Tag: patrizia

Rapinatori stranieri si accaniscono su anziana di 100 anni e figlia a calci e pugni

CASSOLA (Vicenza) – Avevano appena svaligiato la villetta di gioielli e stavano per fuggire via quando all’esterno, in giardino, si sono trovati a dover gestire uno sconveniente imprevisto: le padrone di casa, di rientro dal supermercato. Madre e figlia, di 100 e 63 anni, con cui i ladri si sono accaniti con grande violenza, per riuscire a guadagnarsi la fuga. I carabinieri del nucleo investigativo di Vicenza e del nucleo operativo di Bassano stanno dando la caccia ai due criminali che nella mattina dell’8 maggio, all’ora di pranzo, hanno messo a segno un colpo in una villetta di via Sant’Antonio a Cassola, passando attraverso le finestre lasciate aperte, e che hanno reagito alla «visita a sorpresa» delle due donne con inaudita brutalità.

Accanendosi con calci e pugni sulla più giovane, Patrizia Colasurdo, insegnante in pensione, e non risparmiando nemmeno la madre centenaria, Lucia Borghi, a cui hanno sferrato un cazzotto in pieno volto. Banditi senza scrupolo descritti come degli stranieri, con in testa delle parrucche a modificare le loro sembianze, pare senza armi in pugno. Probabilmente – ma sono aspetti ancora al vaglio da parte degli investigatori – hanno usato pure del cloroformio, un composto chimico, per addormentare le due donne. Quando hanno chiamato il 112, per chiedere aiuto, versavano infatti in uno stato di grande confusione e sentivano forti dolori, ma non volevano farsi visitare. A convincerle ci hanno pensato i militari.

Il ricovero al San Bassiano è avvenuto però solo nel tardo pomeriggio. Le condizioni che destano maggiore preoccupazione sono quelle della 63enne, a cui è stato riscontrato un ematoma interno. Quando il suo stato di salute e quello dell’anziana madre lo permetteranno, verranno sentite dai carabinieri che hanno messo in campo tutte le forze possibili, con numerosi posti di blocco, per dare la caccia ai due uomini, che dovrebbero essersi allontanati in bici, almeno per il primo tratto. Quanto al bottino racimolato, non è ancora stato stimato. Maggiori elementi potrebbero arrivare anche dai filmati delle telecamere installate nella villetta e in alcune abitazioni della zona. I due hanno le ore contate.

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2013/9-maggio-2013/centenaria-picchiata-ladri-2121053437962.shtml

“Profugo” stupra un’assistente nel centro d’accoglienza

PADOVA FERRARA – Mezz’ora di terrore e poi lo stratagemma che le ha permesso di divincolarsi dal suo brutale aggressore e chiedere il disperato aiuto con il cellulare ai carabinieri che sono intervenuti tempestivamente, evitando il peggio.

La scena di una nuova violenza sessuale in città è un centro di accoglienza per bisognosi. La vittima è un’operatrice sociale di neanche trent’anni,  da anni residente in città, il bruto un ghanese di 35 anni, in Italia con un permesso di soggiorno per motivi poltici.

La violenza si consuma martedì tre luglio, pochi minuti prima delle 21. L’aggressore non risulta avere precedenti e nonostante avesse già avuto contatti con la donna che lavorava all’interno del centro, da questa mattina all’alba è finito in carcere con l’accusa di violenza sessuale.

Sulla giovane donna si è scagliato contro con uno stratagemma. Nel piano superiore della struttura, con la scusa di chiedere un consiglio informatico all’assistente presente in quel momento, dopo essersi accertato che non c’era nessuno vicino a loro inizia la brutale sevizia fatta anche di gesti violenti affinché la dominasse e la costringesse a fare ciò che voleva. La colluttazione va avanti per 30 minuti e poi succede qualcosa che consente alla ragazza di divincolarsi per chiamare aiuto. Ai carabinieri racconterà tutto in ospedale dopo essere stata ricoverata per un giorno affinché fosse sottoposta a tutti gli accertamenti e le cure per le numerose echimosi ricevute durante la violenza.

Il pm che segue le indagini, Patrizia CAstaldini, ha convalidato immediatamente il fermo dei carabinieri per l’uomo che all’arrivo dei militari ha tentato la fuga finita sotto il letto della sua stanza. Nei prossimi giorni ci sarà la convalida dell’arresto.

http://www.telestense.it/violenza-sessuale-su-unassistente-sociale-0704.html

Ennesimo caso, secondo in pochi giorni, di un “profugo” che stupra. E siamo davanti a un caso fotocopia, nel quale un immigrato  stupra e brutalizza una giovane assistente: in quel caso nell’omertà dell’associazione xenofila.

Tutte vittime di Riccardi.

Errata Corrige: inizialmente, per un errore, invece di Ferrara, era stata inserita la città di Padova.