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Spese con la carta di credito rubata, albanese arrestato – Libertà (Abbonamento)


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Spese con la carta di credito rubata, albanese arrestato
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Nel primo pomeriggio di oggi i carabinieri di Vernasca hanno arrestato un albanese, classe 72, operaio, residente ad Alseno, poiché ritenuto responsabile di “indebito utilizzo di carte di pagamento e ricettazione”. I militari, dopo aver ricevuto nella
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Ruba carta di credito e fa acquisti pazzi, albanese arrestato
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Piacenza – Mercoledì pomeriggio i carabinieri della Stazione di Vernasca hanno arrestato un cittadino albanese GJOKA DASHAMIR, operaio di 42 anni, residente ad Alseno, poiché ritenuto responsabile di “indebito utilizzo di carte di pagamento e 
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Cane soffocato, condannati i romeni che lo aizzarono contro agenti

Si è conclusa con due condanne la vicenda relativa all’aggressione di Gigliola Guerinoni, alias la ”Mantide di Cairo Montenotte”, sbranata dal cane che era stato aizzato dai due cittadini romeni contro le forze dell’ordine intervenute per arrestarli. Ieri il tribunale di Piazzale Clodio ha condannato con rito abbreviato Giurgiu Cosmi. Dovrà scontare due anni e sei mesi di reclusione per lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e per la rapina della pistola di un agente, avvenuta durante l’arresto. Vasile Popov è stato invece condannato a quattro mesi di reclusione per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Sono trascorsi otto giorni da quando la Guerinoni è stata aggredita. Passando per caso da via Francesco Selmi, zona Casal Dè Pazzi, la femme fatale, condannata nel 1989 a scontare una lunga pena per l’omicidio di Cesare Brin, il farmacista ucciso a martellate e gettato un una discarica, si era ritrovata nel pieno di un’aggressione scatenata da due rumeni ubriachi, Giurgiu Cosmi e Vasile Popov. I due ragazzi, già noti alle forze dell’ordine, in un primo momento avevano dato sfogo alla sbronza spaccando le vetrine di una pizzeria, per protesta contro il commerciante che si era rifiutato di vendere loro altre bevande alcoliche. Successivamente avevano aizzato il cane che tenevano al guinzaglio contro gli agenti intervenuti per arrestarli. Ma Scooby, il molosso di settanta chili, aveva cambiato la sua preda e aveva azzannato Gigliola Guerinoni. Per fermare la furia del cane un poliziotto era riuscito ad afferrarlo con una corda e lo aveva legato ad un albero. Scooby però, innervosito dalla situazione, aveva continuato a dimenarsi stringendo il cappio intorno al suo collo.

Era quindi morto un’ora dopo davanti gli occhi increduli di una folla di curiosi che invano attendeva l’arrivo del veterinario dell’ASL, immediatamente allertato ma giunto solo dopo due ore. Gigliola Guerinoni nel frattempo era stata portata all’ospedale Sandro Pertini dove era stata operata e le sue condizioni erano state giudicate guaribili in trenta giorni. Giurgiu Cosmi e Vasile Popov erano invece stati arrestati e ieri sono stati condannati. Dopo la sentenza, l’avvocato Stefano Caroti, che difende i due imputati, ha commentato: «Sono soddisfatto perché la condanna è stata più mite rispetto a quella prospettata dal pubblico ministero. Ad ogni modo il mio assistito, Giurgiu Cosmi, sostiene che la rapina dell’arma non è mai avvenuta, quindi ricorrerò in appello».

