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Si difende da africano, che ha la peggio: denunciato!

Stazione, lite in un bar della zona: ubriaco ferito da un’addetto alla sicurezza

E’ finita con una denuncia l’aggressione nella notte in un bar vicino alla stazione di un africano in preda ai fumi dell’alcol ai danni di un addetto alla sicurezza. A richiedere l’intervento della security è stato il barista, perchĂ© molestato da un marocchino di 38 anni, che in evidente stato di ubriachezza continuava a richiedere cocktails. Al diniego dell’esercente, lo straniero ha iniziato ad alterarsi, da qui l’intervento dell’addetto alla sicurezza. Ne è scaturita una colluttazione, durante la quale l’africano è caduto per terra, battendo la testa e procurandosi una ferita

A quel punto il ferito è stato trasportato in ospedale, dove è stato medicato. le condizioni risultano non gravi. All’indirizzo dell’addetto alla sicurezza, un ferrarese di 39 anni, è invece partita una denuncia. DovrĂ  rispondere di lesioni personali.

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Stuprata, massacrata di botte e presa a morsi da congolese

Ha composto il numero del 112 e con le poche forze che le erano rimaste ha chiesto aiuto. Poche parole, quelle che la ventenne studentessa è riuscita a pronunciare. Appena il fiato per dare l’indirizzo e il numero civico ai medici del pronto soccorso. All’arrivo dei carabinieri e dell’ambulanza la ragazza è stata portata in ospedale e ha raccontato una tremenda notte di violenze subite.

Il racconto dell’incubo. La ragazza originaria dell’hinterland perugino, studentessa universitaria, ha spiegato di aver da poco tempo instaurato una relazione sentimentale con il giovane extracomunitario. La travagliata storia si è conclusa in maniera tragica nella nottata tra sabato e domenica quando, intorno alle 5 del mattino, K. K. C., di anni 22 e originario del Congo, dopo essersi fatto accompagnare a casa dalla stessa vittima, avrebbe preteso dalla giovane un rapporto sessuale. Al rifiuto la ragazza è stata brutalmente violentata e picchiata subendo ferite su piĂą parti del corpo che l’hanno costretta ad essere ricoverata presso l’ospedale del capoluogo con una prognosi medica di trenta giorni.

Futuro ministro?

Futuro ministro?

I carabinieri lo hanno trovato in camera che dormiva. Lui ha negato. I militari, rintracciato il luogo da dove era partita la richiesta d’aiuto, sono intervenuti rapidamente ed entrati nell’appartamento, proteggendo da subito la vittima, hanno identificato il ragazzo che in quel momento era tranquillamente nel letto della sua camera facendo finta di dormire. L’uomo ha negato ogni addebito riferendo che la nottata l’aveva trascorsa in una  discoteca di Ponte San Giovanni per poi rientrare a casa con la  fidanzata non ricordando l’orario e le circostanze successive al ritorno a casa. All’interno della camera da letto i militari  hanno però trovato degli indumenti sporchi di sangue e riscontrato tracce ematiche anche su uno dei due cuscini e sul lenzuolo.

L’arresto in flagranza. Vagliate le sommarie e confuse risposte su come fossero andati i fatti e dopo aver ascoltato la ragazza e verbalizzato la sua denuncia, i militari hanno tratto in arresto in flagranza di reato il giovane congolese per violenza sessuale e lesioni personali. Lo stesso, con piccoli precedenti per furto e lesioni e senza una occupazione stabile, è stato portato nel carcere di Capanne a disposizione del magistrato di turno che ha diretto personalmente i militari durante tutte le fasi dell’arresto.

