Tag: Mazzini

Non dà elemosina: anziano massacrato da africano

Stamattina uno straniero di origini africane ha aggredito un anziano in via Mazzini. All’origine dell’episodio il fatto che il cremasco non avrebbe fatto l’elemosina all’extracomunitario. Da qui il litigio con l’anziano che è finito a terra. A chiamare i soccorsi sono stati i passanti. La polizia di stato sta indagando per capire come si siano svolti i fatti. L’anziano è stato portato in ambulanza al pronto soccorso.

http://www.crema.laprovinciacr.it/news/cronaca/51382/Africano-aggredisce-anziano-in-centro-.html

Picchia e rapina una donna: arrestato – La Nuova Ferrara

Picchia e rapina una donna: arrestato
La Nuova Ferrara
Picchia e rapina una donna: arrestato. La ragazza aggredita sabato in via Mazzini ha riportato un trauma facciale. Poche ore dopo la polizia ha fermato l'uomo. Aggredita alle spalle, presa per i capelli, sbattuta contro il vetro del distributore di

Ferrara: ragazza riconosce il suo aggressore marocchino

Nella mattinata di ieri il personale delle Volanti, transitando in via Cassoli, notava un uomo che poteva corrispondere alla descrizione di un rapinatore che, nella nottata antecedente, aveva aggredito una ragazza in via Mazzini e le aveva sottratto portafogli e cellulare.

L’uomo, alla vista della macchina della polizia, si dava alla fuga a piedi, ma veniva raggiunto in viale IV Novembre. L’individuo, un marocchino di 34 anni, prima di essere bloccato estraeva dalla tasca un oggetto cercando di disfarsene: gli agenti lo recuperavano subito, appurando che si trattava di un telefono cellulare.

Lo straniero veniva accompagnato in questura per gli accertamenti del caso.

Le verifiche effettuate sul telefono cellulare permettevano di accertare che questo era in uso a una ragazza che la scorsa notte era stata aggredita alle spalle mentre era intenta a prelevare da un distributore automatico delle sigarette, il rapinatore le aveva fatto sbattere con forza il volto sul vetro del distributore automatico, quindi si era impossessato del portafogli e del cellulare e si era dato alla fuga.

La ragazza, invitata in Questura, riconosceva senza ombra di dubbio il marocchino come il suo aggressore, pertanto l’uomo veniva posto in stato di fermo di indiziato di delitto, in quanto ritenuto responsabile del reato di rapina e trasferito nella locale casa circondariale come disposto dall’autorità giudiziaria.

http://lanuovaferrara.gelocal.it/cronaca/2013/05/27/news/rapina-una-ragazza-preso-1.7144607

Scovati gli autori della rissa in via Mazzini, denunciati tre romeni e … – MarsicaLive


MarsicaLive

Scovati gli autori della rissa in via Mazzini, denunciati tre romeni e
MarsicaLive
Per una lite per futili motivi scaturisce una rissa che coinvolte alcuni avventori di un bar di Avezzano: quattro persone, di cui tre cittadini romeni, denunciate per “rissa aggravata”. È accaduto nella tarda serata di mercoledì all'interno di un bar
AVEZZANO: RISSA IN UN BAR QUATTRO PERSONE DENUNCIATEAbruzzoweb.it

tutte le notizie (2) »

Milano: Sudamericani spalleggiati da xenofili occupano un quartiere

 
Milano: sedici nuclei sudamericani occupano quartiere Mazzini
Durante la notte e fino alle prime ore di questa mattina, sedici dei nuclei di occupanti abusivi sudamericani allontanati giovedi’ dallo Stadera (via Neera), si sono introdotti e insediati in via Comacchio, con il supporto del centro sociale “Cantiere. Lo rende noto con una nota l’Aler.Lo stabile occupato, oggetto degli interventi straordinari di manutenzione del Contratto di Quartiere Mazzini, al momento era praticamente privo di residenti al suo interno per essere consegnato all’impresa nel mese di settembre per il conseguente avvio dei lavori.

Aler ha immediatamente chiesto alla Questura la collaborazione per procedere all’allontanamento degli abusivi, poiche’ questa occupazione, oltre ad essere un’espressione di abuso illecito degli spazi pubblici, pregiudica (come nel caso di via Neera) importanti lavori di riqualificazione, creando un danno alla citta’ e ai suoi abitanti. Per questo Aler lancia un appello alle Istituzioni e a tutte le forze sociali “affinche’ sostengano questo difficile lavoro che, nell’ultimo periodo, e’ messo a dura prova anche dalle prevaricazioni dei centri sociali”.