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Barletta: Deruba portafogli al mercato settimanale, arrestato 46enne … – Barlettalife


Barlettalife
Barletta: Deruba portafogli al mercato settimanale, arrestato 46enne
Barlettalife
Si aggirava tra le vie del settimanale mercato comunale come uno dei tanti acquirenti, ma il suo obiettivo era ben diverso dall’acquisto di un prodotto. Parliamo di un borseggiatore albanese di 46 anni, tratto in manette venerdì scorso a Barletta: l  

Mira(Ve): assedio della delinquenza, cittadini a caccia di ladri

Furti a raffica a Mira: i cittadini vanno
in strada con i bastoni a caccia dei ladri

Particolarmente battuta via Brentelle. La rabbia scoppiata dopo il secondo colpo in poche settimane a casa di una donna

VENEZIA – A caccia dei ladri, armati di bastoni, nei campi attorno a via Brentelle a Mira (Venezia). È questo quanto accaduto l’altra sera, dopo che una casa per l’ennesima volta era stata presa di mira dai malviventi.
La situazione ormai è molto tesa. E per capirlo basti dire che l’abitazione in questione, in meno di un mese e mezzo, è già stata per ben tre volte obiettivo di raid, e ricordiamo la vicinanza di un campo nomadi.

Anche altre case della zona hanno ricevuto la non gradita visita.
Erano circa le 19.30 dell’altra sera quando la padrona di casa, di rientro da alcune commissioni, ha trovato gli infissi divelti e i locali dell’abitazione messi a soqquadro. Una scena purtroppo già vissuta poche settimane prima. Così, alla notizia di quanto accaduto, alcuni vicini hanno preso dei bastoni e hanno iniziato a setacciare i campi che circondano l’area, alla ricerca dei responsabili del furto.
In quella casa i ladri per ben due volte sono già riusciti ad entrare, mentre una volta sono stati messi in fuga dall’arrivo della proprietaria. Il tutto per un bottino piuttosto magro: un computer e qualche genere alimentare. Ma a far esplodere la rabbia dei residenti è il sentirsi violati nella propria intimità casalinga. «Siamo esasperati – dicono gli abitanti della zona -. Non sappiamo più cosa fare. Le forze dell’ordine stanno cercando di tenere sotto controllo quest’area, ma purtroppo il territorio da pattugliare è ampio e questo gioca a favore di questi malviventi senza scrupoli».

In precedenza, anche altre abitazioni della zona erano state svuotate. I colpi solitamente vengono messi a segno la notte oppure nelle ore serali, poco prima del rientro dei proprietari.

http://voxnews.info/2013/01/27/a-caccia-dei-ladri-armati-di-bastoni/

"Assedio" al campo nomadi di Favaro, sessanta gli agenti in azione … – VeneziaToday


VeneziaToday

"Assedio" al campo nomadi di Favaro, sessanta gli agenti in azione
VeneziaToday
Un "esercito" di circa sessanta agenti stamattina sta passando al setaccio il campo nomadi di via del Granoturco a Favaro Veneto. Obiettivo di carabinieri e polizia, che hanno dato vita a un'operazione congiunta, è individuare i protagonisti di episodi
Blitz di carabinieri e poliziotti, perquisizioni anche al campo sintiCorriere della Sera

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Minaccia i ladri: arrestano lui!

ARRESTANO LA VITTIMA: liberi i ladri

MAJANO. Esasperato dai continui furti subìti nella sua abitazione e convinto di sapere chi fossero gli autori, ha imbracciato il fucile e si è presentato sotto l’abitazione di una famiglia di Zingari nella frazione di San Tomaso. L’obiettivo era quello di farsi restituire gli oggetti rubati, ma i nomadi, dopo essere stati minacciati, hanno immediatamente dato l’allarme. Così, incredibilmente, alla fine ad essere arrestato è stat la vittima, Lucio Costantini. Invece di provare a farsi giustizia da sè, il 47enne di Dignano avrebbe fatto meglio a riferire dei suoi sospetti ai carabinieri che alle 19 di martedì lo hanno arrestato (che come nelle altre occasioni, non avrebbero fatto nulla).

L’uomo deve rispondere della violazione delle norme sulle armi per aver portato il fucile – regolamente detenuto – in un luogo pubblico, di minaccia aggravata e, udite udite, tentata estorsione. Incensurato, Costantini è attualmente agli arresti domiciliari e già oggi comparirà davanti al Gip del tribunale di Udine per la convalida dell’arresto.

Il blitz di Costantini è scattato nel primo pomeriggio. L’uomo, dopo essersi accorto di aver subìto un altro furto, ha pensato bene di presentarsi direttamente nell’abitazione dove risiede una famiglia di origine rom che abita poco lontano, nella frazione di San Tomaso. Si è fermato davanti all’ingresso e, armato di un fucile a pompa, li ha minacciati gridando: «Vi brucio. Se non mi ridate le mie cose, vi sparo».

Queste le frasi che Costantini avrebbe ripetuto più volte stando al racconto fatto dagli stessi nomadi che hanno chiamato i carabinieri di San Daniele del Friuli. In pochi minuti i militari sono arrivati sul posto e hanno convinto Costantini a desistere dal suo intento. Posata l’arma l’uomo è stato accompagnato al comando e, fatte le verifiche del caso, è stato poi arrestato su indicazione del sostituto procuratore di turno, Paola De Franceschi che ha disposto la misura cautelare ai domiciliari.

Non è escluso poi che in un secondo momento i carabinieri decidano anche di verificare se i sospetti di Costantini fossero fondati o meno.  Si, ma con molta calma, prima si perseguitano i cittadini onesti.

Che vergogna la giustizia italiana.

Campo nomadi: obiettivo chiusura – La Provincia


La Provincia

Campo nomadi: obiettivo chiusura
La Provincia
CREMONA – Per gli adulti, legati alle tradizioni, è impensabile o quasi parlare della possibilità di passare dalla roulotte a un tetto. Le nuove generazioni, invece, sembrano disposte a prendere in considerazione la possibilità della chiusura del campo