http://tuttoggi.info/articolo/54966/

Ecchimosi in ogni parte del corpo, una grave lesione alla orbita dell ‘occhio destro, ferite profonde al cuoio capelluto, morsi ad un polpaccio: un bollettino medico molo lungo quello stilato dai medici del  Pronto Soccorso del S.Maria della Misericordia  attorno alle ore 5 di domenica mattina che riguarda una ragazza residente a Perugia, di appena 20 anni di eta’ , trasportata in ospedale da una autoambulanza del  118. Oltre  a queste gravi lesioni i medici sono  stati impegnati ad accertare  una violenza sessuale, anche con prelievi ematologici effettuati dai medici della Struttura di ostetricia e ginecologia. La ragazza, che si trova ricoverata nella Clinica i Otorinolaringoiatra, dovrĂ  essere sottoposta, quando le sue condizioni fisiche glielo permetteranno ad un intervento chirurgico per  il trauma  all’orbita   dell’occhio. La prognosi e’ di 30 giorni. L’ intervento degli operatori del 118 e’ avvenuta su chiamata di alcuni vicini  di casa del palazzo in cui e’ avvenuto il fatto, lungo la strada che da Perugia conduce a Ponte Felcino. Contemporaneamente  sul posto e’ intervenuta una pattuglia dei Carabinieri che ha  seguito l’ autoambulanza. La ragazza ai medici avrebbe riferito di conoscere la persona  che si e’ resa responsabile della grave violenza. Sul fatto stanno effettuando le indagini i Carabinieri che hanno giĂ  stilato un primo rapporto per la Procura della Repubblica.

http://tuttoggi.info/articolo/54952/

Ai “razzisti” questo non accade.

Africani occupano villa e la trasformano in magazzino di merci false

MONTERONI DI LECCE 13 mag 2013 – Praticamente un deposito. Così era stata riconvertita una villetta di Monteroni di Lecce, da tre uomini di nazionalitĂ  senegalese, scoperti dai militari della guardia di finanza della compagnia di Lecce. Nel corso di un’ispezione eseguita dal personale delle fiamme gialle, infatti, sono stati rinvenuti 13mila e 244 capi e accessori di abbigliamento contraffatti, accatastati in questo “magazzino all’ingrosso” dal quale si approvvigionavano anche i venditori al dettaglio, loro connazionali.

L’indagine è partita da u singolo controllo, effettuato dai baschi verdi, nei confronti di un uomo che si era appena rifornito di merce, detenendola nella propria autovettura. Notando che si trattava di indumenti visibilmente contraffatti, i finanzieri leccesi hanno voluto vederci chiaro perquisendo anche l’abitazione occupata assieme ad altri amici. Lì è avvenuta la scoperta.

I quattro individui sono stati denunciati all’autorità giudiziaria, anche perché trovati in possesso di circa 5mila etichette di marchi di note griffe, rigorosamente false e pronte per essere apposte su ulteriori prodotti destinati ad essere immessi sul mercato. Tutta la merce finita nelle mani delle fiamme gialle, intanto, se venduta avrebbe consentito entrate non inferiori ad una somma di circa 35mila euro.

http://www.lecceprima.it/cronaca/contraffazione-marchi-monteroni-di-lecce-13-maggio-2013.html

 

Rissa tra Italiani e Albanesi ad Andora dopo la partita Milan-Barcellona


Savona news
Rissa ad Andora dopo la partita Milan-Barcellona
Savona news
Ieri sera, al termine della partita Barcellona-Milan, cinque muratori, due di origine albanese e tre italiani, si sono picchiati in una violenta rissa davanti al bar Beach di Andora. Pare che la scintilla iniziale sia scaturita da una richiesta degli
Rissa ad Andora per Barcellona-Milan, 5 arresticalciosport24.it
Barcellona-Milan finisce in rissa ad Andora: 5 arrestiGenova OggiNotizie
Barcellona-Milan, si piazza davanti alla tv del bar oscurando la Il Vostro Giornaletutte le notizie (4) »

Peggio di Corona: Marocchino fregato dal Gps

LUGO – Da Faenza, passando per Cotignola, per trascorre la notte a Lugo. Ecco il tour di un’auto rubata due sere fa a Faenza e ritrovata nella cittĂ  di Baracca ieri mattina. Un viaggio malandrino, perchĂ© quell’auto era stata rubata. E ieri è stata ritrovata dagli agenti di polizia del Commissariato di Lugo, grazie al sistema satellitare installato sulla Chevrolet Matiz. A finire nei guai è un giovane marocchino di 22 ann sorpreso dai poliziotti mentre stava aprendo la portiera dell’auto. Immediatamente è scattata la denuncia per ricettazione. Tutto era cominciato un paio di sere fa a Faenza, quando un automobilista si accorge che la sua auto è scomparsa. Rubata. E’ così che è partita la denuncia alla polizia. Ma quell’auto era ben custodita. Una Chevrolet Matiz dotata di sistema satellitare che ha permesso agli agenti che hanno raccolto la denuncia di seguire il suo percorso a zonzo per la Romagna.