Bengalesi devastano locale con mazze e bastoni

Roma, 15 set. – Nella tarda serata di ieri, i carabinieri del Nucleo radiomobile di Roma hanno arrestato 3 cittadini del Bangladesh di eta’ compresa tra i 17 ed i 25 anni, con le accuse di rapina aggravata e lesioni personali. I tre, pochi minuti prima, insieme ad altre cinque persone, avevano fatto irruzione in un internet point di via Francesco Selmi, a Casal de’ Pazzi, armati di bastoni e cinture, danneggiando gli arredi e malmenando il titolare e alcuni dei clienti, tutti connazionali. Il “branco” si e’ poi impossessato di circa 4mila euro e di diverse schede di ricarica telefonica.
Subito dopo il raid, la fuga precipitosa lungo le vie circostanti.
Le vittime hanno immediatamente chiesto aiuto al “112” e i carabinieri del Nucleo radiomobile intervenuti sul posto, dopo aver attivato i soccorsi per i feriti, si sono messi sulle tracce dei malviventi. Le ricerche hanno dato esito positivo in breve tempo: 3 dei componenti del gruppo sono stati individuati e bloccati a poca distanza dall’internet point. Dei tre arrestati, il minorenne e’ stato portato nel Centro di Prima Accoglienza di via Virginia Agnelli mentre i due maggiorenni sono stati trattenuti in caserma in attesa di essere sottoposti al rito direttissimo.
Tuttora in corso gli accertamenti dei militari finalizzati all’identificazione dei complici. I clienti aggrediti, visitati e medicati al pronto soccorso dell’ospedale “Sant’Andrea”, sono stati giudicati guaribili con prognosi che vanno dai 3 ai 7 giorni.

http://www.agi.it/cronaca/notizie/201309151310-cro-rt10030-devastano_internet_point_e_picchiano_clienti_3_arresti_a_roma

Pesaro – Una giornata in balìa di immigrati: aggressioni, pazzi e rapine

Pesaro – L’HANNO AGGREDITA da dietro, ieri alle 15 e 45, mentre stava raggiungendo l’ascensore del suo palazzo, in via Locchi, zona Muraglia, al civico 12. La donna aggredita è una 80enne di Pesaro, cui i banditi — due, immigrati, uno alto e uno basso, secondo quanto riferito dall’anziana stessa — hanno strappato la catenina e un orologio, ambedue d’oro. E’ stata la stessa donna a dare l’allarme. I poliziotti hanno sentito la testimonianza di un signore, che potrebbe avere visto qualcosa. Gli stessi agenti hanno fermato poco dopo e trattenuto due sospetti, non si sa ancora l’esito delle indagini. Un fatto analogo è successo anche a Fano, e in questo caso la donna rapinata è stata anche ferita. Non si sa se gli autori sono o meno gli stessi.
SEMPRE per la cronaca, alcuni stranieri hanno spaccato l’auto, una Ford Fiesta, parcheggiata ieri intorno alle ore 13 al cimitero centrale e hanno rubato all’interno una valigetta contenente 7 mila euro in contanti, appartenente a un pesarese, R. D.M. Anche in questo caso, sono in corso ricerche per risalire ai responsabili. Forse l’uomo è stato pedinato, difficile che il colpo sia stato fatto a caso.
INFINE, ieri pomeriggio un altro movimentato episodio. Una persona, uno straniero, un moldavo di 20 anni, ricoverato nel reparto di Psichiatria a Muraglia, dove era stato sottoposta a Tso (ricovero coatto), è fuggito alle 16 e 40 circa dal reparto e in via Lombroso ha rubato l’auto, una Ford Fiesta grigia, di una donna che era appena scesa dal veicolo e lo aveva lasciato aperto.
A QUEL punto la donna ha dato l’allarme e i carabinieri si sono messi alla ricerca dello straniero. L’auto è stata ritrovata poco dopo: era incidentata, in un incidente che non ha coinvolto altri mezzi, in via dei Condotti, quindi poco lontano da dove era stata rubata. I carabinieri si sono quindi messi alla ricerca dell’uomo, che era fuggito a piedi. Pare fosse era andato da un parente a Fano, lì è stato rintracciato e poi è stato ricondotto in ospedale e sottoposto di nuovo alle cure.