invece è esplosa la rabbia dei 60 tunisini trasferiti da Lampedusa che hanno cominciato a spaccare tutto quello che gli capitava davanti. Pugni e calci contro armadi, letti ed altro ancora; ci sono stati vetri rotti, qualcuno si è fatto male. In due hanno provato a scappare ma sono stati subito bloccati dalle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati rinforzi. Ad intervenire Polizia, Carabinieri e Vigili del Fuoco.

Almeno dieci del gruppo di immigrati sono stati posti in stato di fermo in attesa dei conseguenti provvedimenti. Per loro, probabilmente, come accaduto in altre occasioni simili, scatterà l’arresto. Al Cpa di Pozzallo erano rimasti in 38 dopo che 18 persone la scorsa settimana, erano state trasferite altrove. La rabbiosa protesta è scoppiata tra gli alloggi e il cortile della struttura; i tumulti hanno causato anche stavolta il ferimento di un poliziotto. Alla repressione attuata dalle Forze dell’ordine è seguita una fase di barricamento nei locali. Quattro agenti di polizia ed un carabiniere sono rimasti lievemente feriti.

La rivolta dopo circa un’ora e mezza di lavoro da parte di polizia e carabinieri è stata sedata. La situazione è, comunque, sotto controllo. Resta il grave problema all’interno della struttura. Gli ospiti del Cpa saranno tutti destinatari di un provvedimento di espulsione e la loro azione di protesta mira a prolungare la permanenza in Italia. Per queste persone, dopo aver atteso invano un permesso di soggiorno, è arrivata la decisione di respingimento in patria.

Questo secondo episodio spingerà le autorità competenti ad assumere urgenti provvedimenti per evitare che possano ripetersi altre pericolose rivolte. Il centro di Pozzallo non offre sufficienti garanzie per la sicurezza, come reclamato anche dai rappresentanti sindacali delle forze dell’ordine. Sarebbe il caso di valutarne seriamente la chiusura.

http://www.ilgiornalediragusa.it/rss/55-in-prima/42991-al-centro-di-accoglienza-di-pozzallo-e-di-nuovo-rivolta-e-danni-agli-arredi.html

Arrestati 14 tunisini per i disordini del CPSA di Pozzallo – Ondaiblea (Blog)


ANSA.it

Arrestati 14 tunisini per i disordini del CPSA di Pozzallo
Ondaiblea (Blog)
Ragusa, 21 agosto 2012 – Ieri pomeriggio personale della Squadra Mobile di Ragusa unitamente a Militari dell'Arma dei Carabinieri di Modica e della Guardia di Finanza di Pozzallo, ponevano in stato di arresto 14 tunisini ritenuti responsabili di
Disordini in centro migranti, 14 arrestiANSA.it
Pozzallo, Cpa in rivolta: arrestati 14 tunisiniLettera43
Immigrati: rivolta in centro accoglienza Pozzallo, 14 arrestiAdnkronos/IGN
Sky.it –AGI – Agenzia Giornalistica Italia –Corriere della Sera
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