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Un giorno a Roma: Zingare scatenate

Fermiamo la violenza degli Zingari

ROMA 13 Gennaio 2013 –– Nel corso dei servizi di controllo, i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini hanno arrestato una 18enne, nomade “romana”, già nota alle forze dell’ordine, con l’accusa di rapina impropria. Ieri sera, la 18enne, all’interno della fermata della metropolitana Termini si è resa protagonista di un borseggio ai danni di una turista italiana, di 32 anni, alla quale ha sottratto il portafogli contenente, documenti personali, carta di credito, bancomat e denaro contante. La ladruncola è stata però notata da un dipendente di un ristorante, un romano di 38 anni, che l’ha bloccata mentre tentava di scappare. La 18enne ha cercato più volte di scappare strattonando ed inveendo nei confronti dell’uomo che l’aveva fermata ma al loro arrivo i Carabinieri l’hanno ammanettata e portata in caserma dove si trova in attesa di essere sottoposta al rito direttissimo. La refurtiva recuperata è stata riconsegnata alla turista.

CASILINA – STRANIERI ROMPONO RECINZIONE DI UN GIARDINO E TENTANO DI RUBARE ALL’INTERNO DI UN AUTO MA VENGONO SCOPERTI DAL PROPRIETARIO CHE LI INSEGUE A BORDO DELLA SUA AUTO. INTERCETTATI E BLOCCATI DAI CARABINEIRI SULLA VIA CASILINA. IN MANETTE UN KOSOVARO E UN ROMENO.

ROMA – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato, ieri sera, due cittadini stranieri, un romeno e un kosovaro, di 30 anni, entrambi senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa di furto aggravato in concorso, possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi. Ieri sera poco prima della mezzanotte gli arrestati, in zona Divino Amore, dopo aver danneggiato la recinzione, sono penetrati all’interno di un giardino di un abitazione, di un 40enne romano. Una volta all’interno del giardino hanno aperto l’autovettura dell’uomo, che si trovava li parcheggiata, ed hanno iniziato ad asportare i vari oggetti presenti, venendo però sorpresi dal proprietario. Vistisi scoperti sono subito fuggiti a bordo di una vettura, inseguiti dal 40enne romano, a bordo della sua automobile. Mentre inseguiva i ladri, con il suo cellulare dava indicazioni ai militari della loro posizione poi giunti all’altezza di via Casilina, i militari sono riusciti ad intercettarli e bloccarli. Nel corso della perquisizione personale e veicolare i militari hanno rinvenuto e riconsegnato la refurtiva sottratta poco prima alla vittima nonché, attrezzatura varia da scasso ed altri oggetti la cui provenienza è in corso di accertamento che sono stati invece posti sotto sequestro unitamente all’autovettura. Solo il 30enne romeno, all’atto dell’identificazione, ha esibito una carta d’identità romena valida per l’espatrio palesemente contraffatta, e quindi arrestato per possesso di documenti falsi. Portati in caserma sono stati trattenuti, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.

8 ARRESTI E UNA DENUNCIA DEI CARABINIERI. IN UN GIORNO 8 IMMIGRATER ARRESTATE E UNA DENUNCIATA. TRA LORO UNA E’ EVASA PER ANDARE A BORSEGGIARE.

ROMA – In 24 ore, i Carabinieri del Gruppo di Roma hanno arrestato 8 donne, quasi tutte con precedenti, per furti di ogni genere messi a segno nella Capitale.
I Carabinieri della Stazione Roma Casalbertone hanno arrestato 3 straniere, appartenenti al campo nomadi di via Salone, sorprese a borseggiare un 54enne, di origini foggiane, mentre percorreva via dei Durantini, nei pressi di via Tiburtina; i Carabinieri della Stazione Roma Prati hanno arrestato per taccheggio una ucraina che poco prima di essere bloccata dai militari dell’Arma, aveva fatto razzia di abbigliamento, rimuovendo le placche antitaccheggio, da un noto negozio di via Cola di Rienzo; rispettivamente in piazza Tuscolo e piazzale Appio, i Carabinieri della Stazione Roma San Giovanni, in due diversi episodi, hanno arrestato una romena di 57 anni e denunciata un’altra di 38 anni, per aver rubato sempre capi di abbigliamento da due grandi magazzini. In via del Corso, i Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato due romene di 29 e 32 anni che mischiati tra la folla all’interno di un negozio per bambini, hanno sfilato un cellulare dalla tasca di una cliente 21enne di origini salentine; infine, una 25enne incallita borseggiatrice, appartenente al campo nomadi di via Pontina dove risultava agli arresti domiciliari, è stata fermata ed arrestata dai Carabinieri della Stazione Roma Vittorio Veneto, all’interno di una fermata metropolitana di linea “B”, subito dopo aver rubato il portafogli ad una donna.

