Tag: Lucca

Blitz in campo nomadi contro l’abusivismo

LUCCA, 19 marzo – Controlli a tappeto da parte della polizia questa mattina a Lucca. Con il coordinamento dall’alto dell’elicottero dell’8° Reparto Volo della polizia, alle 7 sono iniziati i controlli: il primo obiettivo era quello di contrastare l’abusivismo commerciale: a questo scopo le pattuglie si sono recate in due importanti snodi, piazzale Verdi – arrivo degli autobus – e la stazione ferroviaria.

Qua sono stati fermate numerose persone, per lo piĂą straniere, di origine africana, che sono risultate essere in possesso di regolare permesso di soggiorno e licenza per la vendita ambulante.

http://www.loschermo.it/articoli/view/61881

Controllo amministrativo della polizia municipale al campo nomadi … – gonews

Controllo amministrativo della polizia municipale al campo nomadi
gonews
La soglia di attenzione dell'Amminstrazione Comunale sulla situazione del Campo Nomadi di Via delle Tagliate a Lucca continua a rimanere elevata. Dopo la risistemazione dell'area e gli interventi di ripristino dell'impianto fognario, idrico ed

Lucca: controlli della Polizia per Ferragosto. Dal campo nomadi alla … – Lo Schermo


Lo Schermo

Lucca: controlli della Polizia per Ferragosto. Dal campo nomadi alla
Lo Schermo
Dal campo nomadi alla fuga dei topi d'appartamento a Pescaglia. 16-08-2013 / AttualitĂ  / la redazione. LUCCA, 16 agosto – Prosegue l'opera di prevenzione e vigilanza della Polizia di Stato in occasione della settimana di Ferragosto. Stamattina gli
Blitz della polizia al campo nomadi di San ConcordioLa Gazzetta di Lucca

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Maggiano, controlli della polizia al campo nomadi – La Nazione


La Nazione

Maggiano, controlli della polizia al campo nomadi
La Nazione
La polizia in azione. Lucca 14 agosto 2013 – Controlli al campo nomadi di Maggiano dove vivono una sessantina di persone. Verso le 10,30 sono arrivate tre volanti della Questura mentre un elicottero della Polizia di Stato controllava la situazione dall
Controlli della polizia al campo nomadi di MaggianoLa Gazzetta di Lucca

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S.Giorgio, rissa tra detenuti Capece: "Si rischia il collasso" – La Nazione


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S.Giorgio, rissa tra detenuti Capece: "Si rischia il collasso"
La Nazione
LUCCA 07 agosto 2013 – Clima sempre teso nel carcere di Lucca. "Ieri mattina, in pochi minuti, sono scoppiate due risse tra detenuti nella I e nella III Sezione del carcere di Lucca. Le risse, che hanno visto coinvolti tutti detenuti nordafricani

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"Fossi giovane sposerei tua figlia" Padre-geloso lo picchia a sangue – La Nazione


La Nazione

"Fossi giovane sposerei tua figlia" Padre-geloso lo picchia a sangue
La Nazione
Lucca, 3 agosto 2013 – Due-tre pugni violentissimi al volto. L'uomo di 73 anni, Siro Del Barba, residente a Pieve di Compito, non ha potuto reagire. E' caduto a terra, ha sbattuto la testa ed ora è in osservazione all'ospedale di Lucca, dove i medici

Le rubano la borsa: la ritrova al campo nomadi comunale

Una 51enne residente a Lucca deve aver pensato che in questa vita non si può sempre aver paura e, forse inconsciamente, anche ma non solo per il luogo in cui si è recata, quanto per il suo volersi improvvisare detective, ha fatto visita al campo nomadi del parco fluviale. Il motivo è semplice: un paio di mesi fa, in via delle Piagge, la portiera della sua auto, in sosta, era stata forzata e dall’abitacolo rubata una borsetta contente denaro e documenti.

Non tanto per il valore economico della borsa trafugata quanto piuttosto per quello affettivo, la donna si è quindi recata a chiedere informazioni a persone che secondo lei potevano saperne qualcosa. Tutto ciò senza prima informare le forze dell’ordine del furto subito. Giunta al campo nomadi in evidente stato di agitazione, descrivendo la propria borsa, alcune ragazze lì domiciliate le sono arrivate vicino per cercare di tranquillizzarla – false – affermando che le avrebbero dato una mano nella ricerca.

Si sono quindi allontanate con la donna alla ricerca della refurtiva, mentre altre giovani, controllando i movimenti della derubata da poco distante, hanno fatto razzia dei suoi averi. Questo è successo perché, in effetti, la borsa l’avevano rubato loro poco prima, e dovevano ancora dividersi il bottino. Arraffato il possibile prima che la donna capisse che qualcosa non andava in tutta quella gentilezza e fretta di farla allontanare, hanno gettato la borsa sul ciglio della strada un attimo prima che la 51enne tornasse sui propri passi.