http://www.romagnanoi.it/news/ravenna/741470/Topo-d-auto-fregato-dal-gps.html

Salò, rissa fra tifosi dopo il match: tre arresti – Giornale di Brescia


Giornale di Brescia

Salò, rissa fra tifosi dopo il match: tre arresti
Giornale di Brescia
Una rissa tra tifosi in pieno centro a Salò, domanica pomeriggio, ha portato all'arresto di tre giovani. E' successo in piazza Martiri della Libertà, dopo la partita tra la quadra locale, la Feralpi Salò e la Cremonese. Durante il match, vinto 1-0
Salò, rissa in centro tra tifosi: tre arrestiCorriere della Sera
Salò, scontro tra tifosi: tre arrestatiQui Brescia

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Furti, la polizia di Gorizia sgomina banda romeni

Europa senza frontiere

Un gruppo di romeni imperversava in tutta l’area del Nord-Est effettuando furti a ripetizione di auto e merce. L’indagine partita da una segnalazione della polizia slovena. Gli arresti dopo un rocambolesco inseguimento conclusosi vicino a Padova

http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2013/01/18/news/furti-la-polizia-di-gorizia-sgomina-banda-4-arrresti-1.6371981

“Sono un terrorista ho messo una bomba alla stazione di Lucca”

Nome: ANNA   Segnalazione: http://www.loschermo.it/articoli/view/49378

LUCCA, 11 gennaio – “Sono un terrorista ho messo una bomba alla stazione di Lucca”, questa la telefonata arrivata nel mese di novembre al centralino della Questura: dall’altro capo del filo una voce concitata dall’accento straniero.

La segnalazione era stata subito girata alla sala operativa che aveva inviato diverse pattuglie per una bonifica integrale dell’area, sito sensibile in cui si concentrano molte persone e strategica nel piano di trasporti. Le ricerche dell’ordigno avevano impegnato i poliziotti per una ventina di minuti ed erano risultate per fortuna negative.

Parte quindi la caccia al sedicente terrorista. La Squadra Mobile avvia le indagini, e scopre che la telefonata è partita da un cellulare che, seppur intestato ad un parente, è nella disponibilità di un 40enne serbo, che lo scorso mese di ottobre era stato espulso con accompagnamento alla frontiera aerea di Milano dai poliziotti della Questura. L’uomo il mese successivo era stato ancora “pizzicato” sul territorio nazionale, stavolta dalla Polizia di Ravenna che lo aveva arrestato per reingresso clandestino ma, prima di rientrare in galera, dove tuttora permane e da dove, una volta dimesso, sarà riaccompagnato sul primo aereo alla volta di Belgrado, aveva deciso di vendicarsi della Polizia lucchese che lo aveva espulso.

Scherzetto costato caro al “malvivente burlone” che ora dovrĂ  rispondere anche dell’accusa di procurato allarme ed interruzione di pubblico servizio.

Aggressione: rinviato processo a “balotelli”


Rissa al bar: processo a Enock rinviato
Corriere della Sera
La rissa era avvenuta nel parcheggio del bar trattoria Giusy poco dopo mezzanotte, ora in cui sarebbe partita la segnalazione al 112. Al loro arrivo, i militari l’hanno trovato a piedi scalzi e a torso nudo. Addosso, solo i jeans, nonostante le
Brescia, Balotelli jr in tribunale per rissa e resistenza all’arrestoLa Repubblica
Rissa al bar, il fratello di Balotelli in aulaGiornale di Brescia
Rissa in un bar con agenti, rinviato processo a fratello di BalotelliIl Giorno
Bsnews.it
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