Tutte, arrestate con l’accusa di furto aggravato, sono state accompagnate in caserma in attesa di essere processate con il rito per direttissima. La refurtiva, invece, è stata restituita alle vittime.

http://www.mnews.it/2013/01/termini-carabinieri-arrestano-manolesta.html

Clandestino molesta ragazza e picchia padre

UDINE – Molestava la ex fidanzata e fuggiva prima dell’arrivo della polizia. Un ex soldato brasiliano di 30 anni, R.B.T., ben addestrato, è riuscito a sfuggire a lungo alle ricerche fino a quando la squadra mobile non è riuscita ad individuare dove si nascondesse e, riscontrato lo stato di irregolare in Italia, non l’ha accompagnato a Malpensa da dove è stato immediatamente imbarcato su un volo per San Paolo.

L’uomo era giunto in Italia a luglio con permesso turistico di tre mesi, proprio per raggiungere la ragazza 22enne di origini argentine, da tempo residente in città. La relazione, però, è finita presto e lui non ha accettato la situazione e ha cominciato a tempestare la ragazza con sms, appostamenti, scenate di gelosia. In un’occasione ha anche sferrato un pugno al padre della giovane che, il 17 dicembre, lo ha denunciato.

La ragazza più volte ha chiesto l’intervento delle forze dell’ ordine ma R.B.T. è sempre riuscito a dileguarsi. Ieri, però, la polizia ha scoperto il suo domicilio, a Udine e, denunciato per lo stalking, è stato accompagnato a Malpensa e imbarcato. Il proprietario di casa è stato indagato per favoreggiamento per immigrazione clandestina.

 

http://www.gazzettino.it/province/nordest/molesta_la_ex_fidanzata_e_aggredisce_il_padre_espulso_30enne_brasiliano/notizie/242990.shtml

"Sono molestata". Nomade dà false generalità e viene arrestato – ForlìToday


ForlìToday

"Sono molestata". Nomade dà false generalità e viene arrestato
ForlìToday
"Sono molestata". Nomade dà false generalità e viene arrestato. Dà false generalità alla Polizia e finisce in manette. Si tratta di un nomade bosniaco di 22 anni, già noto alle forze dell'ordine per numerosi precedenti. Le manette sono scattate martedì

Presi i ladri d’auto: uno era ai “domiciliari”

Nome: Carlo

Segnalazione: http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/447_news/450945_furti_a_raffica_anche_a_vicenza_due_arresti/

VICENZA. I Carabinieri di Camponogara hanno arrestato due giovani nell’ambito delle indagini su decine di furti su auto commessi sulla Riviera del Brenta ma anche nella zona industriale di Vicenza. Si tratta di Omar Steppic, 24 anni, e Marianna Hodorovich, 26, entrambi residenti a Piove di Sacco, già noti alle forze dell’ordine. Secondo l’Arma veneziana i due a bordo di una Golf di proprietà della donna, erano soliti commettere i furti sulle vetture in sosta nei parcheggi all’esterno delle scuole, dei cimiteri, dei centri commerciali o in luoghi di rilevante affluenza di persone. Varie le zone d’azione in cui agivano: l’area della Riviera del Brenta, il miranese, le zone industriali di Padova e Vicenza, l’area di Comacchio (Ferrara) e Ravenna. Proprio in quest’ultima provincia due giorni fa la coppia ha colpito tra Marina di Ravenna e Marina Romea. I due giovani indagati erano però tenuti costantemente sotto controllo dai Carabinieri che li hanno seguiti sino alla loro abitazione e arrestati.
Nella perquisizione domiciliare, sono state recuperate somme di denaro, numerose borse e anelli, bracciali e collane d’oro, orologi vari anche di marca e una carta di credito rubata con la quale avevano fatto degli acquisti. Steppic è anche accusato di aver violato gli obblighi imposti dalla misura della sorveglianza speciale con obbligo di dimora emessa il 18 ottobre scorso dal tribunale di Padova.