La derubata ha notato subito la borsetta, così come aveva ben presente che prima, in quel punto, non c’era assolutamente. Al suo interno ha ritrovato il portafoglio, ma ovviamente dei soldi nemmeno l’ombra. Si è allora recata dai carabinieri, spiegando la vicenda e descrivendo le ragazze che secondo lei potevano aver compiuto il furto.

I militari dell’Arma, dopo un’attività d’indagine atta ad accertare i fatti, hanno quindi denunciato G. L. e G. B., rispettivamente di 22 e 27 anni, per furto aggravato in concorso, ai sensi degli articoli 624, 625 e 110 del codice penale.

http://www.lagazzettadilucca.it/cronaca/2013/06/va-al-campo-nomadi-e-si-fa-ridare-la-borsa/

Blitz al Campo Nomadi di Lucca: controllate 150 persone e 102 veicoli – Lo Schermo

Blitz al Campo Nomadi di Lucca: controllate 150 persone e 102 veicoli
Lo Schermo
LUCCA, 28 maggio – Ha coinciso con l'Action Day, il giorno in cui le forze di polizia di tutta Europa dedicano a rintracciare materiale ferroso che è stato oggetto di furto, il blitz che i carabinieri hanno effettuato questa mattina al Campo Nomadi di
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Campo nomadi, Pastechi (PdL): "Basta buonismi, gli aiuti solo a chi … – Lucca in Diretta

Campo nomadi, Pastechi (PdL): "Basta buonismi, gli aiuti solo a chi
Lucca in Diretta
Athos Pastechi, candidato PdL per il consiglio comunale alle prossime amministrative, interviene sull'insediamento abusivo a fianco del campo nomadi comunale di via Cimarosa, dove da alcuni giorni sono ricomparse circa 15 roulotte non autorizzate, giĂ 

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Calci, pugni e il braciere ardente: trattamento marocchino per le donn

A gente come questa il Pd vuole svendere la cittadinanza

LUCCA – Una sofferenza lunga tredici lunghi anni, pieni di soprusi e vessazioni finiti grazie ad una denuncia. E’ la triste storia di una donna di mezza etĂ  che, all’inizio di marzo, non ce l’ha fatta piĂą a subire quella situazione così pesante che, insieme a lei, subivano anche i figli della coppia. Alla fine ha trovato il coraggio e ha chiesto aiuto ai carabinieri. Gli investigatori hanno dapprima ascoltato la donna e i suoi lunghi racconti, poi l’hanno poi accompagnata al pronto soccorso dove sono state immediatamente attivate le procedure del protocollo previste dal «codice rosa»
Ma non è l’unico caso: a seguito della attivazione del “codice rosa”, il protocollo operativo che prevede una corsia preferenziale per i reati in danno di persone di minorata difesa come le donne vittime di violenza, soprattutto intramuraria, e la informazione tempestiva alleforze dell’ ordine, da parte dei medici del pronto soccorso, la sezione reati contro la persona della squadra mobile, di cui fa parte personale femminile specializzato in tali tipi di reati, ha denunciato in stato di libertĂ  per il reato di lesioni aggravate un operaio 32enne marocchino, residente a S. Concordio. L’ uomo è sposato con una cittadina marocchina residente da tempo a Lucca, di professione colf; i due si sono sposati lo scorso anno in nordafrica e, dopo le pratiche per il ricongiungimento familiare, l’ uomo ha raggiunto qui a Lucca la moglie. Da subito al convivenza si è dimostrata problematica, soprattutto perchĂ© i due non avevano mai convissuto prima ed anche perchĂ© l’ uomo non accettava i costumi occidentali della moglie e la sua autonomia.
Dopo alcune liti addirittura l’ uomo aveva messo un braciere con dei carboni accesi davanti alla camera dove riposava la moglie, nel maldestro tentativo di intossicarla. La donna per quest’ episodio aveva sporto querela in Questura per le lesioni rimediate, ma poi l’ aveva rimessa per il quieto vivere e perché comunque aveva definito il gesto come poco più che dimostrativo. Invece l’ uomo, che evidentemente mal sopporta l’idea cha la donna gli aveva manifestato di separarsi da lui, l’ ha aggredita a calci e pugni, seppure sapesse già che lei è incinta. La donna è stata ricoverata in osservazione e per fortuna, seppure ha ottenuto un referto medico con una decina di giorni di prognosi, non c’ è stato alcun pericolo per il bambino. Stavolta la donna ha sporto querela e, al termine delle indagini, l’ uomo è stato denunciato per lesioni aggravate.

http://www.lanazione.it/lucca/cronaca/2013/03/12/85055-violenza_choc_sulle_donne.shtml