 

MUNICIPIO VI: CARABINIERI ARRESTANO DUE TUNISINI DOPO … – AgenParl – Agenzia Parlamentare

MUNICIPIO VI: CARABINIERI ARRESTANO DUE TUNISINI DOPO
AgenParl – Agenzia Parlamentare
(AGENPARL) – Roma, 07 gen – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma e quelli del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato due cittadini tunisini, di 30 e 20 anni, entrambi senza fissa dimora e già conosciuti alle forze

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Sette arresti per furti e rapina nel week end – Giornale di Brescia

Sette arresti per furti e rapina nel week end
Giornale di Brescia
Nella serata di sabato i CC di Manerbio hanno arrestato un ghanese di 29 anni, già noto alle forze dell'ordine, per furto aggravato di merce per un valore complessivo di 100 euro, al supermercato Famila di Manerbio. A Desenzano i militari della locale
Befana dei disperati raffica di furti nei supermercatiCorriere della Sera
Furti e rapine in supermercati, sette persone in manetteL’Eco delle Valli

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Sedicenti profughi assaltano prefettura di Nuoro

"Poveri" profughi di una guerra inesistente

NUORO Un nigeriano di 27 anni arrestato per resistenza e violenza contro pubblico ufficiale. Un altro denunciato a piede libero per aver fornito false generalità (in realtà era ghanese). Un poliziotto in ospedale con otto giorni di cure per una lesione alla spalla. Questo il bollettino di una mattinata ad alta tensione nella prefettura di Nuoro. La prima che si è dovuta confrontare con la “grana” falsi profughi. Oltre 400 ospitati in una trentina di centri dell’isola, 37 nel Nuorese.
E affidati alla Protezione civile della Sardegna nell’ambito del servizio di accoglienza temporanea scattato per chi ha chiesto asilo in Italia tra gennaio e aprile 2011. Accoglienza temporanea che si doveva concludere il 31 dicembre 2012. Che è stata vergognosamente prorogata dal governo Monti fino a febbraio.
Risultato: ieri mattina un gruppo di Nigeriani in arrivo da Aritzo (dove un hotel di lusso ospita a spese nostre 17 nordafricani, 11 sono in un agriturismo ad Austis, altri 9 tra Tonara, Girasole e Macomer) si è fatta ricevere dal capo di gabinetto chiedendo che gli venisse corrisposta la “paga”. Uno di loro, descritto come un vero energumeno, ha dato in escandescenze. Il capo di gabinetto ha chiamato la polizia che è intervenuta in forze. E solo l’intervento contemporaneo di quattro agenti è riuscito a bloccare l’aspirante profugo. Che ha mandato un poliziotto in ospedale ed è stato arrestato per resistenza. Con un altro di loro denunciato a piede libero per aver fornito false generalità. Una esplosione di violenza che dà conto della vergognosa permanenza in Italia di non-profughi ad un anno dalla cessazione delle violenze in Libia. E che sta velocemente degenerando complice il vergognoso comportamento di governo e associazioni xenofile.

Il gruppo in arrivo da Aritzo sapeva infatti che a un loro connazionale nel Cagliaritano era stata liquidata dalla struttura ospitante la sua “spettanza” fino a febbraio. Per ogni clandestino infatti ci sono a disposizione 40 euro al giorno per l’assistenza e 2,5 di pocket money per l’acquisto di sigarette, ricariche telefoniche o spese postali erogati dal ministero dell’Economia. Con i nostri soldi.
Oltre 1.200 euro al mese per ciascun ospite. Soldi che la protezione civile (e ora le prefetture) girano direttamente ai vari professionisti dell’accoglienza (Caritas, organizzazioni umanitarie, privati sparsi nel territorio). I nigeriani di Aritzo hanno quasi tutti solo un permesso per motivi umanitari di 12 mesi, e solo uno su tre dei 18mila presunti profughi che al 31 dicembre erano a carico della Protezione civile nazionale – quindi a carico nostro – potrà ottenere lo status di rifugiato. «Loro erano convinti – spiega Ramunni – di avere diritto ai soldi “una tantum” e di poter poi lasciare l’isola. Una convinzione sbagliata che, con estrema calma, abbiamo cercato di confutare. Ma alla fine la situazione è degenerata». La prefettura infatti, contattata da uno dei parassiti dell’immigrazione, un mediatore culturale che gestisce uno dei posti che ospitano i clandestini ad Aritzo, aveva dato la disponibilità ad accogliere due rappresentanti del gruppo. Negli uffici di via Deffenu però si sono presentati in una decina. «Finché è stato possibile abbiamo ascoltato e spiegato – sottolinea Ramunni – è anche nostro interesse conoscere le condizioni in cui queste persone vengono ospitate. E cercare di venire incontro per risolvere i problemi e le loro legittime aspirazioni. Oltretutto è già un mezzo miracolo che il ministero abbia trovato i fondi per mandare avanti il programma tempraneo di accoglienza fino a febbraio. Però uno di loro, oltretutto davvero corpulento, a un certo punto ha smesso di ascoltare. Ha iniziato a dire che era stanco di stare lì. E che voleva solo i suoi soldi e andarsene. Richiesta inaccettabile. Chi vuole può andare via, magari per ricongiungersi a parenti o cercare lavoro altrove. E sinceramente basta poco per risparmiare o guadagnare i soldi per un biglietto di nave. Ma chi va via perde il diritto all’assistenza. E non ha nessun diritto ad avere soldi. In realtà il gruppo era aizzato dal soggetto in questione. Gli altri ragazzi dopo l’intervento degli agenti infatti sono tornati a più miti consigli. E hanno fatto ritorno alla struttura che li ospita».
Ramunni, i soldi “miracolosamente trovati”, sono quelli rubati dallo Stato a pensionati e lavoratori italiani.
Ma tranquilli, Bersani renderà la loro permanenza “eterna”.

Donna e bimbo aggrediti da due immigrate

 

Savona, Una donna con un bambino è stata aggredita questo pomeriggio da due donne extracomunitarie in piazza Mameli nei pressi del Monumento ai caduti di Savona. La donna è stata soccorsa dalla Croce Bianca e trasportata all’ospedale San Paolo di Savona per le cure del caso. Sull’accaduto sono ora in corso indagini dalle forze dell’ordine. Ma pare che si sia trattato di una lite tra donne che si conoscevano. A generare la lite vecchi dissidi.

Un episodio simile era accaduto la vigilia di Natale. In quel caso a farne le spese era stato un pensionato che era stato derubato da alcuni stranieri mentre stava tornando a casa nei pressi dei giardini della centralissima piazza del Popolo, altra zona ritenuta sensibile da parte di polizia e carabinieri.

http://www.puntosavona.it/news/2013/01/05/donna-aggredita-in-centro-a-savona(1)_31123ef2-c531-49a3-a71a-a87a5c85975d#.UOipURB5mK0

Firenze: aggredita e presa a pugni alla stazione, salvata da ragazzi

Si trovava su una scala mobile che conduce alla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella, a Firenze, quando un uomo l’ha aggredita alle spalle colpendola con pugni alla testa.

E’ accaduto ieri alle 14,30 a una donna di 34 anni residente a Vicchio. E’ stata soccorsa da alcuni passanti, che dopo aver messo in fuga l’aggressore, un romeno di 34 anni,lo hanno inseguito indicandolo alla polizia, che lo ha bloccato e denunciato.

La donna ha riportato due giorni di prognosi per un lieve trauma cranico. Secondo quanto emerso, l’uomo, sconosciuto alla trentaquattrenne, non ha fornito una spiegazione del gesto. La donna si trovava sulla scala mobile che da un sottopasso conduce alla stazione ferroviaria, quando lui l’ha immobilizzata afferrandola per la giacca e ha iniziato a picchiarla.

Quando alcuni diciottenni che hanno assistito alla scena sono intervenuti, è scappato nel sottopasso, ma alcuni di loro lo hanno inseguito e hanno avvisato il 113 indicando la sua posizione. Gli agenti lo hanno bloccato in piazza Santa Maria Novella. Il romeno, già noto alle forze dell’ordine, dovrà rispondere dell’accusa di lesioni personali.

http://www.gonews.it/articolo_172820_Aggredita-una-donna-Santa-Maria-Novella-Denunciato-un-romeno.html

Già noto alle forze dell’ordine, quante volte lo abbiamo letto? E non ostante abbia aggredito una donna con violenza – cosa sarebbe accaduto se non fosse stata soccorsa? – viene solo denunciato.
Vogliono che prima spinga qualcuno sotto un treno?

Collaborazionisti: militari(?) accorrono per facilitare lo sbarco di invasori

Rintracciati immigratii su nave a largo
Forze del disordine li stanno facendo trasbordare per portarli a terra

(REGGIO CALABRIA), 16 AGO – Una quarantina di invasori, sono stati rintracciati a bordo di un mezzo da sbarco a circa 50 metri dalla spiaggia di Monasterace. L’imbarcazione con gli stranieri e’ stata individuata dalla Capitaneria di porto di Roccella Jonica. Sono intervenuti anche i carabinieri, agenti della polizia e militari della Guardia di finanza. Le forze del disordine e del disonore (il loro) stanno cercando di trasbordare gli immigrati per portarli a riva dove verranno mantenuti a spese nostre.

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2012/08/16/Rintracciati-immigrati-nave-largo_7346594.html